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Anno orribile per le tasse sui carburanti. E dal primo gennaio arriva la mano lunga delle Regioni

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L'ultima in ordine di tempo ad approvare la legge finanziaria gravando, per fare cassa, ancora una volta sulle accise sui carburanti è stata la regione Lazio che ha voluto meglio di altre distinguersi per due fatti altrettanto gravi. Infatti nella finaziaria votata la notte tra il 22 e 23 dicembre, la giunta Polverini, oltre ad aumentare di 2,58 centesimi al litro + iva (3,12) le accise sul carburanti,  ha anche concesso il vitalizio a 14 assessori esterni che fino ad allora non ne avevano diritto perchè non eletti in questa legilatura.

Ma il fatto ancora più grave sono le dichiarazioni fornite dall'assessore al bilancio della regione Lazio, Cetica, che al giornale Il Messaggero di Roma (che troverete pubbicato alla fine di questo articolo) aveva affermato che l'aumento delle accise sarebbe stato a carico dei distributori e la nuova tassa non sarebbe potuta ricadere sugli utenti finali. Una dichiarazione commentantata in maniera sarcastica da Alessandro Zavalloni (Fegica) che secondo noi mai si sarebbe immaginato di dover rimediare a tanta incompetenza.

Nel merito, l'importo complessivo nazionale degli aumenti dell'imposta sui carburanti avvenuti in questo ultimo anno, gravati anche dall'aumento dell'aliquota dell'iva passato dal 20 al 21% è davvero impressionante. Sommando i vari interventi che si sono succeduti, dal fondo per lo spettacolo alla copertura dei costi della guerra in Libia e l'emergenza dopo l'alluvione in Liguria e Toscana del Governo Berlusconi finendo con l'ultimo aumento voluto dal Governo monti nel decreto Salva Italia siamo all'importo record di 14 centesimi sulla benzina (17 compresa l'Iva 21%) e di 17 sul gasolio (20,6 compresa l'Iva).

Aumenti record che vanno a sommarsi a quelli introdotti a livello regionale sia negli anni passati o previste dalle manovre a partire dal primo gennaio 2012. Nel dettaglio l'elenco completo diviso per Regione e comprensivo di Iva. 

PIEMONTE (3,12 cent la tassa regionale approvata il 28 luglio 2011 entra in vigore 1° gennaio 2012)

LIGURIA  (6,05 cent la tassa regionale aumentata dal 1° gennaio 2012)

TOSCANA (6,05 cent la tassa regionale dal 1° gennaio 2012)

UMBRIA (4,8 cent la tassa regionale dal 1° gennaio 2012)

MARCHE (9,17 cent la tassa regionale aumentata dal 1° gennaio 2012)

LAZIO (3,12 cent la tassa regionale dal 1° gennaio 2012). Disposto anche un aumento del bollo auto del 10%.

ABRUZZO (3,12 nel 2011 verrà abrogata dal 1° gennaio 2012)

MOLISE (3,12 cent la tassa regionale dal 1° gennaio 2006)

CAMPANIA  (3,12 cent la tassa regionale dal 1° gennaio 2004)

PUGLIA (3,12 cent la tassa regionale dal 1° marzo 2011)

CALABRIA (3,12 cent la tassa regionale dai 1° gennaio 2011)

 

Da Il Messaggero di Roma del 23/12/2011, le incredibili dichiarazioni dell'assessore al bilancio della Regione Lazio Cetica.

LA MANOVRA Tagli alla spesa per 1,4 miliardi. Evasione fiscale: si punta a recuperare 80 milioni

Votata la finanziaria rincari per benzina e bollo. Polverini: a gennaio l'abbattimento dei costi del Consiglio

Aumenta il bollo, imposta sul carburante, taglio agli sprechi, estensione dei vitalizi anche ai 14 assessori estemi.

L'approvazione è arrivata in piena notte, ieri alle 2,30 (fonte Il Messaggero del 23/12/2011). Con 40 voti a favore e 21 contrari il consiglio regionale ha varato la Finanziaria regionale e il bilancio di previsione 2012. Dopo le scintille sulla vicenda dei vitalizi concessi anche ai quattordici assessori esterni, il dibattito è arrivato a conclusione senza l'utilizzo dell'escamotage del maxiemendamento, sempre molto contestato dalla minoranza. Il presidente della Regione, Renata Polverini, ha applaudito all'operato della commissione bilancio che aveva detto si all'ampliamento del vitalizio agli assessori non eletti in questa legislatura: «Io stessa ho sostenuto le modifiche: questa è la mia squadra, la ringrazio e la difendo a ogni costo».

Ma a parte i vitalizi, cosa contiene, nel dettaglio, la manovra, redatta in una situazione di emergenza economica che interessa l'Italia e il resto d'Europa, come ha ricordato l'assessore al Bilancio, Stefano Cetica?

