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Utopie dannose

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Leggendo i vostri commenti in relazione allo sciopero, respiriamo umori contrastanti che caldeggiano tra il malumore generale e la diffidenza verso lo strumento dello sciopero, da alcuni definita come una forma di protesta ormai obsoleta. Si legge sempre nei commenti che alcuni si spingerebbero al presidio e alla  chiusura delle raffinerie, convinti che la sola "serrata" non sia davvero lo strumento più idoneo per manifestare e far valere i diritti di una categoria come la nostra, ed altri ancora pensano, nel baratro del pessimismo più totale,  che non ci sia più spazio per salvare ancora quel poco che rimane e ricorrono al si salvi chi può.

Poi c'è ancora una buona parte composta dai nostri detrattori che vede (o spera) una categoria già finita, avendo del resto lavorato alacremente per giungere a questo obbiettivo. D'altro canto, la nostra categoria dovrebbe aver compreso ormai da tempo quali e quanti interessi in comune abbiano i governi e le compagnie petrolifere e  sopratutto quanto le ultime siano state  abili a riversare sui Gestori sempre più responsabilità ed oneri, oltre che colpe. Va in ogni caso riconosciuto che tanto le compagnie quanto i governi hanno saputo nel tempo preparare il terreno (facendo peraltro un ottimo lavoro!) con la complicità indiretta di una categoria totalmente disunita e sempre  più confinata nel recinto del proprio impianto. 

Nei commenti che numerosi si leggono all'interno di GC, la diagnosi dei mali è quasi sempre condivisa, ma emerge però questa brutta ed infruttuosa abitudine di esprimersi sempre e solo al condizionale: "farei", "direi" o al passato pentito: "avremmo dovuto fare", "io avrei fatto", "occorreva fare".. e nella stessa logica le espressioni adottate al futuro prossimo, come se questo non fosse già abbondantemente pregiudicato dagli eventi. Tutti bravi insomma a chiedere agli altri di adoperarsi diversamente, di trovare alternative dando di fatto l'impressione di perdere il senso della realtà.

La realtà esterna è molto diversa e molto più complicata di quanto si possa solo immaginare. Ci chiediamo  se vi siete mai fatti un giro presso gli impianti gestiti dai vostri colleghi, non dico quelli troppo distanti ma almeno i più limitrofi e  se avete mai provato a far loro presente gli innumerevoli comportamenti autodistruttivi che hanno adottato negli ultimi tempi. Bene, nel caso abbiate assaporato questa entusiasmante esperienza, avrete allora certamente capito quali difficoltà ci possano essere già solo a realizzare l'abituale e "obsoleta" chiusura degli impianti, e vi sarete certamente resi conto che molti di questi colleghi, se non la maggior parte, sono assolutamente caparbi ma a far terminare i problemi della categoria nel recinto del proprio impianto.

 Non siamo tanto distanti dalla realtà se affermiamo che è grazie anche a questo tipo di comportamenti che la nostra categoria sta arrivando al capolinea. Una categoria fatta di persone capaci di essere complici unicamente nel delegare in maniera totale ed autodistruttiva la propria rappresentanza sindacale a  certi personaggi, per poi incolparli  successivamente  di tutti i mali senza avere la competenza e la stessa unità d'intenti nel cercare di destituirli dalle cariche che essi stessi gli hanno dato. A guardare bene poi, è sempre la stessa categoria che puntualmente diserta le riunioni sindacali oberata da impegni improrogabili e impossibili, ma che poi è puntualmente in prima fila a lamentarsi e a denigrare il sindacato quando l'unica vera arma per cambiare realmente le cose e chi ci delega, è proprio quella presenza e quella forza delle idee annichilita dalla partita di calcio o dalla semplice incapacità di ragionare in maniera lungimirante, e ancora una volta fuori dai confini del proprio impianto.

Mentre scriviamo questo articolo, attendiamo come voi tutti l'esito dell'incontro di oggi pomeriggio alle 15 al Ministero tra il Governo e la rappresentanza sindacale, una partita tutta da giocare. Se l'esito di questo dialogo non può che essere incerto, per contro l'unica certezza che ci sentiamo di avere nel caso venissero accolte le nostre proposte e si revocasse di conseguenza lo sciopero, è quella che ancora una volta la nostra categoria avrà assistito passiva ad una presa di posizione importante e determinante per il suo futuro. Se così sarà, si dovrà necessariamente aprire un nuovo capitolo che ci deve vedere indiscutibilmente consapevoli e partecipativi, attivi nel contribuire e non nel delegare, nell'organizzare e non nel denigrare.

