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Romani avvia verifica su prezzi: pronti a sanzioni

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Verifica del ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, sui prezzi della benzina. "Qualora fossero riscontrati comportamenti anomali e contrari alla concorrenza saranno segnalati all'Antitrust richiedendo l'applicazione delle sanzioni più rigorose possibili".  ///////////

"Sono intenzionato - sottolinea il ministro in una nota - a approfondire anche la questione della 'doppia velocità', secondo le intese intercorse sul Tavolo dei carburanti anche con le associazioni dei consumatori, in quanto non sarebbe ammissibile che le compagnie aumentassero il prezzo al dettaglio non appena si verifica un rialzo del prezzo internazionale del greggio e non facessero altrettanto quando tali prezzi diminuiscono".

"Quanto alla riforma di sistema, alla quale ha lungamente lavorato il sottosegretario Stefano Saglia - aggiunge il ministro - siamo pronti ad adottarla in uno dei prossimi Consigli dei ministri, anche per decreto ove siano riscontrati comportamenti speculativi".

Fonte: APCOM


Commenti (49)
  • Giampiero  - il moralizzatore

    Mi scusi Ministro ma di cosa intende parlare. Si aggiorni meglio e si scrolli dalle spalle le associazioni dei consumatori se vuol fare una buona figura nel breve tempo che le rimarrà per svolgere proficuamente questo ruolo. Spero che quel "Sono intenzionato", con le premesse delle sue dichiarazioni, non sia un brutto segnale........................., a far perdere tempo a tutti.

  • Attila  - Ma piantatela...

    ...di lagnarvi, siete tutti lavoratori "sociali", nè più nè meno dei postini, c'è un distributore ogni 2km, quando una macchina moderna con il pieno fa minimo 400km, abbiamo una sconfinata rete dove i gestori sono "piccoli imprenditori" al posto di semplici dipendenti. Abbiamo un costo carburante alla pompa altissimo, in parte per colpa delle accise, in parte per colpa del margine più elevato che una rete così frammentata ed individualista deve mantenere per sopravvivere.
    Basta: portiamo il carburante nei supermercati e fine della lagna.

  • Moreno Parin  - Buona idea Attila

    Chissà che portando il carburante solamente nei supermercati gli automobilisti la smettano di fare rifornimenti da 10 euro alla volta, senza contare il resto, e finalmente facciano sempre il pieno senza lagnarsi di dover cacciare i 50 o 60 euro per riempire il serbatoio. Faccio il tifo per te.

  • Gestore Tarantino  - Bravo attila!!

    hai ragione!! via questi benzinai!! la colpa è tutta loro!! povero attila, sei proprio ignorante, non sai neanche di che parli. il sito è ampio e generoso, puoi benissimo informarti su come funzionano le cose, a proposito, che lavoro fai tu?

  • Attila  - Ecco il primo punto sul vivo

    - Faccio sempre il pieno, settimanalmente e pago con bancomat o con l' "odiata" carta di credito. Sono 50E per volta, per cui sto attento a prezzo alla pompa e scontistica. Non faccio benzina MAI nei distributori che siano stati chiusi anche una sola volta con i sigilli. Se uno ha rubato una volta, lo farà ancora.

    - Lavoro in una società di consulenza PRIVATA, che lavora con PRIVATI, per aumentare la produttività, e quindi il PIL nazionale, e non faccio certo la piattola, ma nuoto con le mie sole forze.

    E' inutile, in tutta Europa non ci sono così tante pompe come in Italia, dove abito io ci sono, nel raggio di 2km e 7-8000 abitanti, 14 pompe. Alcune dello stesso marchio a distanza di un km... Ma non esiste proprio!!
    E poi, lasciatemelo dire, il balzello degli 0,77 per l'utilizzo con carte di credito l'avete chiesto ed ottenuto solo in Italia, non esiste in NESSUNA ALTRA PARTE DEL MONDO.

    La benzina non è mai costata così tanto in Italia come negli ultimi anni, nel 2000 in Francia costava un buon 20% in più, ora costa un 5-10% più da noi che da loro... La differenza è stata che loro hanno consolidato la rete, noi invece l'abbiamo ulteriormente frammentata, tanto paga pantalone.

    A furia di difendere sempre e solo il proprio orticello, il terreno diventa infertile e le colture appassiscono. Vedasi FIAT a Pomigliano...

  • Moreno Parin  - punto sul vivo?

    Non so se ti riferisci a me, la mia è una risposta sarcastica al solito qualunquista cha spara sentenze a vanvera.

    Qualunquista lo sei quando tiri fuori la commissione di 0.77 euro che la carta di credito ti preleva visto che non è una nostra richiesta ma è da sempre un loro balzello che puoi anche decidere di non pagare pagando in euro, e quando non paghi il balzello con le spese nei normali negozi sappi che il 4 percento che loro pagano di commissione alla carta te ho hanno cuccato nel prezzo della merce, o credi ancora a babbo natale ?

    Qualunquista lo sei quando paragoni i prezzi al lordo delle tasse, prova a paragonare il solo prezzo industriale e vedrai che la differenza oscilla tra i 3 e 5 centesimi al litro, Francia compresa

    Qualunquista lo sei quando affermi di non fermarti mai dai distributori che hanno avuto anche una sola volta i sigilli, primo che in tutta Italia sono un numero ridicolo, se ne beccano solo uno in Sicilia o a Bolzano ne parlano per giorni i TG nazionali, secondo in almeno la metà dei casi i sigilli li hanno messi per violazioni formali ovvero una mancata raccomandata per la rimozione di un bollo metrico ma con gli erogatori perfettamente a posto in quanto quantità erogata.

