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Carburanti: Eni, inefficienza rete penalizza consumatori e operatori

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"L'aumento del costo per i consumatori e il guadagno negativo per gli operatori e' dovuto in gran parte alla inefficienza della rete italiana". Lo ha detto Leonardo Bellodi, responsabile Rapporti istituzionali di Eni ascoltato dalla commissione Controllo prezzi del Senato. L'aumento del prezzo dei carburanti, ha spiegato, "e' soprattutto legato all'aumento del costo del petrolio" a cui si aggiunge l'effetto cambio euro-dollaro.

Pero' questo non basta a spiegare, afferma Bellodi, la differenza di prezzo in Italia rispetto ad altri Paesi europei. Anche le tasse, che pure rappresentano "oltre la meta' del costo alla pompa del carburante" non bastano a spiegare questo maggiore costo. Bellodi ha ricordato che la Francia ha la meta' delle pompe di benzina rispetto all'Italia.

Bellodi ha aggiunto che in Italia il margine lordo e' di 145 euro per mille metri cubi mentre in Germania 76: ma - ha sottolineato - in Germania guadagniamo e in Italia no". Nello stesso tempo, il gestore oil in Italia ha un guadagno piu' alto ma perche' "in Germania il gestore guadagna nel non oil" oltre ad avere una maggiore flessibilita' sugli orari.

Sulle soluzioni, "i suggerimenti sono abbastanza semplici, magari e' difficile metterli in pratica": l'aumento dei self service, lo sviluppo del non oil, il mantenimento di 'isole servite': "questo - rileva - potrebbe contribuire a ridurre il prezzo dei carburanti in Italia. In questo momento - conclude - ci stiamo perdendo tutti, consumatori e operatori, la situazione e' insostenibile. Ci stiamo perdendo troppi soldi e quindi e' una situazione che non e' assolutamente gestibile, anche nel medio termine".

Per questo potrebbero essere utili norme (ad esempio prevedere che "per aprire un distributore se ne devono chiudere due aiuta molto l'efficienza della rete") e regole di applicazione snelle, tenendo presente il fatto che alcuni settori, come gli orari, sono di competenza locale.

Commenti (33)
  • indor

    Come di consueto si continua a raccontare e ad ascoltare sonore "minchiate".

  • Anonimo

    ammesso e non concesso , la domanda rimane , ma il problema è il Gestore con il suo misero margine di 0.036 cent/lt ?
    O siamo l'agnello sacrificale di una situazione di cui i capi non sanno gestire ?

  • Stefano Finotto

    Se Eni ,attraverso il Bellodi ( responsabile rapporti istituzionali ) , trasmette alla commissione controllo prezzi del senato una informativa demagogica , arbitraria e grossolana , attraverso la quale si paventerebbero ( ma non sia assicurano ) diminuzioni dei prezzi alla pompa, mi aspetto che Faib, Fegica e Figisc facciano chiarezza con la commissione stessa.Mi aspetto che spieghino nell'ordine:
    1) che il prezzo in italia è alto a causa della speculazione che le compagnie fanno e non a causa del petrolio o del cambio valuta ( aumenterebbe anche il prezzo negli altri paesi )
    2)che il numero delle pompe in Italia è elevato a causa della mancata applicazione del piano di ristrtturazione della rete previsto dalla 32/98 , dovuta alla mancanza di volontà da parte delle compagnie di assumersi gli oneri di bonifica
    3)che il guadagno del Gestore in Italia NON PUO' BASARSI SUL NON OIL poichè le aree che ha a disposizione e le norme che le vincolano non gli consantono di essere competitivo sulle attività non oil
    4) che maggio selfizzazione , potenziamento del non oil , aumento degli orari di lavoro NON AGISCONO SUL LIVELLO DEI PREZZI NE' SUL GUADAGNO DEL Gestore IN MODO AUTOMATICO
    5) che per abbassare i prezzi è sufficiente che le compagnie abbasino i loro enormi margini.Se questo incide negativamente sui loro bilanci , bhè , devono risparmiare sui costi e snellire i loro carrozzoni.
    Tutto questo mi aspetto che venga chiarito alla commissione prezzi del Senato dai responsabili dei rapporti istituzionali di faib, fegica e figisc , se esistono . Credo sia ora di difendere se non i Gestori almeno LA VERITA' .
    Altrimenti dicano che non sono in grado .