La nostra categoria deve riprendere le redini del proprio futuro e scegliere di combattere il cancro che la divora, sia esso annidato nella cecità dei nostri colleghi così come nella negligenza dei nostri rappresentanti. Ognuno è chiamato a fare la sua parte perchè davvero non c'è più tempo per scambiarsi veleno e sterili lamentele. Delegare ancora le sorti del proprio destino ad altri, senza nemmeno provare a sovvertire un ordine di cose e di mentalità (queste si obsolete!) equivale a non essere protagonisti della propria vita e a consentire, supinamente, che altri decidano per noi, salvo poi continuare ad addossare loro colpe unicamente nostre.

Commenti (22)
  • bitocco

    Perchè i rappresentanti sindacali di zona non si recano sugli impianti ad uno ad uno per dare una "mossa"? Durante l'arco dell'anno programmando le visite con i gestori e promuovendo incontri ed assemblee. E' troppo complicato? Io non ho mai visto o sentito di persona un rappresentante sindacale o qualcuno che volesse veramente muovere la categoria......

  • Massimo

    Perchè non incominci tu ad alzare le chiappe??? Troppo facile aspettare che gli altri si prodighino anche per te. Non hai proprio capito il senso dell'articolo. SVEGLIA MUOVILA TE LA CATEGORIA SE SEI CAPACE "BITOCCO"

  • Giovanni

    Come volevasi dimostrare, nel dna del gestore medio c'è un assistenzialismo talmente radicato e innato che non riesce a riconoscersi nemmeno in un articolo che parla esattamente di lui!! Oh Bitocco, non so se mi fai più incazzare o tenerezza..!! VAI TU dai rappresentanti sindacali della tua zona, VAI TU dai colleghi a smuovere la categoria, l'importante è che tu faccia qualcosa e scenda da quel carrozzone che è sempre lì che aspetta che qualcuno lo traini mentre inesorabile affonda..!!! DAI CAZZOOO!!

  • mp

    bitocco ha ragione. i rappresentanti, almeno dalle mie parti non si vedono mai. nell' ultimo sciopero sono andato sull' impianto del rappresentante sindacale,dopo aver chiuso tutto compreso self, per un incontro da lui richiesto, non si è visto nessuno. il self però era acceso!

  • Anonimo  - no alla revoca

    Spero che chi ci rappresente alla riunione non sia così ingenuo da revocare lo sciopero solo per delle promesse che sicuramente non verranno mantenute.
    Ormai lo sciopero è da fare, poi se ne minaccia un'altro e nel frattempo si discute e si pretende nero su bianco, non chiacchiere.
    A forza di revocare gli scioperi (gridare "al lupo al lupo" quando il lupo non c'è), non danno neanche risalto alla notizia nei TG.
    A mezza giornata dall'inizio, nel mio paese, tanti non ne sanno ancora niente.
    Lo sciopero ormai è da fare, comunque vada.

  • MAURIZIO

    CONCORDO COL COLLEGA,ANCHE PERCHè SE NON SBAGLIO, IN SICILIA,SONO GIà IN SCIOPERO .LE UNICHE PERSONE CHE ANCORA UN PO CI ASCOLTANO ,SONO I CLIENTI CHE HANNO PREFERITO FARE IL PIENO MA SE NON SI CHIUDE ALMENO UN GIORNO SI SENTIRANNO PRESI IN GIRO NON DANDO PIù VALORE ALLE NOSTRE PAROLE ,VISTO CHE I MEDIA PREFERISCONO PARLARE DELLO SCIOPERO DEI CALCIATORI NON CONSIDERANDOCI VISTI GLI ESITI DEGLI ULTIMI SCIOPERI. PROCLAMATO LO SCIOPERO IL PREZZO AUMENTA UN CASO! O SPECULAZIONE!!!!!,PERO PASSIAMO NOI PER FURBI A CAUSA DI AUMENTI