    E qualunquista lo sei due volte quando dici che lavori per una ditta privata che lavora con privati per aumentare la produttività per incrementare il PIL nazionale perchè una tale affermazione comporta l'assoluta ignoranza in materia di carburanti ed è offensiva nei confronti di tanti lavoratori su cui tanto puoi dire ma che non sono ne piagnucoloni ne sanguisughe.

    Dimenticavo: in Francia non hanno consolidato la rete ma la cassaforte delle multinazionali della Grande distribuzione organizzata, chiedi ai francesi.

  • Attila  - si come no

    Le commissioni carburante sono un balzello non della carta ma applicato SOLO ED ESCLUSIVAMENTE un Italia, se con la mia carta pago benzina all'estero le commissioni carburante semplicemente NON esistono, con la stessa carta con cui in Italia le pago.
    All'estero posso fare anche il self con la carta da noi cara grazia se va il bancomat negli orari di chiusura. Poi non lamentatevi delle rapine, i modi ci sono solo che non li volete usare.

    Ah, non so in Sicilia o a Bolzano, ma da me, in Lombardia, in provincia di Milano, nel raggio di 5km han messo i sigilli a tre distributori, dello stesso gestore. Un caso?? Ripicca dei colleghi?? Non lo so, fatto stà che è l'unico che ha avuto i sigilli. Ah, ci sono stati molti casi di svuotamento e lavaggio serbatoio, specie su vetture a gasolio, per chi si riforniva abitualmente da quel gestore...
    Non voglio dire niente, solo che è capitato qua, e non mi interessa se è per formalità o meno, ma per me una stazione su cui sono stati messi i sigilli non esiste più. O come consumatore sono obbligato ad andare comunque a dargli i miei soldi perchè poverino ha una famiglia?? Non poteva pensarci prima??? Se io sbaglio sono pedate nel culo, non c'è nessuno che mi dice poverino... Ed essendo consulente, il cliente ha sempre ragione, specie quando paga a 90 giorni, non in contanti e lamentandosi se c'è da pagare lo 0,15% di commissione per i pagamenti elettronici!!!

    In Francia ci sono andato per tre mesi negli ultimi due anni, e le cose che come consumatore salta all'occhio sono tre:

    - ci sono molte ma molte meno pompe
    - il prezzo del carburante è OVUNQUE più basso che da noi, nei supermercati proprio non c'è storia
    - si può pagare con carta o bancomat a qualsiasi ora del giorno e della notte, senza commissioni, senza problemi, anzi, preferiscono

    Detto questo, non mi è stato spiegato com'è possibile che ci sia stato in dieci anni un divario del 20-30% nel costo della benzina tra noi e i nostri cugini, che nel 200 la pagavano più cara del 10-15% ed ora la pagano il 10-15% in meno di noi...

    Ah, dalle mie parti c'è un Iper che ha un distributore Shell all'interno del parcheggio. Ebbene, questo distributore pratica prezzi inferiori di minimo 0,08E al distributore più economico della zona. Solo gli AGIP con l'iperself, pur restando più cari, possono fargli concorrenza.

    Questo è quello che vedo, e questo è quello che auspico sia il futuro.
    Quando leggo di qualcuno che inneggia all'eliminazione della scontistica e all'innalzamento del prezzo, non posso far altro che pensare che sia fuori da qualsiasi concetto di libero mercato, ma sia molto più propenso ad un bel mercato regolamentato o al monopolio assoluto. Nel mercato libero si fa fatica, si suda ed i margini vanno guadagnati.

    Se ve l'han venduta, al tempo della liberalizzazione del prezzo dei carburanti, come la panacea di tutti i mali e vi siete tutti sentiti miliardari solo all'idea non è colpa mia... Ogni liberalizzazione porta sangue, distruzione e la sopravvivenza solo del più forte. Ora il passaggio è stato fin troppo graduale, al contrario di altri settori, è innegabile.

  • Moreno Parin  - Attila...

    Le commissioni carburante sono un balzello.....

    Per le commissioni fatti il postamat che non le paghi più, oppure cerca la banca che non te le fa pagare, se le paghi solo in Italia la colpa non è nostra ma dei circuiti internazionali, informati meglio, per le rapine non ci lamentiamo solo noi, la prossima volta festeggeremo. A proposito hai mai provato a pagare un biglietto della Raynair con la carta di credito?

    Ah, non so in Sicilia o a Bolzano, ma da me, in Lombardia, in provincia di Milano, nel raggio di 5km han messo i sigilli a tre distributori, dello stesso gestore.....

    Un unico gestore con tre impianti, bene, in Lombardia ce ne sono altri 3.000 pertanto non mi sembra che i gestori siano una banda di ladri, comunque se ha rubato o imbrogliato non ha scusanti.

    In Francia ci sono andato per tre mesi negli ultimi due anni.....

    Mai sentito parlare di accise? Se ti informi meglio potresti venire a sapere che il 27 settembre, ultimo dato ufficiale disponibile, in Francia la benzina costava 1,324 e in Italia 1,347, ogni commento è superfluo.

    Ah, dalle mie parti c'è un Iper che ha un distributore Shell.....

    Ma chiederti come mai possono fare queste differenze di prezzo nooo?
    Magari non ti interessa per nulla, e mi sta pure bene, però non pontificare su quello che non conosci.

