I consumatori: "Separare chi produce da chi vende, più no logo"
Si erano visti prima di Natale e dovrebbero tornare a incontrarsi nei prossimi giorni: petrolieri, gestori, consumatori. E ovviamente il Governo perché la riforma del mercato dei carburanti sarebbe ai primi posti nell'agenda delle liberalizzazioni di Mario Monti. Il dossier-carburanti è sul tavolo del ministero dello Sviluppo economico, nelle mani del 'vice' di Passera, Claudio De Vincenti. Ma trovare la formula in grado di mettere d'accordo tutti non sarà facile.
A partire dall'ipotesi del superamento dell'esclusiva con la nascita di impianti multi-brand dove si potrebbe fere il pieno con i carburanti di più marchi.
"Una rete di distribuzione senza esclusiva e multibrand non esiste al mondo. Magari la si può trovare su Marte!", attacca Luca Squeri, presidente Figisc, la Federazione dei gestori di Confcommercio. "Non credo che un Governo di tecnici - aggiunge Squeri - possa togliere dal cilindro un provvedimento senza senso che avrebbe come unica conseguenza l'espulsione dei gestori".
Gestori che sul fronte 'esclusiva' stanno dalla stessa parte delle compagnie. Come ricorda il presidente dell'Unione Petrolifera, Pasquale De Vita, non è pensabile che una compagnia costruisca l'impianto e lo affidi in uso gratuito al gestore e quest'ultimo venda la benzina di un altro marchio. Se si arrivasse a quello che De Vita considera "quasi un esproprio" il rischio per Squeri sarebbe la gestione diretta dei distributori da parte delle compagnie. Senza alcun vantaggio per gli automobilisti. Ma allora, come si può liberalizzare un mercato 'ingessato' come lo definisce il presidente dell'Adoc, Carlo Pileri e dove esiste, secondo il leader Cisl Bonanni, un "patto scellerato", tra troppe tasse e mancanza di concorrenza? Sulle misure sono divisi persino i consumatori. "Noi chiediamo la separazione tra chi produce e chi vende e una maggior diffusione delle pompe bianche dove si possono risparmiare fino a 10 cent al litro, per aumentare la concorrenza e poter ridurre anche di 15 cent il prezzo della benzina", sottolinea sempre Pileri.
Altri, come Federconsumatori, auspicherebbero una riduzione degli impianti (circa 24mila, con oltre 2mila nuove aperture negli ultimi anni e altrettante pompe no-logo) e meno vincoli per l'ingresso sul mercato della grande distribuzione organizzata. Oggi ricorda Federdistribuzione, l'associazione presieduta da Giovanni Cobolli Gigli, gli impianti aperti dalla grande distribuzione sono una novantina (in testa Auchan, Carrefour, Conad seguiti da Coop e Finiper con risparmi da 6 a 10 cent al litro) e rappresentano per erogato solo il 2-3% del mercato contro il 45% della Francia e il 25-30% della Germania. Perché sono così pochi? I vecchi vincoli ad aprirli sono stati tolti nel 2008 ma, spiega Federdistribuzione, ne sono spuntati altri in molte Regioni: l'obbligo di avere nei nuovi impianti metano e Gpl, orari d'apertura penalizzanti, divieto di distributori solo automatizzati.
Tutti temi di cui, secondo la Gdo, dovrebbe occuparsi Monti per liberalizzare il settore. "Ma il mercato - replica Squeri - è già liberalizzato. Tutti possono aprire un impianto mentre la rete semmai andrebbe razionalizzata con chiusure incentivate. Il problema è che abbiamo i carburanti più cari d'Europa per colpa delle tasse". Venticinque cent in più al litro per le accise del 2011. La realtà, conclude, è che la differenza di prezzo con la media europea, tolte le imposte, si è già ridotta a poco più di 3 centesimi. E per chi usa il self-service, addirittura annullata.
Fonte: Quotidiano Nazionale
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2012-01-10 13:01:56 | GESTORE ESSO
scusate ma o non capisco io o qui si sta facendo un'enorme confusione. Ma l'esclusiva non erano i sindacati che volevano decadesse altrimenti a cosa serviva il discorso di Libera la benzina?
Ora non la vogliono più?
Bho?
Chi è in grado di spiegarmi meglio? Ma i sindacati che dicono in merito? E' solo la figisc o anche faib e fegica a stare con i petrolieri?
Che c...xo di firme abbiamo preso nei mesi scorsi se ora che si intravede una spiraglio della decadenza dell'esclusiva i sindacati sono contro?
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2012-01-10 13:17:06 | valerio
ma non potrebbero dare a noi gestori il 10% su ogni litro erogato come lo STATO fa con i tabacchi.?cosi si evita di liberalizzare.Magari poi ENI in "parte" dello STATO diminuisce i prezzi e le altre sorelle si adeguano.
NON SERVONO GRANDI MENTI PER FARE QUESTO MA SOLO BUONA VOLONTA'.
