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Ha trascorso la notte sul piazzale della TotalErg "Io non cedo finché non avrò risposte concrete dall'alto"

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brandina_borsoiNon si ferma la protesta iniziata la settimana scorsa, quando il collega ha deciso di incatenarsi alla pompa di benzina con un cappio al collo. Il motivo? I prezzi poco concorrenziali del carburante : 1,645 euro al litro per la verde e per il diesel 1,527. Prezzi imposti dalla compagnia.
Una protesta contro il "caro carburante" che sta mandando in fallimento diversi gestori tradizionali. A causa dei prezzi imposti dalle compagnie petrolifere, non riescono a competere contro la concorrenza delle cosiddette "pompe bianche" che per un meccanismo assurdo vengono rifornite dalle stesse compagnie petrolifere. 

I clienti latitano e Borsoi ha visto di mese in mese calare il guadagno fino a portarlo all'esasperazione. Ha due figlie e nessuna prospettiva di altro impiego all'orizzonte.

E così ha deciso di manifestare a tutti - clienti e colleghi - il suo disagio. Da martedì della scorsa settimana è rimasto incatenato alla pompa. Ha trascorso la notte fra lunedì e martedì dormendo con una brandina e un sacco a pelo sul piazzale. E ieri pomeriggio ha deciso anche di iniziare lo sciopero della fame.gruppo_borsoi

"Finché non avrò risposte concrete non cedo - dice - Giovedì scorso l'avvocato della compagnia mi ha chiamato dicendo che si poteva arrivare a una proposta di accordo. A patto però che io smettessi di protestare. Io ho risposto che non avrei mollato finché non avessi visto qualcosa di scritto. Ed eccomi qui".

Con lui ieri mattina c'erano molti altri colleghi Gestori e tutti in coro a ripetere "Ormai non si vive più, siamo agli sgoccioli il margine è sempre più basso e nessuno ci aiuta e noi Gestori non ce la facciamo più, qual è l'attività che tiene aperto 10 ore al giorno senza avere guadagni? Stiamo pensando di chiudere la stazione di servizio per una settimana anche noi come protesta".

Alla protesta ha partecipato anche Moreno Parin, della Gisc—tv. "E' una protesta assurda e necessaria — dice — Assurda perché un lavoratore non dovrebbe mai arrivare a un punto di esasperazione tale. Necessaria perché il livello di crisi è orami molto alto". A dichiararsi solidale con Borsoi e i benzinai Massimo Zanon, presidente della Confcommercio Veneto.

Un'altra voce importante è stata quella del Prefetto di Treviso il quale ha sottolineato come la protesta sia sopratutto diretta verso le compagnie petrolifere accusate di non garantire ai Gestori "una retribuzione sufficiente e dignitosa come dice la costituzione per poter vivere adeguatamente. 

Commenti (64)
  • un collega stufo

    dove sono i rappresentanti delle sigle sindacali ?!?!?
    in questi casi non dovrebbero farsi vedere al fianco del Gestore ?!?!?
    COME MAI IL SILENZIO ?!?!?!?

    se non fosse per Parin...

    quale esempio maggiore di questo serve a dimostrare che i sindacati NON SONO DALLA PARTE DEL GESTORE ??!?!?!?!?!?

  • Pino  - latitanza vergognosa

    il Collega Stufo mi ha preceduto, il senso del mio commento vuole essere il medesimo. Perchè da nessun sindacato si è levato anche solo un segnale di solidarietà? Forse perchè il Gestore in questione non è tesserato presso il "sindacato più rappresentativo dei gestori" e nemmeno negli altri due?
    Tutta la mia stima e la mia solidarietà al Signor Borsoi, che ha coraggio da vendere e molto da insegnare a tutti noi.
    Pino

  • Giank

    Vergogna, verogna, vergogna. Un vergogna per ognuna delle tre sigle sindacali. Un gestore arriva a questo punto e nessuno si sente in dovere di farsi vedere o almeno di emettere un comunicato ufficiale.
    La causa del sig. Borsoi è la causa di migliaia di gestori italiani strozzati dalle politiche autolesionistiche delle compagnie.

