Truffati da un secolo in nome dell'oro nero. Paghiamo ancora l'accisa per le campagne di Mussolini
E' dentro un'indagine perché si è impadronito del capitolo mancante di Petrolio (sempre che non sia un capitolo patacca), l'ultimo romanzo di Pier Paolo Pasolini a causa del quale il poeta sarebbe stato ucciso, forse dalla mafia, perché conterrebbe la verità sulla morte di Enrico Mattei, il quale stava dando guerra alle Sette Sorelle, e cioè alla supermafia globale e legale della benzina e avanti così, all'infinito. La benzina fa girare il mondo. Ecco che c'entra Dell'Utri con la benzina. E poi è la benzina che c'entra con tutto. La benzina alimenta il propulsore della vorticosa complottistica globale. Senza benzina non si fermano soltanto i catorci che ci conducono ovunque, al lavoro, allo stadio, in vacanza; senza benzina si ferma la politica. S'arresta l'intera storia degli ultimi cento anni.
Per la benzina - e cioè per i primi giacimenti di petrolio - si stabilirono i criteri di spartizione dell'Impero Ottomano dopo la Grande Guerra. E anche la sete di benzina infuocò le potenze nella Seconda Guerra Mondiale. Da allora non c'è conflitto - fino all'ultimissimo, quello a Muammar Gheddafi - le cui ragioni evidenti, sfumate o occulte non risiedano nella bramosia di benzina. Ogni piccola battaglia quotidiana si ingaggia sulla benzina. Il ministro Renato Brunetta, al giornalista che lo incalzava per il millesimo aumento del carburante, rispose che però era diminuito il prezzo delle zucchine. Il vero prezzo era ed è quello del consenso. Non c'è leader di partito o caposezione periferico immune dall'indignazione davanti al meraviglioso elenco delle accise che danno alla benzina il costo di un vino. Si cominciò con Benito Mussolini e la sua campagna d'Abissinia del 1935, finanziata con una lira abbondante su ogni litro di benzina. Quello era un popolo dedito al Duce sino a donargli l'oro delle fedi, figuriamoci il pieno (e le auto erano poche). Ma poi, dalla crisi di Suez al disastro del Vajont, dall'alluvione di Firenze al Belice e fino a ieri, coi terremoti d'Abruzzo e d'Emilia - la tassa sulla disgrazia, disgraziatamente detta - ogni occasione è stata buona per tirare su qualche quattrino; ai due che ancora non lo sapessero: l'accisa sull'avventura colonialistica del fascio la continuiamo a pagare oggi.
Tanto non c'è essere umano che non abbia a che fare con la benzina per l'accendino, il trattore, l'autobus, l'aereo. Con la benzina abbiamo attraversato e inquinato il mondo alle velocità del motore a scoppio. Per la benzina abbiamo inventato l'ecologismo, l'austerity, le domeniche a piedi degli Anni Settanta, le targhe alterne più avanti. L'ambientalismo lo abbiamo addirittura nutrito di benzina, ed è benzina senza piombo o benzina verde, coi rigorosi a dire che la benzina verde non era poi così verde. Ebbene, si diceva, non c'è leader di partito o caposezione periferico immune dall'indignazione per la periodica e irreversibile rapina a mano armata - spesso sotto Ferragosto, quando la gente sta sfrizionando ansiosa di spiaggia o vetta - e al giro dopo la benzina non cala di un soldo. Resta sempre lì. Con tutte le sue accise, la sua Iva sulle accise, e cioè le tasse sulle tasse. Ma i politici distratti nemmeno sanno quanto costa: il 50 per cento dei parlamentari (compresi Tonino Di Pietro, Pier Ferdinando Casini e Walter Veltroni) non ne ha idea, ha informato Quattroruote l'ottobre scorso. Eppure, dallo Scandalo Petroli che lambì la P2 alle tangenti dell'Eni, la benzina è stata succhiata, ingollata, tracannata. Ormai quella ci scorre nelle vene, altro che sangue.
MATTIA FELTRI La Stampa
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2012-08-16 09:12:54 | Tony Montana
W l Italia che ha trasformato un sogno in realtàààààààà, redazione siamo con teeeeeeee, menomale che silvio c èèèèèèèèèè .......... http://www.youtube.com/watch?v=ocNeRi_LOck
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2012-08-17 08:38:39 | Fabiano - Indignazione !!!!!!!!!!
