Sono stanco di vedere ripresi i figli , i nipoti , i pronipoti di gestori che , con mano incerta , indossando il più' delle volte una divisa troppo grande ed informe, provano a rifornire automobilisti o a lavare vetri salendo sui parabrezza: la cosa sconvolgente a che tali foto vengono sempre accompagnate da didascalie e commenti compiacenti di qualche oscuro funzionario aziendale che ha perso l'ennesima occasione per tacere di fronte a tale spettacolo vergognoso!
Sono stanco di leggere le inutili e lascive lettere di gestori indirizzate a tali pubblicazioni aziendali in cui si ringrazia la compagnia per la continua assistenza, per la gentile collaborazione e per qualsiasi altra amenità: mai una lettera di protesta, mai una critica (anche costruttiva), mai una nota stonata nel grande coro che intona il valzer del conformismo!
Sono stanco di leggere gli editoriali in cui sì enfatizzano le politiche della Azienda: gli investimenti, il cash —flow, il down — stream, le perdite di esercizio e gli artifici del bilancio.
Corollari ineluttabili di tali editoriali sono sempre e ovunque: la imprenditorialità delle gestioni, la rete europea, la riduzione dei punti vendita, il confronto con il gestore modello degli altri Paesi della CEE che chiede poco, non sciopera e ha un margine pari alla meta di quello italiano: le solite mezze verità che, come la saggia cultura popolare insegna, sono peggiori e più deleterie delle mezze menzogne.
Sono stanco di leggere su quelle pagine i continui lapsus in cui incappano gli oscuri redattori allorquando discorrono di managerialità delle gestioni e poi si confondono con il solito arrogante linguaggio usato dagli industrialotti di provincia nei confronti delle proprie maestranze.
Sono stanco di leggere articoli in cui la Società viene rappresentata come LA GRANDE MAMMA che interviene in sostegno, consiglia, protegge, nasconde le verità che potrebbero far male, o, alternativamente, IL GRANDE PADRE che punisce (solo a fin di bene), insegna le grandi virtù per farsi strada nella perigliosa giungla della concorrenza del settore: a confronto la Croce Rossa sembra una associazione a delinquere!
Insomma, capisco che il giornalino della compagnia è uno strumento dì persuasione costante e a volte occulta, tuttavia un minimo di pudore e autocritica sarebbero indispensabili.
Un gestore volutamente anonimo
Siamo stanchi anche noi
Dal Cassetto dei ricordi
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2011-06-25 11:41:13 | Gestore - Riviste...blah
Io ho trovato un utilizzo anche più consono: aiuto accensione camino
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2011-06-25 06:15:38 | Anonimo
IO PRIMA DI GETTARLO NEL CONTENITORE DELLA CARTA TOLGO IL CELLOPHANE TAPPANDOMI IL NASO...
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2011-06-25 07:53:43 | gino
Sono stanco??Siamo tutti stanchi!! Soprattutto delle critiche fatte da colleghi che non hanno nnemmeno il coraggio di firmarsi,figuriamoci poi se dicono di no alle iniziative della compagnia......
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2011-06-25 08:26:30 | Anonimo
gino, bravo che tu non hai firmato ma adesso basta rompere con il fatto che è tutta colpa mia che ho il -10, se propio vuoi saperlo da quando ho l'iperself -7 e poi -10 tirate tutte le somme guadagno di più, poco ma un po di più.
sono tutto servito e quando mi hanno "consigliato" di passare al full fai da te gli ho detto di no che non mi conveniva, di extrafattura a me non ne danno perchè sono convenzionato da parte di un privato che non capisce nemmeno dove sta il buco del.....mentre ad altri chissa cosa intascano .
quindi le palle le ho eccome , non mi firmo perchè l'unica volta che ho firmato mi hanno coperto di insulti solo perchè ho detto che i sindacati a novembre 2010 hanno fatto un lavoro di merda punendo chi come me ha fatto l' iperself.
punendo chi ha il misto che con le propie capacità riusciva a traghettare la giusta quantità di clienti sulla pista servito.
punendo chi prestava i soldi all' eni per fare l'iperself ma che venivano rimborsati mensilmente, ora invece mi trovo ad aver fuori 10000€ da prendere .
anch'io sono stanco
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2011-06-25 08:46:16 | Anonimo
caro gino anch'io sono stanco, ma di questa categoria che quando l' eni ti chiamava alle riunioni c'eravamo tutti perchè poi si mangiava gratis e invece alle riunioni dove eravate tutti?
e perchè non dovevamo firmare? tutte le altre compagnie fanno sconti tutto il giorno e mi hanno portato via tanto guadagno.