  • ipstation

    La mia teoria è che nessuno dei vari sindacati(che x altro sappiamo tutti che sono dalla parte delle compagnie)si sia fatto vivo in quanto se il gestore che protesta vince questa battaglia e ottiene qualcosa allora anche tutti gli altri gestori di tutte le marche avrebbero richieste da fare e visto che a lui è stato(ipoteticamente) concesso un tot tutte le compagnie dovrebbero farlo e a loro(e ai sindacati) non conviene di certo.

    P.S. spero di essermi spiegato,ma scrivo fra una macchina e l'altra :)

  • Gestore IP

    ...............Beato te che riesci a scrivere tra una macchina e l'altra.........vuol dire che hai le macchine che entrano !!! Qui non entra un cane !

  • un collega stufo


    anche da me entrano....
    .... guardano il prezzo e senza fermarsi tirano dritto fino all'agip a 300 mt (delegato faib) che fa iperself ma che anche di giorno espone i prezzi del -10.

  • Anonimo  - SINDACATI DI M......

    Che strano che tutti si rendano conto della situazione me i nostri cari difensori (SIGLE SINDACALI) se siete degli incompetenti e dei malfattori statetevene a casa bastardi, vi auguro solo che anche voi il giorno di domani viviate la stessa nostra situazione.
    E per concludere date le DIMISSIONI perche' ormai siete degli inutili.

  • roberto timpani

    Cari amici, la vicenda del collega ci preoccupa invece moltissimo. e' per questo che da febbraio abbiamo predisposto il Disegno di Legge Libera la Benzina proprio per consentire a tutti i gestori di potersi liberare dalle catene imposte dalla petrolifere. Sul piano della rappresentanza sindacale, mi pare che Parin stia svolgendo per il collega tutto quello che è possibile . sul piano generale, oltre a spingere per il progetto di legge - presentato da oltre 100 parlamentari di tutte le formazioni politiche - mi posso impegnare percè la protesta del collega si amplificata il piu' possibile, anche mediante le comunicazioni Fegica che inviamo a tutto il territorio nazionale.

  • GESTORE ENI  - MINCHIATE

    LIBERA LA BENZINA E DEMERITA MINCHIATA.LA COMPAGNIA è PROPRIETARIA DEL SUOLO ATTREZZATURE E CONCESSIOONE e pensi che mi permetterebbe di comprare dove voglio e magari mi ripara anche lìerogatore quando si rompe.
    SOGNI.......
    bisogna tornare alla trattativa negoziata .il gestore vale 3500,00 € al mese venduto meno costi documentati esce il reddito quello che manca lo aggiunge la compagnia.
    allora vedrai che anche il nostro prezzo torna ad essere concorrente,

  • Giank  - Beata ignoranza.

    Anche Enel è proprietaria delle linee elettriche, eppure la corrente te la può vendere anche Edison Sorgenia, etc. Lo stesso vale per il gas e altre cose. Perchè non si potrebbe applicare ai carburanti?
    Quella che tu definisci minchiata è stata sottoscritta da 100 deputati. Tutti minchioni???

  • un collega stufo

    sui 100 minchioni deputati non mi esprimo
    ...pensavo fossero di più !
    a proposito di Enel.... qualcuno ha visto VERI BENEFICI dal passare a edison, sorgenia ecc. ecc. ?!?!?
    io no !
    quindi ....

    credete poi che le compagnie non si rifarebbero con canoni d'affitto fuori mercato ?!?!?
    lo fanno già adesso con bar e lavaggi....

  • gestore eni

    BASTA DIRE CHE HA FIRMATO scilipoti

  • Gestore Tarantino  - Errore!!

    Enel non è proprietaria delle reti, le ha cedute a Terna S.p.A. che è una società a parte e distinta con nulla a che vedere con Enel s.p.A. Quindi per liberalizzare il mercato serve che la rete dei carburanti, ovvero la proprietà degli impianti sia di una società che non tratti petrolio in tutta la sua filiera verticale. Ecco perchè libera la benzina è una cagata

  • quaranta  - beata ignoranza

    ai mai provato a decifrare una bolletta sorgenia il canone enel anche se nascosto sotto altre voci lo continui a pagare
    :upset :upset

  • Giank

    La verità è che avete il terrore di non avere più il padrone che vi dice cosa fare. Da quello che scrivete si capisce bene che non avete nemmeno letto il testo della proposta Libera la Benzina, ma parlate per sentito dire, quindi è inutile rispondervi.
    Riguardo alle bollette della luce, ora raccontatemi anche che le tariffe dei vari soggetti sono identiche. Le differenze ci sono, seppur piccole e se sono tali è perchè come al solito di è trattato di una liberalizzazione all'italiana.

