Non occorre essere un guru della distribuzione carburanti per comprendere quanto fallimentare avrebbe potuto essere la soluzione di vendita adottata da eni e denominata Iperself H24.
Per capire che h24 era destinato ad essere il più grande fallimento della storia della distribuzione carburanti, sarebbe bastato prendere a campione un numero minimo di Gestori con un'esperienza decennale e chieder loro conto proprio di quella esperienza per capire quante criticità avrebbe portato l'adozione di una tale tipologia di vendita.
Ad oggi non ci vuole molto per rendersi conto della portata di tale fallimenti, basta guardarsi attorno per trovare in pochi chilometri una moltitudine di impianti eni privi di Gestore e definitivamente chiusi e altri che seppur aperti attendono l'esecuzione del periodo previsto dalla disdetta del contratto. Se ne sono accorti anche osservatori esterni che raccontano di stazioni di servizio "non più presidiate dal gestore e dai suoi addetti ma lasciate alla discrezione di poveri extracomunitari che campano prestando assistenza ai rari automobilisti che si fermano e non vogliono sporcarsi le mani aprendo il serbatoio e maneggiando la pompa. Con la corsa a fare il pieno alle cosiddette “pompe bianche”, comunque, anche quando vicino c'è una pompa colorata che pratica un prezzo inferiore". (GCA - Staffetta Petrolifera).
E pensare che questa azienda aveva ed ha nel Gestore quella figura professionale al minor prezzo (l'esiguo margine) al quale fare svolgere quei tanti compiti inerenti la gestione di una stazione di servizio e cosa fà? cerca con ogni mezzo di relegare questa figura professionale al minimo dell'utilità per dare spazio ad una macchinetta che nella migliore delle ipotesi ha il quarto della capacità e quindi della resa, distruggendo allo stesso tempo l'economicità del povero malcapitato che si vede costretto ad abbandonare. Lasciando cosi da prima le tanto care attività collaterali finendo per abbandonare quelle della semplice vendita del carburante. Che dire, un risultato indiscutibilmente pessimo se si considera che il collasso economico del Gestore trascina con sè anche le tanto care attività collaterali.
Alla faccia di quello che per anni ci hanno raccontato, di quel modello europeo con stazioni di servizio moderne, fatte da una moltitudine di attività collaterali che avrebbero compensato la minore incidenza dell'attuale margine. Pare che eni stia invece creando un modello prettamente italiota, fatto di impianti vecchi che nella migliore delle ipotesi cadono a pezzi (altro che enistation) e che stanno diventando il primo dei simboli visibili del fallimento delle politiche commerciali del management eni.
Un risultato ampiamente previsto, fondato sulla supponenza che ha contraddistinto questa nuova era (ma anche vecchia) nei rapporti Gestori-Eni, ma sopratutto di chi ha pensato ad alimentare una guerra interna fatta di prepotenze, ricatti e improbabili furbizie. A tal proposito come dimenticare la famosa lista di aderenti assolutamente fasulla e a tutt'oggi mai ripristinata ? O l'imposizione ad adesioni in quegli impianti privi di accettatore di banconote? Ma anche l'attuale differenza di cluster su cui posizionare i "buoni" nei confronti dei "cattivi". Ed altri, tanti/troppi esempi di questo tipo.
Il tutto in un dispendio enorme di energie fisiche ed economiche per produrre risultati e gestioni fallimentari.
In questo quadro sarebbe lecito aspettarsi un ripensamento di tali politiche commerciali, ed invece pare che l'azienda sia sulla strada opposta, pronta ancora una volta a difendere scelte allo stato attuale indifendibili.
A conferma di quest'ultima sensazione i commenti di quei Gestori che credono ancora nei miracoli e nelle capacità di un management che negli ultimi anni non ne ha azzeccata una. Sarebbe lecito a nostro avviso iniziare a guardare con preoccupazione tutto ciò che ci viene prospettato come novità e che come tale trasforma inesorabilmente le ultime macerie in polvere.
A futura memoria...
-
2012-05-23 18:00:02 | gianluca
e che dire di tutti quei manager eni
da stipendi faraonici che non capiscono nulla di distribuzione
buoni solo a mangiare a sbafo
sulle spalle degli azionisti
fessi mi verrebbe da dire
che stanno distruggendo una compagnia
partendo da chi la carretta la tira da sempre
i gestori
che scienziati questi eni
-
2012-05-23 19:03:55 | Sandro
In una squadra di calcio, un allenatore che pensa di vincere il campionato, la prima cosa pensa alla salute dei suoi calciatori, un presidente che non si rende conto degli errori del allenatore, vuol dire che i soldi non sono i suoi.
