GestoriCarburanti

Thursday
Jul 29th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Documentazione Sindacale Comunicati Sindacali FAIB Informa 41 del 21/12/09

FAIB Informa 41 del 21/12/09

Stampa

faiblogo2Bonus per i gestori nel Milleproroghe

 

Il Consiglio dei Ministri, nell'adunanza n. 76 del 17 dicembre 2009, ha approvato, tra l'altro, uno schema di Decreto - Legge "Determinazione e proroga di termini previsti da disposizioni legislative" (Milleproroghe") che proroga alcuni termini previsti da disposizioni legislative.

 

In estrema sintesi, salvo eventuali variazioni formali in  sede di pubblicazione su Gazzetta Ufficiale e di successiva conversione in legge, si rileva che per quanto attiene ai gestori carburanti è confermata la proroga, in riferimento ai periodi d'imposta 2009 e 2010, dei termini in materia di deduzione forfetaria. In questo senso valgono le conferme ufficiali giunte da Palazzo Chigi, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell'Economia.

Siamo in attesa del testo integrale ufficiale.

Si tratta del giusto riconoscimento ad una categoria economica che, unica nel nostro Paese, svolge, di fatto, un ruolo di sostituto d'imposta riscuotendo, custodendo e versando allo Stato ogni anno la bella cifra di circa 20 miliardi di euro a proprio rischio e pericolo. Si tratta dunque di un atto dovuto verso i gestori, inteso quale equo compenso che potrebbe anche essere rivisto con modalità e procedure oggettive in base agli erogati.



Le associazioni dei gestori alle compagnie: onorate gli impegni sulle tariffe metriche

Con una nota congiunta alle aziende petrolifere, all'UP, all'Assopetroli, al Consorzio Grandi Reti, all'Unincamere e al MISE, Faib Fegica e Figisc hanno sollecitato l'applicazione dell'intesa tra Associazioni e Unione Petrolifera in materia di Normativa tariffe metriche - Convenzione, ex art. 10 DM 7.12.2006, del 05.12.2008.
Le Associazioni ricordano che " questa convenzione triennale è stata siglata dalle Organizzazioni dei gestori con le Istituzioni e le Associazioni sopra indicate con lo scopo di fissare i criteri per la determinazione delle tariffe e la loro articolazione subordinando tutto ciò al fatto che le singole aziende petrolifere proprietarie delle attrezzature "si facciano carico degli incrementi di costo derivanti dalla applicazione della Convenzione sottoscritta."
Le scriventi, dunque, sollecitano le società in indirizzo al rispetto della Convenzione sottoscritta il 5 dicembre 2008 che rappresenta un punto di equilibrio - raggiunto con difficoltà- volto a sollevare il gestore dai costi di un servizio reso dalle Camere di Commercio su strumentazioni, soggette a starature, non di sua proprietà e sulle quali il gestore non può e non deve metter mano.
In questo senso ha già operato Eni- Agip.
Faib Fegica e Figisc chiedono, quindi, "che le altre aziende in indirizzo vogliano considerare- ai sensi della suddetta Convenzione- tali costi come propri, giacché legati alla proprietà delle attrezzature fornite in uso gratuito ai gestori" segnalando che in caso contrario si vedranno costretti ad invitare ufficialmente i gestori dei Marchi di quelle aziende ad assumere, sul prezzo finale, i comportamenti ritenuti più idonei finalizzati al recupero degli oneri sostenuti.


Benzina: Faib, dal Governo ricette vecchie. Occorre svolta

Soltanto annunci dal Sottosegretario Saglia, mentre da mesi attendiamo la convocazione del tavolo che dovrebbe risolvere i problemi di cui parla. Saglia parla, infatti, di interventi indefiniti e di materie la cui potestà legislativa è nell'esclusiva competenza delle Regioni, come il tema degli orari e del non oil. E' ora che invece di rincorrere i fantasmi dello stacco Italia, inesistente sulla rete self, che copre quasi il 75% degli impianti tra pre pay e post pay - si dedichi al superamento del differente prezzo alla pompa tra rete ed extra rete ed alla flessibilizzazione degli acquisti in esclusiva che vincolano i gestori alle compagnie: due misure che potrebbero portare benefici per le