  • Gestore IP

    ........Libera la benzina non credo che sia una minchiata come dici tu, ma...........cavoli quanta ragione hai sulla seconda parte del tuo commento ! APPROVO !!

  • Moreno Parin  - Caro Timpani...

    Ecco dove sta il problema, almeno a mio parere, che non hai la "cortesia" di dire: "La Gisc_TV sta facendo tutto il possibile" come regolarmente scrivete quando la Fegica e altre sigle si prendono cura di un gestore in difficoltà, inoltre sei tu, non la Fegica, intervenuto dopo che qualche collega ha fatto notare che è mancata la voce dei nazionali, non che mi aspettassi qualcosa, ma forse a volte è meglio continuare a tacere.

    Su "Libera la benzina" abbimo da tempo detto la nostra pertanto non commento quest'ultimo passaggio.

    Moreno Parin - Gisc_TV

  • ROBERTO TIMPANI

    Caro Moreno, come a solito trovi spunto per le polemiche anche quando non ce ne sarebbe bisogno. io come roberto timpani, sicuramente sono un povero ex benzinaio e non valgo niente come persona. tuttavia, per i gestori che ci credono, mi tengono ancora in fegica e mi hanno dato un gravoso incarico. quindi falla finita con le polemiche sterili. timpani è intervnueto come segretario generale della fegica e non a titolo personale anche se non ho messo sigle o cariche onorifiche. se poi anche quando - da uomo e ed ex gestore ma anche da dirigente sindacale - uno interviene esprimend solidarietà e un impegno della propria federazione - che per te non varrà nulla ovviamente - e deve dare la possibilità a te di polemizzarci sopra, tolgo il disturbo. non che mi aspettassi nulla certamente. nel momento in cui ho avuto modo di leggere le notizie del collega mi sono sentito in dovere di intervenire. basta.

  • Moreno Parin

    Ti ribadisco che a volte è meglio continuare a tacere, se vuoi prendila pure come sterile polemica, ma la Gisc_TV ha di meglio da fare che polemizzare sul nulla!

  • Gilberto Corsini  - Partecipazione

    La mia voglia di lottare è identica dal 1963,(e mi pare che qualche conquista i sindacati l'abbiano ottenuta in questi anni), ma come dico da tempo il mantenimento delle conquiste è più difficile della conquista stessa. Cosa fare quindi? Ritengo che la partecipazione alla vita sindacale sia per tutti quelli che sono GESTORI assolutamente indispensabile. Mi risulta però che in tutta Italia le riunioni fatte dai Sindacati (tutti) non siano così partecipate come meriterebbero gli argomenti e gli argomenti hanno solo la presunzione di TENERCI IN VITA. Quindi non mettiamoci a frignare ma cerchiamo di essere TUTTI uniti per la nostra sopravvivenza. SUBITO, ORA O MAI PIU'.
    Gilberto

  • Moreno Parin

    Belle parole quel TUTTI uniti, ma chi ha il coraggio di metterle in pratica? io dico: Presente, e gli altri, Voi?

  • Anonimo

    cari sindacalisti ma che parlate a fare voi ne avete d'impianti o sbaglio?noi poveri gestori tra un pò ce ne rimaniamo a casa grazie.

  • Gestore Tarantino  - Ecco!!

    2 della Fegica in un colpo solo!! Finalmente, uscite, parlate coi gestori, anche attraverso i forum, si discute, si approva, così è un sindacato...

  • Carlo

    Spero da gestore, che oltre alle parole ,i pezzi grossi(sindacati) abbiano qualche idea a livello nazionale in modo da scuotere le menti.perche' non andare anche a striscia la notizia...

