Per gentile concessione di Staffetta Petrolifera
di GCAStaffetta Quotidiana - La settimana scorsa, come abbiamo già segnalato (v. Staffetta 15/10), cd controdistribuzione, il periodico della Fegica, una delle tre organizzazioni storiche dei gestori carburanti, si è divertito (si fa per dire) a pubblicare in forma anonima una serie di e-mail di gestori Agip scambiati da giugno a oggi sul forum del portale a loro dedicato a proposito dei cluster Eni, dei prezzi personalizzati, del nuovo Iperself e delle conseguenze di queste decisioni in termini di erogato e di competitività dei loro impianti nei confronti della concorrenza (perdita di clientela e danno di immagine): “a 200 metri da me c'è una Total che ha 3 indiani che non sanno parlare né stare zitti, non puliscono un vetro e non controllano le gomme però fa 8 centesimi di sconto sempre, beh ha la fila dalla mattina alla sera” . Ne esce un quadro di grave disagio e frustazione, “con buona pace di chi li dipinge sereni e consenzienti”, e anche di sconforto di fronte ad un'operazione commerciale di cui non riescono a capire ratio e finalità: “forse il vero significato della parola cluster è tortura grave nei confronti del gestore”, “a l'Eni di noi non importa nulla”, “non sei a divertirti e vedere passare le macchine ma stai lavorando per vivere”. A lamentarsi di più sono ovviamente i gestori inseriti nei cluster che comportano prezzi più elevati. Che chiedono quanto ci metterà l'azienda a rivedere questa politica, scettici sulla promessa di un assistente Eni che “come tutte le cose appena iniziate c'è una fase di leggero sbandamento e che appena sistemeranno bene il tutto le differenze tra i vari Agip saranno di pochi millesimi, in rari casi un centesimo”. Frequente anche la lamentela, a proposito dell'Iperself, sul fatto che “la gente si muove di giorno quando gli impianti sono aperti”. Con la beffa di chi va dal gestore solo per farsi gonfiare le gomme e pulire i vetri “dopo essersi rifornito alla Esso”. Con la preoccupazione di non riuscire a raggiungere in questo stato di cose gli obiettivi commerciali fissati dall'azienda: “bastava dirmi che non vogliono farmeli raggiungere”.
Un disagio che meriterebbe una riposta, come del resto la meriterebbe quanto appare sull'ultimo numero di Figisc-Anisa News a proposito della divinazione di un onere Eni, conseguente all'Iperself, di ben 375 milioni di euro dal 2007 al 2010 (v. Staffetta 18/10). E invece silenzio più completo, come quello che ha fatto seguito in questi mesi alla denuncia a metà luglio della Faib di atteggiamenti antisindacali e antidemocratici e, all'inizio di agosto, alla notifica di inapplicabilità dell'accordo del 28 luglio 2009. E che si evidenzia anche nella “rigidità” manifestata dalla divisione R&M nei periodici incontri con le tre organizzazioni, incluso l'ultimo dell'11 ottobre (v. Staffetta 18/10). Per una società che si vanta di essere “una delle società più trasparenti d'Europa” (v. Gianni Di Giovanni, direttore della Comunicazione del Cane a sei zampe, in una lettera di commento a un articolo di Salvatore Brigantini sul Corriere della Sera sui misteri del South Stream) questa “noncuranza” è quanto mai inspiegabile. Tanto più inspiegabile tenuto conto che i gestori Agip sono oltre 4.000 e rappresentano una realtà imprenditoriale e sociale a valenza nazionale, che il ruolo del gestore nella catena del valore della rete carburanti non è mai stata disconosciuta ufficialmente dai responsabili aziendali, che le tre organizzazioni dei gestori sono un interlocutore di tutto rispetto nella dialettica in atto a livello istituzionale sui problemi del settore. Un silenzio che per di più coinvolge anche le istituzioni interessate, a cominciare dal ministro dell'Economia, azionista di riferimento dell'Eni, per finire con l'Antitrust. E che per forza di cose, poiché alla lunga questa vicenda rischia di diventare un punto di crisi, dovrà coinvolgere anche il nuovo ministro dello Sviluppo Economico.
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2010-10-21 20:43:49 | Alex
Nel film di Mattei, l'uomo era al centro del sistema. Mattei si alleava hai piccoli uomini, perchè la loro fedeltà, i loro valori, la loro sincerità, la loro forza era l'unica arma che aveva per affrontare i grandi ,mentre tutto il mondo petrolifero e politico gli era contro. Oggi i nostri dirigenti hanno talmente la mente offuscata dalle promozioni , che hanno perso il contatto umano, hanno perso la strada e non vedono più nessun orizonte, la saggezza li hà abbandonati, ... noi soffriamo e se dopo la sofferenza saltiamo facciamo un botto , e non ci sara più gestore. Quando non ci sarà più il gestore il botto lo farà il dirigente e sarà tutto più bello perchè lui farà più rumore .