  • Anonimo

    parole sante...FORZA GISC!!!

  • maurizio  - che faccia da c..o

    prima rovinano il mercato proponendo grandi sconti sulle spalle dei Gestori che pensano in litri e non in guadagno , e poi dicono che sono in perdita ,se non conviene uno sconto non lo fai, basta con le solite cavolate , anche se diminuiscono i distributori , non sono i quattro centesimi che fanno la differenza , se un distributore incrementa le vendite deve anche aumentare il personale quindi non può certo dimezzare il guadagno per far scendere il prezzo. se i capoccioni che stanno in ufficio prendevano stipendi normali ci sarebbero sicuramente utili

  • TIMPANI

    Non riesco a comprendere perchè si debba sempre concludere gli interventi in maniera polemica : "Altrimenti dicano che non sono in grado" ...." di difendere se non i Gestori almeno la verità"..
    Insomma, mi pare che se i toni riflettono il pensiero - del tutto libero e legittimo ci mancherebbe - diventa difficile instaurare dialoghi con chi emana sempre giudizi - fose anche un po' intempestivi - e non ammette diversi punti di vista.
    L'opportunità di ripristinare la verità è una necessità di tutti i giorni, mica solo per rispondere ufficialmente alla Commissione prezzi.
    E d'altro canto, non mi pare che la nostra Federazione non cerchi ( su eni, sull'antitrust, su qualsiasi governo etc..) di riportare a verità le cose. E lo facciamo ogni giorno senza aspettarci encomi, certo, ma sapendo di farlo non per amore della Verità, ma per i Gestori.

  • mike

    Sui carburanti si è spesso parlato in televisione intervistando il presidente di Unione petrolifera o l'amministratore delegato di qualche compagnia.
    Naturalmente i messaggi che arrivano ai telespettatori sono di parte e non tengono in minima considerazione i problemi dei Gestori.
    Ci dovrebbe essere un contraddittorio per parlare dei problemi a 360 gradi.
    A queste trasmissioni fatte ad arte dovrebbero seguire subito dopo note e precisazioni da parte sindacale per ristabilre la vertà.

    Saluti

  • Anonimo

    i costi potranno calare quando saranno diminuiti i Gestori del 50 per cento

  • Stefano Finotto

    Polemico ???????? Altro che polemico....sono incazzato come una pantera !!! E sa perchè Roberto ? Perchè mi sembra che nulla vi sproni , nulla vi tocchi , nulla vi offenda nella dignità non solo di sindacalisti, ma di uomini , cittadini partecipanti .
    I Gestori soccombono ? Prendete tempo.
    Le compagnie petrolifere non rispettano gli accordi ? Create un tavolo di confronto.
    Un pinco pallino qualunque va dalle istituzioni a raccontare frottole ? Dite che anche voi avete scritto alle istituzioni.
    De Vita va in Tv ?Lasciate che ci vada Squeri ( che non tiene testa neanche 30 sec a Trafiletti ) e se lo accompagnate vi azzuffate su chi ha più iscritti.
    E potrei continuare per giorni ...
    Forse non ve ne siete resi conto , ma questa è una guerra che si combatte su più fronti , e in questa era il fronte mediatico non è da sottovalutare , neanche un pò .
    La questura di Roma ( la Roma della Fegica ! ), durante la manifestazione del Gisc , la QUESTURA ci chiedeva che motivo avessimo di protestare .Pensavano che noi Gestori guadagnassimo la metà del prezzo alla pompa !!! Non sto scherzando !!! Ora : il suo commento potrebbe essere " che vuoi che ne sappia la questura dei nostri margini " . Il mio commento è invece: " che bel livello di INFORMAZIONE ha saputo creare la nostra categoria " .
    Sono 10 anni che andate avanti in questo modo e lei mi viene a parlare di " giudizi intempestivi " ?
    No , Roberto , non è giusto . Io non ce l'ho con lei, nè con uno in particolare dei sindacati ,anche se mi vergogno del ex mio ; ce l'ho con l'inconcludenza, con la mancanza di lungimiranza, con i cattivi accordi , con il tempo perso , con la mancanza di strategia ( non mi dica che la EXIT STRATEGY è una strategia ), con la mancanza di umiltà ( state facendo di tutto per non far partecipe il Gisc ) , con le parole " stiamo facendo il possibile .." . Ce l'ho con le occasioni perse in passato e con la mancanza di coraggio per il futuro.
    Si inc***i anche lei come me, si incazzasse anche Di Vincenzo ,inc***iamoci un pò tutti INSIEME e vedrà che ne uscirà qualcosa di meglio di queste nostre parole .