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2011-06-25 09:38:59 | gestore IP
Non sono le compagnie che fanno gli sconti........ma noi gestori pirla.......che accettiamo di farli !!! Facciamo il mea culpa.......invece di lamentarci !!! Ben ci sta' se ora ci stiamo rovinando con le nostre mani e poco c'entrano i sindacati in questo......mica ci sono loro quando i gestori firmano gli sconti !!! Lo ripetero fino alla morte !! Si lavora a prezzo pieno !! anzi in overprice !!! Si ragiona in Euro non in litri ! Saluti.
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2011-06-25 09:10:18 | gino
Conosci la storia di quello che si dava le martellate nelle dita e quando gli hanno domantato se provava piacere,lui ha risposto "si,quando non ci prendo"?.....Sembra la tua storia!!!!!
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2011-06-25 09:16:05 | gino
Ti sei risposto da solo alla domanda "perchè non dovevi firmare"...Ora sei anche tu ha portare via guadagni ad altri tuoi colleghi......
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2011-06-25 10:16:16 | Anonimo
guarda che io non rubo ad altri colleghi. questo forse non te ne sei accorto ma è un libero mercato!!!
e poi sono anni che altri agip cn prezzi più bassi dei miei mi portano via lavoro , e allora?
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2011-06-25 10:33:17 | Mauro
Ho letto da qualche parte, sicuramente in questo sito, che solo uno stupido può pensare di andare solo contro le politiche delle compagnie petrolifere. Far parte di una categoria ha dei costi che necessariamente occorre pagare. Se una categoria fa scelte unitarie ha la possibilità di mandare un messaggio forte all'azienda che sarà costretta a ricredere le sue politiche commerciali e magari andare a prendere lo stesso sacrificio in altre e meno corporative settori della sua struttura. Certamente il tuo comportamento unito a quello di altri colleghi non ha rubato nulla ma ha reso inefficace la possibile contrapposizione della categoria. Da qui l'azienda non si pone nemmeno il problema di affrontare le sue deficienze in altro modo andando a prendere dove trova più comodo ovvero in quella che fu la categoria dei gestori.
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2011-06-25 10:30:34 | Anonimo
ti e vi spiego il mio di motivo,penso che sia anche quello della stragrande maggioranza,il mio impianto ,solo servito, è situato sulla statale a 1 km da Noto (SR), fino a un 5 anni fà erogava quasi 2 mil. di litri,ora non più di 700, poi le altre compagnie (gestori) hanno cominciato a praticare sconti,e ho cominciato a perdere terreno. Pensavo fosse un periodo di transizione,in piu' hanno aperto un tratto d'autostrada libera senza pedaggio,che mi ha scavalcato,e per finire 3 impianti ex Tamoi nelle vicinanze, di cui uno a 200 m.,sono passati con bandiera agip praticando fai da te e iperself.Ho chiesto alla nostra cara Eni,di poter controbattere eliminando il cluster di più 3 cent.che abbiamo solo noi nelle provincie di SR,RG,PA,rispetto al resto della Sicilia,ma non è stato possibile.Però la soluzione che mi è stata proposta per risolvere il problema,e stata quella dell'iper self che sfortunatamente per me è iniziata con un bel -10.Sto cercando di sopravvivere giocandomi quest'ultima carta
visto e considerato che noi presi singolarmente non abbiamo voce in capitolo,e quando una persona cerca di coinvolgere anche gli altri colleghi della zona,soprattutto quando ci sono scioperi o riunioni sindacali,ma vede che ognuno si fà i c...i suoi,allora capisce che si deve tirare il suo di carretto e purtroppo fà il gioco dei padroni mi dispiace dirlo ma è cosi'.I sindacati combattono contro i mulini a vento,il governo è impegnato col bunga bunga ,l'antitrust lascia il tempo che trova,tanto le sue multe sono sempre inferiori ai loro guadagni,e io a 41 anni sposato e un figlio di 5 anni mi trovo costretto a chiedermi se a fine anno dovro' cercarmi un altro lavoro.Tutte le compagnie sanno bene quel che fanno contando sulla nostra mancanza di coesione e sul fatto che non siamo mai stati in grado di difendere i nostri interessi in modo serio,la diffida lascia il tempo che trova tanto non c'è nessuno che li possa intimorire.Mi dispiace se mi sono dilungato o sono passato da palo in frasca,ma mi rendo conto che sto buttato 13 anni nel cesso per colpa di chi? Sicuramente anche mia che nonostante l'impegno la professionalità le buone maniere e tanti sacrifici, non mi sono reso conto che non sono altro che un codice punto vendita.
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2011-06-25 13:52:49 | benzinaio siciliano - Non vorrei essere ripetitivo ma in Sicilia abbiamo
Come si spiega che un azienda come l'Eni che ha una struttura all'avanguardia, con pianificatori, responsabili pv ,responsabili di zona ecc.agevoli più gli impianti convenzionati che i propri abbandonandoli al proprio destino?
Ma sono tutti cechi?
Come si spiega che quasi l'80% della rete siciliana è tutta di privati?
