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Rete & Extrarete. Prezzi (per ora) “in vacanza”

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osservatorio_prezzi290Ci avviciniamo senza clamore alla pausa estiva. Bilancio dei 7 mesi

di Antonello Minciaroni

Roma, 5 agosto - Quotidiano EnergiaRete - Prezzi di benzina, diesel, gpl e metano fermi.
Dal nostro monitoraggio abbiamo rilevato prezzi, in modalità servito, di 1,39 e 1,42 €/l per la verde e 1,24 e 1,27 €/l per il diesel. Gpl fra 0,65 e 0,69 €/l e metano fra 0,86 e 0,94 €/Kg.

Gli impianti della Gdo hanno prezzi per la verde fra 1,23-1,29 €/l e per il diesel fra 1,08-1,16 €/l.

Sul mercato Usa, nello stesso periodo, i prezzi dei due carburanti sono risultati poco mossi.

La pausa estiva, che ogni anno porta con sé polemiche sui prezzi dei carburanti, quest’anno sembra avvicinarsi senza clamore, e può quindi consentire un primo bilancio del periodo dell’anno trascorso.

Il prezzo medio della benzina praticato dalle compagnie risulta superiore, rispetto allo stesso giorno del 2009 di circa 6 centesimi al litro e quello del diesel di 8 centesimi. Il prezzo del Brent risulta superiore di circa 11 euro a barile, rispetto ad agosto dell’anno passato, avendo oggi una quotazione di 62 euro a barile.

Un dato significativo riguarda l’andamento delle vendite sulla rete delle petrolifere che vede il consuntivo a tutto giugno negativo del 2,5% pari oltre 300 milioni di litri.

Il crollo riguarda esclusivamente la benzina, con un negativo del 7% rispetto al 2009, con una leggera ripresa delle vendite di diesel.

Sull’altro versante risultano invece in costante crescita le vendite delle reti no-logo e della Gdo che nello stesso periodo stimiamo siano in progresso di circa 17 milioni di litri. Queste reti, sempre più diffuse soprattutto al centro-nord, calcoliamo abbiano raggiunto una quota di mercato pari all’8%, raddoppiata rispetto al 2006.

Questa presenza rappresenta la vera novità che risulta in grado di condizionare, con una politica commerciale basata esclusivamente sul prezzo, le politiche commerciali delle stesse grandi compagnie.

Sarà sufficiente la risposta basata sui prezzi “notturni e festivi” rappresentata da Iperself di Eni ed iniziative simili ad invertire la rotta? I prossimi mesi daranno la risposta.

Margini - Nel periodo in esame, verso la settimana precedente, i margini medi delle compagnie, calcolati  per la modalità servito, risultano in aumento di 0,5 cent per la benzina e in flessione di 0,5 cent per il diesel.

L’attuale livello in modalità servito, nel confronto con quello medio dei tre anni precedenti, è superiore di 2 cent per la benzina e pari per il diesel. 
In modalità self risulta superiore di 1,3 cent per la verde e inferiore di 1 cent per il diesel.

Nel progressivo annuo, rispetto alla media dei tre anni precedenti è, in modalità servito, più alto di 1,6 cent per la benzina e di 0,7 per il diesel e in self più di 0,8 per la verde e inferiore di 0,5 cent per il diesel.

Le compagnie sembrano voler recuperare con margini unitari più elevati le mancate vendite. Potrà durare a lungo?

Mercato extrarete - I prezzi per gli operatori hanno avuto oscillazioni fra minimo e massimo di 1,5 cent per la benzina e di 2,4 cent per il diesel.

Per venerdì QE prevede i prezzi medi in tabella 1.

Sulla base degli attuali andamenti dei prodotti sul mercato internazionale e del cambio euro/dollaro possiamo prevedere che lunedì 9 agosto i prezzi saranno poco mossi.

Differenza rete vs extrarete - Le differenze fra prezzo rete ed extrarete in tabella 2.

Reti no-logo - La differenza di prezzi fra canale rete ed extrarete risulta in aumento di 0,5 cent per la benzina e in diminuzione di 0,5 cent per il diesel.

Benzina:  nord fra 1,28 e 1,33 e centro-sud fra 1,30 e 1,34 €/l.

Diesel:  nord fra 1,13 e 1,17 €/l e centro-sud fra 1,15 e 1,20 €/l.

Mercato - La situazione degli stoccaggi riportata dal rapporto settimanale Eia-Doe, non contiene elementi di novità: sia il greggio che i distillati risultano con valori superiori quelli dell’anno passato.

Continua, anche se in maniera meno rapida, la rimonta dei consumi. In questo contesto da segnalare la brusca frenata subita dal diesel che cresce “solo” del 2,7%.

Potrebbe essere in arrivo un rallentamento dell’attività produttiva? Difficile infatti individuare i motivi della fiammata delle quotazioni riscontrata negli ultimi giorni.

La nostra previsione di breve-medio periodo per il Brent lo continua a prevede nel range di 57-62 € a barile. La quotazione di oggi è 62 euro.

Per Gentile concessione di Quotidiano Energia 

prezziqe 

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