    Nel mercato libero si fa fatica, si suda ed i margini vanno guadagnati....

    d'accordo con te al 100 percento, senza se e senza ma, peccato che nel settore dei carburanti il libero mercato sia solo una parola nel vocabolario, ance se l'impianto Shell da te citato dimostrerebbe il contrario, vedi gli altri Shell in Lombardia.

    Se ve l'han venduta....

    non ci hanno venduto un bel nulla, noi abbiamo la speranza che qualcosa possa cambiare, è un male?

  • Attila

    Ho già una carta con cui non pago le commissioni grazie.
    E di certo non faccio quella delle poste: altro carrozzone da mantenere che già non san recapitare lettere e pacchi in tempi decenti e senza perdere nulla, figuriamoci se gli affido i miei risparmi!!!

    Non ho detto che siete tutti ladri, ci mancherebbe, ho solo detto che da uno a cui han messo i sigilli una volta io non ci vado mai più.

    1,324 non è forse minore di 1,347???
    Le accise non c'erano già nel 2000???
    Quali nuove accise sono state introdotte se non quella assolutamente delirante peraltro, del rinnovo contrattuale degli autoferrotramvieri??
    Come si spiega allora che nel 2000 la benzina in Francia costava DECISAMENTE di più che oggi, mentre oggi il rapporto è invertito??

    Sentiamo, come possono fare queste differenze di prezzo, se non guadagnando un po' meno?? E se lui può permettersi di diminuire i suoi margini per attirare clienti, perchè non tutti possono permetterselo?? Forse perchè c'è troppa offerta rispetto alla domanda?? Perchè non tutti i distributori erogano abbastanza litri per accedere alla stessa scontistica??? E perchè non erogano abbastanza litri?? Perchè sono semplicemente troppi!!
    Ditemi dove sbaglio.

  • Moreno Parin  - Attila

    Hai ragione costa 2 centesimi e 3 in meno! non 23 centesimi.

    Duretto a capire il perchè il rapporto con la Francia è cambiato, a parte 5 centesimi il resto è tutto in accise.

    Perchè si possono permettere di fare prezzi inferiori? a parte che su questo sito è stato spiegato e rispiegato, per lo stesso motivo che potrebbe consentire il tuo datore di lavoro di diminuire il costo delle consulenze ovvero ti paga il 50% di quello che ti paga ora, banalmente se l'ipermercato paga la stessa benzina 15 centesimi in meno di quello che la pago io è più che evidente che può tranquillamente farti pagare 10 cent in meno e guadagnare più di me, questo è il problema, difficile da comprendere per un profano ma chiarissimo per chi lo vive sulla propria pelle.

  • Attila  - Quello che non volete capire è

    che nel 2010 i margini si fanno sui numeri.
    Quanti negozi di elettrodomestici hanno dovuto cedere il passo al Mediaworld, Saturn, Eldo, Euronics di turno??
    Non si lamentavano??? Erano forse felici di chiudere??Chi li ha ascoltati??? Nessuno.

    Ora, non è che perchè i distributori sono in una posizione di forza come logistica nazionale, che possono permettersi di essere anacronositici.

    Stai pur sicuro che se la mia consulenza fosse meno richiesta sarebbe semplicemente pagata meno ad ore, se non fosse più necessaria, sarei semplicemente disoccupato. E quindi??? Mica faccio il portalettere, per cui una volta assunto come statale posso permettermi 20 giorni di malattia al mese e continuare a percepire lo stipendio!!

    Si chiama libero mercato. Siete imprenditori o volete esserlo o vi definite tali?? Assumetevi il rischio imprenditoriale, che prevede anche la chiusura, non solo i guadagni.

    Questa frase:

    è l'emblema di come vogliate essere imprenditori, senza sottostare a nessuna legge imprenditoriale. Volete sopravviviere??? Fate una società o un consorzio di gestori ed acquistate più litri del supermercato, così potrete praticare prezzi alla pompa più bassi di lui.

    Non vendete un bene del monopolio di stato, mettetevelo nella testa!!

    Per la Francia, basta con la storia delle accise, ripeto, dal 2000 ad oggi è stata introdotta solo quella relativa al rinnovo contrattuale degli autoferrotramvieri, e non mi risulta incida per il 20% del prezzo alla pompa (tra accisa e iva sull'accisa).

  • Attila  - chiarissimo

    Che guadagnerete meno, sai in quanti settori ci si è dovuti accontentare di guadagnare meno per resistere alla concorrenza???
    In quanti settori si è semplicemente chiuso perchè non più competitivi??

    E' il mercato, baby.

    Se volevate un negozio con le entrate sicure, aprivate una ricevitoria del lotto e tabacchi. Ma i margini non li decidavate certo voi, ma lo stato, o così o pomì.

  • Attila

    Solo per commmentare questa cosa da retrogado:

    Ah, se vado al supermercato e pago in contanti lo sconto del 4% non me lo fanno, non ti preoccupare, a questo punto meglio pagare il 15 del mese dopo no?? Anzi, sarei un pistola a pagare in contanti, visto che gli regalerei il 4%!!! Solo che l'amore per l'evasione è duro a morire...

    Tra l'altro le commissioni dei circuiti VISA e MC sono inferiori al 2% del transato e solo Amex arriva al 4% per transazione, sul bancomat sono spesso inferiori all'1%. Con la comodità di non avere contante da versare/gestire, e quindi rischio rapine diminuito.

    Inoltre, e te lo ripeto, la commissione carburante esiste solo in ITALIA, a questo punto se non è una richiesta dei gestori o della rete, perchè non vi battete per levarla e diminuire i costi commissionali delle carte, ad esempio, al posto di un'anacronistica lotta tout-court al progresso??