Un allenatore con una squadra da mondiale, non può perdere tempo in partite fra scapoli ammogliati, e folle rischiare di far ifortunare i giocatori senza un valido motivo.
Mi sembra di vivere il racconto di Schettino , quando andava tutto bene, saluti , spumante e bunga bunga, poi quando ci sono stati problemi è stato il primo a fugire,
è l'immagine dei dirigenti italiani, non c'è da stupirsi.
-
2012-05-23 20:48:00 | Gestore gonfio
Questo articolo andrebbe fatto imparare a memoria al management Eni che negli ultimi anni ha avuto una trovata dietro l'altra.
Tutte buone per far fallire le gestioni, abbandonare gli impianti, distruggere il mercato e fare ingrassare la concorrenza "bianca".
Una parola di compassione la vorrei esprimere per gli Agenti (quei pochi che rimangono) che pur di salvare la loro lauta pagnotta, sono stati costretti a rinunciare alla propria dignità avallando "invenzioni" che loro stessi ritengono delle emerite str....te.
-
2012-05-23 21:29:45 | Anonimo
il coraggio di ammettere il proprio sbaglio, questo è il problema della dirigenza di una azienda leader, ancora si può tornare indietro, eliminare h 24 dovrebbe essere necessario come è necessario eliminare tutte le minchiate del tipo topolini e creme solari, l'azienda sta percorrendo una strada che non soddisfa ne il cliente ne tantomeno i gestori, quando si è visto mai che si impoverisce e si mette in crisi una gestione solo perchè ha aderito a una promozione aziendale ? Che benefici ha l'azienda a avere nella sua rete gente scontenta e poco motivata ?
-
2012-05-23 22:04:08 | Luca - Grossi vi ha usati
Dico ai fessi pseudo-sindacalusti che hanno fatto marchette ad Eni avallando le scelte e firmando pseudo-accordi: ora che fate? Dove siete? Chiedete incontri e matrigna Eni non vi vuole piu'? Grossi passera' ed i danni saranno solo per gestori ed azionisti...ecco da azionista denuncerò Grossi per responsabilità nella distruzione del valore di un asset aziendale Eni !
-
2012-05-23 22:09:25 | freschello
la mamma dei fessi è sempre incinta
fessi i manager che dopo anni di studio partoriscono idee da fessi
ops mi ripeto
fessi chi li paga questi manager
fessi quelli che firmano
fessi noi categoria che degrada
ma uno intelligente che riprende in mano questa situazione c'e ancora?
fesso che ci credo
-
2012-05-24 08:47:07 | Gigi x freschello
Non hai ragione, di più!
L'Italia è divisa in due, da una parte chi produce e dall'altra chi vive sulle spalle di quelli che producono.
I manager di cui parli sono i nostri "scrocconi" - soggetti incompetenti, privilegiati e raccomandati.
I manager di cui parli sono il cancro dell'Italia.
Purtroppo anch'io appartengo, mio malgrado, alla categoria dei fessi che lavorano per mantenere l'Italia degli scrocconi (compresi gli inutili manager delle compagnie).
Solo una piccola soddisfazione, noi siamo condannati, è vero, ma loro ci seguiranno a ruota.
-
2012-05-24 06:56:58 | Anonimo
Il gestore che vanta ani di esperienza , sa come stare su un impianto . Il contadino che zappa il suo orticello sa cosa e quando piantare. Non conoscerà il mercato ortofrutticolo , ma non pianta banane sull'appennino.
L' azienda propone modelli che , con la pretesa di scavalcate tutta la concorrenza , mal si adattano al corrente sentire dell'automobilista tipo. Il cliente doveva essere "coccolato" , ora viene letteralmente scaricato , e a cento metri trovi una pompa bianca , prezzo minore e servizio incluso ( c'è ancora chi vede lontano).
Le Compagnie concorrenti sempre più eserciti con un Graduato e tanta truppa di assalto ; l'Eni un esercito con più generali che truppa , e generali che non sanno neanche maneggiare una "pistola".
Un conclave di gestori di una giornata saprebbe ridare una linea commerciale valida all'azienda . Di certo migliore dello sbando odierno.
