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Rete & Extrarete. Umbria regno delle no-logo

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extrareteSeguono Veneto, Valle d’Aosta, Emilia-Romagna. La cautela dei big
di Antonello Minciaroni

Roma, 8 settembre - Quotidiano Energia - Rete - Prezzi di benzina e diesel in moderata salita, stabili quelli di gpl e metano.

Dal nostro monitoraggio risulta che per la verde i prezzi con servizio delle compagnie sono compresi fra 1,57 €/l nelle regioni del nord e 1,67 €/l al sud e per il diesel fra 1,45 e/l e 1,53 €/l rispettivamente. I prezzi del gpl si trovano fra 0,71 e 0,73 €/l e quelli del metano fra 0,89 e 0,96 €/kg.

Gli impianti della Gdo offrono la benzina fra 1,48 e 1,52 €/l ed il diesel fra 1,36 e 1,41 €/l.

Sul mercato Usa la verde risulta in salita di 1,3 ed il diesel di 1,2 cent/l.

Sulla base dei consuntivi provinciali delle vendite di benzina pubblicati dal Ministero dello sviluppo economico e relativi agli anni 2009 e 2010 (che forniscono la possibilità di un’analisi molto puntuale), si possono ricavare interessanti informazioni relative al propagarsi della presenza degli impianti no-logo ed al loro crescente successo.

Emerge che nel 2010 le vendite di benzina sono complessivamente diminuite di circa 620 mila tonnellate. Quelle del canale extrarete, che proprio per la verde equivale a dire delle reti no-logo, sono viceversa aumentate di oltre 100 mila.

Interessante analizzare lo “spaccato” per regione.

Il titolo di “regina” delle no-logo spetta all’Umbria che vede salire le vendite di questi operatori al 20% del totale di mercato, in salita dell’1,5% sull’anno precedente. Seguono Veneto al 17,8% (+2,7%), Valle D’Aosta 16,5% (+6,8%), Emilia-Romagna 10,8% (+3,1%), Lazio 10% (+2%), Toscana 9,4% (+0,4%) e Lombardia 8% (+0,8%). Quelle con le minori presenze Calabria 1,6% (invariato) e Sicilia 3,2% (+0,8%).

Le sole due regioni in controtendenza sono Puglia 7,6% (-1,2%) e Trentino Alto-Adige 7,3% (-2,2%).

Certamente non casuale che le zone dove la presenza delle no-logo è più massiccia risultino poi quelle con i prezzi più bassi.

L’andamento del 2011 prosegue su questa falsariga.

Da qui la recentissima cautela dei big a ritardare gli aumenti dei prezzi pur in presenza di consistenti rialzi delle quotazioni internazionali? Molto probabile.

Margini - Rispetto al periodo precedente il margine è sceso per la verde di 3,3 cent e per il diesel di 2,5 cent. Il livello medio del periodo in modalità self, rispetto a quello dei tre anni precedenti, è più basso di 2,4 cent per la benzina e di 1 per il diesel.

Nel progressivo annuo, nel confronto con i tre anni precedenti, il margine self della benzina è superiore di 0,2 cent e di 0,6 per il diesel.

Mercato extrarete - I prezzi hanno avuto variazioni nel periodo di 2,7 cent per la benzina e di 2 per il diesel.

Per venerdì QE prevede i prezzi medi in tabella 1:

Sulla base dell’attuale andamento dei prodotti sul mercato e della quotazione dell’euro per lunedì 12 settembre i prezzi si prevedono stabili o in leggera flessione.

Differenza rete vs extrarete - Le differenze fra prezzo rete ed extrarete in tabella 2:

Reti no-logo - La differenza dei prezzi self fra rete ed extrarete è scesa per la benzina di 3,3 cent e di 2,5 per il diesel.

Benzina: nord fra 1,50 e 1,55 €/l e centro-sud fra 1,54 e 1,59 €/l.

Diesel: nord fra 1,36 e 1,41 €/l e centro-sud fra 1,39 e 1,45 €/l.

Mercato - Il mercato nord-americano registra una contrazione costante di consumi di benzina che si protrarrà per i mesi a venire. Le raffinerie, viceversa, hanno aumentato la loro capacità di lavorazione, che ha raggiunto nel 2010 il loro massimo degli ultimi ventinove anni, favorendo di conseguenza il forte incremento delle esportazioni di benzina e diesel dagli States verso sud-America ed Europa, in questo caso soprattutto di distillati (diesel e gasolio riscaldamento).

Questa nuova realtà mette a dura prova le raffinerie europee e mediterranee nello specifico, già fortemente colpite dalla costante riduzione di consumi in atto nel Vecchio Continente.

Nel corso dell’anno il range di oscillazione del Brent è risultato compreso fra 69 e 86,3 € a barile. Oggi la quotazione è di 84 € a barile, in aumento di 4,5 € rispetto al periodo precedente, prossima al massimo dell’anno.

differenza_prezzi_rete_extrarete_ago11

 

margini_ago_11

Per gentile concessione di Quotidiano Energia

 

 

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