  • Anonimo  - io e la sicilia

    ciau a tutti cari gestori sn un vostro coll agip qui lo sciopero e già iniziato ieri alle 7 e mezza di sera anke se qualcuno a chiuso alle 9 ma e normale e per la prima volta nn ho mai visto in 20 anni che gestisco il mio impianto prima ip e adesso agip trovare tutti e 11 rifornimenti chiusi o girato uno x uno per metterci d accordo anke da gestori che nn ho mai visto in faccia anke da colleghi con cui ero litigato e x la prima volta dopo ventanni im provincia di sr abbiamo chiusi e tutti ed incredibile vedere la disperazione delle persone che stanno restando a piedi anke x emergenze che benzina nn ce ne x nessuno ce un caos totale e cio che è importante che noi tutti siamo unito x lo stesso motivo perchè noi gg abbiamo inginochiato una città al colasso con l aiuto vostro collaseremo una nazione perchè noi abbiamo il vero poteree a noi nn ci interessa se il vicino di fronte dp lo sciopero e tt hanno fatto il pieno si venda altri 15000 mila euro di benzina e si porta a casa 380 euro no a noi nn importa noi nn siamo invidiosi noi alziamo la testa contro i gestori che nn capiscono perchè devono restare chiusi a noi tre giorni di chiusura nn ci cambiano la vita lasciate che lavorino le pompe bianche ma fra tre giorni vedremo come il buum del numero ADERENTI ALLO SCIOPERO fara' smuovere il governo cm successo poki anni fa x alzare il margine ecome' andra a finire adesso invito tutti a partecpare perchè io nn chiudo il mio impianto x obby ma nel rispetto di ogni cittadino italiano che gestisce un rifornimento come me cari gestori noi abbiamo il potere di fare numero allora facciamolo poke chiacchiere e centriamo il nostro obbietivo che i sindacati ci stanno porgendo in un piatto d argento l oro anno fatto la loro parte adesso noi rispondiamo facendo la nostro buon lavoro cari colleghi adesso riposo un po dato che noi siamo chiusi almeno anke a questo serve buon lavoro colleghi...noi siamo una famiglia e quando la famiglia e uniti di mattone in mattone l impero cresce...facciamo capire chi siamo al governo e che la benzina e nostra e comandiamo noi!

  • gestoremn  - re:
    Massimo ha scritto:
    Perchè non incominci tu ad alzare le chiappe??? Troppo facile aspettare che gli altri si prodighino anche per te. Non hai proprio capito il senso dell'articolo. SVEGLIA MUOVILA TE LA CATEGORIA SE SEI CAPACE "BITOCCO"

    perchè non prendo una lira dal sindacato. non è il mio lavoro quello di alzare le chiappe per dire ai gestori che c'è scioperp, ma il loro

  • Giovanni

    Non è il tuo lavoro?? Quindi se sei su una barca che affonda tu non remi perchè sei salito come turista e non sei pagato per remare. (ammesso che i sindacalisti siano pagati, ti posso giurare su quanto ho di più caro che ne conosco diversi che mettono soldi di tasca loro, tanto per ragionare al tuo livello) La tua ristretteza mentale è così spropositata che non posso che augurarti di sprofondare da solo, oppure in compagnia degli altri trogloditi che la pensano come te.

  • gestoremn

    no, non è il mio lavoro avvisare i colleghi dello sciopero.non ne ho nè il tempo, nè l'autorità, nè le competenze. a me di solito arriva un fax dalla figisc, stavolta nemmeno quello. basterebbe che un responsabile del sindacato facesse il giro degli impianti o una telefonata e di sicuro riuscirebbe ad ottenere molti più risultati. e l'esempio che hai fatto non c'entra nulla...

  • milo

    Per quanto riguarda i rappresentanti sindacali, ed io sono uno di questi, sono un gestore come tutti, cerco in tutti i modi di aiutare i colleghi a risolvere i mille problemi di ogni giorno.

    E al di là di un rimborso delle spese vive...benzina, telefono ecc. non ho mai preso un centesimo.

    Non lo faccio per manie di protagonismo o per motivi di immagine, ma perchè sono convinto che dialogando e sopratutto informando si possono ottenere dei risultati.

    Disponibile a qualsiais discussione costruttiva, saluto tutti cordialmente.