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2010-10-21 22:03:15 | Lucio - La classe operaia c'è ma non conta nulla
Vi segnalo questo articolo. Leggetelo e dite cosa ne pensate http://temi.repubblica.it/micromega-online/la- classe-operaia-e-viva-ma-non-conta-niente/
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2010-10-22 11:54:00 | Un gestore Agip
I nostri dirigenti sonno benissimo quello che vogliono: tenere sottomessi i gestori al loro volere e noi comunque gli diamo ampia disponibilità, vedi: iper-self, vedi multicard, vedi prezzi che soni i più alti rispetto alle altre compagnie, ecc. Ha ragione Luigi, bisogna fare come in Francia, ma la vedo dura perchè parecchi stanno bene.Saluti
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2010-10-23 19:22:55 | ipstation - tutti col -10 e poi si lamentano
Boh....tutti vi lamentate del -10 iperself(e questo mi stà pure bene visto le condizioni imposte),ma da oggi a Piacenza TUTTI(nessuno escluso)gli impianti agip/eni hanno esposto la bandiera dell'iper self a -10,tutti si lamentano e tutti lo fanno(almeno a piacenza)
P.S. sul sito eni nessun messaggio -10 a riguardo,dev'essere un segreto
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2010-10-23 19:27:39 | ipstation - iperself
Aggiungo anche che gli impianti che di solito restano aperti al sabato pomeriggio(a piacenza è facoltativo restare aperti anche se non si è di turno)erano tutti chiusi per poter applicare il maxi sconto e i risultati li ho visti subito,ho passato il pomeriggio (io sarei di turno oggi e domani,ma vista la situazione credo che restero' a letto domani) a giocare a carte col computer avendo 2 impianti a meno di 1 km. di mè
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2010-10-23 20:14:58 | ITALO FARA
Non solo a Piacenza. Tutt'Italia Isole comprese. Questa mattina ho scoperto il ritorno del -10 in casa ENI. Stargli dietro? Missione impossibile!
Meglio vendere market e pneus. I carburanti ritorneranno, è una ruota che gira e alla lunga i Gestori calabraghe pagheranno il conto. Come ho già detto, un tempo eravamo prima colleghi!
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2010-10-28 16:17:41 | sergio - gestore agip
ma invece di lamentarci tutti uniamoci e vediamo di ottenere che tutti adottiamo il solito prezzo, ma io so solo che per pochi litri lo mettiamo nel posteriore anche a noi stessi
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2010-10-30 14:31:52 | Piero
Io credo che bisogna resistere ho due impianti Agip a poca distanza da me che applicano il pricing - 8 durante il giorno e -10 iperself, non ho aderito all'iperself perchè credo nella mia professionalità e nel fatto di poter dare un buon servizio. non vedo perchè un anziano o un portatore di handicap debba svegliarsi di notte per poter risparmiare, e sopratutto sarà in grado di farlo? Sto resistendo e investendo sui servizi alternativi. Ho chiesto all'azienda di poter avere lo stesso listino di acquisto dei miei stessi colleghi ma non ho ottenuto risposta.... Mi alzo alle 5 di mattina fiero di fare il mio lavoro e non intendo limare quel misero margine che mi spetta, che lo faccia L'Eni visto che mi ha messo in una condizione di concorrenza per'altro sleale visto che non ho avuto la possibilità di poter acquisare allo stesso prezo dei colleghi.
Colleghi resistete e non aderite........
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2010-11-13 17:53:39 | tommaso - la guerra deim poveri
ci stanno facendo fare la guerra dei poveri, l'importante che farci chiudere per poi aprire loro direttamente gli impianti dove vogliono loro e con i prezzi che vogliono loro; inizialmente potranno essere bassi ma poi succederà come in francia impianti ogni 10 15 km di distanza con erogati altissimi sopra la nostra media e pagamenti solo con carte di credito...........vedrete intanto con lo sconto della notte anche in italia impareranno a frasela da solo e poi tutti in self con carte di credito così le ditte prendono subito e sicurante i soldi e poi faranno loro i prezzi e se ti va beneè cosi altimenti prendi il carretto con il cavallo..........................vedrete gente vedrete
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dobbiamo finirla di lamentarci bisogna prendere esempio dai francesi
stiamo mettendo a rischio la nostra esistenza professionale e la serenità familiare