  • Anonimo

    caro sign.timpani scusi se mi permetto ma gli impianti di sua proprietà o di qualche suo parente e a roma sono parecchi,perchè non li fà chiudere per protesta contro le società petrolifere?inziamo a chiudere tutti ma i primidovete essere voi altro che comunicati libera la benzina e quant'altro.predicate tanto ma razzolate male.un gestore eni che non riesce più ad andare avanti.

  • ROBI

    ma che aspettiamo chiudiamo tutti veramente ma no i soliti tre giorni facciamolo seriamente senza riempire i serbatoi prima della chiusura .................CHIUDIAMO TUTTI...............................
    .............................TUTTI CON GIANCARLO..........................

  • mario da parma

    cari colleghi,in questo paese 24.000 benzinai sono troppi, i consumi calano,i costi aumentano,non abbiamo saputo negli anni buoni fare una proposta di riforma seria ora ne paghiamo le conseguenze,ora il mecato farà la sua riforma e purtroppo molti di noi saremo di troppo,

  • roberto timpani

    l'anonimo forse mi confonde con qualche altro....e chiedo scusa anche a Parin al quale ho fatto perdere del tempo.mi spiace solo constatare che la forza c'è, la rabbia pure, le idee sono molte e non si riesce a canalizzarle verso gli obbiettivi.
    chiedo scusa ancora se sono intervenuto, da figlio di benzinaio, ex benzinaio - che non ha impianti - e da sindacalista ( insensibile o peggio venduto ?) per esprimere solidarietà e un impegno personale e politico. scusate ancora, vuol dire che non sono stato capace di farmi capire. in questo senso hanno ragione coloro che sentono il sindacato lontano.

  • fw14  - x roberto timpani


    Caro roberto: sono Garau.
    Ti trovi a difendere un progetto ( libera la benzina) che di fatto
    e' gia' oltrepassato. Sia dalla ristrutturazione in procinto di
    partire sia dal fatto che si andra verso il selfizzato.
    Non voglio assolutamente additarti come responsabile, ma come piu' volte ribadito non mi sembra che i vertici sindacati delle organizazioni
    piu' rappresentative abbiano contrastato in maniera efficace questa
    tragedia. ( la fine di una categoria) Perche' e ' di questo Roberto che parliamo. Si vocifera che i soliti vertici abbiano impianti stellari (e voce di paese e' mezza verita') che sempre i vertici abbiano extrasconti, che questa frattura sia piu ' simile alla nascita di casta e' palpabile.
    La tragedia e' sotto gli occhi di tutti, traghettare la categoria nel nuovo
    millennio e' stata una catastrofe. Ma la domanda e' come si puo'
    pensare di progredire sindacalmente quando la stragrande maggioranza dei vertici milita in cariche venti o trentennali
    ed ancora L'insuccesso o meglio il naufragio di tutto una filosofia
    sindacale focalizzata a cedere conquiste alle compagnie in cambio di un progresso che non esiste o il pietoso balletto con il governo
    fatto di accordi rimangiati e dimenticati ( vedi bonus) non vi fa ( a tutti i vertici sindacali) venire in mente di dimettervi.
    Un collega dorme sull' impianto la mia solidarieta.

  • gestore eni  - re: x roberto timpani

    quando i mie rappresentanti gestiscono imp da svariati milioni di litri piu extra fattura .
    come potranno mai difendere i colleghi da un milione litri che faticano a qudrare i conti.
    bisogna mandarli a casa tutti .
    tratttativa negoziata i sindacati solo parte amministrativa i soldi non si devono permettere di trattare per nessuno.
    i geni di roma hanno accettato il raddoppio delle commissioni multicard compensandoli con 1 centesimo sui prodotti blu ........
    il commento .....non voglio essere maleducato ma una classe dirigente si giudica dai risultati ......

    saluti

  • Guido

    ora è il momento di farci sentire.O adesso o mai più.Cominciamo con uno sciopero regionale

  • carla

    chiedo scusa non sono molto informata per cuanto riguarda il sindacato ,ma leggendo i vostri mesaggi ho avuto l impressione che in fondo siamo tutti solidari col colega di treviso.aspetiamo che il sindacato faccia il suo dovere........................iniziamo noi metiamo un capio su tutti l impianti,

  • Davide  - riflettiamo

    Da molte parti , provincia di Novara, Vercelli, Alessandria , Torino ERG interviene pesantemente con sconti per contrastare pompe bianche e company, Proviamo a riflettere perchè non interviene in quel caso

  • un collega stufo

    forse non interviene perchè il gestore non vuole GIUSTAMENTE contribuire allo sconto ?!?
    sarei curioso di sapere quello che tu DAVIDE sai, ma io non so .....

