Sono durate cinque mesi le indagini degli agenti della squadra di polizia giudiziaria, coordinate dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Roma, che hanno portato allo smantellamento di una banda specializzata in rapine a benzinai. Ieri mattina gli agenti della squadra di polizia giudiziaria, diretta dal sostituto commissario Guido Martino, hanno arrestato tre rapinatori romani, denunciato dieci persone coinvolte nell'indagine e effettuato dieci perquisizioni domiciliari delegate. L'operazione denominata «Sixteen» ha permesso di smantellare una pericolosa organizzazione criminale specializzata in rapine in danno di esercizi commerciali (in particolare impianti di erogazione del carburante) e nel traffico di sostanze stupefacenti.
L'operazione è durata 5 mesi e le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Roma con il supporto delle intercettazioni telefoniche e ambientali e delle operazioni di osservazione e pedinamento sul territorio che hanno consentito preliminarmente anche il sequestro di circa 100 grammi di cocaina e l'arresto in flagranza di N. M. e R. D. entrambi romani. A questi si aggiunge l'arresto di T. D. anche egli romano. Il provvedimento è stato eseguito anche nei confronti di C. C. romano di 36 anni. Il gruppo criminale, si è reso responsabile di almeno cinque rapine a mano armata con l'utilizzo di arme corte semiautomatiche e di armi bianche. Le rapine venivano compiute a danno di impianti di distribuzione di carburante lungo l'autostrada Roma-Fiumicino e si caratterizzavano per la notevole violenza inflitta alle vittime che, spesso, dovevano ricorrere a cure mediche.
Sono durate cinque mesi le indagini degli agenti della squadra di polizia giudiziaria, coordinate dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Roma, che hanno portato allo smantellamento di una banda specializzata in rapine a benzinai. Ieri mattina gli agenti della squadra di polizia giudiziaria, diretta dal sostituto commissario Guido Martino, hanno arrestato tre rapinatori romani, denunciato dieci persone coinvolte nell'indagine e effettuato dieci perquisizioni domiciliari delegate. L'operazione denominata «Sixteen» ha permesso di smantellare una pericolosa organizzazione criminale specializzata in rapine in danno di esercizi commerciali (in particolare impianti di erogazione del carburante) e nel traffico di sostanze stupefacenti.
L'operazione è durata 5 mesi e le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Roma con il supporto delle intercettazioni telefoniche e ambientali e delle operazioni di osservazione e pedinamento sul territorio che hanno consentito preliminarmente anche il sequestro di circa 100 grammi di cocaina e l'arresto in flagranza di N. M. e R. D. entrambi romani. A questi si aggiunge l'arresto di T. D. anche egli romano. Il provvedimento è stato eseguito anche nei confronti di C. C. romano di 36 anni. Il gruppo criminale, si è reso responsabile di almeno cinque rapine a mano armata con l'utilizzo di arme corte semiautomatiche e di armi bianche. Le rapine venivano compiute a danno di impianti di distribuzione di carburante lungo l'autostrada Roma-Fiumicino e si caratterizzavano per la notevole violenza inflitta alle vittime che, spesso, dovevano ricorrere a cure mediche.
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...e cosa ne pensate di chi(leggi compagnie petrolifere) ci RAPINA ogni giorno...