GestoriCarburanti

 

Il bonus fiscale nel maxiemendamento

E-mail Stampa

Il testo del maxiemendamento è attualmente all'esame della Commissione Bilancio di Palazzo Madama. Ci sarà tempo per i senatori per studiare le proposte ed eventualmente sub-emendarle. Cioè modificarle ulteriormente. Ed entro la giornata odierna arriverà l'ok della Commissione. Poi in aula, dove a questo punto non sarà necessaria la fiducia, e poi a Montecitorio. Breve passaggio in commissione. Poi in aula per il via libera.

All'interno del Maxiemendamento l'articolo 5 bis prevede l'aumento delle accise sui carburanti per gli anni 2012 e 2013 volto a finanziare e rendere strutturale il bonus fiscale dei gestori. 

Previsto anche il comma che rende gratuite le transazioni bancarie con carte di credito se la spesa è inferiore a 100 euro.
Di seguito il testo integrale dell'articolo 5 bis.

Dopo l'articolo 5, è inserito il seguente:

"Art. 5-bis (Deduzione fortetana in favore degli esercenti impianti di distribuzione carburanti)

1. Per tenere conto dell'incidenza delle accise sul reddito di impresa degli esercenti impianti di distribuzione di carburante, ti reddito stesso è ridotto, a titolo di deduzione forfettaua, di un importo pari alle seguenti percentuali dell'ammontare lordo dei ricavi di cui all'articolo 53, comma 1, lettera a), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n, 917 :
a)  1,1 per cento dei ricavi fino a 1 032.000,00 euro;
b) 0,6 per cento dei ricavi oltre 1.032.000, 00 euro e fino a 2.064.000,00 euro;
e) 0,4 per cento dei ricavi oltre 2.064.000,00 euro.

2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano a decorrere dal periodo d'imposta successivo f) quello in corso al 31 dicembre 2011. I soggetti di cui al comma 1 nella determinazione dell'acconto dovuto per ciascun periodo di imposta assumono quale imposta del periodo precedente quella che si sarebbe determinata senza tenere conto della deduzione forfetarìa di cui al medesimo comma 1.

3.   All'articolo 2, comma 5, del decreto legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, sono soppresse le parole da ''nei limiti di spesa di 24 milioni di euro per l'armo 2012'' fino alla fine del secondo periodo.

4.  L'aliquota di accisa sulla benzina e sulla benzina con piombo nonché l'aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante di cui all'allegato 1 del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali ed amministrative, approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, ri, 504, e successive modificazioni, sono rispettivamente fissate:
a)  a decorrere dal 1° gennaio 2012, ad euro 614,20 e ad euro 473,20 per mille litri di prodotto:
b) a decorrere dal 1° gennaio 2013, ad curo 614,70 e ad euro 473.70 per mille litri di prodotto.

5.   Agli aumenti di accisa sulle benzine disposti dai comma 4 non si applica l'articolo 1, comma 154, secondo periodo, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 11 maggior onere conseguente agli aumenti, disposti con il comma 4, dell'aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante è rimborsato, con le modalità previste dall'articolo 6 comma 2, primo e secondo periodo, del decreto legislativo 2 febbraio 2007. n. 26, nei confronti dei soggetti di cui all'articolo 5, comma 1, limitatamente agli esercenti le attivita di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, e comma 2, del decreto legge 28 dicembre 2001, n 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002 n. 16..

6 All'onere derivante dalle disposizioni dei commi dai 1 a 3, valutato in 41 milioni di euro per l'anno 2012 ed in 65 milioni di euro a decorrete dall'anno 2013,. si provvede mediante le maggtore entrate derivanti dalle disposizioni dei commi 4 e 5.

7. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, le transazioni regolate con carte di pagamento presso gli impianti di distribuzione di carburanti, di importo inferiore a cento euro, sono gratuite sia per l'acquirente che per il venditore."


Commenti (12)
  • miki

    Scusate l'ignoranza ma qualcuno mi siega l'articolo 7???
    cioè io vado dalla mia banca e le dico che non mi deve più addebitare le commissioni perchè l'ha detto il governo???
    e la banca che mi dirà???

  • Giampiero  - Quindi,

    se è vero che che la Figisc ha proclamato lo sciopero (solo) per il bonus, e che la stessa ha siglato un protocollo di intesa per poter ottenere quanto richiesto, mi pare che la sospensione dello sciopero da parte loro giustificata per gli impegni presi in sede ministeriale, oggettivamente abbia ottenuto il risultato auspicato ed in linea con quanto sempre espresso. Ora, si potrà essere in accordo o non, ma mi si spieghi, a parte la fantasia dei numeri, a cosa e a chi sia servito il proseguo di uno stato di agitazione che non otterrà assolutamente nulla se non dimostrare una disgregazione sindacale incomprensibile ai non "addetti" ai lavori. La Figisc ha ottenuto, per tutti i gestori, ciò che ha chiesto, le altre sono solo chiacchere.

  • Francesco

    A quanto leggo il bonus fiscale è stato inserito nel maxiemendamento ma non è ancora legge. Poi bonus o non bonus io a fineanno sarò costretto a lsciare per la vicinanza di due pompe bianche, ma questo sembra non interessare.

  • a Giampiero  - ma cosa dci?

    La Figisc ha ottenuto....?????

    cosa????

    ha ottenuto quanto già il Ministro Scaiola aveva assicurato, quanto il sott segretario Saglia aveva assicurato, quanto già il Ministro Romani aveva assicurato , quanto il sott, Segretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta aveva assicurato.