-
2012-05-24 08:34:35 | Anonimo - re:freschello ha scritto:
fessi i manager che dopo anni di studio partoriscono idee da fessi
Forse Hanno studiato in albania
-
2012-05-24 08:39:07 | Franco
Tranquilli, quando avranno finito il lavoro e la polvere sarà talmente sottile da librarsi leggera nell'aria saranno premiati con un nuovo e più redditizio incarico. Non a caso mai nessun dirigente ha pagato per i disastri che ha prodotto. Fosse successo forse ci ritroveremmo un settore ed un paese molto diverso.
-
2012-05-24 08:50:37 | Anonimo
" nessun dirigente ha pagato per i disastri che ha prodotto..."
con tutti i "segreti" di cui sono a conoscenza non potranno mai essere allontanati malamente ; al massimo promossi e rimossi.
Come si chiamava quel dirigente impiccatosi in carcere al tempo di tangentopoli?
-
2012-05-24 08:51:15 | Luca - Speranza
Io che non ho firmato l'iperself H24 ho la speranza che tutti coloro che hanno firmato falliscano.
Non meritano di meglio.
-
2012-05-24 09:51:01 | gestore eni
qualcuno di voi non aderenti, ha fatto i conti del mese corrente?
io non ho aderito e ho fatto i conti di quello che mi è rimasto questo mese "ad oggi ho guadanato" rispetto ai mesi scorsi che tutti avevamo l'iperself notturno.io non dico che tutti debbano imparare ad usare exel, ma almeno la calcolatrice.
io vendo più litri nel sevito che sul fai da te, qualcuno mi spiega il motivo ?
-
2012-05-24 10:32:10 | Anonimo
Sono convinto che i vertici eni quando vanno a fare benzina in privato , vanno al servito . e il servizio farà la differenza a breve.
A breve si ridaranno punti all'iperself , a breve chiederanno di pulire il vetro all'iperself , a breve pagheranno per tenere qualcuno con la divisa sul piazzale . Per ora iperself rimane più scomodo di un ipermercato , più costoso di una pompa bianca , più anonimo del cliente anonimo di vecchia memoria. Come diceva Fantozzi , una cagata pazzesca!
-
2012-05-24 10:08:56 | No Iperself
Mai avuto Iperself e quindi ho sempre guadagnato di più.
Non ho bisogno di fare i conti, ma sono contento che qualche ex-Iperself abbia cominciato a farli.
Non è mai troppo tardi.
-
2012-05-24 10:16:27 | Pompa Magna - Ma i sindacati?
Credevo che i nostri sindacati sarebbero stati in grado di far sentire le voci dei gestori che rappresentano ed invece...
Ma non vi siete resi conto che ci sono tutti i crismi per citare in giudizio l'eni per ABUSO DI POSIZIONE ECONOMICA DOMINANTE? ma dove sono i nostri rappresentanti di categoria? forse sono al nuovo evento di San Benedetto del Tronto??
-
2012-05-24 10:21:32 | Flavio
Ieri ho fatto benzina ( 20€
) in un iperself.......... alle porte di Aosta.
L'ho fatto per dare un'occhiata all'impianto gestito da questo ragazzo .....
Impianto con un piazzale enorme ( persino esagerato) non ha servizi aggiuntivi (solo un piccolo shop, ovviamente deserto visto che se mi servo da solo fuori non ha più senso entrare nella rivendita)....
L'impianto ha la corsia Iperself e fai da te.
Prima di me un cliente con bancomat non capiva il funzionamento dell'accettatore.......... l'ho dovuto aiutare io, altrimenti eravamo ancora li oggi.........
Prezzo interessante ovviamente, persino più basso di quello che pago io.....
Ora mi domando.......
1) la merce che ha nella rivendita rimarrà invenduta, perciò crollo delle vendite in quel settore che comunque nel suo piccolo nel mio misero impianto servono per coprire alcune stese.
2) margini pressochè azzerati, di conseguenza poche entrate a meno che non pompi con overprice l'iperself e ti tieni per te questo piccolo margine.
3) Desolante........ senza nulla togliere ai casellanti dell'autostrada la figura del gestore è più bassa........
4) Posso capire l'iperself SOLO ed ESCLUSIVAMENTE in quei impianti dove ci sono alternative valide e avviate di lavaggio, gommista, shop ecc ecc.......... dove il venduto dell'impianto serve solo per attirare potenziali clienti in quei servizi dove sinceramente il margine di guadagno è molto interessante.......
-
2012-05-24 10:48:42 | Anonimo
non potendo vendere sottoprezzo , l'iperself rappresenta il prezzo reale che dovrebbe fare l'eni sulla sua rete . Negli altri impianti e nella altre modalità ha applicato l'overprice. E siccome se lo è applicato per se , gli girano le palle se lo fa anche il gestore.
