I sospetti di un gestore: è una delle piste seguite anche dagli inquirenti
Genova -TRE BLITZ ad altrettanti benzinai dell'Agip nella notte tra venerdì e sabato. Due in Corso Europa, il terzo a Struppa. Qualcuno - carabinieri e polizia stanno cercando di capire chi anche grazie alla presenza di un filmato ripreso dalle telecamere di sicurezza della stazione di servizio di via Struppa - ha tagliato i tubi delle colonne di distribuzione. "Un modo come un altro per rendere non funzionanti le stazioni di servizio durante il finesetti-mana", commenta uno dei gestori danneggiati. Convinto, come ha spiegato alla polizia, che ad agire possa essere stato qualcuno deciso a colpire l'attività evidentemente dei gestori dell'Agip. Non un semplice vandalismo, dunque, ma un gesto mirato. E forse dettato dai prezzi concorrenziali offerti dalla compagnia dell'Eni ai clienti "Fai da te" nel mese di agosto, dieci centesimi per ogni litro di benzina contro lo sconto di 6 centesimo praticato durante il resto dell'anno, e soprattutto contro i 5 centesimi di riduzione applicato da gran parte degli altri gestori.
"Certo, potrebbe essere - dice anche il presidente della federazione dei benzinai genovesi aderente a Confcommercio, Giampaolo Olia della Ficisc -anche se un po' tutti pratichiamo sconti. Ma è vero che i dieci centesimi dell'Agip sono effettivamente competitivi rispetto agli altri. Del resto anche io, che faccio sconti minori, ho avuto le pompe tagliate poco tempo fa".
Di fatto, la tesi di un atto mirato a danneggiare le pompe dell'Agip formulata da uno dei gestori è tra quelle tenute in maggiore considerazione dagli inquirenti. Laddove gli elementi più preziosi per le indagini potranno essere acquisiti dalla visione delle immagini riprese in via Struppa. Tanto più che tutti i gestori ascoltati da polizia (in corso Europa) e carabinieri (a Struppa) hanno escluso di aver avuto episodi di violenza, minaccia, estorsione. E i danneggiamenti non sembrano seguire il filo della casualità tipica di atti vandalici.
I primi a fare le spese dei raid sono stati alcuni mattinieri clienti di Corso Europa: un motociclista e un automobilista che nel giro di pochi minuti (poco prima e poco dopo le sette) hanno chiamato la polizia dopo essere stati inondati di benzina mentre tentavano di fare rifornimento. In un caso (nella stazione al civico 11 di corso Europa) sono stati manomessi dodici tubi (con un taglio netto di coltello o cutter). Al distributore vicino allo stadio Carlini (corso Europa 213) ne sono state tagliate sette su otto, solo inparte riparate nel corso della mattinata.
"È chiaro che chi ha agito sapeva che
nel fine settimana sarebbe stato un problema riparare tutte le pompe, insomma che avrebbe creato un danno quasi impossibile da riparare», dice ancora il gestore danneggiato. «Non posso pensare che sia stato un gesto di semplice vandalismo".
Molto più cauta sull'ipotesi di un gesto mirato a colpire la politica concorrenziale dei distributori dell'Agip è la casa madre. "Deve trattarsi di una faccenda legata al territorio non certo ai nostri sconti - hanno spiegato in serata dall'ufficio stampa di Eni - ad ogni modo è presto per fare ipotesi di qualsiasi tipo, aspettiamo i risultati delle indagini".
FRANCESCA FORLEO
LA PREOCCUPAZIONE DEI GESTORI: "RIMEDI URGENTI"
••• "STIAMO cercando di convocare un incontro con i gestori Agip per andare a fondo nella vicenda e capire esattamente che cosa sia accaduto e perché". Giampaolo Olia della Figisc non prende sotto gamba quanto accaduto venerdì notte in tre distributori di Genova. "Bisogna capire bene che cosa c'è dietro a questi episodi -prosegue - io stesso ho avuto le pompe tagliate qualche tempo fa. Mettersi a parlare di problemi legati ai prezzi è spinoso. E in tutti i casi ci sono delle indagini di polizia in corso, aspettiamo di capire che cosa ne pensano gli inquirenti". "Di fatto - prosegue Olia - siamo una categoria piuttosto esposta agli atti di vandalismo. Succede quando il cliente del self service schiaccia il pulsante di un distributore e poi si rifornisce a quello sbagliato: pensa che la colpa sia della macchina e allora la prende a calci. Succede a molti, piuttosto frequentemente". Per non parlare dei furti: è di poche settimane fa un caso di furto sistematico di benzina in una stazione di Torriglia. Furono i carabinieri, dopo aver installato delle telecamere, a scoprire che un cliente saltava sopra il tubo quasi ogni mattina per rifornirsi gratis, alle spalle del gestore.
IL SECOLO XIX
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