Padova, 08 marzo 2009Alla Redazione di GestoriCarburanti
Nemo Patriae propheta.
Lo scrivente è un ex Gestore di Padova che ha dovuto chiudere la propria gestione quando un p.v. di Eni prima e da ultimo un altro p.v. Auchan ne ha letteralmente azzerato l'erogato.
Non solo.
Questo distributore pratica prezzi al pubblico mediamente inferiori di 2 cents al più basso prezzo di vendita iperself Eni locale e altri della zona: il suo raggio di “vera attrazione gravitazionale†è fatto di cifre, da 120.000 lt mese a 700.000 lt mese con proiezioni di ulteriore crescita !
Succede quello che Bussolengo è per la restante rete distributiva di Verona nord: resta il nulla.
E' solo questione di tempo: tutte le Compagnie lottano per arrivare a co-brading con Auchan, Carrefur e altre multinazionali della distribuzione calate in Italia.
Il resto di cui si sente parlare... elevato grado di dinamicità della Rete....forme contrattuali diverse (e basate su che cosa ?) ....flessibilità territoriale... serio sviluppo delle attività collaterali...in Veneto zone omogenee comunali...gruppi tecnici al lavoro...
Ma ci si rende conto che ormai sono elementi da riporre a doppia mandata in un armadio come scheletri insieme a chi ragiona ancora così ?
Basta un prezzaccio e si vende solo maledettamente carburante, condizionandone tutti gli esclusi !
Scusate, ma mi vien di sorridere quando leggo su staffetta l'Assopetroli che allarma le Istituzioni sul pericolo dei nuovi attori della distribuzione carburanti: quando i Gestori chiedevano di modificare i contratti ancorchè in regime della 32/98 e dei famosi e opportunamente dimenticati Accordi Interprofessionali 1997 ricompresi nella medesima Legge con cui le Compagnie avrebbero potuto intervenire direttamente sui prezzi di vendita al pubblico in presenza di elementi distorsivi (prezzi) nel mercato locale, tutti se ne sono scordati.
Tanto bastava legnare i Gestori e puntare sulle loro teste le disdette e sulle campagne promozionali.
Oggi di Gestori non se ne trovano più: le fideiussioni e i vincoli imposti dalle Compagnie e da altri hanno distrutto una tradizione famigliare e tradizionali seri e operosi commercianti.
Perchè allora allarmarsi se attraverso e grazie all'Antitrust la distribuzione Gdo prende il meglio e lascia coi ferrivecchi tutti gli altri proprietari di punti vendita ?
Oggi un Sindacato di Categoria lancia la lotta all'esclusiva delle forniture e vale però ricordare a costoro smemorati e ad altri, che proprio da Padova tre anni orsono venne lanciata la proposta e proposto anche un piano per mitigare l'impatto dell'esclusiva e prepararsi all'impatto Gdo: quest'ultima non farebbe terrore se si fosse preparata una strategia e siccome in Gdo non sono fessi, sarebbe stato molto più difficile accaparrarsi il mercato se i prezzi di vendita non fossero così lontani tra loro.
Eroi solo per caso ?
In quel termpo, Sindacati e altri si sono ben guardati dal fare strategie, solo tanto sbraitare.
E ormai i Gestori chi li trova più ?
Esiste un turn-over delle gestioni di tale frequenza che le Agenzie delle Dogane potrebbero fare assunzioni di personale per espletare le pratiche relative.
Si aprono e si chiudono le Gestioni con la stessa frequenza che gli estratti conto avvisano del profondo rosso raggiunto in banca e la garanzia della proprietà della casa famigliare è posta in gioco.
Il terzo livello distributivo è ormai attivo, non contempla più i Gestori, ma solo prestatori d'opera e tecnologia applicata per contenerne la mano d'opera ai minimi livelli occupazionali.
Il quarto livello che potrebbe dare qualche fastidio anche a Gdo è in sperimentazione con Easy Pay di Q.8: consentirebbe di avere le pompe di benzina sottocasa come i distributori di sigarette e di condom delle farmacie.
E le Compagnie ?
Non stiano allegre: già Omw chiude i battenti in Italia, già è arrivato il destroyer ungherese in Ies.
I Russi sono alle porte di Berlino e guarda caso oltre che distribuire, producono greggio e gas.
Chi dei mega dirigenti e funzionari petroliferi attuali locali salirà sul carro del vincitore ?
Potrebbe essere una vittoria o una vendetta postuma per tutti i Gestori che hanno ricevuto pesci in faccia da costoro.
Potrebbero ora per gli ultimi due/tre anni che restano loro così, iniziare a far pratica di lavavetri; i Gestori lo hanno sempre fatto, con dignità !
Alberto Stevanin
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