  • Moreno Parin  - Attila

    C'entra niente l'evasione, se ti può interessare una commissiaria europea ha candidamente affermato che il pagamento con la moneta elettronica vale il 2 percento dei prezzi, vedi un po tu chi ha l'interesse alle carte di credito.

    A noi benzinai fanno pagare lo 0,5% sul transato, vale per il 12% del nostro guadagno lordo, ma se vuoi ti faccio vedere i contratti con le altre attività commerciali, ipermercati esclusi.

    Il rischio rapine non lo elimini con le carte visto che sarà impossibile arrivare al 100% e a troppa gente bastano solo 200 euro per spararti, vallo dire alle banche di rinunciare ai loro guadagni, non pensi che non ci abbiamo mai provato?

    E comunque l'utilizzo della carta di credito è una opportunità per il cliente che può decidere se usarla o meno e se la usa potrebbe pensare anche di pagarla la comodità.

  • Attila  - cioè

    Guadagnate 2 euro su 40 di erogato???
    Per il tipo di mercato e di prodotto, non mi sembra malaccio!!

    Per la storia delle carte lasciamo perdere, siamo un paese arretrato e rimarremo arretrato, se il commerciante pensa che la scelta della comodità di pagamento se la deve pagare il cliente.
    Cioè dovrei essere io cliente a fare il favore di pagare in contanti in modo che sia io a pagare la % implicita sul prezzo d'acquisto che altrimenti si intascherebbe il commerciante??
    Ma io pago come mi è più comodo o me ne vado da un'altra parte!!

    Se voglio lavorare, nel mio campo devo essere disposto a pagamenti a 60 o 90gg, che non decido io, ma se non mi va bene, e non sai quante volte poi va a finire che i soldi li vedi dopo 120gg o peggio, è così. In quanto io non sono il cliente ed il cliente ha sempre ragione.

  • Gaetore IP

    GRANDE MORENO.........!

  • hellman

    ..ho l'impressione che tu sia un dipendente di una petrolifera,e per di più anche un pò ignorante (ignori,non conosci)è facile sfogarsi con noi gestori,risolvi prima i tuoi problemi .Fatti un pieno di saggezza prima di sparlare...

  • Gestore Tarantino  - ancora...

    fammi capire bene di cosa fai il consulente...

  • Attila  - Consulente informatico organizzativo

    in una primaria società italiana

    Di sicuro se mi licenziano perchè il mio lavoro non è più necessario, mi incazzo ma non faccio tutte le lagne che leggo qua sopra.
    Anche i maniscalchi hanno avuto un periodo difficile nel dopoguerra... eppure mi sembra che siamo andati avanti no??

  • Anonimo

    attila sei un tipico ignorante: nel senso che ignori troppe cose

  • Lucio

    No, non è un tipico ignorante ma un tipico lobotomizzato figlio del nostro tempo.

  • Attila  - E' arrivato

    Il vecchio saggio di scuola aristotelica che ci illuminerà con la sua scienza!

  • Attila  - può essere

    Non lo nego: spiegatemi le vostre ragioni, potrei anche essere d'accordo...

  • Gestore Tarantino  - le ragioni sono qui...

    nel sito puoi trovare tutte le ragioni del mondo. Ma perchè ce l'hai con noi? io la mattina mi alzo alle 5 e vado a lavorare, per 3 giorni alla settimana torno alle 13 e per i rimanenti 3 torno alle 21. se fossi un dipendente, con questi stessi orari e responsabilità avrei il doppio del reddito che ho ora. ogni giorno cerco di migliorare ciò che posso nella mia area di servizio per far si che il cliente sia contento di tornare, e soprattutto il mio lavoro e quello dei miei 2 dipendenti al piazzale e 2 al bar, costa in media ad un automobilista 35euro all'anno. Il gestore, nella catena della raffinazione e distribuzione è l'elemento più profittevole per la società e per le compagnie, in quanto il rapporto lavoro/costo è bassissimo. Basti contare che solo il trasporto del carburante ti costa circa 8millesimi/litro, il margine della compagnia circa 15-25 centesimi al litro. I gestori, più volte hanno presentato diversi piani per ridurre i prezzi dei carburanti agganciandosi su più punti, cerca nel sito e troverai ciò che ti serve, perchè è nostro interesse fare in modo di dimostrare ai consumatori che siamo una categoria di lavoratori che sanno mettersi in discussione e pronti ad accettare sfide difficili, quale quella del libero mercato. Il problema in italia è che tante cose non funzionano, e per nascondere inefficienze di politica e giustizia si scaricano le colpe sul primo che passa, ora tocca ai gestori, ma non ti preoccupare, la ruota gira, e se la gente come te è così presa dalle smanie che creano le parole "concorrenza, efficienza, libero mercato", domani un negro (senza offese, è un modo di dire) potrà chiedere per il tuo lavoro meno soldi al tuo datore e tu ti troverai a dover giustificare il perchè il negro costa meno dell'italiano. Ma a parte tutto questo, (le compagnie vogliono una rete frammentata perchè è l'unico modo per spezzare i gestori) chiariamo definitivamente una cosa: io pago la benzina più di quanto la vendono al pubblico nei supermercati e questo perchè (solo perchè) le compagnie devono speculare fino all'ultimo centesimo nei loro punti vendita, giustificando che i loro margini sono così alti perchè debbono ripagarsi l'investimento dell'impianto. Ora, qualsiasi imbecille, figuriamoci una persona colta come te, può capire che un centro commerciale non è così stupido da non doversi ripagare l'investimento dell'impianto carburante e, anzi, a guadagnarci anche sopra. Quindi vediamo pian piano tutto: Auchan, da un lato, e Agip, dall'altro, costruiscono un impianto, entrambe lo pagano circa 800mila euro. Auchan apre l'impianto e compra il carburante dall'Agip ad un prezzo (simbolico) di 1 euro, l'agip ci guadagna, e lo rivende a 1,09 (guadagnando ben 9eurocent senza offrire alcun servizio al cliente). Intanto apre anche l'impianto Agip, con un gestore che deve garantire i servizi che l'agip richiede per la vendita al pubblico della merce a marchio proprio. Il gestore compra il carburante a 1,13 (perchè l'agip deve ripagarsi l'investimento) e lo rivende a 1,17 (che ladro!!). Passano 5 anni, l'investimento è bello che pagato da circa 2 anni (sia per l'agip che ci guadagna anche solo come fornitore della gdo, che per l'auchan), ma l'agip non diminuisce i prezzi. il cliente, in questo brutto momento di crisi, dove la televisione insegna che se sei povero devi prendertela col tuo vicino di casa (perchè è un lavoratore sociale, inefficiente, produttivo e non vuole il libero mercato) e non con chi gestisce la cosa pubblica, vede il divario tra i due prezzi è trovando il gestore sul piazzale si lamenta dei prezzi assurdi che lui applica. il gestore non fa altro che incassare i pugni e continuare a lavorare perchè stare a spiegare al cliente come stanno le cose è troppo difficile. un caro saluto a tutti i colleghi

