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Eni utilizzerà flessibità DL liberalizzazioni su vendita carburanti

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L'indomani del via libera della Camera al decreto legge sulle liberalizzazioni, Eni punta a utilizzare tutta la flessibilità prevista per trasformare le attuali stazioni di servizio sulla rete nazionale in "stazioni di servizi" in cui sia possibile non solo fare il pieno, ma anche consumare al bar, fare acquisti di vario genere o lavare la propia auto.

L'obiettivo è di ridurre il prezzo dei carburanti fino a 10 centesimi al litro in tutto l'arco della giornata, incidendo sulla componente dei margini che allontana l'Italia dagli altri Paesi europei.

"Le iniziative che stiamo lanciando fanno parte della normativa prevista dal decreto sulle liberalizzazioni e utilizzeremo la flessibiltà prevista dal DL per trasformare le stazioni di servizio in stazioni di servizi: non solo oil, ma anche bar e vendite di prodotti vari non stop 24 ore su 24. L'obiettivo è quello di allineare le nostre stazioni a quelle degli altri paesi europei", ha spiegato Paolo Grossi, retail executive vice president della divisione Rifining & Marketing di Eni.

Oggi la major italiana gestisce 1.500 stazioni di servizio in otto Paesi del centro ed est Europa (una anche a Mosca sulla strada che porta all'aeroporto), pari a una quota di mercato del 14%, subito dopo quella di Shell. Ma se in questi Paesi la trasformazione delle stazioni di servizio è oramai un dato di fatto, in Italia (4.600 quelle a marchio Eni) c'è ancora molto da fare. "Su tutto il territorio nazionale ci sono 23.120 stazioni di servizio stando ai dati di fine 2010, il doppio che nei Paesi che hanno consumi analoghi a quelli italiani, come Francia e Germania. Il doppio vuol dire avere maggiori costi fissi legati alle stazioni con un erogato medio di carburanti inferiore", ha aggiunto il manager.

In altri termini, solo trasformando le stazioni in luoghi dove sia possibile acquistare anche altri prodotti sarà possibile ridurre i margini derivanti dalla vendite dei carburanti, recuperandoli su altre attività.

Già ma di quanto può scendere il prezzo della benzina? Escludendo oltre 1 euro legato a tasse e accise, il costo della materia prima, più altre componenti che incidono sul prezzo finale, restano 15 centesimi di margine fra compagnia petrolifera e gestore, pari al 6-8% del prezzo totale. "Per questa ragione lo sconto massimo che Eni potrà applicare sulle stazioni iperself, dove si pagherà con bancomat e contanti in tutte le 24 ore della giornata, sarà compreso fra 5 e 10 centesimi", conclude Grossi. Sconti che potrebbe aumentare qualora ci sarà una vera razionalizazione della rete nazionale delle stazioni di servizio, come previsto dal Decreto legge appena approvato.

Il problema, ha spiegato, e' soprattutto quantitativo: ''In Italia abbiamo troppe stazioni di rifornimento, secondo i dati di fine 2010 sono 22 mila e 220. Un numero pari a circa il doppio rispetto a quello di paesi con consumi di carburanti simili ai nostri. E avere il doppio delle stazioni rispetto agli altri significa essere meno efficienti in termini di costi gestionali''.

Ma da sciogliere, secondo Grossi, c'e' anche un nodo normativo: ''In questo momento c'e' una legge che obbliga le societa' petrolifere a cedere per 12 anni, attraverso contratti 6+6, le stazioni al gestore. In altri paesi questa procedura e' molto piu' flessibile, i contratti hanno durata minore e possono essere rescissi, insomma si tratta di una tipica negoziazione e' tra due imprenditori''. Senza contare che fino all'entrata in vigore del decreto liberalizzazioni ''l'Italia ha scontato limtazioni rispetto all'Europa su orari e giorni di apertura delle stazioni di servizio e categorie merceologiche''. Tutto a svantaggio dei costi di gestione che ''in altri Paesi incidono sul prezzo del carburante per 1,6, massimo 2 centesimi al litro, mentre in Italia pesano per 4 centesimi al litro. Questo soprattutto il settore non oil (attivita' commerciali e di ristoro - ndr) e' scarsamente sviluppato''.

