Federico Rendina IL Sole24ore
ROMA
Pace fatta tra Eni e buona parte dei sindacati dei gestori delle stazioni di servizio (che però si spaccano). E via allennesima promessa ai cittadini, che però deve fare i conti con le norme statali e regionali: anche gli automobilisti italiani avranno finalmente stazioni di servizio "europee" con carburanti a prezzi davvero calmierati, grazie al fatto che il gestore potrà moltiplicare i profìtti offrendo un mare di servizi collaterali davvero utilissimi: dal supermarket aperto giorno e notte ai farmaci da banco sempre disponibili. L'accordo è stato siglato martedì pomeriggio. E a trasformarlo in grandi promesse sono direttamente il numero uno dell'Eni Paolo Scaroni insieme a due delle tre organizzazioni sindacali dei gestori che dopo un anno e mezzo di polemiche e scioperi hanno siglato l'accordo: la Figisc-Confcommercio e la Faib-Confesercenti.
«Accordo storico che modernizza la rete e trasforma il gestore in un vero imprenditore» sostengono all'unisono i firmatari. Manca però all'appello la Fegica-Cisl, che rifiuta nettamente l'equilibrio trovato tra i due elementi cardine del patto. Il primo: un sistema di "misure" dei profitti sul carburante riconosciuto ai gestori dall'Eni legato ai quantitativi venduti ma anche alla bontà della stazione di servizio in termini di efficienza operativa, prestazioni offerte, pulizia delle strutture. Il secondo: il diritto di recesso per l'Eni nel caso il gestore non garantisca i risultati minimi concordati.
«Una svolta al servizio dei cittadini, con stazioni più efficienti, più pulite, che vendono di più, aperte più a lungo» rimarca Scaroni, e i sindacati che hanno firmato annuiscono, anche se lasciano intendere che qualche promessa potrebbe essere un azzardo. Ad esempio sull'apertura 24 ore su 24. «Vedremo caso per caso, zona per zona, dove questo garantirà veramente il profitto del gestore».
C'è poi il versante della burocrazia autorizzativa. Sapranno le regioni e le amministrazioni locali favorire la trasformazione dei distributori in veri centri polifunzionali "europei"? Il progetto, si sa, non è nuovo. E finora l'ostacolo più consistente alla trasformazione è stata proprio la tristemente nota burocrazia italiana.
Ecco poi l'incognita rappresentata dal fronte del no. «Si torna indietro di quarant'anni introducendo - incalza il segretario della Fegica, Roberto Di Vincenzo - elementi di precarizzazione contrattuale che, al di là delle dichiarazioni di facciata, rimettono le durate contrattuali alla piena e unilaterale volontà dell'azienda». Di Vincenzo, che promette di mobilitare per suo conto tutta la categoria, si riferisce in particolare alla vera grande conquista incamerata dall'Eni con l'accordo appena siglato: il diritto di recesso dai contratti di comodato «quale strumento di flessibilità e di stimolo per il gestore -così è scritto in una nota diffusa dai firmatari del patto in una conferenza stampa - al fine di ottimizzare al competitività, gli standard qualitativi di servizio in linea con le migliori pratiche europee e al fine di valorizzare al meglio la professionalità e le competenze». Traduzione: o diventi "europeo" o te ne vai e ti sostituisco. Anche se in una prima fase sperimentale è previsto un tetto del 5% degli impianti che possono essere colpiti dal provvedimento.
Un aut aut che l'Eni ha oliato, per la verità, con concessioni robuste: tutti i contratti di comodato in essere sono stati intanto rinnovati per sei anni più sei (nove in Sicilia). I gestori che faranno fatica a modernizzarsi saranno aiutati anche con corsi di formazione. E intanto anche il loro portafoglio avrà un immediato benefìcio: lo sconto base per litro verrà incrementato con effetto retroattivo dal gennaio scorso con un piano di «incentivazione variabile» legato ai traguardi «quantitativi e qualitativi». Traguardi che saranno cadenzati periodicamente da un nuovo istituto destinato a diventare il faro strategico della categoria. Si tratta del Piano Base Annuale, che - testuali parole - rappresenta l'insieme degli obiettivi «che il gestore dovrà raggiungere per evitare di entrare nella zona recesso», che comunque sarà deliberato dopo verifiche su base biennale..
