Scoperto l'IPER SELF Shell
Stiamo infatti assistendo sempre più sorpresi, alla proliferazione di cartelli pubblicitari che indicano un meno qualche cosa (?) tanto da sembrare quasi un tentativo (riuscito) di imitare quel famoso comico di Zelig che pensava di aver vinto qualcheccosa, ma che si rendeva poi conto di aver fatto la solita e ridicola figuraccia.
Sfortunatamente sappiamo, sulla nostra pelle, che le compagnie petrolifere sono estranee al concetto di pudore e di vergogna, anche perchè da tempo hanno abilmente saputo passare a chi sta sul campo, sia esso gestore o associato poco importa, l'onere ma non certo l'onore di mettere la propria faccia al posto loro, a giustificare i deliri sfrenati di un business ormai fuori dalle regole.
Incuranti ed arroganti, le compagnie avviano la corsa al rialzo del meno qualcheccosa..e i piazzali delle stazioni di servizio, si addobbano a festa con cartellonistica e indicazioni spesso confuse, ingannannevoli e mistificanti.
L'ultima scoperta di questa Redazione, vede come protagonista la solita "cara" shell (ancora!) che tra i vari dispregi, ha anche quello della scarsa fantasia, avendoprobabilmente già esaurito le scorte nel predisporre le 68 pagine di vessazioni che conosciamo.
La shell infatti, non solo copia l'iniziativa di eni ma per non sbagliarsi, ne copia anche il nome. Sfoggia infatti apparecchiature self service con la scritta iper self colorate di rosso che indicano un accattivante - 6,2, ma nella solita indicazione microscopica a lato, informa però il povero e malcapitato consumatore che lo sconto è "rispetto all'ultimo prezzo praticato in modalità servita durante l'orario di apertura".
Ora, noi sappiamo perfettamente che gli impianti shell, in particolare gli Aico, cambiano prezzo più volte durante il giorno, rendendo già di per sè poco coprensibile se non impossibile risalire ad un prezzo di riferimento base. Ovviamente la shell, indicando che lo sconto è rispetto all'ultimo prezzo, conferma questa procedura di diversificazione dei prezzi nelle varie fasi della giornata, e allo stesso tempo rende ancora più incomrprensibile, oltre che ingannevole, il prezzo del suo iperself.
Un meccanismo, a dire il vero, un pò troppo contorto nonchè spudoratamente mendace, sulle cui logiche di trasparenza ci viene veramente da ridere.
Ci piacerebbe sapere quanti automobilisti sarebbero in grado di avere la certezza matematica dell'effettivo risparmio, quest'ultimo troppo difficile da calcolare anche per noi che siamo del mestiere.
Ma forse questo aspetto non è, come sempre quando si parla di compagnie, casuale.
E'infatti di tutta evidenza che l'obbiettivo non è tanto fare un effettivo sconto, ma cercare di farlo credere, anche perchè in quest'ultimo e paradossale caso, lo stesso consumatore, per avere la certezza di calcolare la reale bontà dello sconto sarebbe costretto a sostare presso l'impianto per tutta la durata del turno giornaliero, o nell'esatto momento di chiusura, in modo da avere la certezza di qual'è l'ultimo prezzo praticato che potrebbe anche essere il più alto praticato nella giornata.

Ma la Shell è solo l'ultima ad avere intrapreso questa strada. La scuola, quella vera, è di eni, la prima ad utilizzare iperself con il riferimento ad un prezzo diviso per regioni diventate poi sezioni di impianti (cluster), prezzo depositato presso il Ministero dello Sviluppo Economico e in teoria a disposizione del consumatore finale. Peccato che questa situazione sia stata smentita dallo stesso Ministero in relazione alle richieste fatte dai cittadini e dal Segretario generale della Fegica, Roberto Timpani.

Seguono a ruota, nella nostra speciale classifica, Total con il suo meno 4 (?) di giorno e meno 6 di notte, con riferimento sempre al prezzo depositato al Ministero.

A poca distanza, ma non poi molta, vediamo la Esso che è passata dai cartelloni a - 40 poi 60 poi 80, con maxisconto diventato self più -6 e dal 5 agosto al 22 -10.
Ad una incollatura, nella corsa dei prezzi più pazzi del mondo, Api IP con il suo "volano i prezzi" da -5 tutti i giorni al maxisconto IP - 11, con la solita e poco comprensibile descrizione "11 centesimi al litro di sconto* al Self, nelle Aree di Servizio IP su autostrade e raccordi autostradali, per rifornimenti di benzine e gasoli."
Il gruppo non è troppo distante e comprende la Erg con la sua "taglia i prezzi" affiancata da Tamoil con "Mamma che prezzi", passando per Q8 con i suoi impianti ghost e easy.
Nella speciale corsa non mancano alcume pompe bianche con meno 8 e un "mamma che prezzi" rubato a Tamoil, passando per il - 7 di un Api, confusa anche nei colori.