Cari Colleghi:
di certo non si può dire, che questo ferragosto la temperatura non sia salita, il buon Monti con un bliz delle 16.00 di venerdi 10/08 ha fatto sapere a tutti gli Italiani che si dava un ulteriore incremento a queste benedette ACCISE, e che cazzo, tutti abbiamo detto questo figlio di p......ci ha fottuti un altra volta ....Ma tranquilli che l'estate non è finita..!!!!!
E allora via con nuovi rittocchi ai listini, Dunque automobilisti sempre piu incazzati.,Gestori sempre piu disperati, MA cio che è peggio nessuno sa che pesci pigliare siamo fuori controllo questa e la vera veritàCIO' CHE MI SENTO DI PROPORRE ASSIEME A UN NUMERO DI COLLEGHI AL CON IL QUALI CI SIAMO CONFRONTATI E SAIMO ARRIVATI AD UNA CONCLUSIONE CONDIVISA
NEI PROSSIMI GIORNI POSEREMO ANCHR QUI DELLE INIZIATIVE DI SENSIBILIZZAZIONE VERSO L'UTENTE CHE INLSTRERANNO UNA PARTE DELLE NOSTRE PROTESTE
VI CHIEDO DI COLLABORARE NELLA DIFFUSIONE DI TALI MATERIALI SE NE CONDIVIDETE COME NOI LA BONTA' DELLE PROPOSTE
LA PRIMA QUESTIONE CHE TOCCHEREMO SARA' PROPRIO QUELLA RELATIVA ALLE DANNATE ACCISE....
1) SI PORTA A CONOSCENZA E SI RICHIEDE ADESIONE PER LA STERILIZZAZIONE DELL'IVA RIGUARDANTE LE ACCISE GIUSTO PER NON ESSERE TASSATI DUE VOLTE
2) SI PORTA A CONOSCENZA E SI RICHIEDE ADESIONE PER LA SOPRESSIONE DI TUTE LE ACCISE VECCHIE ALLE QUALI NON SI PUO PIU FAR RIFERIMENTO IN QUANTO L'ESIGENZA NON TROVA RISCONTRO CON LA REALE NECESSITA'
CONTIAMO NELLA VOSTRA DISPONIBILITA' A DIVULGARE TALI INFORMAZIONI VOLTE A SENSIBILIZZARE L'OPINIONE PUBBLIA SEGUIRA UNA SOTTOSCRIZIONE DI FIRME CHE DARANNO ORIGINE AD UNA PETIZIONE
RINGRAZIO TUTTI ANTICIPATAMENTE....
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Le accise essendo tasse funzionali ci sarebbero e ci saranno qualsiasi possa essere il carburante di locomozione piu usato.
Un tempo "eminenze grigie" ci raccontarono come un giorno, anzi presto, poi piu tardi ma sicuramente, avremmo raggiunto il peak oil, ovvero sul momento in cui i giacimenti di greggio raggiungono il punto di produzione massima oltre il quale la quantità di oro nero estratto potrà andare solo diminuendo, segnando "l'inizio della fine".
Oggi sappiamo che erano tutte cavolate, con il greggio costantemente sopra i 70 dollari al barile (159 litri) le attività di estrazione su idrocarburi solidi attraverso gli scisti, grazie anche alle nuove tecnologie permetteranno petrolio per almeno due secoli. Gli USA hanno giacimenti immensi di scisti e potranno diventare il Nuovo Medio Oriente entro il 2020.
Di conseguenza la benzina non mancherà, avrà un costo piuttosto basso e questo costo basso potrà essere elevato facilmente da accise e gabelli vari, accise "una tantum" che poi diventano permanenti, accise che servono sempre per opere utili, limitate nel tempo ma che finiscono poi per essere solo un nuovo borseggio effettuato ai danni degli italiani.
Il governo e Monti in prima persona si sono spesi in questi mesi a dire che non avrebbero fatto, perché non c'era bisogno, nessuna nuova manovra che inasprisse il peso fiscale sulle tasche degli italiani, gran bella persona sto Monti, ha mantenuto fede a quanto detto aumentando le accise sulla benzina senza passare da nessun DPEF parlamentare (standing ovation).
P.S. fossi il giornalista che ha scritto l'articolo sostituirei il nome di Pasolini con quello di De Mauro la cui uccisione per il caso Mattei è stata documentata, al contrario di Pasolini, dai giudici della corte d'assise di Palermo depositando motivazioni della sentenza a carico di Totò Riina, assolto dall'accusa per la scomparsa del giornalista.
Buon Ferragosto a Tutti