  • Attila  - GRAZIE

    Non ce l'ho con nessuno, semplicemente come consumatore, mi sembra che il costo al litro in Italia sia diventato davvero eccessivo in rapporto a molti altri paesi europei storicamente più cari del nostro.

    In particolare ti ringrazio per la puntualità e completezza del tuo intervento, davvero ottimo.

    Un saluto :)

  • Attila  - Dimenticavo

    SOLIDARIETA'

  • Flavio

    Grazie Gestore Tarantino (anche se preferirei sapere il tuo nome esatto). Hai fatto un riassunto preciso e esatto della situazione che stiamo vivendo. Qui ci credono tutti dei ladri ( Attila per primo) perchè "striscia la notizia" è la loro bibbia....... Lavoro 330 giorni all'anno per 11 ore al giorno, perdo solo quest'anno il 14% del mio venduto. Ma noi siamo ricchi, alla sera abbiamo un sacco di soldi in tasca........ e dobbiamo anche perdere tempo a spiegare a questa gente il perchè di questi prezzi, perdendo ogni giorno altri clienti. Sogna una situazione come la Francia...... (io vivo a 7km dal confine francese e la conosco bene la loro situazione), dove per fare benzina fai il triplo dei nostri km. Li vedo, in coda in questi centri commerciali, 1 su dieci mette più di 30 euro !!!!! OPS.... loro pagano con le carte senza balzello!!!!! Ogni mondo è paese, ma non vedo i francesi euforici del loro prezzo a confronto del nostro. Pensa che vengono spesso da me perchè altrimenti devono fare 33 km in più e la verde oggi è a 1,415 !!!!
    Vuoi questo Attila? ok continua pure ci mancherebbe, ma l'Italia geograficamente è fatta di migliaia di paesini sulle montagne dove un benzinaio spesso è sinonimo di sopravvivenza, di pubblica utilità dove lavorano persone oneste spesso anche a -20° per offrire un servizio che tu mi sembra voglia eliminare del tutto. Non tutti hanno la " fortuna " di vivere vicino ad un centro commerciale. Il più vicino da casa mia è a 55 km..... e secondo te vado li a fare il pieno?
    Scusatemi lo sfogo ma sono alla frutta !!!!!

  • Attila  - Ci mancherebbe

    Io ho solo esemplificato la situazione in provincia di Milano che davvero straripa di gestori e distributori!!
    E comunque anche a me stanno sulle scatole quelli che fanno 10E di benzina per volta, sempre fatto il pieno su tutte le mie auto e moto ;)

    Per i km per fare rifornimento, guarda, facendo più di 3000km al mese in auto, non ho necessità di cadere dal letto e trovare un distributore. Mi rendo conto però come molti concittadini facciano 5 o 10E di rifornimento per volta e non escano mai dal loro orticello.

  • Gestore Tarantino  - Marcello Fornaro

    E' questo il mio nome!

  • Giank  - Informarsi, no?

    Caro Attila, visto che hai la fortuna di avere a disposizione un sito come questo, estremamente specializzato ma aperto a tutti, non credi che sarebbe meglio informarsi un pò prima di sparare sentenze? lo sai, ad esempio, che i gestori agip prendono 3,5 cent al lt sul fdt e anche rinunciando al gudagno sarebbero comunque fuori prezzo? Lo sai che i gestori sono obbligati da contratti capestro a comprare il carburante solo dalla loro compagnia ai prezzi che essa stessa stabilisce? Lo sai che le compagnie tengono fior d'impianti chiusi perchè non trovano gestori? Lo sai che il minor prezzo francese è uno specchietto per le allodole per automobilisti che il risparmio se lo mangiano con gli interessi con la strada da fare per rifornirsi? Lo sai che gli Iper vanno solo dove c'è' il piatto ricco e se ne fregano del paesino che rimane senza un distributore? Se non sai queste e le mille altre cose che non fanno del ns. lavoro qualcosa da invidiare fatti un robusto giro su questo sito e poi torna che ne riparliamo. Grazie da un gestore che si fa 60 ore a settimana da solo sull'impianto perchè non si può più permettere un aiutante.

