Di Vincenzo, dopo una lunga disanima sulle problematiche del settore, ha comunicato le proprie dimissioni davanti ad una folta platea riunitasi in occasione del Consiglio Nazionale, cominciando così il proprio discorso: "con imbarazzo, ritrosia e rammarico, arriva il momento in cui bisogna fare delle scelte, che non sono ovviamente scelte maturate nel privato ma scelte che servono a consentire un percorso diverso. Sono costretto a dimettermi perchè a differenza di altre associazioni, da noi se si accettano candidature politiche, bisogna dare le dimissioni. Non è stata una scelta individuale accettare la candidatura, è stata una scelta dura, difficile, complicata, nata dal convincimento che ci sia un deficit che si traduce in un' incapacità del settore a dialogare con la politica. A differenza di altre volte in cui erano state ricevute analoghe offerte, questa volta ci siamo detti che ci dovevamo provare. Con uno spirito davvero di servizio - continua Di Vincenzo che commosso fatica a trovare le parole - abbiamo ritenuto di costruire un ragionamento di prospettiva e così in questo spirito di unità e di assoluta condivisione, io ho accettato. Ho sempre pensato che un uomo solo non possa fare la differnza nella politica, e penso che la politica abbia bisogno di alcuni segnali di decodifica per unire diverse esigenze. Io vado in politica per rappresentare le istanze di questa categoria, e gli interessi del settore. Lo farò da un altro posto di osservazione, ma con tutta la passione e la competenza che ho acquistito in questi 35 anni. Abbiamo anche subito momenti difficili ma ne siamo sempre usciti a testa alta. Non ho padroni e non ne ho mai avuti, anzi sarà anche "scomodo" per chi mi dovrà sopportare all'interno del nuovo gruppo consigliare. Oggi, il compito di portare avanti il futuro della Federazione compete a Roberto Timpani, che non sarà solo ma sarà cioadiuvato da una squadra forte e consolidata. Io continuerò a fare questo mestiere con il pensiero, con la testa e con il cuore come ho sempre fatto. "
Segue l'intervento del Segretario Nazionale Roberto Timpani: "Ho condiviso circa 27 anni di percorso con la costante presenza di Di Vincenzo, fin dal tempo in cui ero un giovane con poca esperienza ma con tanta fame di idealismo e lui mi ha letteralmente smontato e ricostruito pezzo per pezzo. Noi oggi dobbiamo sostenere Roberto Di Vincenzo in questa nuova esperienza. Non è una scelta personale ma condivisa da tutta la struttura, pertanto noi ce la metteremo tutta con tutto il nostro impegno e tutto il nostro sostegno. Da qui la Fegica si modifica, si trasforma, ma per andare sempre avanti ma con lo stesso obiettivo di sempre: essere il Sindacato dei Gestori"
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2010-02-25 01:15:26 | Maurizio C.
Un ringraziamento sentito per il lavoro svolto per tutta la categoria a Roberto Di Vincenzo, e tanti auguri per il nuovo percorso.Un abbraccio forte, a Roberto Timpani, e avanti tutta.
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2010-03-06 22:24:10 | Anonimo
Sono sicura,che hai ancora tanto da dare.Armati e parti........sei forte bebo.
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2010-03-09 16:12:56 | Giovanni - A tutti i colleghi di Roma e Provincia
Adesso signore e signori è il momento di far capire chi siamo.
Vogliamo Roberto Di Vincenzo in Regione.
Non importa quale sia il partito politico.
Vogliamo l'UOMO Roberto Di Vincenzo in Regione.
Colleghe e colleghi di Roma e Provincia votate e fate votare Roberto Di Vincenzo.
E' per il bene della categoria tutta.
A presto
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metticela tutta e speriamo bene.
vale anche per il successore.