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Nel Biellese l'Atc (Agenzia Territoriale Casa) espropria una storica stazione di servizio della Total

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A rimetterci, in primis, una famiglia che s’è trovata di colpo senza lavoro in quanto costretta ad andarsene dopo trent’anni di gestione dallo storico distributore “Total” lungo via Milano (nella foto), una speranza dall’altra per tante, sempre troppe famiglie in lista d’attesa (attualmente sono circa 400) per avere una casa degna di tale nome.

Una stazione di servizio e una vecchia fabbrica espropriate da una parte. Una promessa di Riccardo Valz Gris, presidente dell’Atc, l’ente che si occupa delle case popolari, dall’altra: tra un paio d’anni la città di Biella avrà 78 alloggi popolari in più in seno ad un complesso da sogno, realizzato tra via Milano e il Cervo, che ha potuto attingere a fondi regionali per sette milioni di euro ai quali andranno ad aggiungersi circa 500 mila euro di fondi Atc generati da vecchie vendite di alloggi.

Non è stato un esproprio del tutto indolore. Anche se non c’è stato bisogno di chiamare i carabinieri. Resta viva l’impressione che non sia finita qui.
Martedì nel primo pomeriggio i tecnici dell’Atc, “scortati” dall’avvocato Marco Bozzalla e dallo stesso presidente Valz Gris, hanno preso possesso dell’area del distributore Total. Erano le 14 e 30. Fino a quel momento le pompe avevano continuato ad erogare carburante come se nulla stesse per accadere. Erano presenti anche due funzionari della Total: «I quali hanno minacciato di chiederci i danni - precisa Valz Gris -. Ma siccome, stando al provvedimento di esproprio, l’area doveva essere libera da cose e persone mentre in realtà così non è stato, i danni abbiamo minacciato di chiederli noi...». Non è finita qua, dunque. La Total potrebbe fare resistenza. Lunedì, intanto, si è rivolta al Tar per chiedere una sospensiva del provvedimento. Nel frattempo, però, l’Atc e il suo “custode giudiziale” (l’avvocato Bozzalla) hanno “sigillato” ogni cosa e hanno predisposto le prime misure di sicurezza dell’area, dando però la possibilità ai gestori (rappresentati dall’avvocato Marina Sella) di liberare l’ufficio dal materiale e dalla contabilità. Una concessione di poche ore, fino a martedì sera quando si è proceduto a staccare la corrente. I lavori per la realizzazione dei 78 appartamenti inizieranno a luglio. E se la Total otterrà la sospensiva? «Abbiamo preparato atti separati apposta - spiega Valz Gris -. Così, in ogni caso, i lavori cominceranno...».

Si ringrazia Gianni per la segnalazione

Fonte dell'articolo in parte ripreso dall'Eco di Biella
Commenti (3)
  • commerciante???!!!  - bhooo

    ma non c'era proprio altro spazio per costruire degli appartamenti???

  • Alessio  - gestore dipendente

    Poi non è vero che viviamo in un paese comunista...

  • Andrea  - il fallito

    valz è un professionista e un ex imprenditore fallito datosi in politica per soldi facili, toglietelo da quella sedia d'oro al piu' presto, puo' fare tanti danni....!!!

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