La cosa più assurda è trovare su impianti eni prezzi al pubblico più bassi di quello che paghi ad eni per rifornire il tuo piazzale.Era come con l'olio; costava meno al supermercato che acquistato da eni. Ma si sa , il prezzo è un opinione.
-
2012-05-24 11:07:44 | G.T.
E se l'iper -10 fosse realmente sottocosto ( calcolando tutti i costi di gestione ) e fossero scaricati i maggiori oneri verso gli impianti che non aderiscono?? una sorta di overprice verso i cattivi gestori ??
-
2012-05-24 11:17:36 | ANTONINO
Ho letto tutti i messaggi dei gestori eni, e come non posso concordare in pieno tutte le vostre rimostranze-perplessità-certezze,detto questo mi pare comunque PURTROPPO inutile questa difesa oltre ogni limite e ripeto PURTROPPOI!!!! il mercato ( vedi resto del mondo) va nella direzione del massimo contenimento dei costi,e per quanto riguarda la distribuzione dei carburanti visto che per le petrolifere il gestore rappresenta IL COSTO va per la marginalizzazione del gestore.
Dal mio punto di vista il problema e tutto legislativo,sappiamo tutti che all'estero il margine non arriva più dalla verndita dei carburanti ma dal non oil, su questo si dovrebbero concentrare le battaglie di questa categoria.
Tutti danno la colpa ai sindacati perchè non fanno mai nulla di corretto,ma conoscendo un po questa categoria dico che la stragrandissima maggioranza dei gestori è composta da EGOISTI FURBACCHIONI, che non vedono l'ora di incaprettare il "collega" dell'impianto di fronte.....quindi.
Riguardo poi la categoria dei manager aziendali......dico non solo nel mondo petrolifero chi sbaglia NON paga mai,ma in tutti i contesti e amaramente cosi.
Auguro con tutto il cuore a tutti voi di resistere il più a lungo possibile e di riuscire ad uscire da questo momento storico difficilissimo nel migiore dei modi.
-
2012-05-24 11:44:53 | Anonimo
se l'azienda voleva puntare di più sul no-oil conferma ancora una volta il suo fallimento dirigenziale, se ricordo bene il big-bon è iniziato alla fine degli anni 60 e tuttora non decolla solo e solamente per la scarsità di investimenti di locali adeguati a uno shop, molti hanno il misero chiosco e non sono bastati ne i piani mac kinsej sulla razionalizzazione della rete ne i vari tur over dei dirigenti x creare un vero fai da te con ingresso su schop che dovevano aggiustare i redditi di una srìtazione di servizio. E oggi è troppo tardi per continuare su questo chimerico obiettivo visto che il mercato dei .....nostri zaravagli è stato preso dalla grande distribuzione.
-
2012-05-24 12:13:35 | Pompa Magna
Non mi permetterei mai di dire che hai scritto una puttanata, quindi mi limito a dire che hai scritto delle cose poco corrette.
Punto primo: la storia che all'estero bla..bla.. non é assolutamente vera, vivo l'europa ogni estate in lungo ed in largo e gli impianti selfizzati durante il giorno non esistono se non in italia, tutto il resto é fai da te post pay.
Puntosecondo: egoisti? furbacchioni? ma come ti permetti?nessuno desidera incaprettare il collega ma semplicemente continuare a guadagnare ciò che é giusto per il tempo ed il denaro speso.
-
2012-05-24 12:15:20 | Pompa Magna - re:ANTONINO ha scritto:Ho letto tutti i messaggi dei gestori eni, e come non posso concordare in pieno tutte le vostre rimostranze-perplessità-certezze,detto questo mi pare comunque PURTROPPO inutile questa difesa oltre ogni limite e ripeto PURTROPPOI!!!! il mercato ( vedi resto del mondo) va nella direzione del massimo contenimento dei costi,e per quanto riguarda la distribuzione dei carburanti visto che per le petrolifere il gestore rappresenta IL COSTO va per la marginalizzazione del gestore.
Dal mio punto di vista il problema e tutto legislativo,sappiamo tutti che all'estero il margine non arriva più dalla verndita dei carburanti ma dal non oil, su questo si dovrebbero concentrare le battaglie di questa categoria.
Tutti danno la colpa ai sindacati perchè non fanno mai nulla di corretto,ma conoscendo un po questa categoria dico che la stragrandissima maggioranza dei gestori è composta da EGOISTI FURBACCHIONI, che non vedono l'ora di incaprettare il "collega" dell'impianto di fronte.....quindi.
