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Martedì, Oct 23rd

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Razionalizzazione rete carburanti, diminuzione impianti delle compagnie petrolifere. Salgono GDO e Pompe Bianche

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Secondo i dati diffusi dall'Unione Petrolifera con stime ancora provvisorie, nel 2017 il numero dei punti vendita carburanti sono stati pari a 20.500, in ulteriore flessione di 400 impianti rispetto al 2016 (20.900). La rete “colorata” con i marchi delle maggiori aziende petrolifere scende dai circa 16.700 p.v. del 2016 a 16.100 e, parallelamente, cresce lievemente il suo erogato medio (1.370 mc/anno).

Ulteriore aumento delle pompe bianche, stimate in quasi 4.300 p.v., i cui erogati medi continuano ad essere inferiori del 20% (intorno a 1.100 mc/ anno) rispetto alla rete “colorata”. Si aggrava la situazione degli impianti sulla rete autostradale con un ulteriore calo dei volumi stimato per il 2017 nel 5%, che dal 2010 porta il calo totale al 53%.

Nel Dettaglio sempre secondo i dati diffusi dall'Unione Petrolifera sui punti vendita in esercizio a fine 2016, Eni conta 4.395 punti vendita (-25 unità), Q8 3.065 (-159), IP 2.701 (-180) eTotalErg 2.518 (-43). Ancora, gli impianti a marchio Esso sono 2.485 (-16), quelli Tamoil 1.382 (-87) e i punti vendita degli altri operatori minori associati a UP 121 (-10). Parallelamente alla discesa degli impianti delle compagnie, in calo complessivamente di 520 unità, la stima dell'associazione sui distributori no logo e gdo è salita da 3.813 a 4.233 unità, limitando così a 100 punti vendita la contrazione totale della rete a 20.900 unità.

Tra le novità che caratterizzeranno il prossimo anno sotto il profilo degli operatori presenti, l’acquisizione della TotalErg da parte di Api, che diventerà così il primo operatore italiano per numero di punti vendita e il secondo per volumi erogati. Api e TotalErg resteranno due società separate, con bilanci separati e obiettivi separati per un anno. La Esso sta completando la fase di transizione verso il “modello grossista” con la cessione degli ultimi 1.200 impianti al nuovo operatore Eg Italia (Intervias) che raggiungerà così a livello europeo 3.500 pv.

Commenti (27)
  • OLEOBLITZ

    dati e dati sempre dati.....non dicono quanti VERI Gestori son rimasti....non finti o presunti ma veri Gestori!!!!!!! insomma il numero impianti non cala....mentre i Gestori sempre meno, non era meglio una vera razionalizzazione rete come vado dicendo da anni piuttosto che una lenta agonia di tanti miei colleghi....?????? porc putt se chiudendo con giuste leggi 8000 impianti non c'era forse la speranza che qualche Gestore si fosse salvato e NON dare modo ad una illegalità continua di prendere piede nel mondo distributivo, era tutto più snello e più facile per tutti, con minori costi e un aumento progressivo del venduto medio, purtroppo si son fatte altre scelte e società petrolifere vere petrolifere e non raffinatori o depositanti di carburante SON SCAPPATE dall' ITALIA .....vorrà pur dire qualcosa se EXXON MOBIL (Esso) e la SHELL ed ora TOTAL hanno scelto di non operare nel mercato italiano, meditate gente meditate!!!!!!!! ;)

  • KAZUNORI

    Dai Oleoblitz che forse cominciano a capire il tuo pensiero... nemmeno un pollice verso :grin :grin

  • Anonimo

    caro oleob purtroppo non c erano 8000 volontari pronti a perdere il lavoro dato il clima in Italia non proprio ideale per una nuova ricerca d occupazione

  • ser ceppelletto

    ebbene devo dire che OLEOBLITZ ha ragione......magari fosse stato magari chi rimaneva si salvava, rispondendo non facciamo confusione 8000 impianti NON vuol dire 8000 Gestori a casa!!!!!! tra gli impianti da chiudere ci sono tanti GHOST tenuti in vita per non spendere soldi nella bonifica, eppure tenuti aperti e continuano a danneggiare gli impianti compatibili.....così è in ITalia :upset

  • Anonimo

    i primi a dover essere chiusi sono tutti i Gestori eni che parteciparono senza andare in ferie e senza domeniche di riposo allo SCONTONE fatto per solo per far CHIUDERE gli altri intorno io NON DIMENTICO QUESTA VIGLIACCATA e poi parliamo dopo dopo dopo di far chiudere gli altri...... Amen RAT

  • OLEOBLITZ

    ciao KAZUNORI.....un giorno ti dirò veramente tutto, intanto ricorda che API IP ha comprato Totalerg....ma per un vero e solo motivo che si paleserà molto presto appena ENI si deciderà nell'attuare una vera razionalizzazione rete...e allora vedrai che bel ripulisti generale :grin

  • KAZUNORI

    Oleoblitz ...cosi' mi fai preoccupare... :grin :grin

  • Anonimo

    kaz e ole non siete riusciti a far chiudere gli altricon i vostri prezzi ribassati e volete che li chiuda il governo per legge ma BRAVI . Vedete di aumentare i prezzi e i margini vostri prima di scrivere degli altri . CHI e' causa del suo male pianga se stesso.