  • timpani

    Ciao Garau, accolgo l'invito alle dimissioni: lo sollecitero' nella mia federazione . ognuno lo dovrebbe fare nella sua . e quindi nella tua figisc. sarebbe cosa buona e giusta . per il resto non posso essere d'accordo.

  • Gestore stanco

    Ma l'invito alle dimissioni lo prende sul serio o no?
    Dato che le parole sono davvero belle quando si dicono,dovreste anche poterle attuare e cominciare davvero a dare dei segnali.
    Si cominci a dimettere,poi chiede un'atto di solidarietà alle altre due federazioni ed andate tutti a casa a far l'orto,dato che a parte vendere serie illusioni mai e dico mai realizzabili,non siete in grado di fare niente per questa categoria che ormai è al macero.
    Dovreste vergognarvi e chiedere scusa a tutti i gestori per dove li avete fatti finire.

  • Giampiero  - basta parole,

    i gestori attendono fatti. Quelli che non hanno visto da una politica sindacale troppo "soft" verso interlocutori, soggetti ben noti, che non hanno cercato sicuramente di velare i loro progetti futuri. Il coraggio di Borsoi, spinto dalla esasperazione comune a tutti i colleghi (non importa la bandiera) da nord a sud, forse meriterebbe un maggior supporto dai massimi dirigenti sindacali. Cosa dobbiamo ancora aspettarci per sollecitare una posizione più incisiva che percepisca il malumore di una categoria che non vorrebbe essere votata all'estinzione (quanto tempo perso su quelli che oggi si potrebbero definire inconcludenti tavoli di confronto), non bastano gli ultimi atti legislativi di questo Governo per intuire che siamo allo sfascio?. Forse varrebbe la pena ragionare sulle parole, assolutamente condivisibili, del Sig. Prefetto in conclusione dell'intervista per scomodarsi dalle poltrone e condividere azioni comuni ( e tanta autocritica) che possano evitare il dramma di tante gestioni.

  • Giampiero  - x Timpani

    No caro Timpani, pur apprezzando la disponibilità ad un confronto "alla pari", altri dovrebbero prendere ad esempio, le dimissioni di un dirigente sindacale del tuo peso, non al momento almeno, non rappresentano un atto di coraggio sindacale condivisibile. Non si abbandonano le gestioni in un momento dove la drammaticità di tante storie ha bisogno di una compattezza straordinaria per non lasciare spazio ad un populismo disgregante senza futuro. Abbiamo bisogno di un sindacato rappresentativo e di tutte le competenze umane che lo sostengono per cercare quanto meno un minimo di reazione, lo deve responsabilmente ai gestori che hanno rimesso nelle loro mani il futuro delle proprie famiglie.

  • gestore eni  - re: riflettiamo

    forse perchè non abbassa la testa a firmare sempre tutto come fanno tanti.....

  • benzinaio siciliano  - Caro collega tieni duro......

    Ebbene oltre ad esprimere la mia solidarietà al collega, se mi è concesso vorrei dare un mio umile consiglio.
    Caro collega la tua esemplare protesta non deve essere circoscritta a te stesso ora che l'hai resa pubblica, ma deve coinvolgere più persone possibili ( sindacati, media, colleghi, istituzioni ecc.), più se ne parla meglio è, loro non sopportano essere ridicolizzati pubblicamente, insisti tieni duro, loro giocheranno sui tempi per far finire il tutto nel dimenticatoio e cercheranno di oscurarti anche verso i media, di contro renditi conto che stai creando un precedente che se ti si accontenta dovranno accontentare tutti i gestori d'italia, pertanto sono in serie difficoltà.
    La matassa è difficile da risolvere, NON BISOGNA ASSOLUTAMENTE LASCIARLO SOLO e lo dico a tutti, evitiamo futili polemiche tra sigle sindacali ed aiutiamo il collega in tutti i modi possibili, perchè se perdiamo anche questa volta con questa simbolica e significativa forma protesta faranno di noi carne da macello per non dire che alla prossima ci scappa il ..........
    grazie per l'attenzione un saluto dalla sicilia

