''Ho provveduto - prosegue Cursi - a convocare con urgenza in commissione Industria il garante pro-tempore per la Sorveglianza dei prezzi, Luigi Mastrobuono, e il presidente dell'Autorita' garante della Concorrenza e del mercato, Antonio Catricala', che ringrazio per la totale disponibilita' assicurata, al fine di verificare eventuali comportamenti anomali nella formazione dei prezzi alla pompa.
Lo sforzo - continua il parlamentare - sara' quello di analizzare i vari step della filiera distributiva per favorire la tempestiva traduzione sui prezzi al dettaglio dei ribassi del petrolio sui mercati internazionali.
Continuo a ritenere - conclude Cursi - che senza l'adozione di una mirata ed efficace azione sanzionatoria la difesa del potere d'acquisto dei consumatori sia a serio rischio con evidenti anomalie in un mercato di fatto condizionato''.
Fonte: Asca
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2009-05-28 14:59:42 | Giampiero - perdita di tempo
Con la premessa di avere massima stima verso il lavoro svolto dalla X^ Commissione cui il senatore Cursi riveste ruolo di presidente, mi chiedo, dopo le innumerevoli audizioni con gli autorevoli interlocutori interessati, se la risposta tanto arcana non possa che essere ricercata sul probabile effetto speculativo di tutta la filiera. Pur ipotizzando che il prezzo al barile del petrolio non sia dato da valori di un mercato reale ma da quelli risultanti da contrattazioni speculative dei mercati finanziari, si continua a parametrare tali valori volutamente verso il prezzo al pubblico di un prodotto ormai raffinato. Vorrei che qualcuno mi spiegasse per quali motivi in un libero mercato il prezzo finale debba essere condizionato da organi di controllo. A questo punto si stabilisca che sia una autorità pubblica, ad esempio quella per l'energia, a doverlo fare. Prezzi base uguali per tutti (stiamo però rivalutando il tempo passato) per non contraddire la tesi che il prezzo finale possa essere libero ma a condizione che...... .
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2009-05-28 15:12:52 | Commerciante??? - prezzi base std
Sono completamente daccordo sui prezzi "base" uguali per tutti: sarà anche un ritorno al passato, ma è l'unica soluzione applicabile ora!
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2009-05-28 17:26:23 | Gestore shell
Un unico prezzo nazionale dei carburanti sara' anche un ritorno al passato ma........e' veramente l'unico modo per finirla una volta per tutte di farci la guerra tra gestori a suon di sconti, rinunciando ai nostri margini solo per avere qualche millesimo in meno sul nostro tabellone prezzi in modo da vendere qualche litro in piu' del nostro vicino...........facendo la felicita' di tutte le compagnie , che ......non solo vendono di piu' , ma........risparmiano pur sui nostri margini ridotti !!! SVEGLIA RAGAZZI, ..................PREZZO UGUALE PER TUTTI !
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ma che bel triumvirato...