famiglie e le imprese con un risparmio tra i 5 e i 10 centesimi al litro, per un totale di un miliardo e mezzo di euro l'anno.
Bisogna mettere allo studio un intervento legislativo volto a dare più libertà ai gestori per consentire loro di comprare il prodotto - o parte del prodotto - alle migliori condizioni di mercato, per poi venderlo a prezzi più contenuti e competitivi con le pompe bianche.
Fatichiamo ad immaginare un decreto del Governo che fissi prezzi per giorni alterni o per settimane in un mercato ad alta volatilità ed forte variabilità delle quotazioni internazionali sia del prodotto greggio che dei prodotti finiti. Appare infatti improbabile la chiusura delle imprese per provvedimento: le imprese vivono o chiudono i battenti solo ed esclusivamente in base alle dinamiche di mercato e non certo per decreto.
Sembra infine strana una riunione tra compagnie ed associazioni dei consumatori che estromette i gestori delle pompe di carburante, vale a dire la prima lìnea della filiera.


Landi in Sicilia: ridurre i costi della moneta elettronica

Si è svolta il 17 dicembre 2009 presso la Confesercenti Reg. le Siciliana la riunione della FAIB Sicilia a cui ha partecipato il Presidente Nazionale FAIB Martino Landi.
Il Coordinatore Regionale FAIB Salvo Basile ha introdotto i lavori presentando, ai convenuti dalle nove Province, la proposta di riforma della legge di settore condivisa dalle tre Organizzazioni sindacali FAIB, FIGISC e FEGICA e dalle rappresentanze del settore petrolifero rispetto alla quale a breve si pronuncerà l'Assessorato al ramo.
Il Disegno di legge di modifica della rete distributiva carburanti stradale e autostradale è frutto, - sostiene Basile - di un percorso intrapreso con l'Assessore dell'Industria pro - tempore Pippo Gianni, quando subito dopo la pubblicazione della Legge 133 del 2008 l'Italia usciva dal regime di infrazione a cui era stata sottoposta dalla Comunità Europea.
In prima istanza a seguito dell'entrata in vigore della 133 del 2008 la Regione Sicilia aveva provveduto a emanare un decreto Assessorile per disciplinare il comparto in attesa di riformare la Legge Regionale di settore.
Oggi si compie un importante passo avanti grazie alla disponibilità del nuovo Assessore dell'Industria Marco Venturi e al senso di responsabilità dell'intero fronte sindacale e delle rappresentanze del mondo petrolifero, tutti concordi che occorre dotare la Regione, in tempi brevi, di una normativa moderna a cui affidare la regolamentazione di un comparto che concorre in modo rilevante al sostegno occupazionale.
Il nostro impegno è stato rivolto prevalentemente - sostiene Basile - a introdurre nel DDL idonee garanzie per la valorizzazione e la tutela della figura del gestore sempre più spesso marginalizzato e vittima di biechi tentativi volti a disconoscerne qualunque ruolo di impronta imprenditoriale.
Abbiamo voluto conferire al gestore il ruolo che gli è proprio, di garante dei requisiti di professionalità, indispensabili nell'esercizio di una funzione che assicura un pubblico servizio.
Si è voluto sottolineare la necessità di riconoscere l'importante valenza, che la stessa comunità europea attribuisce agli accordi aziendali il cui rispetto non può essere subordinato a nessuna eccezione di tipo localistico.
Non è difatti ammissibile che due gestori appartenenti alla stessa compagnia di bandiera, rispondano a regole diverse, ciò non solo si scontra con qualunque regola di sana e libera concorrenza ma va a indebolire il valore degli accordi nazionali e su questo fronte - afferma anche il Presidente Regionale FAIB Stello Bossa - l'impegno della nostra organizzazione sarà massimo.
Inoltre sono stati introdotti nella proposta di riforma importanti adempimenti da rispettare per l'istallazione e l'esercizio di nuovi impianti, quali ad esempio: aree parcheggio con almeno 6 posti auto, apparecchiature per il self service prepagamento, almeno 2 colonnine multidispenser a doppia erogazione e una di metano o gpl o idrogeno, parco serbatoi per lo stoccaggio di carburanti non gassosi, impianto di video sorveglianza a circuito chiuso, pannelli fotovoltaici o sistemi di cogenerazione a gas che devono garantire una potenza minima di 10 kw ora, che insieme alle ulteriori disposizioni normative legate all'individuazione degli impianti incompatibili e dei piani Comunali di adeguamento o chiusura, serviranno a dotare la Regione di una rete distributiva moderna e efficiente conforme agli standard europei.
La riqualificazione degli impianti in essere e la realizzazione di nuovi conformi alle nuove esigenze del mercato che vede i P.V. svilupparsi nella direzione di centri polifunzionali e multi prodotto, - sostiene Bossa - è un percorso dal quale non è possibile sottrarsi se si vuole rimanere competitivi.
Inoltre la nostra Regione deve provvedere a massimizzare il proprio impegno nell'azione di promozione dei carburanti eco compatibili coerentemente con quanto disciplinato dall'art 83 bis della 133 del 2008, direttiva di grande importanza alla luce della forte vocazione turistica dei nostri luoghi.
In tema di turnazioni e orari - aggiunge Bossa - il DDL prevede che l'Assessore Regionale dell'Industria, sentita la Commissione Regionale Carburanti e di concerto con l'Assessorato Regionale della Cooperazione e del Commercio, con proprio decreto adotta le linee guida per la determinazione degli orari e dei turni di apertura degli impianti di distribuzione

