NARDO' - Il benzinaio neritino accoltellato, il 41enne Tommaso De Giorgi, racconta cosa è successo in quei drammatici momenti.Tommaso De Giorgi, 41 anni di Nardò, sposato e padre di due bambine, ricorda gli attimi di paura del giorno in cui è rimasto vittima di un accoltellamento in seguito ad una tentata rapina al distributore Erg di San Pietro in Lama dove lavora.
"Ero seduto nel chiosco del distributore quando è comparso davanti questo individuo che mi ha detto "Sono della mafia, dammi i soldi". Senza aspettare la reazione dell'operaio e quasi in contemporanea alla richiesta arriva la coltellata. "Mentre mi diceva questo mi aveva già accoltellato all'inguine senza che me ne accorgessi. Dopo pochi secondi sono scappato fuori dal chiosco diretto verso il paese. Chiedevo aiuto urlando, poi ho bussato alla porta della casa di un conoscente che abita nei pressi del distributore chiedendo un telefono per avvisare la polizia. Mentre correvo mi sono voltato e ho visto quell'uomo che rovistava tra nel chiosco. Pochi attimi dopo ed è scappato dirigendosi alle spalle della stazione di servizio dove penso che ci fosse un complice ad attenderlo. Sembra incredibile ma l'incasso e il cellulare contenuti nel borsello non sono stati rubati".
De Giorgi, dopo la brutta avventura, si trova ricoverato presso la divisione di Urologia dell'ospedale di Copertino, dove l'altra sera i medici lo hanno sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Gli è andata bene, anzi benissimo. I medici glielo hanno detto: la lama ha appena sfiorato l'arteria femorale.
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