Vivere entro 100 metri dalle “colonnine di benzina” fa male alla salute. L’allarme in uno studio del Journal of Environmental Management che dimostra come nei pressi dei distributori ci sia una pericolosa dispersione nell’aria di sostanze inquinanti, un mix di gas combusti e incombusti, polveri sottili e altri composti chimici che arrivano dalla auto in attesa e dai vapori emessi dai carburanti caricati e scaricati dalle cisterne che riforniscono i benzinai.
“Alcuni composti organici nell'aria come il benzene, che aumenta il rischio di cancro, sono stati registrati nelle stazioni di servizio a livelli superiori a quelli medi per le aree urbane dove il traffico è la principale fonte di emissioni", spiega l’autrice dello studio, Marta Doval dell’Università della Murcia, in Spagna. L’ avvertimento si applica in particolare a strutture “sensibili”, come scuole, ospedali, centri sanitari e alloggi in cui vivono persone anziane.
Gli scienziati hanno studiato gli effetti della contaminazione potenzialmente dannosa per la salute. La soglia di tolleranza che dovrebbe essere mantenuta, concludono, è di 50 metri, ma anche ad una distanza doppia è stata trovata prova di un inquinamento pericoloso per gli effetti cancerogeni che può scaricare. La distanza, poi, varia in funzione del numero delle stazioni in servizio, della quantità del carburante che vi transita, dell’intensità del traffico registrato nella stessa area, degli edifici che sorgono intorno e delle condizioni meteorologiche.
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2011-12-21 16:50:41 | Gianni - a diego
grazie al fantastico spirito di solidarietà della categoria, vedasi l'ultimo sciopero ......., non è possibile portare avanti un bel fico secco.
pensa a questa UTOPIA:
tutti uniti a protestare per il lavoro usurante....tutti uniti a protestare contro il differenziale del prezzo con le no logo....
tutti uniti a protestare contro il margine da fame.......
tutti uniti a protestare contro le angherie e le discriminazioni tra colleghi della stessa compagnia........
tutti uniti a protestare contro i conflitti di interessi di personaggi con incarichi POLITICI e sindacali
insomma se hai capito tutti uniti a protestare
ecco l'utopia
tutti solo per il proprio impianto e chi se fotte del collega avallando il vecchio detto dell'antica roma: DIVIDI E IMPERA
una precisazione ancora: i sindacati sono essenzialmente lavoratori ( in proprio o dipendenti) che si riuniscono per difendere l'interesse della categoria .
Vedi se ti ritrovi in questa dicitura poi spara contro te stesso o contro quello di cui non sai o non fai parte
grazie e auguri
Gianni
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e per chi come noi ci lavorano, uno studio che dica quanto rischiamo il cancro no? Non serve lo studio lo sappiamo e basta! per questo cari sindacati il lavoro usurante ve lo siete dimenticati è un decennio che se ne parla!