Da Grossi anche un'analisi sul peso dei gestori nel panorama della distribuzione nazionale: ''In Italia il 50% delle stazioni e' in mano ai grandi marchi, come Eni, Esso o Shell. Il restante 50%, circa 11 mila stazioni, e' di proprieta' di privati. Di questi 9 mila scelgono di legarsi a un grosso marchio, ma ce ne sono 2 mila che operano con i loro nomi''.

Commenti (25)
  • marco  - RIDURRE I MARGINI

    In altri termini, solo trasformando le stazioni in luoghi dove sia possibile acquistare anche altri prodotti sarà possibile ridurre i margini derivanti dalla vendite dei carburanti, recuperandoli su altre attività
    I MARGINI DEI Gestori!QUELLI SI!!!!!

  • No Iperself ergo sum

    Caro Grossi, selfizza quello che ti pare ma non con i miei soldi e con il mio lavoro gratuito.
    Poi visto che sei un capoccione e ne sai più di me, spiegami come aumenti le vendite non oil abituando la gente a fare rifornimento fuori con una macchinetta e quindi non entrando nemmeno nei locali.
    O forse per incassi non oil intendete gli affitti che dovrebbero pagarvi i Gestori?

  • fabio...incazzato nero

    L'Italia non è la Francia quantomeno la Germania.La conformazione del territorio è completamente diversa da questi paesi ,come ti muovi trovi centri commerciali a dx e manca,non siamo capaci di fare concorrenza alle pompe bianche e la vogliamo fare ai centri commerciali?
    Sono pazzi.......

  • PEPPE  - ma quali liberalizzazioni?

    l'unica cosa buona che c'era nel decreto erano i tabacchi. Una volta eliminati quelli, non rimane nient'altro. Mi dite che cavolo di Bar funziona senza i tabacchi e i giochi? Che prendano pure tutto il mio margine, ma mi diano i tabacchi e i giochi, allora si che decolla il reddito!!! Ma non vi rendete conto che nonostante le proteste, i farmacisti li hanno colpiti, i tassisti pure , i notai perfino, ma i tabaccai NO!!! Questo la dice lunga sulla potenza politica ed economica della categoria, in confronto noi siamo proprio dei poveracci....

  • nicola  - ????

    la legge dice che se hai uno spiazzale di minimo 500mq e nel tuo comune o citta la richiesta di sigarette e superiore all'offerta( cio' significa che se danno la licenza a te non chiudono i tabaccai del tuo paese) ti danno gratis senza che hai investito un c***o di soldo la licenza dei tabacchi e dei giochi CAPITO???CONTENTO??

  • peppe  - contento un corno!!

    secondo me ha capito poco o nulla della norma che è passata con la fiducia : infatti va letta così : se il tuo impianto ha una superficie di almeno 500 mq, e non meno, se rispetti le norme di settore in vigore dal 1957 (distanza, redditività delle vicine tabaccherie, necessità della zona ecc.) allora HAI GIA' la licenza tabacchi , o sei statoi un coglione a non chiederla tanti anni fa, visto che avevi i requisiti. Al contrario , chi aveva la licenza tabacchi nell'impianto con un piazale di meno di 500 metri quadri, deve per norma di legge rimetterla ai Monopoli in quanto non più rispondente alla norma. Con questa vittoria dei Tabaccai, qualche centinaio di Gestori dovrà rinuancioare alla licenza speciale che già aveva. Leggere bene prima di parlare....

  • fabio

    in Germania un Gestore mediamente ha un pro litro attorno ai 6 cent,quindi che non ci prendano in giro che la parte maggiore di reddito arriva dal non oil,addirittura i prezzi variano più volte al gg in base al traffico.Piu traffico maggior prezzo.

  • G L  - MA QUANTE ORE HA UNA VOSTRA GIORNATA???

    Io voglio chiedervi una cosa? é vero che vendendo altri prodotti si può recuperare qualcosa sulla riduzione dei margini. Ma è vero anche che per vendere altri prodotti bisogna acquistarli, avere a che fare con una miriade di fornitori, esporli in maniera appetibile nel piazzale (alcuni di noi hanno solo il gabbiotto'????) e tutte una serie di manzioni che non stò qui ad elencare. Prodotti che poi già vendono tutti dai supermercati ai centri commerciali(che vendono anche l'olio motore senza capirne niente e senza nemmeno il ritiro degli imballaggi pericolosi, vedi lattine) . Se non riusciamo ad avere un dipendente che ci aiuti nel piazzale come faremo ad evadere la nuova mole di lavoro sapendo inoltre che già c,è chi lo fa meglio di noi.
    Queste sono diversivi che stanno usando solo per buttare fumo negli occhi e distrarci dal vero problema. La ridiscussione dei margini di vendita.
    Ciao vado sul piazzale a vendere i fazzoletti.......