    Tutti avevano assicurato

    aspetta e spera come spero io che il bonus venga confermato poi spara pure la medaglia al tuo presidente squeri del PDL del salvatore della patria
    poi se Faib e Fegica non hanno meriti poco importa , ma tieni presente che il bonus è UNO dei problemi della categoria, un'altro non di poco conto che sottovaluti è la competitività dei gestori a marchio con le pompe bianche.
    Cosa proponi tu e il tuo presidente per questo problema, o voi non avete questo problema?

    Giampiero ti prego non fare il fazioso per la tua sigla sii tu onesto come hai dato innumerevoli prove di saperlo essere

  • valerio

    si ma alla fine il nostro utile era, è e sarà una miseria, i soliti 4 cent....?????abbiamo il bonus ma si chiude per fame...wwwww

  • australopiteco  - x miki

    una volta approvato, diverrà Legge dello STATO, e fino a prova contraria, anche le Banche sono soggette alle Leggi dello STATO.
    Poi, ovviamente, hanno mano libera per prendere sotto altra voce ciò che non si potrà più dalle commissioni delle carte di credito...

  • Max

    Cosi recita il protocollo d'intesa "il Ministro dello sviluppo economico assicura, in coordinamento con il Governo, uno specifico intervento normativo urgente da attuarsi mediante integrazione al maxiemendamento alla legge di stabilità 2012 in esame al Parlamento, per conseguire le seguenti finalità...."

    Attualmente questo articolo non è compreso nel maxiemendamento, ma è un articolo esterno, quindi privo di quella sicurezza data per la sospensione dello sciopero.
    Vedremo

  • sergio

    vorrei sapere perche Squeri e presidente di provincia eletto nelle liste del pdl e anche presidente del sindacato'?cosi non puo difendere la nostra categoria,facciamo un ipotesi,se cambia il governo il suo sindacato sara il primo a fare sciopero,allora il doppio incarico non puo averlo o sta con noi e parla da benzinaio oppure si dimette dal sindacato e parli da politichese

  • stefano  - ma...

    ma vi rendete conto di come oggi il sindacato stia diventando uno strumento politico, e di come i diritti delle categoie vadano in secondo piano sia da una parte sia dall'altra!!! DOBBIAMO ESSERE UNITI!!!

  • Giampiero  - mi spiego meglio,

    è cercherò di farlo nella maniera più equilibrata possibile.
    In primis, chiedo scusa ma ormai come qualsiasi cittadino cerco di essere attento alle ultime evoluzioni politiche, non penso ci possano essere problemi, almeno per quanto riguarda il passaggio parlamentare del "maxiementamento", che i gestori ottengano quanto sottoscritto nell'utima seduta ministeriale nella quale la Faib e la Fegica hanno ritenuto non sprecare inchiostro. Su questo, non ho mai pensato di confinare i meriti di queste sigle sindacali, anzi spero si possano ricercare insieme alla Figisc (non voglio essere un demagogo) azioni politico-sindacali nell'interesse dei gestori già apprezzata in altre occasioni, si riconosca una maggiore "sobrietà" nel ricercare da parte della Figisc soluzioni, evidentemente non a tutti condivise, finalizzate ad una maggiore concretezza. Per quanto riguarda la "competitività" della nostra categoria, è di oggi una ulteriore sollecitazione da parte Commisione Europea ad una apertura alle liberalizzazioni, spero che il nuovo governo (spero ci sia) a guida del Prof. Monti (Commissario Europeo con delega alla concorrenza) possa avere le giuste sollecitazioni alle diverse proposte che, mi auguro in maniera unitaria, saranno messe in campo a livello sindacale. D'altra parte quale miglior banco di prova ad alcune di queste già sostenute dal maggior partito di opposizione.

  • Giank

    Scusa Giampiero, ma leggendo e rileggendo il tuo intervento, non ho capito quali sono le proposte concrete della Figisc sul tema liberalizzazioni.
    Forse è il caso che la Figisc metta le carte sul tavolo come hanno fatto Faib e Fegica.
    In attesa di ciò le vostre chiacchiere mi ricordano i tempi in cui si diceva messa in latino per incantare il popolino.
    Se non lo sai ti informo che ci fu un Concilio che abolì tale usanza. Cercate di aggiornarvi anche voi in modo che noi comuni mortali possiamo capire (sempre che ci sia qualcosa da capire).

  • Marcello Fornaro  - Forse ho letto male...

    a) Bonus Fiscale: a quanto leggo, il bonus non ci è concesso per quest'anno, ma per l'anno fiscale 2012 e quindi praticamente godremo del bonus effettivamente ad agosto 2013 (quando pagheremo le imposte del 2012), non solo, non ci è concesso neanche sul calcolo dell'acconto dell'imposta per l'anno prossimo (ovvero quando pagheremo per il 2011 e per l'anticipo 2012). Intanto però lo stato incassa la maggiorazione delle accise...e fra due anni chissà che succederà.
    b) Liberalizzazione: "Libera la Benzina" è un passo avanti per l'evoluzione della specie in via d'estinzione "Gestore" ma secondo me, l'unicità (e la maledizione) del nostro mestiere rispetto agli altri è la Proprietà dell'attività nella quale operiamo. Leggo molti commenti di gestori che vorrebbero margini in percentuale (come i tabaccai) o rendite fisse, non ce le può garantire nessuno. Il tabaccaio ha la proprietà della tabaccheria (non è della Philip Morris), il gestore del supermercato pure e qualsiasi altro mestiere. Noi dobbiamo, con l'unità nazionale, pretendere la proprietà degli impianti, ci si organizza in consorzi e si acquistano gli impianti con criteri di valutazione ben precisi, in base al venduto ed al valore commerciale. Questo è l'UNICO modo per liberalizzare realmente il settore.

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.

Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.

Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti: