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TotalErg chiude la raffineria di Roma

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La Raffineria di Roma chiude e diventa deposito petrolifero. Lo ha comunicato TotalErg che parla di decisione di trasformare il sito industriale della Raffineria di Roma (RdR), controllata al 100%, “in un importante ed efficiente polo logistico per lo stoccaggio e la movimentazione di prodotti petroliferi attraverso un piano di investimenti che ne incrementeranno la flessibilità operativa”.

Il progetto, ratificato giovedì dai Cda aziendali, “verrà sviluppato a partire dalla definitiva fermata degli impianti di raffinazione prevista entro il terzo trimestre del 2012”. In ogni caso TotalErg assicura che “continueranno regolarmente tutte le attività di vendita e distribuzione al mercato di riferimento (Roma, Lazio e Regioni limitrofe)”.

La società, riferisce Staffetta Quotidiana, spiega la decisione “inderogabile” di chiudere l'impianto con “la situazione di crisi a livello internazionale della raffinazione con risultati economici fortemente negativi”. Una crisi strutturale che, sottolinea la nota di TotalErg, “risulta ancora più marcata nell'area del Mediterraneo e in Italia dove, negli ultimi anni, si è registrato un eccesso di capacità di raffinazione accentuato dal significativa calo dei consumi, che ha penalizzato soprattutto gli impianti di piccola taglia e ridotta complessità come la raffineria di Roma”.

TotalErg ribadisce “la volontà di collaborare con le organizzazioni sindacali per attenuare l'impatto occupazionale del progetto di trasformazione, attivandosi anche presso gli Enti e le Autorità preposte, al fine di favorire possibili iniziative industriali alternative, compatibili con il territorio. Tali iniziative – conclude la nota - potranno beneficiare delle aree rese disponibili dalla trasformazione che, oltre ad avere una posizione logistica favorevole, risultano già attrezzate con servizi idonei a favorirne un utilizzo industriale”.

Questa chiusura segue la chiusura della raffineria della Tamoil a Cremona che diventa polo logistico, seguita dalle fermate temporane degli impianti Eni di Porto Marghera e Gela. 

Commenti (16)
  • furaris

    meglio cosi avremo meno cali

  • Alessandro  - RdR operaio

    Sono un operaio della raffineria di Roma! Sono disperato!!!chi me lo paga il mutuo! E soprattutto da mangiare alla mia famiglia chi gli lo da? No comment sul resto!!!!!!

  • alberto

    ne dovebbero chiudere altre 4 o 5 .
    se il carburante non si vende, a cosa serve raffinarlo.
    serve solo ad agevolare gli operatori extrarete che si comprano a stoc il gasolio inveduto.

  • gestore esso

    La prima è stata Tamoil a Cremona, adesso Totalerg a Roma, le prossime saranno Eni a Porto Marghera e Gela. E poi speriamo che non ci sia più prodotto a prezzo scontato solo per Extrarete e GDO!!!
    P.s.: è sottinteso che mi dispiace per le famiglie che perdono il posto di lavoro.

  • Cinzia  - ????

    E che dire delle centinaia di persone che ci lavorano? Si parla di ricollocamento ma, data la situazione economica, come poterci credere! :sigh

  • Donato

    Dispiace per gli operai delle raffinerie ma di noi gestori c'è qualcuno che dica una buona parola se la chiusura delle raffinerie porterà ad un livellamento del prezzo ben venga ma sono scettico su questo le compagnie negli ultimi venti anni hanno completamente sbagliato le politiche commerciali sapevano che il mercato era saturo già negli anni novanta però hanno permesso la crescita di impianti no logo ed oggi gdo perchè sono loro che riforniscono queste categorie sarebbe bastato all' epoca fare come in Germania io Total devo tutelare i miei impianti quindi tu privato compri allo stesso prezzo di cessione dei miei comodatari, quindi un privato avrebbe pensato due volte prima di aprire un impianto di conseguenza oggi avremmo impianti in media europea se si fosse seguito la chiusura fisiologica degli impianti dal 90 ad oggi con un mercato che probabilmente seguiva una logica di concorrenza tra compagnie no come oggi che la mia compagnia vende in extrarete ad un mio collega bianco costringendo a me comodatario a tentare di sopravvivere.