    Milo

  • un collega stufo  - avete ragione

    mi piace questo articolo.
    forse non servirà a niente.
    forse verrà revocato all'ultimo minuto facendoci fare l'ennesima figura di cacca.
    ho letto e trovato più "animo" in questo sito che in anni di assemblee serali (faib in primisi)
    quasi quasi ci ripenso e chiudo.
    ma i dubbi sono forti....

  • Moreno Parin  - Utopie dannose

    Siamo alle solite, alla fine la colpa è sempre del gestore, mai di chi lo rappresenta, compreso Parin. Allo stesso modo possiamo dire che se il governo Prodi governava male è colpa degli italiani che lo hanno votato se governerà male Berlusconi sarà colpa dell'altra meta degli italiani.
    Utopia è pensare che qualcuno ammetta di aver sbagliato qualcosina.

  • un collega stufo  - in effetti

    come darti torto ?!?

  • AndreaIp  - Più presenza sul terriotorio

    Io non voglio puntare il dito su nessuno però secondo me non sarebbe stata una brutta cosa se i rappresentanti locali dei sindacati (o gente comunque competente in materi o delegati)si fossero fatti vedere sugl'impianti, onestamente sono convinto che se andiamo da 10 gestori che non leggono questo sito a chiedere perchè c'è sciopero almeno la metà non lo sa.

  • Benzinaio Siciliano  - bell'articolo bravi è la pura verità

    Complimenti, dai sbracciamoci tutti.
    Come diciamo in Sicilia facciamoci vedere chi mi......a siamo.
    Quando ci vuole ci vuole

  • Anonimo  - gestore esso

    finchè alle riunioni per i concorsi vedo in fila come tante pecore i miei colleghi pronti al timbro e firma di contratti non ancora letti credo non ci sia nessuna possibilità di farla franca con lo stato e le società...

  • bitocco  - SCIOPERO FISCALE

    Caro Parin; prima dello sciopero dell'anno (luglio) scorso sono andato personalmente a parlare con i gestori dei tre paesi limitrofi oltre al mio (circa 10 impianti) portando anche parecchie copie delle locandine messe a disposizione da questo sito. Vuoi sapere il risultato? Io avevo spento tutto e riempito il mio impianto di locandine, ho abbassato la saracinesca e mi sono sentito un dio: "C.... ora gliela faremo vedere noi altri a questi governanti....eh, eh, !!!" Ho dovuto ricredermi, sulla via di casa solo un'impianto era al buio tuti gli altri avevano il self acceso !!!!!! IL giorno dopo piano piano tutti hanno aperto regolarmente per vendere mosche visto che i clienti si erano affannati a rifornirsi i giorni precedenti. Io ho riacceso il self la notte sucessiva e poi ho riaperto il secondo giorno....... questa è la verità. Siamo una categoria "ITALIANI" senza palle. Ad ora nessuno dei miei "colleghi" vicini si è fatto sentire, ZERO!!!!!! Allora mi auguro che questi gestorucoli eni, ip, esso, total...... si irisveglino un giorno senza più chiavi dell'impianto..... e poi venissero a piangere da me..... Per la cronanca; son favorevole allo sciopero fiscale. NON PAGHIAMO IVA ED ACCISE allo scarico per un mese...... vedrete che il governo si strizzerà.....ma aii sindacati quest'idea non la prendono in considerazione.....ciao, ciao....

  • mp

    perfettamente d'accordo!!!

