ExxonMobil, la più grande compagnia petrolifera al mondo per valore di mercato, starebbe valutando, secondo una notizia apparsa su Bloomberg, la vendita della sua catena tedesca di distributori di carburante a marchio Esso, che comprende oltre 1.100 stazioni di servizio in Germania , con un valore di mercato superiore ad 1 miliardo di euro ($ 1,3 miliardi).
Il CEO di Exxon, Rex Tillerson, ha ceduto quasi un terzo delle stazioni di servizio della società nel corso degli ultimi quattro anni uscendo da mercati dove la domanda di carburante è stagnante o in declino, concentrando le proprie attività su investimenti ad alto profitto come l'explorazione e la produzione chimica. Exxon Mobil Central Europe Holding, con sede ad Amburgo holding e che comprende il business tedesco, ha avuto nel 2011 un fatturato di 12,8 miliardi di euro e un utile operativo prima delle imposte e degli interessi di 856 milioni di euro. La portavoce della filiale tedesca ExxonMobil Central Europe, Gabriele Radke, ha rifiutato di commentare qualsiasi processo possibile.
La rete di stazioni di servizio ExxonMobil è scesa negli ultimi anni da 11.446 alla fine del 2007 a 7.753 al 31 dicembre 2011.
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2012-07-06 07:00:09 | pitecantropo
confermo , le ho sentite anche io . Girano voci che anche eni vorrebbe vendere parte della rete ai russi..........
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2012-07-06 08:19:31 | ...invece a noi ci frega eccom
purtroppo, se un'operazione del genere venisse copiata in Italia, la rete dovrebbe essere prima ampiamente "sfoltita" per cui almeno due terzi dell'attuale rete andrebbe tegliata, per raggiungere la soglia dei tre milioni di litri ad impianto necessari perchè l'investimento sia proficuo. In Germania l'erogato medio è di oltre 3 milioni di litri per impianto , e la Esso vende la rete. Immaginate cosa succederà a breve. Chiusura degli impianti improduttivi e polverizzazione della rete : in Sicilia, alla mafia, in Campania alla camorra, in Calabria, Lombardia, Piemonte, alla 'ndrangheta , nelle altre regioni d'Italia, a sorteggio ad altre organizzazioni. Siamo proprio messi male !!!
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2012-07-06 08:31:24 | Stefano Finotto
La Esso ha già provveduto a vendere parte della propria rete in Italia , alla cordata Italiana Carburanti . Il contratto preliminare è già stato firmato. Si aspetta solo che venga rinnovato il contratto nazionale tra esso e sindacati oggi scaduto per poi attuare di fatto il passaggio. Come a dire che i gestori prima riceveranno le nuove regole e poi sapranno chi sono coloro che le faranno rispettare .
Eni , nel comparto R & M di competenza statale , verrà ceduta . Lo ha annunciato Enrico Letta un paio di settimane fa a margine del convegno di Lodi . A chi verrà ceduta non lo si sa ancora. In quei giorni Scaroni era in Russia ...... 2+ 2 ........Il tutto accadrà in circa 3 anni .
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2012-07-06 10:14:35 | Gestore
L eterno riposo dona a noi o signore e splenda a noi la luce perpetua speriamo almeno di riposare in pace amen .
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2012-07-06 10:29:22 | Giovanni
ragazzi putroppo non avete capito niente. chi si comprerà le reti di distribuzione prenderà la fregatura più grande dell'ultimo secolo.da qui a 10 anni le auto saranno tutte elettriche! non comprate azioni o obbligazioni di società petrolifere da qui a 10 anni saranno tutte fallite!
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Girano voci insistenti che pure Shell stia pensando di fare la stessa cosa qua in Italia...