  • Anonimo

    eh ci vole il dazio!

    Mentre in Italia non si può gettare una cicca in terra, nel delta del Niger stanno inquinando tutto il mondo

  • Anonimo

    Il dazio dovrebbero metterlo alla tua tastiera!!
    L'italia si risolve i problemi....sarrangi anche il NIGER!!!
    Il dazio chi lo paga???la tua intelligenza??

  • Anonimo

    per il livellamento dei prezzi avrei qualche dubbio visto e considerato che hai premesso che di raffinerie c'e n'erano troppe, se cosi fosse stato tanto prodotto da distillare e cosi poca richiesta i prezzi al consumo avrebbero dovuto scendere da un pezzo non credi?

  • q8

    credo che il sig. Donato ha centrato il vero problema, sono perfettamente in linea con lui.

  • impiegato raffineria di roma  - schifato

    c è gente che esulta x la nostra chiusura ,gente che dice che nn c è problema e nn perderemo il posto di lavoro ma nn sanno niente e parlano a vanvera qui richiano di lasciare molte persone x strada .Gente con famigli senza preente e giovani senza futuro!!! c è da esultare??????

  • Giank

    Se cerchi qui gente che esulta per una chiusura, hai sbagliato sito. Noi gestori combattiamo da anni per cercare di non chiudere.

  • Donato  - incazzatissimo

    Caro impiegato nel forum non ci sono commenti che esultano per la perdita deo vostri posti di lavoro ma ricordatevi che se dovesse succedere voi avete diritto al tfr + 18 mensilità di cassa integrazione quando noi gestori falliamo caro impiegato e probabile che abbiamo perso già la famiglia essendo il nostro lavoro incompatibile con una sana vita famigliare abbiamo un debito alle spalle la casa ce la siamo già giocata ed in più co portiamo dietro un bel pò di problemi fisico e psichici perchè stare fuori con tutti i tipi di tempo non ci rende sani in più la notte veniamo inseguiti nel sonno dalle scadenze di fatture e tasse ed e stressante ti alzi al mattino alle 5 più stanco della sera prima quindi caro impiegato non fare di questi proclami che c'è gente che se la passa molto peggio di te e anche di me purtroppo.

  • altro impiegato RdR

    il problema della raffinazione in europa è dovuto dal fatto che se ci sono normative di tutela per i lavoratori e per l'ambiente costa troppo raffinare..........in europa le normative ci sono (per fortuna). In africa, india e in quei posti dove stanno sorgendo mega raffinerie il valore umano ed ambientale è ugualmente tutelato? Questo sai cosa vuol dire caro Donato incazzato? Vuol dire che la compagnia petrolifera che compra i carburanti a metà del prezzo di quanto lo pagherebbe e/o costerebbe in europa, non si pone minimamente il problema. Per la compagnia non è un problema la sicurezza e l'ambiente se questo non riguarda casa sua. tu del lavoro in raffineria cosa sai? chi lavora in raffineria facendo i turni con il culo su una potenziale bomba, mattina-pomeriggio-notte acqua-sole- vento-domeniche-festività-pasqua-natale ferragosto e capodanno cosa sai?
    non mettiamola sul piano di chi lo ha più lungo, il problema è che a roma perdiamo il lavoro per far guadagnare di più totalerg .

  • Donato

    Ti hanno mai puntato una pistola ti hanno mai messo un coltello al collo bbè a me si come a tanti miei colleghi e mi ritengo fortunato nel poterti rispondere altri colleghi non possono più farlo :cry noi a volte non riusciamo a racimolare 1000 euro al mese magari, lei ha uno stipendio base a cui aggiUngere straordinari e benefit noi lavoriamo 12 ore al giorno la musica non cambia. :upset :upset . TI RICORDO INOLTRE CHE A ME DISPIACE CHE VOI PERDIATE IL POSTO DI LAVORO, UN CONSIGLIO SE TI OFFRONO UNA GESTIONE CARBURANTI NON ACCETTARE.

  • altro impiegato RdR

    terrò conto del tuo consiglio caro Donato (oggi meno incazzato). buon proseguimento.

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