  • Anonimo  - re:
    Anonimo ha scritto:
    i primi a dover essere chiusi sono tutti i Gestori eni che parteciparono senza andare in ferie e senza domeniche di riposo allo SCONTONE fatto per solo per far CHIUDERE gli altri intorno io NON DIMENTICO QUESTA VIGLIACCATA e poi parliamo dopo dopo dopo di far chiudere gli altri...... Amen RAT


    E dei Gestori Esso che in più ci misero un pò del loro margine, che vogliamo farne?

  • Anonimo

    la stessa fine di quelli eni .

  • Anonimo

    Anonimo RAT e anonimo-re:.
    Sapete dove dovete andare..? Cose più serie le sapete dire?
    Saluti.

  • Anonimo

    MAI STATO COSI' SERIO RAT . nessuno era obbligato a lavorare la domenica e non andare in ferie , conosco Gestori che hanno rifiutato l arroganza ENI , altri hanno perso la faccia e la stima dei colleghi purtroppo.

  • Anonimo

    quello che ha scritto il post delle 21.02.52 deve essere uno di quelli.

  • Anonimo

    Mi piacerebbe sapere se questo signor Rat, ha qualcosa di interessante e più intelligente da dire. Saluti

  • Anonimo

    RAT confermo quello che ho detto e consigliato di fare.. Sono passati anni dal tempo in cui Eni propose lo scontone, manovra per altro assoggettata alle volontà governative per per distrarre e far breccia sui consumatori, Esso all'epoca si limitò a reagire la dove c'erano gli impianti Eni partecipanti allo scontone.
    Storia finita da un pezzo e non c'entra niente che ancora si vada a rivangare su questa storia.Dobbiamo recuperare quell'unità che abbiamo perso, i problemi degli altri se non l'hai capito,prima o poi saranno di tutti, quindi anche tuoi. Ricordati che siamo tutti sullo stesso piazzale... Saluti

  • anonimo

    L'erogato medio delle pompe bianche e inferiore a quelli delle pompe colorate?
    Se per pompe bianche intendiamo anche quelle della GDO servita dalle stesse compagnie petrolifere mi sembra una bufala.

  • Anonimo

    ma porca pu...... ma ci vuole molto a capire che di fronte all erogato medio che in dieci anni si e' dimezzato BISOGNA raddoppiare i MARGINI SVEGLIA SIGNORI E SINDACATI RAT tutto il resto e solo NOIA

  • Anonimo

    E non mi si venga a dire per favore che il popolo italiano non può sopportare 3 centesimi di aumento per il nostro margine perché all ora si che inizio a mandare a f....... Qualche persona Rat docet

  • Gigi

    8)

    Parlate di tutto tranne che dell'aspetto contrattuale.

    I contratti sono stati quasi tutti modificati e nessuno ha detto niente.

    Il differenziale tra fai da te e servito dovrebbe essere vietato (o di competenza esclusiva del soggetto che lo incassa fisicamente)

    Dovrebbe essere introdotto un minimo sindacale (almeno 4 centesimi netti al litro).........ma i sindacati non esistono.

    Ma voi cosa fate? :grin Sperate ancora che la chiusura dei colleghi vi possa fare arricchire :grin - che idiozia.

  • Anonimo

    Caro Gigi, hai ragione da vendere. Vuoi sapere il regalino che ci ha fatto Esso con la cessione ai retisti? se sei "bravo", con il servito arrivi ad un massimo di 2 cent lordi,questo è quanto, niente altro. Il contratto è assolutamente capestro e vessatorio. CON IL BENEPLACITO DEL SINDACATO che non mi risulta abbia fatto qualcosa , se non piangere al Mise, "Mise.,rere", questa è la situazione. Vergogna.

  • Kazunori

    Quindi se con il servito arrivi a due cent lordi ,in self lavori in perdita?? cambiate mestiere che e' meglio ;)

  • Anonimo

    Caro Kazunori, le tue Kazzunate le ho lette spesso, è chiaro che non si può gestire l'impianto a queste condizioni... la mia è una denuncia, se ce ne fosse ancora bisogno, per ricordare a tutti e al sinadacato quello che sta accadendo alla nostra categoria. Kazzunate a parte, ridi finché sei in tempo.

  • Franco

    Scusate ma un convenzionato proprietario colorato(leggi Esso),con area totalmente in post pay cosa prende al litro?

  • antonio  - coraggio

    salve a tutti,
    sono un ex Gestore che non ha avuto il coraggio o la forza di chiudere quando la strada è diventata ripida...Mi sono fatto abbindolare da quel tirapiedi dell'area commerciale che con il suo falso buonismo mi ha rifilato tutto quello che un ''imprenditore'' avrebbe dovuto rifiutare, a partire dagli sconti in iperself allo scontone, alle campagne, ecc......
    Ora combatto la mia battaglia per sopravvivere, con il pensiero di farla finita....
    Ho letto che continuano a sfruttarvi e non è giusto, perchè so che tanti sono nella mia stessa situazione, che non vogliono smettere o per orgoglio o perchè chiudere a volte è impossibile....
    Perchè non cercate di creare un vero sindacato che vi tuteli, che abbia il coraggio di fare per voi e non per le compagnie.....
    Se volete io sono a vostra disposizione...abbiate coraggio...voltate pagina....

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