In questa speciale e spericolata gara senza regole, alimentate da spot pubblicitari dai costi faraonici, gli unici a rimetterci sono, come ovvio, i consumatori ed i Gestori. I primi sempre più confusi ed ingannati da queste politiche commerciali senza scrupoli, ed i secondi schiacciati nella pressa di questa involuzione del settore, nella maggiornanza dei casi (i Gestori ) incoscienti del destino che li attende già peraltro ampiamente delineato negli impegni sottoscritti dalle compagnie con l'antitruist.
Una Antitrust che è la prima responsabile dell'attuale confusione, la quale distratta forse per ambizione (leggi Consob), non interviene diventando lei stessa la prima complice in nome di un risparmio assolutamente finto e ipocrita.
Intanto, nel bailamme in cui siamo trascinati, in nome e per conto del risparmio assoluto ma fittizio ( come ampiamente dimostrato), in spregio alle normative vigenti, per noi Gestori l'unica possibilità per sopravvivere non rimane che adattarci ai tempi rompendo finalmente quello che è il vero freno al libero mercato, ovvero, l'ormai tristemente famoso vincolo dell'esclusiva.
Non vogliamo esagerare, ma forse l'ultima speranza di futuro è questa.
Pensiamoci prima di dover essere costretti, come già accade a molti altri colleghi, di appendere noi lultimo cartello.