  • Gigi

    8)

    La soluzione è altrove:

    intanto dimezzare lo stipendio a quel cranio con il microfono in mano, anzi, io gli toglierei il microfono e darei a lui una bella pistola di gasolio, bella unta che gli imprima bene l'odore nella sua carne tenera tenera.

    -------------------------------------------------- ---------------------------------------

    Tutti e tutto sono contro di noi, l'altra sera a una trasmissione sentivo che parlavano dello stipendio di Monti: circa un milione e mezzo di euro l'anno, svariate proprietà immobiliari e infine..................due auto una del 2005 e una del 2008........................AVETE CAPITO?????

    Guadagna troppo PUNTO E CHIUSO, chi se ne frega se ha una o cinque auto.

    Mettono l'auto nel solito piano dei milioni di euro, dei panfili grandi come navi dei palazzi dei capannoni dei centri commerciali.....................AVETE CAPITO???????

    Infatti i finanzieri fermano a tutti i posti di blocco le auto di grossa cilindrata, le uniche che ci facevano guadagnare con qualche pieno.

    E le ville al mare? Le quarte, quinte e le seste case?

    Questi i*******i TUTTI odiano le auto e odiano i benzinai (ci credo, loro girano con auto blu e non sanno neanche quanto costa il gasolio - vedi intervista di Quattroruote).

    Abbiamo solo una speranza, aspettare le elezioni e sperare di sbatterli fuori.

    Io a questo giro di elezioni (sono anni che non vado a votare) darò il mio contributo e consiglio anche a voi di farlo - a chi?
    - semplice a l'unico partito che ci sostiene - chi vuol capire a capito.

    Scusate lo sfogo, non intendo affatto fare un comizio ma quando ci vuole ci vuole. Buon lavoro.

  • G L

    Essere incazzati ci stà, ma mi farebbe piacere se rimanessimo nei limiti di un sano e civile scambio di opinioni.
    Di quello che guadagna Monti non ci deve interessare o almeno non è questo oggi il nostro probelma principale.

    Spero che non ci siano in questo sito dei fomentatori che distorcano le discussioni in modo da allontanarci dall'ottenere risultati positivi.

    Il nostro atteggiamento deve essere propositivo e con un ottica "positiva" alla risoluzione dei problemi di tutto il settore.

    In questo sito c,è anche chi vuole la compassione di tutti ma poi non è propositivo con chi abbraccia la sua causa. E questo non va bene.

  • Gigi

    8)

    Ehi G L!

    Qual'è la tua conoscenza del limite di un sano e civile scambio di opinioni? Sai leggere? Dov'è l'inciviltà in quello che ho scritto?

    Propositivo è una parola specifica, tu l'hai sentita da qualche parte e adesso la infili dove non è necessario.

    Fomentatore è una accusa precisa, sei utente registrato?

    La mia causa? Io non ho una causa, ho una famiglia da mantenere!

    Voglio la compassione (cosa vuol dire?)? Di chi? Per cosa??

    :roll Cosa vuol dire propositivo con la sua causa?

    Inoltre non dire questo non va bene, tu non sei un Giudice, si dice: secondo me non va bene - impara l'educazione -

    Ribadisco per quelli come te che :grin hanno la materia cerebrale che viene stimolata in ritardo:

    la politica di Eni non è semplicemente contro i Gestori Eni, è contro tutti i Gestori; se non sei di questa idea vuol dire che sei uno di loro!

    La politica del Governo è contro tutto il comparto automobilistico (quindi anche noi) l'aumento scriteriato delle accise dimostra quello che dico (la riivista "Quattroruote" dimostrò che i politici, al momento dell'aumento delle accise, non sapevano neanche quanto costavano i carburanti).
    q u i n d i

    il mio intervento è semplicemente critico nei confronti di chi vuole l'estinzione dei Gestori ..............................posso esprimere democraticamente la mia opinione??

    Prima d'intervenire ti consiglio di rileggerti e, cosa importante............... ;) pensare prima di scrivere.

