Dopo la pubblicazione sul Corriere di due giorni fa del fondo “La scandalo della benzina” in molti attori del sistema dei carburanti hanno scritto. Tra di essi i gestori della Figisc Confcommercio. Ecco la loro lettera:
"Un mercato opaco che costa caro, lo scandalo della benzina?



E’ stata convocata per il 7 febbraio a Roma, presso il Capranichetta in Piazza. Montecitorio, alle ore 10,30 l’Assemblea nazionale del coordinamento Faib Fegica, con la partecipazione della presidenza nazionale Faib e del direttivo della Fegica Cisl.
DECRETO MONTI:
Viene pubblicata qui di seguito, in maniera integrale, la comunicazione che i presidenti di Figisc Luca Squeri e Anisa Confcommercio, Stefano Cantarelli, hanno inviato al presidente del Consiglio, Mari Monti, avente come oggetto il decreto legge sulle liberalizzazione.
I gestori aderenti a Faib Confesercenti e Fegica Cisl confermano la proclamazione di un pacchetto di 10 giorni di sciopero degli impianti di distribuzione carburanti, sia sulla rete ordinaria che su quella autostradale.
“Nelle pieghe del decreto delle liberalizzazioni, al di fuori del contesto delle misure per il settore, è emerso un fatto estremamente negativo” dichiarano Luca Squeri, Presidente Nazionale della Figisc, la federazione che riunisce i benzinai della rete ordinaria, e Stefano Cantarelli, Presidente Nazionale della Anisa, che associa i Gestori delle aree di servizio autostradali, entrambe aderenti a Confcommercio “infatti, il sistema bancario ha ottenuto,