  • Anonimo

    Sono 10 anni che aspetto qualcuno parlare così....Bravo bravo bravo!!

  • Anonimo

    Invece di far morire il Gestore di depressione, da stress e di debiti, perchè non farla finita e chiudeli gli impianti?
    Sicuramente non lo fanno perchè siamo comodi per le loro finanze e le loro vendite.
    Invece di dare alla colpa alla base della piramide, perchè non mettersi una mano sul cuore e vedere dove è veramente il problema?

  • Alex

    Caro collega anonimo,
    mi piacerebbe chiudere l'impianto per 15 giorni, riposarmi, andare a bermi una birra con il mio collega vicino e guardare in faccio il mio agente per capire quanto rosica !?
    Soltanto che, c'è quel cane del mio collega che non capisce che, quando si fa sciopero, lo si fa per ottenere un obbiettivo comune e non per appofittare, per recuperarefare quei volumi persi dietro le stupide strategie di mercato invendate da uno sfigato con manie di grandezza.
    Prima di accusre il sindacato, proviamo a fare un mea culpa davanti allo spechio?
    L'anno scorso a luglio quando i sindacati hanno proclamato 1/2 giornata di sciopero di colore contro l'eni, per le campagne promozionali, chi hà aderito?
    Forse non lo ricordano nemmeno,
    ...io si !
    Non lo sciopero,
    ma come sono stato deriso.
    Come Gestori non valiamo un tubo (C----) perchè non siamo nè inprenditori, nè commercianti ,nè ingrado di contrastare le politiche proposte da un agente che non è altro che un semplice rappresentante.
    Come sindacalisti non siamo degni nemmeno di pronunciare la parola sindacato.
    Ognuno di noi è sindacato di se stesso, e non dobbiamo lasciare decidere agli altri, per la sodisfazione di poterli offendere quanto non ci garbano.

  • timpani

    Capisco la rabbia e capisco che tutto possa sembrare immobile. noi della Fegica rispettiamo Gisc per il suo ruolo di rappresentanza sul territorio cosi' come vorremmo che Gisc rispettasse la Fegica per il ruolo che ricopre. e non faccio riferimenti a quanti tesserati abbiamo. lo lascio fare ad altri. io continuo a dire che vorrei qualcuno - Gestore e non ufficialmente delegato di altre organizzazioni - che venga, accolto nella nostra delegazione, agli incontri che si tengono con le compagnie o col governo sulle questioni importanti, prima di dare giudizi e di dire quanti pugni sul tavolo si battono e se sono sufficienti o no. Se intervengo nelle discussioni, vuol dire che diamo valore a questi modelli di comunicazione. Lascio volentieri perdere su cio' che ci tocca come uomini perchè questo è un giudizio che rimetto ai Gestori che si seguono e ai quali non garantiamo i risultati, ma tutto il nostro impegno sicuramente. Sulle strategie e la lungimiranza, mi permetta caro giovane Finotto, se fino ad adesso le nostre non sono state chiarissime puo' anche essere, lo valuti come probabilità, che io ne discuta nel mio sindacato. Nessuno ha la bacchetta magica per risolvere le grandissime difficoltà di oggi, ma non bisogna confondere tattica con strategia. ora , probabilmente, i risultati immediati non si vedono - e questa potrebbe essere la tattica - ma a breve potrebbero vedersi, e questa potrebbe essere il risultato di una strategia.

  • Ivan

    CI VENGO IO ALL'INCONTRO...come l'ultimo dei Gestori(per erogato e condizioni del punto vendita)...