PACE FATTA
Scaroni: «Intesa storica, che modernizza la rete e trasforma il lavoratore in un vero imprenditore» La Fegica-Cisl però non firma
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2009-07-30 19:26:03 | Angelo - attenzione
spero ardentemente che in questo nobile sito non vengano publicate le vergognose tititere vomitevoli che si leggono sul sito della faib che vuol dar da intendere che è tutto bello e nell'interesse dei gestori il nuovo accordo con eni.
proverei il doppio del disgusto
SE QUESTO E' IL SITO DEI GESTORI CARBURANTI CHI NON TUTELA LA CATEGORIA DEVE ESSERE MARGINALIZZATO E NON GLI DEVE ESSERE DATO SPAZIO PER OSCURARE LE VERITA'
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2009-07-30 19:41:57 | alex77 - certo
hai ragione Angelo quello che si legge è disgustoso ma il disgusto è peggiore con quello che scrive Figisc.
Però attenti bene far leggere le vomitevoli questioni di figisc potrebbe essere di aiuto a far capire alla categoria in che mani disagustose mani stanno
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2009-07-30 19:57:43 | Aldo - leggere sempre
libertà di informazione così almeno il collega coglione rimarrà coglione, il collega che prima gli credeva ora non gli crederà più e quelli che non gli hanno mai creduto avranno altri motivi per non credergli
chi ha orecchio intenda
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2009-07-30 19:35:36 | schifato è dir poco
non si può generalizzare e pensare che gli impianti posssano tutti diventare supermarket.
Direi che ogni gestore deve aver autonomia di orari perchè nessumo meglio di lui conosce zona o clientela.
Altrimenti diventerebbe barbarico
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2009-07-30 20:01:32 | Remo - rischio
cè il rischio che i coglioni aumentino a danno dei gestori forse è meglio che si costruiscano un sito proprio invece di avere questo come cassa di risonanza
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2009-07-30 20:09:17 | Piero
sono propio scifato.spero che alle assemblee ,i gestori rifiutino questo accordo.
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2009-07-30 20:23:50 | Giampiero - bravi......
e al momento in cui verrà richiesto il rinnovo del contratto rigettate all'azienza tale meschinità in attesa di avere ulteriori indicazioni da chi su quel tavolo si è defilato.
In questo modo la vostra coerenza sarà premiata ed i gestori tutti saranno compiaciuti.
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2009-07-30 20:31:58 | Hellman - disdetta
..trovo che questo accordo,ed in particolarela la clausola di recesso, si scontri con l' art. 29 L. n. 392 del 1978,in quanto la motivazione non è inserita in questa legge.
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2009-07-30 20:59:58 | giorgio - COMPROMESSO STORICO
è fallito il compromesso storico politico fallirà il compromesso storico della categoria.
in passato abbiamo sempre visto che Faib se c'era un governo di centro destra faceva tuoni e fulmini altrettanto se c'era un governo di centro sinistra figisc faceva tuoni e fulmini.
E FEGICA SEMPRE IN MEZZO CONTRO TUTTI COLORO CHE NON RISPETTAVANO I DIRITTI DEI GESTORI
ora faib e figisc hanno siglato il compromesso storico sono insieme a fianco di quelli che vogliono cancellare la categoria vuoi scaroni vuoi scaiola e Fegica?
Sola contro coloro che vogliono cancellare la categoriaspero solo di avere il tempo di veder fallire il compromesso storico della figisc e della faib ma se dovrò schiattare come gestore l'augurio che mi faccio sia quello di veder fallire prima non queste due nobili sigle ma tutti coloro che sono ora a capo
per intanto con questi alla guida l'unica è stare con i gestori cioè con fegica la conosco poco ma sono sicuro che conoscendola meglio sapranno aiutarmi come gestore a sopravvivere
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2009-07-30 21:29:01 | Anselmo - bella la trovata
bella la trovata del compromesso storico anch'io ne avrei una da raccontare avete visto la registrazione video della conferenza fatta in casa Concommercio il giorni dello sciopero avete ascoltato l'intervento di landi ? avete ascoltato l'intervento di squeri? infine avete ascoltato l'intervento di Di Vincenzo? se non lo avete fatto PROVARE PER CREDERE. si capisce che fine farà il compromesso storico.
Fegica ti voglio conoscere di persona e ti troverò
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2009-07-30 21:42:41 | io c'ero
Io un domani con molta rabbia in corpo potrò dire: IO IL GIORNO CHE SANCI' LA FINE DELLA CATEGORIA, 28-07-2009, C'ERO!!! Ho assistito allibito e con moltissima rabbia in corpo alle firme delle delegazioni faib e figisc e a dire il vero a parte i presidenti buona parte dei delegati firmavano con la morte nel cuore.