  • alberto stevanin  - CASSANDRA

    :roll Cassandra era una che portava male !
    Ma come recitava un antico detto... a dubitare non è bello, però serve...
    Scrissi in altra nota qui pubblicata che ... aspetto di essere smentito, e non lo sono stato e che era bene preparare la scarpa per i calci inculo perchè lo sciopero sarebbe stato, come da tradizione, rinviato sino ai prossimi accordi che sarebbero stati, inevitabilmente, sottoscritti in pompa magna, salvo poi dopo un pò di tempo accorgersi che sarebbero stati l'ennesima presa per i fondelli.
    Ergo, si sarebbe alzato un presidente nazionale di Categoria a enfatizzare di essere stati "traditi" e quindi si sarebbe giunti a un'altra decisione di sciopero, il quale sarebbe stato un'altra volta censore delle malefatte delle Compagnie - ma solo e sempre quelle, mai altri ? - cui sarebbe seguito un'ulteriore sospensione di sciopero.
    SONO DIECI ANNI CHE SI VA AVANTI CON QUESTA MANFRINA E NON SI INCANTA PIU' SE NON GLI SPROVVEDUTI DALLA MEMORIA CORTA CORTA.
    Non intando essere Cassandra malefica - senza male...mi starebbe meglio! - ma per essere coerenti sono vent'anni che i Politici sono sempre quelli, perchè non dovrebbero esserlo anche i nostri dirigenti sindacali ?
    Cosa volete che cambi se noi stessi non cambiamo e rinchiudiamo il nostro orizzonte di intelligenza al limite raggiungibile degli erogati quando gli erogati sono destinati a scendere progressivamente per motivi tecnico-ambientali e di mercato ?
    Evoluzione è un concetto difficile e ha molteplici aspetti dolorosi, ma se tutti siamo bravi nella diagnosi è pressochè impossibile avviare una cura con le stesse persone di dieci anni fà' ivi compresi dirigenti e associati.
    Uno, nessuno, centomila e se c'ero dormivo !
    No belli !
    Il culo và mosso da quella sedia e se qualcuno smuove le acque come quei tali di Treviso, perchè negarlo, sono gli unici che sono stati sempre tacciati di colpe antisindacali.
    E da chi ?
    Da quelli che il culo preservano incollato sulla sedia.
    Era talmente ovvio...
    Ma avevate necessità che ve lo dicessi ancora ?

  • agip bs

    bello quest'articolo ora se la prendono pure con quelli che dicono "io farei io sarei".
    cosa vogliono solo gente che rispondono "si capo"
    Ha ragione bitocco quando dice che tutti vogliono lo sciopero e poi lasciano il self acceso.
    6 anni fa feci il mio primo sciopero , pensavo di aver agito bene , poi alla cena di dei gestori eni ho scoperto che ero l'enico pirla che aveva spento il self e cosi ho capito come sono io gestori,
    vogliamo mettere in ginocchio il governo? non ordiniamo più la benzina , e non ditemi che non si può fare perchè:
    1 non sono obbligato a comprarla se non ho i soldi per pagarla
    2 non interrompo un servizio publico perchè non sto scioperando
    3 bisogna lottare per aver qualcosa e questo comporta anche rischi
    sia legali che economici.

    quindi non ditemi di svegliarmi che gli occhi gli ho già aperti.

  • Benzinaio

    Ma dove vogliamo andare?
    Siamo una categoria molto disunita. Anche perchè ormai hanno creato talmente tante forme contrattuali che ognuno ha le sue rivendicazione ed anche la differenza di erogato e la presenza di attività non OIL fanno la loro parte.
    Diciamoci la verità alla fine sono tanti quelli che guadagnano bene ed infatti si possono permettere la presenza di più dipendenti, sono tanti quelli che spuntano accordi personali con le compagnie.
    Credo che ognuno vuole ottenere miglioramenti individuali ma che tuttosommato può continuare anche così perchè i soldi li guadagna lo stesso.
    Come al solito aspetteremo le nuove leggi e le subiremo adeguandoci anche perchè se come cittadini riusciamo ad esprimere l'attuale classe politica non vedo perchè come lavoratori dovremmo essere in grado di ottenere risultati migliori.
    Cosa fare nel proprio piccolo orticello per migliorare la situazione? Non ne ho proprio idea.
    Gestisco un impianto di 7/800 mila litri quindi sono solo 350 giorni su 365 , chiudo 15 gg l'anno perchè l'unico anno che ho saltato sono invecchiato di 4 anni. Non posso non dico ammalarmi ma neanche curarmi un dente pena dover rinunciare ad ore di lavoro.
    I miei concorrenti sono una pompa bianca a meno 14, due agip iperself a -10, un aico, un ip con isola self a -18, erg gestione diretta, gdo iper simil castelfrancoveneto, mi scuso se dimentico qualche altro genio del marketing. Eppoi ci sono io che per fortuna assistito dalla mia buona educazione e dalla preparazione vecchia scuola (vero servizio come vetri, gomme, ecc...) e dal fatto che apro alle 6 e chiudo alle 20 ho la mia clientela che mi lascia poco offensive mance e che mai mi tradirebbe.
    Così come sono combinato ditemi voi in che modo devo lottare perchè credetemi che a fine giornata oltre la forza psicofisica ma anche la fantasia si è del tutto esaurita.

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