  • Attila  - Giank

    Tu ti stai lamentando praticamente del libero mercato.
    Per una professione che non è regolamentata ma è appunto, "libera professione" non è un atteggiamento costruttivo.

    Il paesino sperduto ha 100 abitanti e 100 vetture e nessuna pompa?? Legge del mercato. Si rimarrà aperti finchè si riesce che ci devi fare!

    Mio papà faceva rivendita al dettaglio e a bar/osterie di bevande alcoliche ed analcoliche. Sai cos'è successo, che con la crisi del 93 94 ha dovuto tirar giù la serranda e ringraziare i supermercati, il suo lavoro non serviva più.

    Con il tempo, e recentemente, è rinata e resiste a fatica qualche enoteca.

  • Gestore Tarantino  - ancora con sto libero mercato

    il libero mercato non c'entra nulla con tutto questo!! e' un paravento!! ma se l'agip detiene la maggiore quota di raffinazione e distribuzione dov'è il libero mercato!! seguendo il discorso che t'ho fatto prima, tra due grandi colossi quali auchan e agip che LORO dovrebbero farsi la concorrenza, perchè ne hanno le capacità, alla fine dei giochi il gestore (l'unica figura nell'intera filiera che potrebbe fare da bilancia, perchè ha interessi sinallagmatici rispetto agli altri) rimane senza lavoro in nome della concorrenza e libero mercato!! come? proprio lui che nel complesso occupa solo 3 centesimi?? ma che cazzo di discorso è? se in italia ci fosse realmente il libero mercato, e di questo devo ringraziare il saggio lucertolone Catrialà, il prezzo praticato dale compagnie si doveva vedere bilanciato dai gestori. Se solo potessimo partecipare NOI al libero mercato! non lo vogliamo il libero mercato!! ma non ci fanno partecipare!! ci dicono che per colpa del libero mercato dobbiamo sloggiare!!! ma scusa, ma se l'agip rifornisce se stessa e la GDO che cazzo di libero mercato è questo?? come la sanità privata italiana!! guadagni privati con soldi pubblici!! scusate lo sfogo!!

  • Gestore Tarantino  - Scusate l'errore

    al rigo 10 intendevo "NOI VOGLIAMO IL LIBERO MERCATO"

  • Giank  - Libero mercato?

    Allora non hai capito. Nei carburanti non esiste nessun libero mercato perchè solo una minoranza può comprare dove vuole che , guarda caso, è quella che ha i prezzi migliori. Credo anche che sia ora di farla finita con questo mito del mercato che aggiusta tutto, sopratutto in Italia le pseudo liberalizzazioni hanno prodotto solo guasti e il più delle volte i prezzi sono aumentati e i servizi diminuiti.Visto che sei un così attento analista, ti chiedo: cosa accadrà ai prezzi quando i carburanti saranno completamente in mano alla GDO? I gestori che rimarranno perchè in posti strategici aumenteranno o abbasseranno i loro prezzi visto che sono in una posizione non intaccata dalla GDO? Secondo te all'italiano medio conviene rinunciare ad un servizio forse anche troppo capillare in nome dei due cent in meno (è questa la differenza reale con la Francia)? Io non credo che sia questo grande affare.

  • Attila  - Perchè secondo te....

    ...riprendiamo l'esempio del negozio di mio padre...

    La Spumador, per dire, secondo te faceva un prezzo inferiore alla COOP o a mio papà?? Chi aveva i margini maggiori?? Secondo te chi aveva i prezzi al pubblico maggiori?? Mio papà veniva su con le cassette anche al 5° piano a portare e scaricare l'acqua, NEL VETRO, molto più igienico, GRATUITAMENTE.

    E secondo te perchè ha chiuso?? Perchè nonostante costasse meno del supermercato, nonostante lui pagasse di più la merce dal fornitore rispetto al supermercato, nonostante consegnasse gratuitamente al piano, la gente trovava più comodo comprare l'acqua nella plastica al supermercato...

    Non era incazzato?? Altrochè!! Eppure, così è se vi pare, il lavoro non è più adatto ai tempi, tira giù la serranda e fai altro.

    Ditemi quanti di voi appena hanno aperto i supermercati sono andati a prendere l'acqua al supermarket o invece hanno continuato a prendere quella nel vetro con vuoto a rendere, sentiamo poeti...

    Che qua credete che sia solo il vostro orticello a fare schifo, quando tutto il mondo è una ruota che gira e non si ferma davanti a nessuno.

    Ripeto, se non foste ai fini della logistica nazionale, così importanti, vi avrebbero preso a calci ben prima di adesso!! E non vi siete nemmeno accorti di essere sorpassati e state ancora qua a lagnarvi che diminuiscono i margini e si guadagna poco... Vi stanno portando alla pensione, per chi avrà la fortuna di arrivarci, non so se ve ne rendete conto... Vi stanno facendo il favore di non mettervi per strada domani mattina, e vi lamentate...

    Quanti operai licenziati dall'oggi al domani non hanno la fortuna di non conoscere crisi o quasi come voi. C'è crisi nel mercato Oil, si diminuiscono le vendite del 15%... C'è crisi nel manufatturiero per colpa della Cina, bene domani SI CHIUDE.

    L'Italia è una paese dove SI CHIUDE e vi state lamentando perchè a voi diminuiscono solamente i margini... I margini stanno diminuendo a tutti in tutti i settori, quando va bene, perchè quando va male si chiude direttamente. Stiamo diventano un paese povero dove non si produce più nulla!!