MONTI ,PASSERA, CATRICALA' svegliaaaaaaaaaaaaaa
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2012-01-10 13:40:31 | Antonio - A FIANCO DEI PETROLIERI SOLO LA FIGISC
Da quello che mi risulta e dalla discussione che si fa nel mio sindacato, ad essere daccordo con petrolieri e assopetroli è solo la figisc. Anche le dichiarazioni dell'ex sottosegretario saglia confermano che la riforma è stato un regalo a petrolieri e retisti contro i gestori.
La faib e la fegica stanno portando avanti l'iniziativa e se arriveremo al risultato di comprare sul mercato libero riequilibrando i nostri prezzi competendo finalmente alla pari con i no-logo (soci assopetroli) e gdo (soci confcommercio come squeri, assopetroli e agenti agip) dobbiamo fin da ora sapere chi si è battuto perchè tutto questo avvenisse.
Auguriamoci di riuscire in questa impresa che ridurrà la prepotenza delle compagnie verso i gestori.
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2012-01-10 14:55:28 | Dino - gpl e metano.
Ma perché le accise aumentano sempre sulla benzina e mai sul gpl e sul metano? Non si potrebbe "girare" ogni tanto questi rincari a tali carburanti?
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2012-01-10 15:27:33 | santol
premettendo che da qualche anno non pago la "quota sindacale" perchè oramai mi fanno VOMITARE,la questione mi sembra alquanto complicata visto che i cani non mollano l'unico osso che possono mordere(e sfido chiunque ad andare a togliere il boccone ad un cane che mangia)
1-l'esclusiva non si tocca (sinceramente la trovo una cosa giusta) loro fanno gli investimenti e non è giusto che non si tutelino.
2-fi fate ancora abbindolare dai "rappresentanti"???cono anni che fanno i LORO interessi e non quelli della collettività!!!
3-il 10% sul prezzo sarebbe il TOP...3 anni fa aal'ultima riunione l'ho proposto,teste basse e volta pagina per motivi sconosciuti.
4-Razionallizzare la rete??...Giusto!!ma cosa faranno i colleghi costretti a chiudere???Quello che avrebbero fatto se fossero FALLITI...ma almeno qualcosina in tasca se lo mettono!!
5-approposito del punto 4...perchè non posso chiedere una buonauscita per l'impianto che ho gestito con AMORE per 15 anni magari rimettendoci e che sicuramente non verrà chiuso per la razionalizzazione??Ci ho rimesso il FEGATO e adesso le medicine che devo prendere ME LE PAGHI!!ecchecca...
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2012-01-10 18:30:14 | giuseppe - gestore
ma io non capisco
invece di scervellarsi in mille proposte inutili nn sarebbe tanto piu facile
eliminare qualche vecchia accisa e ormai obsoleta e andare a ritoccare il prezzo al listino dei distributori gia esistenti invece di continuare a costruire nuovi distributori e quindi mandare a quel paese la ristrutturazione del settore e lasciare noi gestori nelle condizioni in cui siamo sempre stati dato che ogni nuova proposta del governo va solo ed esclusivamente contro di noi..gia ridotti all osso
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2012-01-10 18:47:24 | santol
Giuseppe...se ti fai una domanda del genere già parti male...
il nostro problema è GUADAGNARE,se mi tolgono le tasse vecchie e si abbassa il prezzo non diventiamo ricchi il problema non è risolto.
La ristrutturazione della rete,se attuata alla lettera,da una mano a qualcuno di noi ma non risolve totalmente il problema anzi!!
Magari per continuare saremo costretti ad investire ancora soldi che nessuno di noi ha e che nessuno ci presterà mai.
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2012-01-10 19:22:37 | Anonimo
E' vero , bisogna cambiare le regole, aumentare la concorrenza è cosa buona e giusta, ma a discapito di chi ?
Fare la vera concorrenza è obbligare le compagnie a togliere tutte le pubblicità, i punti e metterli in competizione solo e esclusivamente con il prezzo.
Sento telegiornali leggo quotidiani e vedo siti anche della categoria, ma nessuno dice come mai sulla pompa c'è un prezzo e di notte un'altro con ben 10 cent di differenza , o che se metti i punti addirittura doppi ti fanno fino a 4 cent di sconto, o che da un collega costa meno che da un'altro della stessa bandiera a 100 mt. di distanza .
Non avete e non hanno capito che ci stanno prendendo ancora una volta per i fondelli ?
Vedrete che l'unica cosa che ci sarà è un impianto dove la zona self sarà della società e a noi rimarra solo la parte in servito, Abbiamo dato ( per nostra convenienza ) una grossa fetta di clienti alle compagnie con le varie carte, gli abbiamo preparato la strada a conoscere il NOSTRO cliente facendogli le tesserine e a noi dopo il lavoro fatto non rimarranno che le briciole.
