GestoriCarburanti

Thursday
Mar 11th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Dalla parte dei Gestori Dalla parte dei Gestori Extrarete, GDO ed impianti Ghost; qual'è il futuro?

Extrarete, GDO ed impianti Ghost; qual'è il futuro?

Stampa

Le compagnie petrolifere produttrici e distributrici di carburanti, offrono gli eccessi di produzione sul canale extrarete, dove si riforniscono sia le pompe bianche  sia la GDO. Perchè eccessi di produzione ? Perchè siamo arrivati ad una variazione del mercato. I paesi importatori acquistano più petrolio di quello che realmente serve e il meccanismo garantisce di mantenere i prezzi del petrolio ad un certo livello, diversamente se tutti i paesi acquistassero quello che serve realmente, ovviamente senza strategiche scorte d'obbligo, il petrolio costerebbe 20 dollari al barile e non gli 80 di oggi, ed ecco spiegato il perchè della sovrapproduzione di prodotto (occorre garantire gli investimenti).

Cerchiamo di fare chiarezza; molti paesi produttori di petrolio esportano il prodotto grezzo per poi importare il prodotto lavorato. Sembra strano ma molti paesi produttori di petrolio non sono in grado di produrre benzina a sufficienza e devono importarla tramite accordi commerciali tra stati. Questa situazione sta esaurendosi perchè alcune raffinerie, nei paesi produttori, riducono le richieste di prodotto finito e l'eccesso di produzione si sposta così nel canale extrarete nazionale. Anche su questo canale, la richiesta ha una percentuale che non assorbe tutta la sovrapproduzione  ed ecco allora una risposta ad uno dei tanti perchè si aprono stazioni di servizio extrarete piuttosto che rimodernare la rete già esistente, la quale copre tutto il territorio nazionale. Soffermiamoci allora su questo punto: perchè in una certa zona magari gia servita a sufficienza si apre una pompa bianca piuttosto che intervenire con una miglioria sugli impianti esistenti? Consideriamo che la  pompa bianca assorbe erogato poichè lo "sposta" su se stessa e quindi non si apre un aumento della domanda ma solamente lo spostamento di erogato da impianti di rete all'impianto extrarete.

Chiaramente le compagnie petrolifere guardano ai grandi numeri, ignorando gli effetti nefasti che questo mercato crea ai danni dei gestori colpiti dalla vicinanza delle pompe bianche e  Castelfranco ne è un esempio, ma ci sono zone che hanno accusato il colpo anche da qualche anno. Grandi numeri dicevamo. Se prendiamo la tabella elaborata dall'unione petrolifera, possiamo avere un quadro dei consumi di questi primi nove mesi dell'anno 2009, dove la benzina che viene venduta dall'extrarete è al 6.8 % a livello nazionale, un livello che non preoccupa le compagnie e rispecchia il concetto prima esposto. Nel gasolio abbiamo una più ampia divisione, dove l'extrarete ha il 52.66 % del mercato a cui si sommano  anche i privati con le loro flotte. Un piccolo appunto si può fare nelle variazioni tra il 2008 e quest'anno, nel quale l'extrarete nella benzina guadagna a discapito della rete un 4.8 % contro un calo del 3.4 %. Nel gasolio si ribalta la situazione e l'extrarete perde un grasso 9% (661 tonnellate) e la rete resiste con un + 0.4%.

Un altro punto di osservazione di questo mercato, sono i prezzi di vendita al pubblico e della relativa disinformazione che si crea intorno ad essi, dalla loro composizione fino al determinamento del prezzo finale. Facciamo riferimento ad un autorevole organo di informazione sui prezzi carburanti, come Nomisma Energia del 9 novembre 2009 dal quale, leggendo la tabella, estrapoliamo questi dati:


BENZINA ( in centesimi/litro )                   Benzina               GASOLIO

prezzo internazionale del carburante            34.84                      35.61        
accisa                                                      56.40                      42.30
iva  20%                                                   21.24                      18.56
margine lordo compagnia +                       14.96                      14.90
gestore

prezzo ottimale  al litro                           1.274,4                   1.113,6
prezzo medio rilevato                              1.293,1                   1.129,5


Molti gestori si riconosceranno nel prezzo medio rilevato ma a noi qualcosa non torna.
Se dal margine lordo togliamo dai 3 ai 5 centesimi di euro, che è il margine del gestore per supportare la gestione dell'impianto, allora la compagnia incamera dagli 11.90 a 9.90 supportando i costi di trasporto, investimenti punto vendita (!?), pubblicità e promozioni, come evidenzia nomisma energia allora ci chiediamo: ma nell'extrarete come viene effettuato questo calcolo?
Nelle pompe bianche, che mediamente hanno un prezzo inferiore di 8 / 10 centesimi al litro rispetto al prezzo raccomandato dalle petrolifere, quale è il margine lordo compagnia/gdo o compagnia/pompa bianca ?

Se consideriamo che, rispetto a questa tabella, il prezzo internazionale non cambia così come non cambia l'accisa e il margine lordo che si riduce a circa 4 / 6 centesimi da dividere tra i soggetti, supportando i costi di trasporto e investimenti punto vendita, ci richiediamo, dove sta il business?
Qualcosa non ci torna, l'abbiamo già detto, non riusciamo davvero a capire dove sta il business in questo contesto. Diceva qualcuno che a pensar male si fa peccato ma molte volte ci si azzecca, eppure dall'informazione che giornalmente abbiamo e dai fatti, emergerebbe quasi in maniera inequivocabile come ci sia un malcelato progetto  per fare fuori un categoria intera, il tutto per avere poi libero arbitrio in un mercato dove poter gestire il prezzo a proprio piacimento.

