COMUNICATO STAMPA
del 30 settembre 2010
CARBURANTI: BENE LA RIMOZIONE DEL VINCOLO ALL’ESCLUSIVA CHIESTO DALL’AGCM
FEGICA SEGNALA AD ANTITRUST DISTORSIONI E CHIEDE AUDIZIONE SU ACCORDO CON GOVERNO
La Fegica accoglie con soddisfazione l’auspicio dell’Antitrust teso alla “eliminazione di vincoli di esclusiva di approvvigionamento nei rapporti tra produttori e distributori ”.Questo il contenuto di una nota diffusa dalla Segreteria Nazionale della Fegica Cisl, in relazione alla segnalazione destinata a Governo e Parlamento sulla distribuzione carburanti.
Si tratta -prosegue la nota- di un segnale autorevole ed importante che i Gestori aspettavano da tempo e che da’ finalmente ragione alle denunce, fino ad oggi inascoltate, di una situazione che di fatto impedisce proprio ai Gestori -e solo ad essi- di far godere ai consumatori italiani della loro capacità di fare concorrenza.
I Gestori infatti -ricorda la Fegica Cisl- sono, senza alcuna possibilità di smentita, il “terminale” più efficiente ed economico della filiera distributiva, con i loro 4 centesimi/lt. di margine lordo contro i 8/9 riconosciuti ai retisti indipendenti che espongono le “bandiere” delle compagnie ed gli 16/18 lasciati dagli stessi petrolieri alla GDO e alle cosiddette “pompe bianche”.
Tutto questo, oltre tutto, continuando ad assicurare presidio del territorio, servizio ed assistenza continuativa e capillare agli automobilisti: elementi giustamente valorizzati dal Governo nel recente Accordo siglato il 14 settembre scorso e che i Gestori sono pronti a difendere.
Proprio su questo tema, la Fegica intende provvedere a chiedere di essere ascoltata dall’AGCM per poter illustrare le ragioni per cui il contenuto dell’Accordo va esattamente nella direzione di una maggiore concorrenza e di un tendenziale contenimento dei prezzi al pubblico dei carburanti.
D’altra parte, non può certamente essere attribuito a questa intesa -che non ha potuto produrre alcun effetto, trattandosi appena di una “bozza” di un ddl nemmeno ancora portato all’approvato del Consiglio dei Ministri-un aumento dei prezzi che, nell’attualità e non ipoteticamente, ha fatto segnare un record (da marzo 2009) dello “stacco” Italia dalla media dei Paesi UE, che nella rilevazione del giorno 27 ha toccato quota +5,1 euro/lt per la benzina verde.
Come appare evidente dalle rilevazioni condotte nel settore -conclude la nota- la responsabilità di tali aumenti è da addebitarsi dalle nuove politiche di prezzo adottate da alcune compagnie e dalla giungla dei cartelli che ovunque segnalano ogni tipo di sconto, spesso inducendo in errore i consumatori: su queste “distorsioni” che impattano sulla concorrenza, la Fegica fa’ sapere di avere già effettuato specifiche segnalazioni proprio all’Antitrust.
| < Prec. | Succ. > |
|---|
- 24/01/2011 16:23 - Rinnovato l'accordo gestori Q8
- 23/12/2010 16:28 - BENZINAI: ULTIMATUM AL GOVERNO, 48 ORE PER DARE IL BONUS FISCALE.
- 21/12/2010 17:46 - A rischio il bonus fiscale. Probabile sciopero tra Natale e Capodanno
- 01/10/2010 10:13 - Squeri Figisc ad Antitrust, accordo tutela interessi generali
- 01/10/2010 09:56 - Faib: segnalazione Antitrust fuorviante
- 13/09/2010 08:51 - COMUNICATO STAMPA - 11 settembre 2010 -
- 13/09/2010 08:20 - Gisc_Treviso: No allo sciopero politico
- 08/09/2010 09:20 - Gisc_Veneto: Si alle proposte, No allo sciopero
- 07/09/2010 17:06 - CONFERMATO LO SCIOPERO NAZIONALE
- 01/09/2010 17:59 - Landi, Faib “Governo vada avanti se ci sono le condizioni, ma si nomini subito il Ministro dello Sviluppo Economico





se dalle parole seguiranno i fatti sara' un grande passo avanti.
certo il tempo e stato lunghissimo e proprio tutto questo tempo ha
portato la nostra categoria alla fame.!!
questa fame,ci fara' accettare una nuova raffica di chiusure sperando
che non saranno i tre denari famosi a ripagarci per l'estromissione.
Alla fine ci riusciranno (estromissione) che brutto termine!sarebbe piu' consono due pedate nel..... per rendere piu' comprensibile il termine.
e qui si chiude il cerchio! Un cerchio apertosi 6 anni fa' che ha visto l'entrata massiccia della gdo nel settore.
La nostra categoria non ha mosso boccia per lunghissimo tempo
voglia per l'inadeguatezza dei vertici sindacali voglia per una categoria
poco evoluta imprenditorialmente. Non me ne vogliano i pochi lungimiranti.
Una ricerca ossessionante di sistemi gestionali atti esclusivamente
a causare danno a se stessi in primis e a tutta la categoria.
Rousseau SOSTENEVA CHE OGNI CITTADINO HA IL POLITICO CHE SI MERITA.!! Di conseguenza noi siamo rappresentati da una maggioranza di incapaci. Forse il termine non calza in maniera precisa ma rende l'idea. Ovviamente se codesti signori fanno e disfano
allegramente significa che non vi e' un vero impegno sindacale.da parte dei gestori.
Equi il gatto si morde la coda.!!!
Tempo fa' avevo ventilato l'opportunita di rilevare gli impianti e di creare sistemi di acquisto di tipo corporativo anche dietro creazione di societa ( meglio se spa) E qui mi rifaccio ai pochi lungimiranti
incominciate a pensarci.