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2010-08-07 16:45:29 | Gigi
Vero, hai ragione, tuttavia non vedo il paragone.
Conoscere il proprio piano tariffario (telefonico), confrontarlo e controllarlo è complicato (impossibile per lo scrivente); conoscere il prezzo dei carburanti è semplice: basta guardare il prezzo esposto (prima) e il prezzo sul display della colonnina (dopo).
Ho notato i cartelli esposti nelle foto pubblicate e mi viene da riflettere:
no bancomat, carte ecc., condivido pienamente! Basta pagare le commissioni, questo mese ho segnato un record positivo di vendite (in litri) e un record negativo in costi di gestione, solo di commissioni bancomat e carte ho pagato 350,00 (trecentocinquanta/00). Risultato? Ho lavorato di più, molto di più e ho guadagnato meno, MOLTO MENO!! Inoltre, distributore Api che reclamizza il cambio gestione............mi sembra lo sprovveduto di turno, convinto da "qualcuno" che il gestore precedente non era "bravo".........................auguro a lui di non perdere tutto.................
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2010-08-08 10:51:06 | giancarlo - Mi spiace deluderti ma...
io so qual'è oil mio piano tariffario come so quali avevo prima. La tariffa più economica? Semplicemente non esiste. Comunque il paragone non regge visto che i prezzi esposti e reali dei distrubutori sono facilmente controllabili. Ciò non toglie, comunque, che tutta questa cartellonistica serva a far credere che si sta risparmiando senza sapere se è vero e quanto.
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2010-08-08 14:43:40 | flavio
Sta di fatto che io con un prezzo consigliato a 1,399 per la benzina e 1,256 per il gasolio sono destinato a brevissimo a chiudere pur avendo un benzinaio in una strada internazionale, super trafficata, unico impianto ( il più vicino a 17km) . se va bene faccio 800 mila litri quest'anno. Grazie alla mia amata società IP....
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2010-08-09 08:17:39 | Gigi
Ciao Flavio,
hai sentito quanto sconto riesce a fare IP (weekend/distributori autostradali)? -11 (undici/00) centesimi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !
Ma allora se vogliono possono!
Secondo me c'è qualche "capoccione" (Api-IP) che gioca a fare la guerra con iperself di Agip
Per non parlare della recente inutile campagna dei buoni elettronici della Nazionale Italiana. Soldi strappati.
In compenso spediscono email minacciose su come gestire la campagna Nectar, guai a caricare un litro in più GUAI!! (
)
Ma ti rendi conto da che razza di "cervelli" dipendiamo?E' proprio vera la fiaba del Pifferaio Magico! E noi? Anche noi, topolini ingenui, tutti insieme verso il baratro.
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2010-08-09 09:33:12 | Moreno Parin - Mail minacciose
E se prima di aderire alla campagna Nectar il gestore si fosse letto il regolamento? Magari non avrebbe aderito se si fosse accorto che paga il contributo su un minimo del 40% del ritirato, non importa se carica punti solo sul 20% del ritirato, paga comunque sul 40%. A volte basta non firmare.
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2010-08-08 20:37:48 | Gestore shell
Ei Flavio pensi forse di essere quello messo peggio? io prezzo consigliato: benzina 1,417 gasolio 1,267 e ho 2 agip con il -6 di giorno e -10 di notte a 1 e 1,5 km di distanza 2 q8 cone -6 1erg con -5 1esso con 3,5 meno di me'come vedi non c'e' limite al peggio animo.
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2010-08-16 22:22:10 | Amadeus
Caro collega shell sono anche io nella tua stessa condizione.per loro contano solo gli aico tutti gli altri sono un a palla al piede,anzi un limone da spremere visto che da noi ci guadagnano di cero 5- 6 cent in più anche se anno erogatipiù bassi.
un cosiglio over p.almassimo.......
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2010-08-08 22:19:04 | Flavio
Mi dispiace gestore Shell, credo che saremo in tanti in questa situazione. Passiamo la giornata guardati e radiografati dalla gente che ci considera esclusivamente dei ladri patentati. Non vedo però soluzioni dietro l'angolo, credo che sarò costretto a gettare la spugna. Peccato.
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2010-08-08 23:00:50 | admin - re:Gigi ha scritto:
Ho notato i cartelli esposti nelle foto pubblicate e mi viene da riflettere:
no bancomat, carte ecc.Caro Gigi, quel tipo di cartelli sono il primo passo obbligato di quei Gestori che non hanno più la forza per continuare l'attività. Diventa pressochè impossibile accettare pagamenti che comportano una'attesa che supera i due giorni, Infatti se si osserva bene il cartello sono elencati anche i buoni carburanti, che non comportano un esborso di commissioni.
Questa redazione ha un'ampia raccolta anche di queste tragiche situazioni, che sono per la maggior parte il frutto delle scelte sbagliate nell'assurda corsa al fare litri a tutti i costi. Costi che poi ritornano immancabili sui conti economici dei malcapitati. Questi ultimi non si sono limitati al proprio fallimento, ma hanno trascinato con loro anche il malcapitato collega presente nello stesso bacino d'utenza. Per l'azienda, qualunque essa sia, il passo successivo è quello rappresentato con il cartello della Erg.
La Redazione
redazione@gestoricarburanti.it
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2010-08-09 08:03:51 | Giank
Da notare anche che lo sventurato collega ha attaccato il cartello sopra il display della super plus, segno evidente che non aveva più "il fiato" di tenere in giacenza un prodotto molto lento da smaltire.
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2010-08-09 11:36:45 | Gigi
Magari!!
Magari potessi non firmare, Moreno io sono IP ma sfigato come aico (Shell), quindi, o firmo o a scadenza annuale fanno firmare altri al posto mio.
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2010-08-09 12:08:46 | Moreno Parin - Per Gigi
Anche io sono IP, però l'impianto è di un retista che alla fine è la stessa cosa, o anche peggio. Lo so benissimo che troppe volte è difficile dire di no, ma so anche che ultimamente arrivano sempre più spesso raccomadate con una firma per niente gradita: quella del direttore della tua banca, ed è molto peggio della disdetta del contratto di comodato.
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2010-08-17 07:35:38 | Flavio - re:Amadeus ha scritto:
mi sa tanto da risposta da rcz
Spiega cosa vorresti dire grazie....
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2010-08-18 16:55:22 | Amadeus
...mai gettare la spugna,usa tutti i tuoi metodi da commerciante per far quadrare i conti.Non pensare in litri ma in euro.Solo un rcz può cercare di demoralizzare la truppa.Se non lo sei ,e lo spero,tieni duro.
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2010-08-27 20:13:09 | fabio - prezzi fasulli
cari colleghi ho letto con molto interesse le varie problematiche sugli "sconti" e mi meraviglio che nessuno ha sottolineato che è vietato dalle normative apporre cartelli o qualsiasi altro mezzo pubblicitario che possa creare all'utente false aspettative o possa eludere la normativa in materia di pubblicità ingannevole. Le norme ci sono, almeno nella mia regione, e, pertanto, è sufficiente che gli organi preposti ( Regioni e Comuni) applichino le loro leggi e le facciano rispettare. Grazie per la pazienza.
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2010-09-25 20:25:31 | Bar Ciccio - Prezzi piu bassi
Sono il gestore del Distributore OILONE di Cesena, volevo far notare ha chi ha eseguito la foto al mio distributore (quello con il -8 sulle pompe) che il prezzo che si vede è quello relativo al SERVITO inquanto allepoca sul SELF il prezzo era: Gasolio 1,173 e Verde 1,316. Sfido chiunqu a trovare a CESENA dei prezzi piu bassi dei miei.
Quando si danno informazioni cercate di controllare bene prima i prezzi e far vedere solo quello che non è vero. Noi proponiamo per 365 giorni all'anno e 24h su 24h lo sconto al Self di -8 €cent sul prezzo nazionale. Il MAMMA CHE PREZZI uguale alla TAMOIL è perche la nostra compagnia viene fornita di oli lubrificanti dalla TAMOIL, è una sorta di collaborazione.
| < Prec. | Succ. > |
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è la nuova ( ? ) filosofia del marketing.
Vediamo se è vero .
DOMANDA :
ormai tutti abbiamo un cellulare, ma sfido chiunque se sà quale tariffa ha , se è la più economica della sua compagnia telefonica e se è la più vantaggiosa rispetto agli altri operatori.
RISPOSTA : nessuno sà quale è la sua tariffa telefonica , ne tantomeno se è la più economica del mercato telefonico.