  • fw14  - x roberto


    tutti i vertici sindacali sono partecipi a questo disastro.
    l'annientamento di una categoria.
    tu, ed e' ammirevole e lodevole ti sei esposto.
    alle critiche altri lo fecero con gli studi legali.

    comunque il punto e'
    che una filosofia o meglio una corrente o meglio un pensiero e' fallito.
    i seguaci di questa filosofia dovrebbero lasciare il campo.
    qui ne va del futuro di migliaia di famiglie, compresi gli addetti alle compagnie.
    per la cronaca io sono fegica.

  • mario da parma

    cari colleghi prendetevela pure con i vertici sindacali,ma per cambiarli bisogna trovare i sostituti voi siete pronti a prendere il loro posto?,quando si fanno le riunioni vi sono pochi partecipanti,il futuro del nostro settore è segnato da anni,come ho più volte proposto dobbiamo diventare proprietari degli impianti,come i mezzadri divennero proprietari dei fondi agricoli,o altrimenti affittuari,con libertadi acquisto,ma siete in grado.

  • Anonimo

    Non sono daccordo con Parin quando afferma " noi non protestiamo contro le pompe bianche perchè sono operatori del mercato" perchè credo che siano proprio loro l'anomalia del sistema.
    Infatti i soggetti che lavorano presso le pompe bianche non possono definirsi gestori, in quanto nella maggioranza dei casi sono associati in compartecipazione e guarda caso tali soggetti quasi sempre vengono da tutt'altro settore senza sapere nulla di questo mestiere, e di questo i retisti proprietari sono molto contenti perchè riescono a stipulare contratti che un gestore tradizionale, di esperienza intendo, non accetterebbe mai. Anzi spesso i gestori con l'esperienza non interessano ai retisti no logo perchè conoscono bene il settore e sanno che quei 2 cent litro promessi neanche li prendono alla fine perchè il tutto salta fuori da un conto economico dove l'associato non può mettere il naso. Tali soggetti non sono gestori perchè sottoscrivono contratti che nella maggior parte dei casi sono solo di 2 anni, quanto bastano per rendersi conto che non gli rimane niente. Scaduti i 2 anni, quasi sempre l'associato viene sostituito con un altro, quando si rende conto che non può accedere al bonus fiscale, bonus di fine gestione...anche per questi motivi le pompe bianche riescono a fare questi prezzi, perchè i loro fantomatici gestori non prendono un fico secco e la qualità dei carburanti è discutibile. Da quanto ne so, qui nel Veneto i grossisti che riforniscono le pompe bianche ritirano del carburante dalla Spagna che praticamente lo sta svendendo perchè la domanda interna è calata.....

  • Moreno Parin  - Pompe Bianche Anomalia?