Dimenticavo una cosa, quando si stipulano intese da controfirmare queste si leggono e si rileggono con tanto di documenti alla mano per apportare eventuali correzioni o modifiche? A me sembrerebbe di sì. Il 28 a prescindere che l'eni il documento, 14 pagine, lo faceva vedere a tutti solo attraverso uno schermo gigante ma quando Costa lo stampò per siglarlo, faib e figisc l'hanno controfrmato senza averlo riletto, forse perchè era stato già virtualmente siglato dagli stessi nei giorni precedenti???
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2009-07-30 21:54:38 | Mario - QUANDO SI DORME SI DORME...!
...mi vien da pensar male,molto male..avranno dato qualche migliaio di PUNTI you end agip a qualcuno...chi ha orecchie per intendere,intenda.
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2009-07-30 22:22:52 | riconoscente - grazie
ti sono riconoscente e ti ringrazio per aver visto quanto è successo dal tuo racconto ne farò tesoro al rinnovo della tessera
grazie ancora
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2009-07-30 22:16:24 | Vero?
Sempre più esterefatto. Firmare senza leggere il pezzo di carta che stiamo firmando? E' proprio vero allora: siamo proprio benzinai, prima firmiamo e poi ci rendiamo conto delle cazzate che abbiamo sottoscritto. Mi viene spontanea una battuta, ma forse è meglio che me la risparmio, tanto il c.... già glielo abbiamo dato...
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2009-07-30 22:36:43 | Giampiero - x "io c'ero"
evidentemente la tua presenza era preconcetta alla firma per disposizioni da parte della tua dirigenza sindacale. Più che la volontà a dar il proprio contributo, sempre ben gradito, l'intenzione era quella di rompere il tavolo con scenari ipotizzabili che neanche la Fegica avrebbe potuto prevedere.
Certo non saremo in pochi a dimenticare i diversi interventi, tra cui quello del 15 ottobre 2008, nei quali la dirigenza Fegica ha espresso chiara posizione in riferimento alle clausole di recesso anticipato. W la coerenza.
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2009-07-30 22:46:25 | eustacchio
gianpiero tu sei uno di quelli che ha firmato uno di quelli che corre dietro al presidentissimo squeri politicizzato sei quella parte di figisc che ha annientato la categoria e chiami il rispetto alla coerenza degli altri e tu da quale coerenza prendi spunto? dopo aver chiesto ai gestori di scioperare o guerra o che altro vergognati e lava i vetri
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2009-07-30 23:07:24 | io c'ero x giampiero
scusa giampiero ma così come dice eustacchio non si era chiesto di scioperare sventolando tra l'altro un volantino a firma delle tre sigle sindacali dove si spiegavano i motivi dello sciopero e dove si chiedeva al gestore eni di non firmare nessun documento dell'azienda? Lo sciopero non era oltre che x il bonus anche per l'accordo eni e soprattutto per le clausole di recesso in esso contenuto? Ti chiedo ora con tutta franchezza ma nel nuovo accordo ci sono o no le clausole di recesso? Scusa forse ho letto male ma a me sembra di sì. Giusto a proposito di coorenza........
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2009-07-30 23:16:47 | Giampiero - x eustacchio
Ho capito, hai le bende negli occhi e il tuo giudizio critico e tardo e confuso. Sono sicuro che dopo aver scritto il tuo intervento ti sei accorto che stavi guardando un altro film.
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2009-07-30 23:35:50 | spettatore gestore - parliamo di film?'
OK GIAMPIERO PARLIAMO DI FILM:
I PROTAGONISTI DEL MIGLIOR FILM ORROR SONO STATI QUELLI CHE HANNO FIRMATO L'ACCORDO.
A squeri MIGLIOR PROTAGONISTA A landi MIGLIOR ATTORE A TUTTI GLI ALTRI CO-PROTAGONISTI IL MONGOLINO D'OROOSCAR DELL'ORRORE
altro che Dario Argento
ti dò un consiglio va a scrivere sul tuo sito di riferimento sia esso faib o figisc e lascia satre questo sito di gestori
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2009-07-31 00:06:22 | Giampiero - x spettatore gestore
complimenti per le lezioni di democrazia: quindi chi esce fuori dai binari del non dover pensarla allo stesso modo deve essere cacciato. Mi devo tener pronto al ritorno degli untori, ai messaggeri dal pensiero escatologico o a quelli che della stupidità fanno il loro incesso. Personalmente non ho nessun problema a tirarmi indietro visto che da parte di qualcuno il tono di un un confronto sereno e pacato evidentemente è un palese disturbo, ma preferirei che questo invito mi fosse rivolto dal padrone di casa.