  • Giank  - Spumanti, liquori.

    Qui si sta discutendo di come dirigere un settore che tratta un bene di prima necessità nel modo più favorevole ai consumatori, non di spumanti e liquori. Nessuno discute l'evoluzione naturale del mercato, ma noi chiediamo di mettere gli operatori di lavorare nelle stesse condizioni in modo che a beneficiarne siano tutti e non solo i pochi che vivono vicino ad un Ipermercato. Dopo sì che il mercato potrà fare le sue scelte e, a parità di prezzo d'acquisto stai tranquillo che non c'è' nessuno di noi che teme la GDO perchè, a livello di efficienza, non temiamo rivali. Che ci siano troppi impianti è innegabile, ma di lì a mettere tutto in mano a pochi operatori ce ne corre. Non mi pare che gli oligopoli abbiano mai portato un qualche beneficio ai consumatori. A te risulta di sì? :grin

  • Giank  - E le farmacie, i notai?

    Vorrei anche capire perchè il sacro fuoco liberistico non arda nello stesso modo in settori davvero monopolistici come i farmacisti, i notai o nel libero accesso alle professioni. Lì il consumatore potrebbe avere davvero risparmi consistenti, altrochè i due spiccioli della benzina a fronte dei quali gode di un servizio capillare che si traduce alla fine in un risparmio vero e di una funzione di presidio del territorio che spesso fa da riferimento per mille problematiche che tu nemmeno puoi immaginare.

  • Attila  - Egoisti

    Come dicevo, tutti che si guardano il proprio orticello.

    "non di spumanti o liquori" è offensivo nei confronti di chi, imprenditore di se stesso come voi, ha dovuto subire quello che state subendo voi.

    E non credete che la benzina abbia bisogno dei benzinai, le colonnine del self funzionano bene anche da sole...

  • giank  - x Attila. Ci sei o ci fai?

    Non mi dirai che un intervento legislativo nel settore dei carburanti abbia la stessa valenza sociale di uno in quello dei liquori o dei fichi secchi? Il mio era un discorso che andava al di là del mio orto, che tra l'altro non è toccato da GDO perchè su una superstrada, ma della necessità che un settore così importante da un punto di vista sociale venga diretto e non lasciato alle leggi del libero mercato che poi sarebbero le leggi di pochissimi grandi operatori che penserebbero solo ai profitti.

  • Attila  - non sono io che ci faccio

    Volete fare gli imprenditori??
    Assumetevi il rischio imprenditoriale.

    Fosse per me i distributori in Italia sarebbero tutti con prezzo regolamentato e gestori dipendenti statali...

    Cosa volete il mercato regolamentato ed intascarvi i profitti, che bello...
    Ma par piasè!!

  • admin  - Primo avviso

    Egregio signor Attila, le è stato ampiamente spiegato, con garbo e rispetto, che il gestore non è nelle condizioni,nonostante tutti i rischi di impresa in capo allo stesso, di fare l'imprenditore. Le è stata data una serie di motivazioni che sono sotto gli occhi di tutti; perchè ad esempio il mercato non è libero ma ingessato dal potere delle compagnie petrolifere, da quello della grande distribuzione e se si faceva un giro sul sito, avrebe capito anche da un'altra serie di situazioni che nulla hanno a che vedere con le presunte responsabilità dei gestori.

    Ora pare che non siano bastate anche le varie spiegazioni fornite dai colleghi visto che non ha voluto capire e afferma che vogliamo il mercato regolamentato ed intascarci i profitti. Donando a tutti, con quest'ultima sua affermazione, la sensazione fastidiosa di una pretesa mai ne dichiarata e nemmeno pensata sopratutto per gente che sa cosa vuol dire e cosa sia la fatica per un compenso ricevuto non certo per grazia ma anche con il rischio non solo imprenditoriale.
    Una cosa pare chiara nelle sue intenzioni, al di là della professata discendenza lavorativa, una certa voglia di provocare denigrando senza conoscerlo il lavoro degli altri. Lavoro che tanti uomini e donne fanno con professionale onestà e dedizione.
    Le sue ultime parole oltre ad offendere queste persone non le danno il rispetto che meritano.
    Pertanto lei è al momento ammonito al rispetto delle stesse ed a conservare un attegiamento consono alle regole di rispetto sia per quanto appena detto sia per quelle inserite come regole comportamentali di buona convivenza in questo spazio
    Diversamente saremo costretti a bannare l'indirizzo ip alla visione del sito e privarci delle sue, seppur rispettabili ma preconcette, argomentazione.
    Grazie per l'attenzione
    La Redazione
    redazione@gestoricarburanti.it

  • Moreno Parin  - per Attila

    Io credo che a te sfugga il dettaglio di come funziona il settore petrolifero, tanto per togliere i preconcetti ti dico che mio figlio ha una attività in proprio nel settore pubblicitario, lui sa benissimo che deve correre con le proprie gambe e sorbirsi sia le cose che vanno bene che i clienti che non pagano regolarmente, ma almeno lui lavora in un mercato libero dove se sbaglia è colpa sua e non di altri, questa è la differenza tra noi benzinai e il resto del mondo, che ti piaccia o meno, poi sei libero di fare benzina dove costa meno, e fai bene, ma non giudicare il nostro mondo con il tuo metro di misura.