L'allarme scattato dopo l'iniziativa Iperself, seguita a ruota da altre compagnie, non era un caso. Si fa credere al consumatore un presunto risparmio  togliendo dal prezzo il margine del gestore e spalmando i costi dell'operazione in spazi temporali più ampi. Le compagnie non perdono nulla, ma inculcano nell'immaginario comune un concetto, ovvero, che a gravare sul prezzo finale sia il gestore.
Ad armi pari, senza i trucchetti oggi adottati dall'industria petrolifera, non ci sarebbe storia. Mettere in competizione un accettatore di un impianto Ghost con la cortesia, la professionalità ed il servizio offerto dal Gestore non ha paragoni. Non solo in termini di servizio, ma anche a livello di costi fissi che occorrerebbero per mantenre attivo lo stesso accettatore (manutenzione, assistenza, gestione degli incassi, contabilità, ecc.).
Un appello quindi a Nomisma Energia, affinchè contribuisca a fare  luce su questo mercato parallelo dei carburanti perchè vogliamo avere delle risposte ai nostri dubbi, alle nostre domande per meglio capire dove stiamo andando con la distribuzione carburanti.

P.A.B  Redazione GestoriCarburanti Torino

Commenti
Nuovo Cerca RSS
benzi  - BINGO   |2009-11-11 12:59:26
Finalmente si è centrato il problema.
A rigor di logica si evince che quello
che stà succedendo è opera di un piano concordato da tutte le compagnie
petrolifere che in questa maniera apparentemente fanno vedere una
liberalizzazione del mercato che di fatto non è, si risparmiano gli
investimenti e gli attori della commercializzazione dei prodotti petroliferi
delegando a privati gli investimenti delle stazioni di servizio, ma tenendo
sempre il potere del prezzo.
gestore esso   |2009-11-11 12:59:54
Questo articolo fatelo leggere a quei Geni di Saglia e compagnia bella(spiegando
anche che oltre ad essere esattori per lo Stato diamo anche lavoro ai nostri
dipendenti!!!)
Benzinaio  - aiuto   |2009-11-12 14:09:42
come ci sia un malcelato progetto  per fare fuori un categoria intera, il tutto
per avere poi libero arbitrio in un mercato dove poter gestire il prezzo a
proprio piacimento: e allora cari sindacalisti che vogliamo fare? attendere
direte voi. va bene io lo slittino l'ho comprato sperando mi tenga a galla
quando arriverà la valanga. ma ci spero poco anche xkè salvarmi da solo mi
sentirei un vile. salviamoci tutti. salvateci tutti
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 11 Novembre 2009 10:48 )  

Highslide JS Highslide JS Highslide JS Highslide JS Highslide JS Highslide JS

Banner


Iperstation Stop & Go

Compagnie petrolifere nel mirino della protesta
La protesta dei Gestori "obbligati a vendere secondo la tariffa imposta"                       La nuova Venezia - Cosa possono...
I familiari di Angelo Canavesi riaprono; sarà per noi un giorno molto triste
"Sarà per noi un giorno molto triste e molto doloroso. Siamo talmente affranti che ci diventa tutto difficile". E' quanto raccontano i familiari di...
Benzinai liguri contro il nuovo Low Cost
Pubblichiamo un articolo relativo alla protesta dei Gestori della Liguria contro il nuovo distributore low cost di Arma di Taggia. Seguono due...
Benzinai: adesso basta commissioni sulle carte
GORLA MINORE - Varesenotizie.it "Aboliamo le commissioni sulle carte e facciamo che la benzina si possa pagare solo con quelle". Ecco la soluzione...
Benzinai infuriati: bollette troppo care
Bollette sui rifiuti per 9000 euro, i benzinai di Latina ora sono sul piede di guerra. Il Tempo.it - Latina La Faib Confesercenti, guidata dal...
SAGLIA, ACCORDO ESSO-AUTOGRILL IN LINEA CON POLITICA GOVERNO
''L'accordo tra Esso e Autogrill e' un segnale che va nella stessa direzione della politica del governo ovvero l'inserimento della gamma dei prodotti...
Gisc_Tv chiede di partecipare al tavolo ministeriale per la riforma della rete
Oggetto: Tavolo permanente di confronto sul mercato petrolifero, richiesta di partecipazione Egregio Onorevole Notizie di stampa riportano l'avvio...
“Maratona petrolifera” al Mse
Tempi rapidi per la riforma che passerà per una legge delega. Dubbi sulla chiusura coatta degli impiantiRoma, 3 marzo - Quotidiano Energia - La...
Tavolo zoppo alla riunione odierna al MSE
E quanto affermato dalla Faib in un articolo apparso su Faib.it, il tavolo di oggi inizia all'insegna della polemica per la mancata partecipazione...
Riforma Carburanti, tutti convocati lo stesso giorno
Si riuniranno tutti appassionatamente lo stesso giorno, ma non allo stesso tavolo. Da una comunicazione inviata dal Mse, l'appuntamento previsto per...