  • Anonimo  - Spassionatamente

    Se La Gente Parla . . . .Lasciala Parlare . . . . Ricordate i migliori

    Agiscono . . . . I Perdenti Parlano ! ! !

  • Anonimo  - un poco di domande

    perchè lo Stato ha aumentato le accise a favore del rinnovo del contratto dei filotranvieri ?
    perchè lo Stato ha aumentato le accise a favore del ministero cultura e spettacolo ?
    perchè i sindacati che avevano accettato una intesa sul massimo di over sul servito (1,20 cent ) e sul fai da te di 0.50 all'ingresso della liberalizzazione non si sono mai opposti a rimuovere tali paletti visto che non si riesce a ottenere un margine equo da troppi anni ?
    perchè invece di rendere obbligatorio un self 24h non si dovrebbe fare obbligatoriamente un fai da te con pagamento alla cassa e obbligare le compagnie a investire su locali idonei anzichè spendere in baggianate pubblicitarie ?
    Perchè i sindacati hanno avvallato il fatto di non farci riconoscere come categoria con gli stessi diritti/doveri indipendentemente da che colore è la sua pompa e impedendo di far sfruttare i Gestori delle pompe bianche che hanno riconosciuti margini minori dei miseri margini nostri ?
    azz perchè ,perchè perchè????????????

  • Gigi x anonimo - un poco di do

    8)

    Vero, concordo è infatti ti assegno il mio pollice in su.

    Adesso prova a fare queste domande al soggetto che si firma "G L"

    :grin ti risponderà che cerchi compassione e che non sei propositivo!

  • Alex

    Molti di noi Gestori, farebbero meglio a non parlare, in modo che all' azienda resta il beneficio del dubbio. Se le aziende si permettono di andare anche contro le leggi del nostro governo, è solo perchè noi Gestori, in primis e poi i nostri politici lo permettiamo. Molti di noi Gestori mentre urlano cattiverie verso i sindacati, con la mano firmano le proposte della loro azienda, avvallando tutto il lavoro che alcune organizzazioni fanno e potrebbero fare meglio, compromettendo la dignità, il lavoro e la serenità dei propri colleghi. Le compagnie non hanno deciso di togliere i Gestori, perchè ne hanno bisogno, dove lo trovano un tale coglione che si prostituisce lui e tutti i famigliari per 3.8 centesimi litro, e crede di risanare l' italia partecipando a sconti da capogiro ? Nemmeno i drogati raggionano come i Gestori.
    Il nostro caro parla di grandi progetti, ma non cita, con i soldi di chi dobbamo realizzarli ?
    Il nostro caro, annuncia di quello che gli altri devono prepararsi a fare, e lui, lui cosa è disosto a dare ?
    Il nostro caro, non è disposto a rinunciarea niente, però...fa progetti sugli altri.
    Questo progetto che l'azienda intende fare, non è altro che una scopiazzata fatta male di altri paesi Europei, dove hanno LEGGI E EGOLE CHE SI RISPETTANO, mentre in italia sarebbe solo un modo di dare in pasto i Gestori.
    Il nostro caro, sa bene che i progetti si realizzano prima sulla carta, allora visto che noi siamo legati da una dipendenza economica al azienda, consegna una relazione dove dimostra gli obbietivi suoi ed i guadagni nostri hai sindacati e dopo un' attenta valutazione il matrimonio si può fare. PERCHE' i progetti aziendali che obbligatoriamente hanno bisogno del nostro operato, quindi siamo parte integrante del progetto, dobbiamo leggerlo su GC, ...che scarsa considerazione?!!? Ahh,...dimenticavo i suoi doveri, come l'assicurazione contro i furti, rapine e violenze citato nel contratto firmato con la FIGISC a favore dei Gestori lo ha stiulato, oh è fallita l'assicurazione ??
    Sempre nello stesso contratto parla che quando il Gestore per due anni consecutivi non raggiunge gli obbiettivi, viene valutata l'ipotesi di mandarlo via, EHH, I DIRIGENTI ???

  • Giank

    Io non urlo cattiverie contro i sindacati perchè urlo solo contro la Figisc :grin

    Non è vero che firmiamo tutti, perchè in questa occasione tanti ma tanti colleghi hanno rispedito la proposta al mittente e ricordatevi che moltissimi degli impianti che vedrete targati H24 sono di associati Eni rete e di retisti, non di Gestori.

