Anche in Francia, cosi come in Italia (vedi il caso Eni di Porto Marghera) il settore della raffinazione è in crisi. La raffineria di Berre (105.000 barili al giorno), di proprietà LyondellBasell.
Dopo aver cercato in questi mesi un acquirente, inutilmente, la società ha preso atto che non ci sono offerte per l'impianto e ha quindi annunciato che inizierà le consultazioni con i sindacati in vista della chiusura definitiva.
L'annuncio ha provocato la mobilitazione dei lavoratori del settore in tutta la Francia. La dismissione interesserà 370 addetti, ma non coinvolgerà le altre produzioni del petrolchimico, che nel complesso occupa quasi un migliaio di lavoratori.
Oltre alla raffineria, a Berre sono infatti in funzione un cracker e impianti per la produzione di polietilene e polipropilene.
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se non ci sono acquirenti mi faccio avanti io