    Caro anonimo ieri non pensavo di dire due parole sul tuo intervento ma ho cambiato idea, comincio dalla fine ovvero dal carburante che proviene dalla Spagna, è vero che qualcosa arriva anche da li, come arriva da altre raffinerie internazionali, ma arriva dappertutto compresi i depositi delle compagnie petrolifere, la qualità non lascia dubbi anche se i vari assistenti rete propinano ai gestori la barzelletta della diversa qualità dei prodotti venduti alle pompe bianche, io credo che se ciò fosse vero le compagnie non avrebbero alcuna difficoltà a fare la cosidetta pubblicità comparativa ma... e quì sta il punto, come possono fare una comparazione tra il loro stesso prodotto? quando affermo che il loro prodotto è uguale lo faccio perchè ho le copie dei DAS, però l'esempio più bello è quello di Castelfranco Veneto dove ci sono due impianti, uno di fronte all'altro, uno Q8 e uno Iperoil ed è uno "spasso" vedere l'autobotte che scarica alla Q8 per poi attraversare la strada e finire di scaricare sul bianco, e posso citarti altri esempi simili. In ogni caso quì hanno superato il 40% di quota di mercato, in termini di erogato, dove pensi che trovino una tale qualtità di carburanti e la logistica in grado di sostenerla? lascio a te la risposta. Quanto al trattare male i gestori va detto che nella maggior parte dai casi, almeno a Treviso, sono gestite direttamente dai proprietari tramite dei dipendenti con un contratto normale, e in ogni caso non è la Shell la regina dei contratti di associazione in compartecipazione? forse che la Shell è meno schiavista? Ma poi che differenza c'è tra prendere 2 centesimi o 2 e mezzo, magari su 5 milioni di litri e un paio di dipendenti, e cacciarne altrettanti sull'Iperself Eni? Quanto resta al gestore dopo la campagna promozionale e le commissioni sulle carte petrolifere? quanto di quei 4 centesimi? Mi spiace non essere d'accordo con te ma l'anomalia non sono le pompe bianche ma i vari dirigenti delle compagnie petrolifere che non hanno voluto capire i cambiamenti del mercato e le diverse esigenze degli automobilisti, il perchè dovremmo chiederlo a loro, con la dietrologia ne potrei dare di spiegazioni ma sarebbe tempo sprecato, il mio personale, e nostro come Gisc_TV, augurio è che la sacrosanta protesta dell'amico Giancarlo smuova qualcosa nella testa di quei dirigenti seduti nelle ovattate stanze dirigenziali dove sembra non penetrare nulla di quello che succede nel nostro piccolo mondo. Stanotte sono passato a salutarlo e lo ho trovato più deciso che mai, abbiamo persino scherzato con un mini video, ma è meglio che me lo tenga altrimenti sai le solite litanie nei miei confronti?....

  • Anonimo

    L'esempio che fa lei di pompa bianca potrebbe essere quella di un suo collega ed impegnato nel sindacato che da gestore tradizionale ha avviato anche un attività come bianco...
    Di sicuro i maggiori operatori tipo San Marco Petroli ed Energyca sugli impianti più grandi fanno contratti di compartecipazione ed anche se fanno 5 milioni di litri le posso dire che gli associati non portano a casa nulla se consideriamo che si ritrovano con un utile d'impresa che non può beneficiare del bonus fiscale, quindi più tasse e più contributi Inps. Niente bonus fine gestione.
    Il bonus fiscale se lo pappa il retista. Bisogna anche dire che ci sono retisti che sugli impianti più grandi differenziano le varie attività affidandole a più soggetti, per cui quello che si occupa della parte petrolifera gli rimane veramente poco....
    Inoltre in zona Treviso capita pure che San Marco Petroli, che vende all'ingrosso a diversi retisti e altri bianchi, fa a loro stessi una concorrenza spietata.....anche questa è un anomalia....cmq ognuno ha le sue opinioni, di quello che ho appena scritto ho la piena certezza.....

  • Moreno Parin

    Non è quello del collega, e amico, che si è fatto la pompa bianca, ma che è tutt'ora un gestore Esso, l'esempio che ti ho illustrato, però è anche grazie a lui che posso tranquillamente dirti che non sono le pompe bianche l'anomalia ma questa è il folle comportamento delle compagnie petrolifere che abbandonano i propri gestori in un mercato che li sta massacrando, questo è e riamane il mio pensiero.

    Non metto in dubbio le sue certezze ma Energyca non è uno dei maggiori operatori, la San Marco Petroli lo è diventata dopo l'acquisizione della OMV, fermo restando che la maggior parte degli impianti ex OMV sono dei convenzionati con tutto ciò che ne consegue, poi dovrebbe sapere che Energyca non sarebbe nata se la Tamoil avesse fatto una seria politica di prezzo.

    Comunque ognuno vede le cose con il proprio metro, io lo vedo con quello dei gestori.

  • gestur

    mi dispiace per il collega, ma quello che stai facendo non ti servira' a nulla DELLA TUA SITUAZIONE NON INTERESSA UN BEL NIENTE A NESSUNO ,dovrebbe farlo ogni negoziante in crisi allora e ci sarebbe la citta tutta incatenata per colpa della gdo.meglio che vai a casa a dormire con tua moglie

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