  • ANTONIO  - ALLA FINE MI SEMBRA CHE QUALCUNO AVESSE RAGIONE ..

    Lo dico ai colleghi che sono come san Tommaso e non vogliono credere finchè non hanno meso la mano nel costato: iperself è una disgrazie a Grossi finalmente ha detto la verità: quella che Figisc finge di ignorare a Faib e Fegica hanno denunciato opponendosi a firmare il solito documento preconfezionato dalla compagnia. Il Gestore deve sparire o rimanere e guadagnare secondo Grossi 15 20 €uro per mille litri. Auguri a chi firmerà. io certo non lo farò e se come me fossero tanti altri l'arroganza dell'Eni, dei Grossi di turno e delle Figisc sempre disponibili sarebbe ridimensionata e si accorgerebbero ch i Gestori hanno un anima e un cervello e non solo un ..... didietro da offrire alla innaturali voglie della compagnia.
    Antonio da genova

  • fabio  - come la pensano

    mi piacerebbe conoscere il pensiero della delegazione FIGISC presente all'incontro in eni ma sopratutto il pensiero delegato per delegato
    ( da P. Angelucci, P. Bindo, P. Castellana, I. Casolo, F. Denise, A.. Micheli, M. Micheli, G. Nocerino, M. Squillaci fino al Presidente Nazionale L Squeri) sulla questione H24 e sulle liberalizzazioni. inoltre vorrei conoscere il modo migliore per aderire all'iniziativa eni ( qualcuno credo passa saperlo)

  • fabio  - unità

    in considerazione al DL sulle liberalizzazioni approvato ieri riterrei profiquo radunare i migliori Gestori con un pò di sale in zucca per adoperarsi , in tempi brevi, a sviluppare delle proposte decenti da controbattere alle varie compagnie petrolifere. è un momento, secondo me , fondamentale per tutti noi a riprenderci quello che in questi ultimi periodi ci hanno tolto. un signor landi, pergamo, di vincenzo, timpani, parin, e molti altri possono intavolare le nuove disposizioni in bennefit per tutta la categoria. è un momento decisivo da non perdere

  • G.L.

    Bravo!!! Questo si che è un discorso sensato:
    Complimenti.

  • Nicola55

    finchè non si dimezzano i distributori qualsiasi innovazione non funziona. Non si può vendere panini, tabacchi o altro con una dispersione simile di clientela. Nella tangenziale nuova della mia zona sono stati fatti stazioni come funghi come fosse un mestiere con facili guadagni per i proprietari e Gestori.
    Questa nazione bisogna prenderla e girarla come un guanto altrimenti siamo destinati a restare sempre in crisi...se va bene.
    ,

  • Gestoreeni

    buffone perchè non spieghi agli automobilisti quanto avete speso per cambiar il marchio da agip a eni??
    e ora per compensare questi sprechi devo lavorare IO per 1 centesimo al litro????

  • marco  - BRAVO

    BRAVO!
    l'unica cosa che NOI dovremmo fare è"RIBELLARCI CONTRO COMPAGNIA E MINACCIARE I SINDACATI!perche LORO si devono dare da fare per salvarci il c**o sono pagati per questo! sento troppo silenzio non sento proclami non sento niente di niente ho solo il pensiero di perdere la casa cosa dirò a mia moglie ed a i miei figli cosa diro?

  • fabio  - a marco

    marco è giusto ribellarci contro le compagnie però non mi sembra giusto ribellarci contro i sindacati perchè prima di tutto non sono tutti uguali e vedi anche tu la FIGISC che cosa fà. i FAIB e i Fegica fanno i salti mortali per darci quel poco di dignità rimastaci. una domanda alla tua richiesta: chi si ribella e come alla compagnia? la risposta la puoi trovare quando viene indetto uno sciopero. ognuno pensa al proprio orticello. è ora di pensare a tutti e risolvere i problemi tutti insieme

  • alessandro

    Se a che ci saranno Gestori ruffiani questa categoria è destinata a scomparire.Se volete sopravvivere unitevi e tirate fuori le palle.
    Non fatevi più ricattare dalle compagnie, non fatevi incantare dalle promesse che tanto alla fine non mantengono mai.
    L'unica condizione per acquistare la dignità perduta è l'unione tra i Gestori se non siete capaci di unirvi la vostra fine arriverà presto.
    BUONA FORTUNA

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