Le cifre. Spiegano in Regione: «La manovra nel suo complesso vale 1,7 miliardi di euro. tra tagli alla spesa ( 1,4 miliardi) e maggiori entrate per 300 milioni di euro. Le entrate e le uscite del Bilancio di previsione 2012 sono pari a 28 miliardi e 770 milioni di euro in termini di competenza e in 36.556.032.644,38 euro in termini di cassa. Il disavanzo sanitario 2011 è stimato in 840 milioni di euro».

I tagli. Ricordano dall'assessorato al Bilancio: «Sulla Finanziaria 2012 si scaricano quattro manovreconsecutivedel Governo, la Legge di Stabilità e il Decreto Monti. Assorbiamo dunque con questa manovra 900 milioni di minori trasferimenti da parte deDo Stato oltre alla riduzione, sempre per 900 milioni, del tetto di spesa consentito alla Regione».

Le maggiori entrate. La manovra di Cetica punta a trovare 300 milioni di euro di nuove entrate. Da qui la necessità dell'aumento del 10 per cento del bollo auto, che vale 60 milioni di euro. Dalla lotta all'evasione fiscale e a quella del ticket sanitario si ipotizza di ricavare rispettivamente 80 e 60 milioni di euro. C'è poi la contestata imposta regionale sulla benzina per autotrazione, 0,0258 euro al litro, che secondo Cetica è a carico dei distributori, non può ricadere sugli utenti. Ma ieri Alessandro Zavalloni di Fegica Cisl (federazione gestori impianti di carburanti) ha ribattuto: «E curioso che si possa anche solo ventilare il dubbio che una tale decisione della Regione non abbia come esito finale l'aumento, a partire dal primo gennaio, del prezzo al pubblico della benzina. Un aumento che - è bene chiarirlo -sarà di 2,58 centesimi al litro + iva, dunque 3,12 centesimi al litro». Infine, c'è da ricordare che il Governo, per trovare risorse da destinare la sanità ha introdotto una addizionale regionale perl'Irpefdello 0,33 percento. Il limite massimo di ricorso ai mutui e ad altre forme di indebitamento per la Regione è fissato in 4.772 milioni di euro.

I costi della politica. Secondo un calcolo dei Radicali, la decisione inserita nella finanziaria di estendere i vitalizi (saranno aboliti solo per gli eletti nel 2015) agli assessori estern i costerà un milione di euro all'anno. Dallo staff di Renata Polverini fanno notare: «Resta fortissima l'azione di riduzione della spesa: a partire da quella che riguarda la Presidenza che oggi riesce ad assolvere a tutti i suoi compiti con uno stanziamento di 19 milioni contro i 50 milioni all'epoca dellagestione Marrazzo- Montino». Ieri   Polverini   ha promesso:  «Alla riapertura del con-siglioagennaiosa-rà discusso un ordine del giorno sull'abbattimento dei costi di gestione del Consiglio, a cominciare dal numero delle commissioni. Nella finanziaria c'è anche una norma importante che offre alla Giunta la possibilità di procedere a un lavoro, da presentare al Consiglio, di riorganizzazione complessiva del sistema delle società, enti e agenzie regionali, in un'ottica di abbattimento dei costi».

Investimenti e dismissioni del patrimonio. Ricordano ancora dalla Regione: «Gli investimenti, per oltre 1,1 miliardi, (fra l'altro ambiente 119 milioni, infrastrutture, casa 115 milioni, agricoltura 88 milioni. Protezione Civile 56 milioni) saranno sostenuti soprattutto con le dismissioni del patrimonio (500 milioni)». Sempre in collaborazione con la Cassa depositi e prestiti si attiverà una operazione sul fronte dell'ediliza scolastica (valore ipotizzato 500 milioni di euro). Nasce Lazio entrate, una società che sarà impegnata contro l'evasione fiscale. Pevista la soppressione dell'Agenzia regionale Lazio lavoro.


Commenti (3)
  • Anonimo

    Tutti inzuppano il cornetto nel cappuccino dei carburanti, tranne i gestori. :upset :upset :upset
    Svegliamoci ragazzi, andiamo di overprice, muoriamo a testa alta! ;)

  • Flavio

    Già in atto.......
    +0,012 gasolio
    +0,005 benzina.

    Flavio

  • stefano  - re:
    Anonimo ha scritto:
    Tutti inzuppano il cornetto nel cappuccino dei carburanti, tranne i gestori. :upset :upset :upset
    Svegliamoci ragazzi, andiamo di overprice, muoriamo a testa alta! ;)

    Overprice praticato da quando son gestore ovvero quasi 11 anni...il risultato a livello lavorativo non è mai cambiato...diciamo la vendita che girava in base al vento ma ho sempre tenuto duro....il problema è che noi siamo come delle vacche....il governo ci ha sem pre munto ed ultimamente vedendo che di latte non ne produciamo più cercano almeno di portarci al macello....

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