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2012-01-10 19:55:24 | Gestore
Ribadisco una razionalizzazione e' necessaria siamo in troppi e la torta ormai sara' sempre piu' piccola.meglio quindi trattare per il fondo indenizzi che chiudere per mancanza di clienti.
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2012-01-10 22:54:29 | Anonimo
E se il prezzo tornasse ad essere imposto e calibrato? Allora sarebbero le compagnie che non potendo variare a piacimento i propri margini sarebbero costrette ad essere + efficienti di quanto ( 0 ) sono adesso
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2012-01-10 23:51:06 | Franco
Lascia perdere ste utopie da anni 70. Piuttosto preparati ad affrontare un futuro diverso ma più libero che protetto. E sopratutto evita di sprecare il tuo tempo con concetti magari favorevoli ma impossibili.
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2012-01-11 15:48:45 | mario - troppo tardi
cari signori nell'antica roma era nata una grande idea, dividi e impera. niente di piu giusto, le masse se divise non fanno paura, ( questo per le sigle sindacali ) se non lo sapete, l'idea si fare il self pre pey non e dello stato, ma bensi delle compagnie petrolifere, che sono gia pronte a concedere qualche ulteriore sconto. ( tanto loro "per chi non lo sapesse negli ultimi 15 mesi si sono aumentati il margine di 2,5 cent " con questa idea stanno campando, e stanno sviando il vero problema, quello che siamo in troppi, e distributori vecchi e obsoleti. oggi anche le non logo non investono piu' perche per ripagare il tutto ci vorrebbero 30 anni. gattamelata che forse e gia in pensione aveva previsto tutto questo. meditate gente meditate.
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2012-01-11 18:11:10 | ENZO
caro santo speriamo che lo diventi e puoi realizzare tutte le cose che hai detto perchè sono giustissime ormai siamo allo sfascio manca solo il colpo del ko e fra poco arriva se il nostro guadagno non supera il 2%e con le vendite ridotte all°osso dove vuoi andare io purtroppo devo lasciare l°attivita dopo 30 anni e non ho un euro anche perchè le tasse le abbiamo pagate sempre e tutte quindi a fine anno non ti rimaneva nienfe da mettere da parte magari gli italiani avessero pagato le tasse come noi adesso la benzina costerebbe la metà .sui nostri sindacati hai ragione secondo me vengono pagati dalle società petr.per non rappresentarci perchè è una cosa disumana lavorare con tanti disagi al freddo con la pioggia o con il sole che ti spacca la testa e rapine che subisci in un modo e un*altro al misero guadagno del 2% secondo me questa crucevia prima finisce e meglio è .grazie stato
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2012-01-11 19:00:48 | Anonimo - re:Anonimo ha scritto:Mi raccomando Squeri, non spendere mai una parola sul perchè GDO e bianchi riescono a vendere con certi sconti.
Hai visto mai dovessi scontentare i tuoi amici dell'Assopetroli...
Comprati o costruisciti il tuo impianto e potrai comprare da chi ti pare al prezzo più conveniente.
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2012-01-22 14:02:20 | Re ad anonimo cinvenzionati - Risposta all'anonimo e probabile convenzionato
Probabilmente hai ragione, forse è il caso che ognuno di noi costruisca il proprio impianto e compri da chi vuole. Vedii non tutti sono figli di papà e possono garantire le banche forse tra affitti e quote pro litro di chi ha venduto per te a margini da fame magari è il caso vista la crisi che anche voi stringiate un po' la cinta a favore di chi l'ha avuta sempre stretta. Rifletti la vita è breve e le casse da morto non hanno le tasche!
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2012-01-22 14:39:21 | Anonimo
Collegare il cervello prima di scrivere. Cosa c'entra questo con il fatto che un rappresentante di un "sindacato" di gestori non spieghi mai e dico mai perchè le i bianchi riescono a praticare certi prezzi?
Così li fa passare anche per benefattori, e non dovrebbe essere questo il ruolo di un difensore dei gestori. Ma, del resto, parlare di squevi è parlare del nulla.
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2012-01-12 12:55:17 | yes man - ain
eh si, io poi mi presento a Napoli ( sono campano) con la mia bella autobotte e chi ci trovo? Così poi il cartello lo fanno direttamente alla fonte... ed io a farmi bi-inculare proprio non ci stò !
Quello dei carburanti NON E' e non potrà mai essere un mercato libero ! le pompe bianche comprano a meno solo perchè adesso chi glielo vende ha interesse a cederlo a meno. e domani?
I carburanti sono purtroppo un GENERE DI PRIMA NECESSITA' ed il loro prezzo deve essere calmierato da chi ci governa, troppo facile scaricare poi la colpa dei futuri aumenti al " libero mercato" ... e non venitemi a parlare di authority che m 'incazzo !
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Mi raccomando Squeri, non spendere mai una parola sul perchè GDO e bianchi riescono a vendere con certi sconti.
Hai visto mai dovessi scontentare i tuoi amici dell'Assopetroli...