Che poteri hanno i privati in sicilia nei confronti della Compagnia?
Come mai le compagnie petrolifere stanno cedendo hai privati molti impianti?
Perchè gli impianti dei privati vendono più di quelli delle compagnie?
Quale è il sistema più facile per far lievitare le vendite?
Perchè a fronte di un impianto di un privato che vende le compagnie ne cedono pacchetti?
Riflettete
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2011-06-25 10:36:48 | fw 14 - avanguardie
PER ESSERE L'AVANGUARDIA BELLICOSA DEI GESTORI
NON AVETE NEANCHE IL CORAGGIO DI FIRMARVI CON UNO PSEUDONIMO
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ho detto tutto
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2011-06-25 10:49:17 | Franco
Il coraggio non si rileva ne dall'anonimato ne dallo pseudonimo che forse rileva anche maggiore codardia. Il coraggio si rileva dal contenuto dei messaggi che una categoria di gestori lascia alla possibile lettura e quindi riflessione di tutti. Tu cosa ci lasci oltre al ridicolo nik che utiliìzzi ed al nulla che esponi??
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2011-06-25 11:06:39 | gino
Tu hai fatto un quadro perfetto della nostra situazione,non posso che condividere i tuoi pensieri!! Ma sino a che tutti noi continuiamo ha guardare il nostro pratino verde,che tra l'altro diventa sempre più piccolo,non risolveremo mai i nostri problemi!Ti posso assicurare che non siamo solo noi gestori ha leggere quello che scriviamo,le compagnie sanno bene che non c'è unità di intenti nella nostra categoria ,quindi hanno vita facile!
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2011-06-26 08:49:49 | volutamente anonimo - la forza che non vogliamo avere
è inutile accanirsi tra colleghi, chi fà il - 10 contro chi non lo fà. Considerate invece la pochezza di questa categoria, la paura che .....mette la compagnia, be , non paura ma sottomissione. Osservavo nel portale eni come su un intervento a riguardo il sig......Grossi, signore ma non certo dirigente, su 3.000 visite solamente 40 interventi, addirittura su oltre mille visite in un intervento x la morte dl padre di un collega, quindi liberi di pensiero e non ricattabil per dare un sostegno al collega, anche su questo ci sono stati pochissimi interventi.
Allora cosa è che non và ? Ormai come x tutta la nostra società in senso generale c'è una sorta di indivualismo che non ci permette di relazionarci di confrontarci e di progredire superando le difficoltà giornaliere. Stiamo affrontando in maniera assente un periodo dove ladri puttanieri imprenditori di pochi scrupoli si fanni i cazzi loro e nonostante tutto pur non accettando questo stato di cose non partecipiamo x ribellarci a questo status quo, eppure le innovazione tecnlogiche ci sono ma non si muove nulla.
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2011-06-27 10:20:08 | mp
Il problema è che stiamo morendo tutti lentamente, chi prima chi dopo, c'è solo chi ha un po' più di forza (economica). Questo porta a pensare di potersi salvare attuando tutte le possibilità che si trovano avanti, anche accettare gli sconti proposti dalle società, "l'impianto vicino li fà, cosi io scendo sotto il suo prezzo e recupero vendite ". Li chiediamo noi gli sconti al assistente rete!. E' inutile dire non accettate, bisogna vedere le realtà in cui si trovano i vari gestori. E' un giro vizioso in cui siamo caduti "tutti", gli unici che posso aiutarci sono i sindacati riportando le cose a come erano prima specialmente i prezzi.
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2011-06-27 15:13:40 | Stevanin Alberto - questa è gente che mi piace.
Questa qui sopra è gente che mi piace, per Dio.
Capace di si arrabbiarsi, si arrovvellarsi in dilemmi, si accapigliarsi sull'anonimo o sul nominato, ma è gente vera e genuina che sà di soffrire una condizione professionale del cazzo e sa anche ragionarci sopra.
Per chi vede nero, per me che ho visto tempi migliori e specialmente in Agip Supercortemaggiore per 50 in famiglia, oggi consiglio "scappate appena potete" se in Eni ancora prima cioè ieri.
Di Squeri in Italia c'è n'è solo uno e solo costui può crescere per erogati e punti di vendita...
E d'altronde non potete essede tutti presidenti di Figisc.
Questo Paese è in mano a stron...
Questo Paese ha bisogno di essere lavato con la varecchina.
Questo Paese rende esempio di una democrazia liberale inquinata da gente che ne approfitta come di una puttana, da cui se lo vuol far ciucciare anche gratis.
Quando andiamo a Roma ?
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Tutto vero e io, per evitare di stancarmi e di rovinarmi la giornata, lo cestino senza nemmeno levarlo dal cellophane.
Certe pubblicazioni delle Società non le trovo solo inutili e stancanti, le trovo offensive.