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2009-07-31 01:45:06 | admin
Caro Giampiero, non scherziamo su Democrazia, Inoformazione o binari. No ci piace entrare nel merito delle varie discussione ( con l'occasione invitiamo a moderare i toni di tutti evitando di arrogarsi diritti che non si hanno ) ma crediamo con presunzione di aver creato tutto questo per dare voce a tutti gli attori ( cosi rimaniamo in tema ) che animano la distribuzione carburanti cercando di colmare anche un gap culturale che chiaramente appartiene ad una parte della categoria. Non abbiamo ancora un dato certo con il quale poter appagare, a torto o a ragione, quella presunzione. Certamente gli obbiettivi che ci eravamo posti all'inizio e che chiaramente con il tempo abbiamo dovuto modificare( non sto qui ad elencare quante difficoltà ), sono stati ampiamente raggiunti. Uno di questi era, è e sarà quello di dare voce alla base stessa di questa categoria che tentiamo, anche io e certamente te, di "rappresentare". Pertanto il disturbo qui al massimo lo danno il silenzio e non la libera opinione . Ovviamente invitiamo a moderare i toni ricordando che il discorso appaga solo quando ha come finalità l'intento di costruire.
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2009-07-31 01:10:00 | eustacchio
giampiero ti voglio anche raccontare che film stavo guardando il titolo?? '' quando sei scarso come rappresentante'' e sai perchè?? perchè non ti sei neanche accorto che hai barattato la testa di 200 gestori l'anno perchè non sei in grado di contrastare le associazioni non sei in grado di fare rispettare la 32/98 infatti hai lasciato gli shell al loro destino e perche tra qualche anno dopo molte teste di gestori saltate verrai a chiederci di scioperare perche eni vorra il 10 o il 20% ma forse squeri sarà gia senatore e tu deputato e chi lo sa , non si vende mai nulla per niente.
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2009-07-31 04:44:05 | Giampiero - x admin
Gentile admin non mi pare di essere stato io l'autore di interventi che basano i loro concetti nella cultura meschina dei loro autori. Ho solo risposto, in maniera penso educata, a chi evidentemente usa il linguaggio per esprimere la propria stupidità, persone di mezza tacca che dell'ignoranza fanno una loro ragione di vita. Si rilegga quanto scritto dallo spettatore lettore, non mi pare sia esempio di una corretta dialettica di chi si vuole confrontare nei contenuti e non nelle offese, dopo di che sono assolutamente disponibile a fare un passo indietro e togliere il disturbo.
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2009-07-31 05:31:24 | admin
Caro Giampiero, devo essermi spiegato male. Ho cercato di chiarire che per come siamo fatti, e non credo sia difficile capirlo ( o colto l'occasione per ricordarlo ad altri che ci leggono), non è e non sarà mai nostra intenzione invitare le persone ad allontanarsi dal sito. E lo dico con un pizzico di amarezza constatando che la sua affermazione sembra non aver tenuto conto della nostra storia. Da discreto admin, poi, ho cercato, nel merito dell'intervento di fare un appello (che rinnovo )che non era rivolto a lei ma alla discussione in genere e a chi la animava ( sopratutto allo spettatore gestore) a placare i toni. Tutto qui. Spero di essere stato chiaro adesso . Diversamente sono a sua disposizione.
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2009-07-31 11:16:58 | Giampiero - x admin
nel ringraziarla per per l'ulteriore chiarimento, le ribadisco manifesta stima verso la sua persona ed il lavoro svolto dalla redazione tutta.
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2009-07-31 11:36:42 | 22 luglio= IL GRANDE PATTO
leggendo e rileggendo i recenti vecchi numeri di figisc news, faib informa e cd flash, mi incazzo ancora di più e poi mi chiedo e vi chiedo: E SE GLI INCONTRI SEPARATI DEL 22 LUGLIO SCORSO SONO STATI CHIESTI VOLUTAMENTE DA faib E figisc PER FAR IN MODO CHE NESSUNO DELLE PARTI VENISSE A CONOSCENZA DELLA CONTROPARTITA OFFERTA LORO DA ENI? E VISTO CHE LA FEGICA NON ERA DISPOSTA A SCENDERE COSI' IN BASSO, O MEGLIO A PATTI ...... PARTICOLARI, SI E' DECISO DI CONCERTO TRA faib, figisc ed eni, DI LASCIARLA SOLA (tanto si è sempre detto nelle riunioni che non conta un fico secco)? Andate a cagare tutti e tre - faib-figisc ed eni-..... In tutta questa strana storia ho solo una certezza: HO BUTTATO NEL CESSO LA MIA TESSERA SINDACALE FAIB! cari colleghi spero facciate altrettanto. Io ho una dignità! Voi?