  • Edoardo  - a ivan

    Ricordati ivan......che prima devi maturare , poi proporti.

    e va a rleggerti un intervento che io feci qualche giorno fa.
    Mi sa che non lo hai letto.

    Edoardo

  • Edoardo  - a ivan

    ti risparmio la ricerca :


    """"""
    Edoardo - a ivan

    per maggior memoria trascrivo le tue parole di qualche tempo fa e sai che ti dico? HAI RAGIONE!!!!
    " Ultimamente ho scritto qualche cagata con il mio nome lasciando il pseudonimo santol nel cassetto "

    La lecita domanda è: solo qualche????

    "Io sinceramente sono più impegnato a galleggiare negli escrementi che a tirarmene fuori "

    e noi ti stiamo a sentire....impegnati , impegnati che galleggi bene.

    a non rileggerti mai più.

    Edoardo
    """"""""""""

  • ivan

    :grin :grin :grin
    Certo che ne hai di tempo...cerca di qua,cerca di la,aiuta un collega oberato dalla compagnia(con ovvi scarsi risultati) ma per caso hai anche un impianto da gestire??
    No perchè...sei un DIO!!!

    Sempre a propopsito del maturare...con tutto il marcio che avete in figisc,sei sicuro di poter dire di essere "maturo"??
    Sai che da maturo a marcio il passo è breve....

    Piove da voi o splende il sole???
    I concessionari FIAT sono pieni di gente??

  • Alex

    Esiste una lagge dove il prodtto venduto deve garantire un margine minimo?

  • Fabiano  - Giuste riflessioni

    Cari Colleghi:
    Ho letto con attenzione le vostre dichiarazioni,devo dire che Stefano ha colto più di un aspetto negativo dell'ultimo decennio di storia Sindacale del nostro paese....Personalmente penso che come Faib noi abbiamo perso quando abbiamo dovuto cedere la nostra autonomia...non voglio dilungarmi nel farvi la cronostoria ma certamente i piu attenti hanno già capito di che parlo......Ma essendo ottimista per natura credo che non tutto e perso tracciando un bilancio devo dire che qualche battaglia l'abbiamo vinta..........E proprio di battaglie vinte ora volevo porre la vostra attenzione spostandomi un po dal tama.
    Volevo accendere i riflettori sul qualcosa di piu attuale" BONUS FISCALE ........ricordate !!!
    Quello che dopo tante battaglie è diventato STRUTTURALE.....dunque di questi tempi che ci tocca far di conto ma la ragioneria di stato ci fa sapere che non essendoci le coperture per detto fondo ........dovremmo mettere mano al portafoglio e nell'anticipo che verseremo NON DOBBIAMO TENER CONTO DEL BONUS........poi ci dicono che lo recupereremo .......Ma che dite ci dobbiamo fidare .......pk se le cose stanno cosi male non credo alle promesse ........Dunque colleghi sarei dell'idea che dovremmo promuovere qualcosa a difesa di questo scippo che si sta per consumare sui nostrri già provati bilanci......e al di la delle bandiere Sindacali serve un azione congiunta di forte impatto.......Fatemi sapere

  • Anonimo

    Bene, e allora via con il mega sconto estivo Eni a -15/-20 che partirà a breve, così Eni perderà un'altra vagonata di soldi, così manderà ancora un guru come Bellodi a fare discorsi vecchi, triti e ritriti e a piangere sul fatto che nessuno margina, e via così! ..
    Ma poi, caro guru Bellodi o simile, questa rete così disgraziata chi la ha creata negli anni passati..? Non erano degli pseudo guru del marketing e della finanza come te?.. Spero solo che con la fraccata di soldi che Eni perde e ancor più a breve perderà, i primi a perdere il "cadreghino" siano proprio i vari Bellodi.. A CASA!! Incapaci che altro non siete! E, ancor più, MESCHINI e falsi! Ancora con la favola del non-oil, poi..!
    A CASAAAA!!

  • ABC

    Bellodi dice che il margine lordo industriale è 14.5 cent al litro.
    Quindi al via i megasconti di 15/20 cent estivi?
    Io mi dichiaro da subito un deficente ma , con tutto il rispetto per la persona , pubblicate una foto di Bellodi. Solo per vedere se le teorie di Lombroso sono in qualche modo attuali.