Riguardo poi la categoria dei manager aziendali......dico non solo nel mondo petrolifero chi sbaglia NON paga mai,ma in tutti i contesti e amaramente cosi.
Auguro con tutto il cuore a tutti voi di resistere il più a lungo possibile e di riuscire ad uscire da questo momento storico difficilissimo nel migiore dei modi.Non mi permetterei mai di dire che hai scritto una puttanata, quindi mi limito a dire che hai scritto delle cose poco corrette.
Punto primo: la storia che all'estero bla..bla.. non é assolutamente vera, vivo l'europa ogni estate in lungo ed in largo e gli impianti selfizzati durante il giorno non esistono se non in italia, tutto il resto é fai da te post pay.
Puntosecondo: egoisti? furbacchioni? ma come ti permetti?nessuno desidera incaprettare il collega ma semplicemente continuare a guadagnare ciò che é giusto per il tempo ed il denaro speso.
-
2012-05-24 14:19:34 | Anonimo
anche io non mi permettero e mai mi permetterei di dire che scrivi puttanate,e mi fa piacere di un confronto duro ma leale,detto questo quando io parlavo di magirnalizzazione del gestore intendevo dire non nel senso di self durante il giorno,ma di post pay ho fai da te,probabilmente mi sono espresso male,ma tu che giri in lungo e largo l'europa converrai con me che i gestori europei il maggior profitto lo ricavano sul non oil.
Purtroppo o la memoria corta, se ti sei sentito chiamato in causa quando ho scritto egoisti e furbacchioni e ti sei sentito offeso ti chiedo scusa e sono contento che tu non sia uno di quelli,ma ti faccio una domanda : ma quelle migliaia di gestori ENI che avevano aderito in massa al primo iperself dando retta ai loro promotori (aderisci che non ti costa nulla E RUBIAMO VENDITE AI TUOI CONCORRENTI !!!) SECONDO TE A CHI PENSAVANO DI RUBARLE QUESTE VENDITE??? AI PESCATORI DI MAZZARA DEL VALLO??? io penso di no !!!! penso invece che a queste MIGLIAIA di gestori ENI in verità importasse poco o nulla della sorte dei loro COLLEGHI.
E purtroppo questi colleghi a loro volta si sono dovuti " DIFENDERE" aderendo a inizia-tive analoghe a quelle del cane a 6 zampe facendosi decurtare una parte considerevolissima del ELEVATISSIMO margine spettante, NONOSTANTE MI PARE DI RICORDARE TUTTE LE SIGLE SINDACALI URLAVANO DI NON FIRMARE NULLA!!!
E secondo me (E SICURAMENTE MI SBAGLIERO) QUELLO E STATO IL PRINCIPIO DI QUESTA FINE.
E tu non puoi lontanamente immaginare quanto tutto questo mi possa dispiacere.
-
2012-05-25 13:55:57 | Fabiano - Cose giuste e cose no..^!!!
Cari colleghi
ho letto molte cose tra questi commenti ...inviterei alcuni colleghi ad informarsi meglio sulle cose prima di trattarle o peggio ancora di dare colpe ....Lasciatemi fare una sola precisazione Noi qui al sindacato non saremmo il massimo sono certo che si puo sempre migliorare ...ma potete starne sicuri noi siamo stati sempre contrari all'H24 lo abbiamo detto in tutte le lingue ai gestori
ENI per vostra informazione ci ha convocati al tavolo solo a cose fatte e con una bella fetta di adesioni FIRMATE chiaro..!!!
la convocazione stessa è avvenuta in un clima tutt'altro che cordiale e diponibile ....sempre per vostra informazione...!!!
Cosi sono andate le cose...NOI NON ABBIAMO AVVALLATO NULLA E ABBIAMO IMMEDIATAMENTE INFORMATO I NOSTRI CARI GESTORI DI NON SOTTOSCRIVERE,INOLTRE PER COLORO CHE AVEVANO ADERITO ABBIAMO MANDATO UN PRESTAMPATO CON IL QUALE POTEVANO E POSSONO RECEDERE DA TALE INIZIATIVA..
ora dite cio che volete ma attenetevi ai fatti e non scaricate colpe sul Sindacato ..