  • basta con i rincari

    bando alle ciance, io so solamente una cosa....il petrolio è risalito di qualche dollaro e la benzina è schizzata su come al solito, mentre 2-3 settimane fa con il petrolio in calo i carburanti sono scesi appena di 2-3 centesimi. Qui qualcuno sta speculando, e per qualcuno intendo le compagnie !!!!!!! Se il governo non interviene, tanti distributori verranno chiusi con i lucchetti ! Se nella mia azienda qualcosa non va, io creo i problemi finchè qualcuno si rende conto di cambiare rotta, cosi anche i gestori si devono dare una mossa e bloccare, negare e boicottare gli sconti, le speculazioni e le contromosse delle compagnie...vedrete come cambia la musica !!!! Oggi stesso comincio a fare qualcosa di grosso....nella zona di Roma..........ahahahaha

  • ipstation  - qualcosa di grosso ??

    Butti una bomba al ministero ??? :grin

  • fw 14  - x attila

    caro consumatore( attila)

    questo attacco alla categoria sarebbe stato piu' costruttivo se avessi
    perlomeno analizzato compart in maniera scrupolosa e attenta.

    il tuo paragone con la francia e' fuori luogo perche' ti voglio ricordare che noi come nazione siamo al 43 posto come informazione.

    la francia paga la meta' delle noste tasse!! ed i rifugiati politici percepiscono vitto alloggio e dignita'.
    2 cosette per dare il senso dell'enorme differenza.
    Ma torniamo all'informazione,quella che a te manca!!
    mi sembri uno degli esponenti dell'associazione antitabacco che lancia crociate contro i fumatori e poi accetta tranquillamente le discariche a cielo aperto di scorie radioattive amianto ecc. ecc.
    in ultimo il tuo lavoro al calduccio nel tuo ufficietto il tuo collega e'
    turbato piove nel week end niente montagna!!
    cucciolo noi sotto la pioggia ci lavorimo per 10 ore al giorno
    e per i due euro che reputi piu' che sufficienti ( lordi) significa che ci paghiamo le tasse (caro) qualce mio collega durante una rapina ci ha lasciato le penne. VAI A CHIEDERE ALLE VEDOVE SE E' CONSIDERATO INCIDENTE SUL LAVORO.
    niente pensione per 2 euro.
    o la tua concorrenza dove chi ci rifornisce vende alle tue amate e stimate cooperative o pompe bianche o gdo a prezzi inferiori che possono arrivare anche ad essere 3 volte il nostro margine lordo.

    se vuoi fare le crociate falle con coerenza e giustizia di causa
    come pensi che si senta un operatore ordinato e serio nel vedersi tagliato fuori dal mercato, questa non e' concorrenza e sopprimere una categoria perche ' qui siamo in italia !!
    e quelli come te facilotti con una mezza infarinatura emanano sentenze nel nome dell progresso!!!
    un consiglio scrupoloso e attento ma non per me per te stesso
    un giorno capirai !!!

  • Attila  - fw14

    Io capisco le incazzature di una situazione che non si sblocca e che non va bene per nessuno, ma finchè i vostri scioperi sempbano scioperi contro gli automobilisti e non contro le compagnie, non si va da nessuna parte.

    Visto che si parla di Francia. Sicoperate come in Francia se lo ritenete giusto, ed avrete tutti i cittadini dalla vostra parte. A tutti fa schifo subire soprusi!!

  • un collega stufo  - re: fw14
    Attila ha scritto:
    Io capisco le incazzature di una situazione che non si sblocca e che non va bene per nessuno, ma finchè i vostri scioperi sembrano scioperi contro gli automobilisti e non contro le compagnie, non si va da nessuna parte.

    PIENAMENTE DACCORDO !!!

    le informazioni su cui si basano i concetti espressi da "Attila" sono la classica dimostrazione di quanta DISINFORMAZIONE (e non IGNORANZA) ci sia riguardo il nostro settore.
    ho detto "disinformazione" e non "ignoranza", non a caso.
    per essere ignoranti è sufficiente non conoscere.
    per essere DISINFORMATI invece si deve essere "spinti" in maniera più o meno subdola, a pensare in maniera sbagliata.
    e governo compagnie ed antitrust stanno lavorando in tal senso.
    e anche gli IPERSELFISTI stanno danno una mano.
    Pesante come un macigno!
    facendo credere alla gente che la colpa del caro benzina sia del Gestore e invitandolo a rifornirsi quando si è chiusi.
    Chi dovrebbe rappresentarci non ha mai lavorato in tal senso.
    E come giustamente faceva notare Attila, lo sciopero così come si è sempre fatto è obsoleto, anzi oggi è anche CONTROPRODUCENTE perchè ci mette in una luce ancora peggiore di quanto già non sia la nostra categoria!
    Noi abbiamo bisogno di avere i clienti dalla nostra parte perchè è anche per loro che noi lavoriamo.
    Abbiamo bisogno di FAR CONOSCERE cosa sta realmente accadendo al settore.
    L'unica opera a riguardo è quella svolta egregiamente da questo sito a cui vanno tutti i miei ringraziamenti!
    Ma è poco ! TROPPO POCO !!!
    Gli scioperi si fanno contro le compagnie NON CONTRO I CLIENTI !!!

  • Mattia

    cominciamo seriamente a NON accettare le card aziendali,la prima settimana 1 giorno ,la seconda settimana per 2,la terza3,4,5,6....giorni consecutivi...

  • gestore  - sciopero popolare

    Avviso rivolto ai consumatori volete che la benzina diminuisca di prezzo? SEMPLICE mettiamo le macchine per 3 giorni in garage,qualcuno andrà in sofferenza (stato e compagnie petrolifere) :grin

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