  • Anonimo

    Se le cose stanno così mi sembra di leggere le dichiarazioni redditi dei gioiellieri che dichiarano meno del garzone di bottega.

  • Stefano Finotto

    Caro Roberto , se andiamo avanti così mi sa che non concludiamo nulla;probabilmente io sarei sempre all'attacco e non soddisfatto e probabilmente lei sempre sulla difensiva rivendicando le sue ragioni, che comunque,è giusto sottolinearlo, io rispetto più di quanto le mie parole riescano ad esprimere. Probabilmente nessuno dei 2 farebbe fare un passo avanti alle condizione dei Gestori.
    Facciamo così : lei inviti ad una riunione con l'Eni a Roma una delegazione del GISC ( max 3 persone ) e io invito lei,Di Vincenzo o chi vuole a una riunione con Eni a Padova (non posso offrirle di più di questo,noi contiamo poco , se non quando vinciamo le cause per i nostri iscritti ) . Rimane sempre aperto comunque l'invito a partecipare alla manifestazione che Gisc sta organizzando a Milano per il 27 giugno di questo mese.Forse , partecipando ognuno di noi al modo di agire dell'altro, avremmo qualcosa a disposizione per migliorarci.Il GISC la diplomazia (tattica o strategia che fosse ).La fegica la voglia di tornare a fare quel sindacato che faceva 10 anni fa .
    Sicuramente potremmo avere qualcosa da condividere , che è proprio ciò che le compagnie non vogliono ...ma i Gestori si.
    Cordialità

  • ttr

    OTTIMO. Se esistono i presupposti ad una qualsiasi convergenza tra sigle sindacali , bisogna aprire , discutere , e confrontarsi .E convergere. La chiarezza di intenti può dare risultati positivi in una fase in cui l'aggregazione della categoria è fondamentale.Non faccio sindacato attivo , ma seguendo le discussioni sul forum vedo molte sintonie tra gisc e fegica. La principale è la determinazione alle rivendicazioni ,e il credere a ciò che si stà facendo. Una rappresentanza gisc alle prossime riunioni eni è quantomeno opportuno .Una rappresentanza faib/fegica è altrettanto opportuna il 27 a Milano.Teneteci aggiornati sugli sviluppi.

  • Gestore agip  - Sig Stefano Finotto

    forse non capisco bene . è ancora mattina presto ma sig Finotto lei invita la fegica e non la faib a padova con eni?? ma penso che la fegica o la faib se vuole chiede un incontro in eni a padova milano bergamo treviso o dove le pare senza bisogno del suo invito mentre se lei vuole un incontro con eni a roma .......
    non le pare di essere un pochino borioso??
    scenda dal trespolo e metta i piedi a terra invece di farespettacolo sul sito che non produce nulla se non un appagamento al suo esibizionismo e qualche applauso fazioso.

    ah dimenticavo , si ricordi che non esiste solo gisc e fegica......

  • ttr

    a me pare che gli unici a corrispondere informalmente a livello sindacale da queste pagine siano solo Finotto e Timpani . Un qualcosa vorrà pur signicare.

  • Moreno Parin  - per Gestore Agip

    questo lo trova oggi sul sito della Faib:

    "Per questi motivi la Faib discuterà, già nella prossima settimana e poi in occasione della Presidenza Nazionale di metà mese, per poi proporre al Coordinamento e alla Figisc delle iniziative di contrasto, nel caso dall’Azienda non vi fossero risposte adeguate, prevedendo la chiusura degli impianti, lo sciopero dei Self pre pay , il blocco delle campagne promozionali sulla rete e azioni mirate anche verso quelle compagnie che si sottraggono al confronto e non rispettano gli accordi sottoscritti. "

    è la parte finale della solita tiritera, mi sembra piuttosto chiaro che è più che evidente la differenza tra il dire e il fare, tra il promettere e il mantenere, cè chi ha manifestato a Padova, Scorzè, Roma e il prossimo 27 a Milano e chi sta ancora pensando che fare da grande, tra chi si è arreso in partenza e chi comunque ci prova, veda un po Lei.