-
2012-05-25 19:41:54 | Mimmo - Non comprendo
Buongiorno a tutti,
ho letto l'articolo e anche tutti i commenti.Premesso che sono un cliente e non un gestore, volevo capire come mai dite che l'iperself è una truffa.Vivo in una città che da quando ha visto aprire la prima pompa bianca (con prezzi concorrenziali niente male), ha visto svuotarsi i distributori "classici" tanto che anche una stazione di un marchio concorrente dell'Eni ha aperto il suo iperself con prezzi inferiori rispetto a quelli dell'Eni.Proprio in questi giorni invece molti gestori Eni a loro volta stanno aderendo all'Iperself e la differenza dei prezzi si nota visto che nel giro di 2 giorni i prezzi sono calati di 10 cent.Dal punto di vista del consumatore mi pare che convenga e secondo me anche da quello del gestore visto che adesso ci saranno più clienti rispetto a prima
-
2012-05-25 20:54:49 | Fabiano - Re: mimmo
Egregio sig.Mimmo le vorrei consigliare un pò di cautela nelle sue affermazioni..pk vede fin tanto che si parla di prezzi convegnenti per il consumatore qui siamo tutti d'accordo....ma se per miglirare il prezzo alla pompa ....si deve mettere mano al portafoglio del gestore...bhe le cose cambiano e non di poco........IO non so che mestiere faccia lei Sig.Mimmo ma sarebbe disposto a togliersi il 50% del suo stipendio per far comodo alla colletività..?????
-
2012-05-25 21:14:34 | mimmo - X Fabiano
Come ho spiegato prima stavo cercando di capire quale fosse il punto di vista del gestore senza sapere che con l'iperself guadagnasse la metà rispetto a prima.Facendo riferimento alla realtà di dove vivo io (che non dovrebbe essere così diversa dalle altre), i gestori adesso dovrebbero guadagnare sulla quantità dato che dovrebbero aumentare i clienti rispetto a quando non c'era l'iperself. Posso assicurarvi che dove vivo io i clienti facevano rifornimento solo nella pompa bianca (e particolarmente nelle ore in cui c'era il self service dato che i prezzi erano ulteriormente scontati di 2 cent)oppure nell'iperself Q8.All'Eni c'era quasi il deserto.Oggi invece vi posso testimoniare che all'iperself Eni con i prezzi calati ci saranno stati molti più clienti del solito.Inoltre vorrei capire chi è che ancora preferisce pagare 10/20 cent in più rispetto alla concorrenza per avere il servito.
-
2012-05-26 08:28:41 | Moreno Parin - per Mimmo
Sull'iperself la cosa è piuttosto banale: il gestore vende carburanti a guadagno prossimo allo zero, poi mettiamoci che le pompe bianche sono comunque più convenienti dell'iperself e ti danno pure il servizio, serve altro?
Sul cliente che volontariamente sceglie di far benzina pagando 10 cent in più, mai visto 20 cent in meno, si può solo dire che è una libera scelta, ma si potrebbe anche dire che questo cliente evita di fare chilometri per risparmiare quello che si è mangiato con la strada in più, potrebbe pure essere che acquista i prodotti speciali che effettivamente danno una resa maggiore, anche in termini chilometrici, e allora visto che più strada con un litro significa spendere meno.... peccato che non siano molti gli automobilisti attenti anche a questi "piccoli" particolari. Ti posso garantire che personalmente faccio 1,5 chilometri in più al litro, alla fine pago il gasolio meno che da una pompa bianca, certo che il controllo lo faccio da pieno a pieno e non da 20 euro a 20 euro...
| < Prec. | Succ. > |
|---|
- 13/07/2012 11:17 - La doppia identità della distribuzione carburanti
- 01/07/2012 10:48 - Il Codacons denuncerà all'Antitrust Faib e Fegica
- 29/06/2012 11:47 - Uno spettacolo penoso
- 30/05/2012 11:43 - Caro Collega fai sentire la tua voce
- 25/05/2012 14:33 - Il futuro ha bisogno di memoria
- 05/05/2012 20:50 - Corretta esposizione dei prezzi. Ecco cosa c'è da sapere
- 04/05/2012 11:44 - GC a Modena in fiera a Oil&NonOil
- 23/04/2012 17:45 - Alcune banche non rispettano la legge sulla gratuità delle commissioni moneta elettronica
- 11/04/2012 16:53 - I Gestori eni pronti alla marcia su Roma
- 28/03/2012 12:24 - La vicenda della proroga potrebbe nascondere un'adesione involontaria




MA cosa aspetta l'eni a cacciare Grossi.
E' lui l'artefice di questa grande trovata.
Poveri noi......