:grin Quando scrive la signora Veronelli Elena è come se si aprisse il dizionario Zanichelli: si capisce più dai suoi sunti che dai proclami dei Sindacati di Categoria o di Up e congregari - titolo non apprezzativo - !
Vero è che il Vangelo secondo Catricalà o Saglia o de Vita assume le vesti dell'inferno piuttosto che modelli "credibili" per modernizzare un settore.
I Gestori sanno, anzi hanno ancora le terga dolenti a furia di lavorare sempre a meno ricavi; Up e congregati - idem come sopra - vorrebbero che i gestori si trasformassero in cinesi di contrabbando con lavoro in batteria: benzina, olio, acqua, vetri, promozioni, gomme, lava, stira, asciuga, firma quà, firma là, prendilo lì nel cu...
Il DDL concorrenza è un casino di norme per accontetare tutti: quindi non accontenta nessuno.
La Veronelli ha ragione: fatevi il vostro DDL Saglia, DeVita, Mse, Map, Catricalà nessuno vi crede più persone adeguate allo stipendio che percepite.
Volete l'Italia fondata sul lavoro ? Bene, cominciate a dare l'esempio: prendetevi un distributore e dimostrate di essere migliori di noi.
Altrimenti ci sono mulini in disuso con belle ruote di pietra pesante e usatele e lasciate lavorare dignitosamante i gestori a cominciare togliendo i contratti di esclusiva.
Finchè questi ci saranno, la liberizzazione del mercato della distribuzione dei carburanti su strada sarà sempre un atto doloso, schifoso, fazioso, perverso.
E adesso mi avete rotto !