carburanti.
A seguire, il Presidente Nazionale FAIB Martino Landi esprime piena soddisfazione per il lavoro fino ad ora svolto in Sicilia per la redazione della nuova disciplina del settore, che presenta importanti elementi di continuità rispetto alle linee guida fornite dal livello Nazionale del Sistema FAIB alle strutture periferiche.
Altri temi affrontati dal Presidente Landi nel corso del dibattito sono stati la necessità di interventi da parte della volontà politica per comprimere gli elevati oneri a cui sono sottoposte le gestioni, già in difficoltà per la contrazione dei livelli dei consumi.
Occorre pertanto intervenire - sottolinea Landi - per ridurre i costi legati all'utilizzo della moneta elettronica, agire sulle regole con cui vengono gestiti i cali carburanti e strutturare il Bonus Fiscale come contropartita del servizio di riscossione che il gestore fornisce quotidianamente allo Stato.
Infine Landi, ha concluso i lavori fornendo ai convenuti un quadro generale ed esaustivo in merito agli accordi siglati a livello Nazionale con le compagnie, evidenziando l'impegno profuso in ogni tavolo di confronto e sottolineando di essere già pronti a ripartire con le nuove contrattazioni per gli accordi di prossima scadenza.


Il Governo difende la clausola di fornitura in esclusiva dei carburanti ma le Associazioni insistono

Il sottosegretario al Welfare, Pasquale Viespoli, rispondendo ad un'interrogazione presentata da Gero Grassi (PD) in commissione Attività Produttive della Camera, è intervenuto sulla clausola - che sta generando un vero e proprio vortice di polemiche e prese di posizione - di fornitura in esclusiva dei carburanti, prevista nei contratti di comodato tra compagnie e gestori, affermando come essa sia "conforme alla normativa nazionale e comunitaria".
Sulla questione erano, da ultimo, intervenute le tre Associazioni dei gestori, nel corso dell'ultima audizione al Senato, di fronte alla speciale commissione prezzi.
In particolare la Faib aveva sostenuto l'opportunità di prevedere una soglia di approvvigionamento libero per i gestori del 30%, suscitando apprezzamento da parte dei senatori presenti.
Nel merito l'interrogazione dell'esponente del Partito Democratico, parte dal dato che "l'attuale sistema di distribuzione carburanti sull'intera rete stradale ed autostradale generalmente viene regolato, ai sensi del decreto legislativo n. 32 del 1998 e seguenti, da contratti di cessione gratuita d'uso stipulati fra i proprietari degli impianti, rappresentati in gran parte da compagnie petrolifere, e i gestori, previa clausola di esclusiva di fornitura del prodotto". Ma a pregiudicare gli effetti dei provvedimenti di liberalizzazione, la cui prima positiva conseguenza sarebbe dovuto essere un abbassamento dei prezzi, sarebbe - è sostenuto sempre da Grassi - il comportamento delle compagnie petrolifere. "Che, di fatto - spiega - fissano in maniera sostanzialmente unilaterale il prezzo di acquisto del carburante, da parte del gestore, a cui viene riconosciuto un margine da ogni singola compagnia a livello nazionale". Circostanza, questa, che andrebbe a sfociare in una forte limitazione del principio di concorrenza. Partendo da questi assunti, l'interrogazione di Grassi è volta a conoscere da parte del Governo, oltre alle iniziative in essere, "quali forme contrattuali regolano i rapporti tra le compagnie petrolifere e i gestori della rete di distribuzione" ma, soprattutto, "le conseguenze, in termini economici, che tali clausole avrebbero sul prezzo finale al consumo", e quindi sulle tasche dei consumatori.
Per quanto riguarda la legittimità della clausola di fornitura in esclusiva dei carburanti, da parte delle compagnie petrolifere ai gestori, Viespoli ha fatto riferimento all'intervento della Corte di giustizia europea e dell'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato. Secondo quest'ultima, infatti, non esisterebbero elementi di fatto o di diritto sufficienti a giustificare l'apertura di un'indagine conoscitiva nella pratica della fornitura in esclusiva dei carburanti. Secondo Viespoli, inoltre, le condizioni economiche connesse con la fornitura sarebbero da ricollegare "al rapporto privatistico tra gestore ed azienda fornitrice". Sulle iniziative da parte del Governo, invece, il sottosegretario al Welfare, ha sottolineato che "al Ministero dello sviluppo economico è assegnata una funzione di mediazione delle vertenze collettive, che viene attivata a richiesta di una delle parti". Di fatto, come successe, nel corso del 2008-2009, a seguito della richiesta da parte dei gestori (Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc Confcommercio), di un incontro con Eni nell'ambito del rinnovo del contratto di categoria. Viespoli, poi, ha ricordato a Grassi dell'esistenza del tavolo permanente sul mercato dei prodotti petroliferi come principale strumento "per trovare soluzioni in grado di incidere sui problemi strutturali del settore e ridurre la differenza del costo industriale dei prodotti petroliferi tra l'Italia e gli altri Paesi europei. Ulteriore ricerca di concertazione - ha ricordato ancora il Sottosegretario - viene anche dalla sigla del Protocollo d'Intesa tra il Ministero dello sviluppo economico e le Organizzazioni di categoria dei gestori degli impianti di rifornimento carburanti".