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2009-07-31 12:09:05 | gestore non agip
sono un vs collega non agip, l'8 e 9 luglio scorso ho scioperato perchè il mio rappresentante sindacale, figisc, mi aveva chiesto di scioperare per il bonus fiscale e per i colleghi agip. Mi è stato spiegato che se eni inseriva nell'accordo economico la clausola recessoria non era solo un problema dei gestori agip in quanto un domani altre aziende avrebbero, giustamente, fatto altrettanto. Ho dovuto litigare con il mio addetto rete perchè secondo lui il problema non riguardava la mia bandiera e non vi era nessun motivo di scioperare anche perchè il bonus l'avevano preso (dove non so) e poi io non ero agip. Ho cercato di spiegargli quanto mi era stato riferito dal mio rappresentante sindacale. HO SCIOPERATO per i colleghi agip e per me perchè me l'hai chiesto tu caro presidente, anzi ormai ex presidente. Il mio addetto rete passerà da me lunedì, ma già mi ha detto telefonicamente, VISTO? CHE HAI SCIOPERATO A FARE? I SINDACATI (per fortuna non tutti) SI SONO VENDUTI. Che gli dico quando passa? Avevi ragione? Lo sciopero non serviva a nulla? Sono veramente imbarazzato! Mi ha parlato anche di corsi, di polizze assicurative quale merce di scambio, è vero? Il mio rappresentante figisc non risponde al telefono perchè? Forse perchè non saprebbe darmi una risposta alle mie domande? Il prossimo accordo con la compagnia con cui lavoro sarà uguale a quello di eni? Potrei avere risposte? Grazie
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2009-07-31 12:14:51 | spettatore gestore - il circo e lo spettacolo
ok ha toccato nel profondo il film dell'orrore a prescindere che il film era citato da soggetti amanti dello spettacolo,
ma ecco che spunta lo spettacolo del circo: il domatore tiene nelle gabbie e con frusta e bastone insegna al re leone, ormai nudo ma con la pelliccia del politico , di fare salti in mezzo al fuoco, poi c'è il tigrotto con le unghie ormai smussate che sempre dietro a bastone e frusta salta stanco tra uno sgabello e l'altro ; con la paura del bastone e della frusta del domatore incallito comunque la carne fresca il re leone nudo e il tigrotto spellacchiato il pranzetto quotidiano è salvo ed ecco che saltano a comando. Nel circo come ben sapete non c'è un solo leone e un solo tigrotto ma altri felini tutti però dietro ai due capi branco, questi accontentandosi degli avanzi dei capi vivacchiano saltando anche essi al comando della frusta e del bastone del domatore.
Caro admin ho accolto al volo la sua paternale , come vede infatti parlo di circo e di animali, sta però di fatto che tengo a puntualizzare che il mio tono era pacato e sereno , stavo guardando un film anche se orror,e il mio parere sul film è di tutto rispetto come il sarcasmo usato da altri
per concludere asserisco pure che dare un consiglio non vuol dire imporre!!!!!!!!!
Se a qualche soggetto ricevere consigli vuol dire avere imposizioni inviti caro admin ad una più attenta lettura tali soggetti il consiglio lo si può accettare o non accettare bastava dire non accetto il suo consiglio senza coinvolgerla .
Credo lei caro admin sia caduto nella trappola della strumentalizzazione becera e sgradevole di tali soggetti che si arrogano il diritto di dare dello stupido della mezza tacca e dell'ignorante del meschino a quelli non favorevoli al contratto Eni .questo è quanto emerge . buon lavoro
al prossimo spettacolo
| < Prec. | Succ. > |
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- 06/08/2009 10:47 - La lettera Eni sull'accordo
- 04/08/2009 11:41 - Pubblichiamo uno stralcio esplicativo dell'accordo tra Eni, Faib e Figisc
- 03/08/2009 17:20 - Poco storico, molto sperimentale
- 03/08/2009 13:27 - Martino Landi Faib: accordo tra Eni e gestori positivo
- 31/07/2009 12:46 - Il commento di Quotidiano Energia: Nella rete dell'Eni
- 29/07/2009 20:18 - Distribuzione carburanti: accordo innovativo tra Eni e gestori
- 23/07/2009 02:00 - Rete carburanti, l'esca di Eni



Scaroni dice di ridurre margine aumentare le ore ( mi fermo per non dire altre cose sentite o lette tanto basta e avanza) e figisc e faib firmano e fanno conferenza stampa congiunta con Scaroni
capite perchè sono schifato?