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La fiduciaria di De Benedetti si dà alle pompe di benzina

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Franca Segre approfitta delle liberalizzazioni e il 20 dicembre apre Arcobaleno per la gestione dei distributori di carburante

Franca Bruna Segre, storica conoscenza della finanza torinese, in passato vicina a Danilo Coppola e all'Ingegnere Carlo De Benedetti dopo l'uscita da Bim(Banca Intermobiliare), apparecchia una società per dedicarsi al carburante.

La famiglia piemontese decide di diversificare le attività oggi concentrate sugli immobili Ipi e sulla gestione delle partecipazioni finanziarie per cogliere al balzo l'opportunità offerta dal decreto sulle liberalizzazioni appena firmato dal governo Monti. Così, dopo un salto dal notaio, il 20 dicembre è natalanewco "Arcobaleno".

Con un capitale iniziale di 20 mila euro versati dalla holding Mimose la società si occuperà principalmente "dell'acquisto, la costruzione e la gestione per conto proprio e per conto terzi di impianti stradali o autostradali di distribuzione di carburanti, lubrificanti e combustibili". Per non parlare di autolavaggi e di tutto ciò che concerne le attività che ruotano attorno alle auto. Dalla vendita di pneumatici con relativa assistenza fino alla compravendita di prodotti chimici e petroliferi fino alle bevande che saranno richieste dagli automobilisti in sosta. Insomma, "Arcobaleno", visto che potrà anche acquisire immobili rustici, nasce per il business delle stazioni di servizio. E magari per interagire con altre società del settore.

Un passo rivoluzionario per Franca e Massimo Segre che fino ad ora si erano occupati di immobili e di finanza pura. Lo insegna il rapporto privilegiato che Franca per anni ha avuto con De Benedetti. Almeno fino alla rottura (professionale) dovuta prima alla vicenda giudiziaria legata al crac Coppola e poi al tentativo di scalata da parte di Mimose su M&C, una piccola cassaforte dello stesso Ingegnere, l'operazione non andò in porto nel 2009 e lasciò a De Benedetti in eredità una frattura, di difficile gestione, con Giovanni Tamburi. Tant'è che lo scorso anno Kos, Cir e Cofide, che da 35 anni sventolavano le proprie bandiere in via Valeggio 41 a Torino sono state trasferite a Milano. Lasciando l'indirizzo fisico che corrisponde a quello della famiglia di banchieri-commercialisti e un pezzo di storia finanziaria della città iniziata nel 1976, quando l'Ingegnere prese dai conti Bocca la Concerie Industriali riunite, ribattezzata subito Compagnie Industriali Riunite. E da lì camminò fino a costruire un impero.

Il rapporto con Franca, l'ex fiduciaria (i due hanno condiviso numerosi progetti dentro Bim) è comunque rimasto ottimo tanto più che le rispettive società si affidano anche a professionisti comuni. Le strade restano però parallele perché la commercialista sì dà al carburante e l'Ingegnere alle rinnovabili.


Commenti (4)
  • gino ROMA

    Inizio a pensare ke sto Governo vuole farci fuori pe metterci gli AMICI SUOI al posto nostro e ar posto delle compagnie.....
    SVEGLIAAAA!!!! STA RIFORMA E' NA FREGATURA

  • damiano

    confermo la fregatura!!!andiamo a roma!!!!!!???

  • Anonimo  - re:
    damiano ha scritto:
    confermo la fregatura!!!andiamo a roma!!!!!!???

    Col cannone ? :eek

  • santol

    Maria o Fumo....??
    IO PORTO LE CARTINE!!!

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