  • Stefano Finotto

    Guardi , anonimo Gestore, che qui non si tratta di boria, nè di spettacolo , nè di inviti tra gisc e fegica.Forse non se ne è reso conto,ma qui si sta parlando di provare a costruire una nuova stagione di convergenze dove le peculiarità di una ogni sigla ( mi sono rivolto a Roberto Timpani della fegica perchè è uno di quelli che scrive ) possano servire a completare le peculiarità delle altre. Lo sappiamo bene che a noi del Gisc non ci vuole nessuno ( e su questo lei , anonimo , dovrebbe chiedersi il perchè , forse perchè siamo combattivi ? ), soprattutto a Roma , ma questo non è un buon motivo per isolarci. Quindi , senza stare sul trespolo, io cercherò ,con lei o senza di lei ,di fare ciò che è giuso ( insindacabilmente giusto ) ,lei continui ad andare , se ci va, alle riunioni da solo , dove vuole ( a proposito , qui nel veneto non si hanno notizie di grandi incontri con le compagnie ) e a produrre tutto ciò che fino ad adesso è agli occhi di tutti : parole e sconfitte.
    Per quel che riguarda l'esistenza anche delle altre sigle ( in particolare la faib poichè dalla figisc ci aspettiamo tuttaltro che convergenze ), le assicuro che sono considerate allo stesso modo della fegica.Infatti l'invito a partecipare a Milano, l'invito a far valere l'accordo del novembre 2010 nella riunione con eni di giovedì scorso , l'invito a rivolgersi alla magistratura per il suo abuso etc che Gisc ha lanciato, è rivolto anche a loro . Finora però il Gisc non ha ricevuto nemmeno un tanto maleducato quanto doveroso declino . Silenzi,parola d'ordine IGNORARE !Grazie. E adesso chi è borioso ?

  • pino

    SONO SICURISSIMO CHE ENRICO MATTEI LI AVREBBE
    FATTO FUCILARE A TUTTI.
    SI SONO MANGIATI UN IMPERO

    LUI ERA CON NOI Gestori, QUESTI NO.!

    MA NOI SIAMO IN MAGGIORANZA SE SIAMO TUTTI UNITI.

    1) IL PREZZO DEVE ESSERE STATALE PER TUTTI.
    2) IL NOSTRO MARGINE (RINCARO VITA ) 10 CENTESIMI
    3) EVITARE LO SPRECO DI PUBBLICITA' - ENI NON HA BISOGNO.
    4) LAVORANDO CON IL SORRISO SI VENDE DI PIU' . OK per ENI
    5) I MILIARDI INVECE DI BUTTARLI ALLA TV LI REGALINO AI CLIENTI.
    6) EVITARE QUESTI STIPENDI PESANTI CON IL NOSTRO SUDORE.

    BUONA FORTUNA A TUTTI
    CIAO

  • Fabiano  - cogliamo le occasioni

    Cari Colleghi:
    Sono d'accordo con buona parte delle persone che qui si sono espesse a favore di un concetto che suona universalmente....ovvero quello che fa partecipare il maggior numero di Gestori nelle varie iniziative che si svolgeranno di qua a venire...
    Permettetemi di aggiungere una mia impressione che suona in maniera dolente in tutto questo.!!!
    Piu volte ho sostenuto che Faib/Fegica/Figisc/Gisc sono sigle importanti che portano avanti le proprie iniziative e fin qui ci siamo..
    Ma per avere peso e fare quel salto di qualità nelle iniziative da intraprendere nei confronti delle Compagnie/Governo bisogna smetterla di fare le prime donne guardando solo nel proprio orticello pk come è ormai noto da solo non si fa molta strada..
    Ovvero Colleghi io come Faib ritengo che su questioni di rilevanza straordinaria bisogna fare un blocco unitario di tutte le sigle

  • Edoardo  - a ivan

    e continui..... a ridire quanto hai già detto ossia::

    " Ultimamente ho scritto qualche cagata con il mio nome lasciando il pseudonimo santol nel cassetto "

    dai basta adesso

  • io

    Ok basta...leggiamo solo le vostre... 8)

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