Tags: FAIB  
Commenti
Nuovo Cerca RSS
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 21 Dicembre 2009 15:16 )  

Highslide JS Highslide JS Highslide JS Highslide JS Highslide JS Highslide JS

Banner

I tuoi 50 euro di benzina? ECCO DOVE FINISCONO

Scenari alternativi e nuovi modelli per la rete

Audizione Senato Faib Fegica Figisc


Dibattito Distribuzione carburanti

Accordo esplicativo e sondaggio

Pubblicità


Pubblicità è progresso?
E' scattata l'ora X delle campagne promozionali IPERSELF ed ESSOSELFPIU', ovvero le speciali modalità di rifornimento che tramite gli accettatori...
IPERSELF -10 fifty/fifty: solita commedia ENI-sindacati
Riportiamo la lettera di un collega, lettera che rappresenta bene il dibattito in corso tra colleghi eni sulla nuova politica di sconto aziendale...
Chi lotta può perdere chi non lotta ha già perso
Succede che tra un insulto ed una minaccia ( ancora, l'ennesima), tra una pressione e l'altra, tra frasi come "la società non sarà contenta, ti...
Le bici corrono per la valle, in memoria di Angelo Canavesi
Gara ciclistica, organizzata dalla società che porta il nome del padre Severino, in memoria del benzinaio ucciso nel suo distributore di Prospiano 4...
Love boat in casa eni
Mare profumo di mare....sento che sto lasciandomi andare....è colpa del mare del cielo e del mare sento che sto lasciandomi andare...questo sole che...
Saglia, sproporzionato lo sciopero. DDL concorrenza primo atto nuovo Ministro
Lo sciopero annunciato dai gestori contro le norme sui carburanti contenute nel disegno di legge sulla concorrenza e’ una reazione sproporzionata,...
Mse: acqua all’Autorità e riforma oil Nella bozza di Ddl concorrenza (il testo in allegato). Gestori pronti alla mobilitazione
Roma, 19 luglio - Quotidiano Energia - Ci sarà molta energia nel primo Ddl annuale sulla concorrenza che dovrebbe arrivare in Consiglio dei Ministri...
Riforma carburanti, ecco le principali novità
Staffetta Quotidiana - Nessun vincolo al self service pre pay durante le ore di apertura e agli impianti completamente automatizzati (“ghostâ€);...
Se crisi c'è
di GCA Staffetta Quotidiana - Il governo e chi per lui (Berlusconi, Tremonti, Sacconi e Saglia) farebbero bene a non prendere sotto gamba e...
La Gisc al colloquio con Saglia
Si è svolto nei giorni scorsi un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico tra la Gisc, il sindacato dei Gestori delle province del Veneto ...