COMUNICATO STAMPA del 14 luglio 2011
CARO CARBURANTI: ALTISSIMA ADESIONE -OLTRE 70%- PER L’INIZIATIVA DEI GESTORI AGIP/ENI SOSTEGNO DEGLI AUTOMOBILISTI CHE APPOGGIANO I GESTORI TELEFONDANDO AL NUMERO VERDE DELL’ENI SCIOPERO 27 E 28 LUGLIO INEVITABILE SENZA STRALCIO DELLA NORMA “PRO PETROLIERI” E CONTRO LA RIFORMA PER LIBERTA’ DI MERCATO, DI CONCORRENZA E PREZZI PIU’ BASSI
Fortissima adesione sopra ogni possibile previsione dei gestori a marchio Agip, all’iniziativa volta a chiedere ad Eni una politica commerciale differente, prezzi al pubblico più bassi, competitivi e non discriminatori.Alle ore 16.00 di oggi, a poche ore dall’avvio dell’iniziativa e secondo i primi dati che affluiscono alle sedi sindacali dal territorio -informa una nota del Coordinamento Nazionale Unitario di Faib Confesercenti e Fegica Cisl, le organizzazioni di categoria promotrici- il riferimento medio nazionale e che oltre il 70% dei punti vendita dell’Agip sono chiusi alle vendite.
Si tratta di un dato eccezionale -con punte superiori fatte registrare in alcune grandi città- che dimostra compattezza e coraggio di una categoria, soprattutto in presenza delle fortissime pressioni esercitate dall’azienda, al limite del comportamento antisindacale.
Altrettanto significativa -prosegue la nota- la reazione di un gran numero di automobilisti che, informati nei giorni scorsi da un volantino di Faib e Fegica sui motivi dell’iniziativa volti a combattere il “caro carburanti”, hanno annunciato ai propri gestori la volontà di solidarizzare telefonando direttamente ai call center di eni.
E’ un segnale confortante ed atteso per una categoria che ha avuto il coraggio e la determinazione per promuovere una riforma del settore -Libera la benzina!- tesa a liberalizzare il mercato, ad aumentare la concorrenza, rompere i monopoli e, in ultima analisi, determinare le condizioni per avere prezzi dei carburanti più bassi e in linea con altri Paesi europei.
Proprio per sostenere una tale riforma, il cui esame era già stato avviato in Parlamento, e contro il quale il Governo ha inserito -senza alcuna giustificazione “finanziaria”- una “leggina” nel decreto manovra, i Gestori chiuderanno i loro impianti, su tutto il territorio nazionale, il 27 e 28 luglio prossimi: una iniziativa che, al contrario di quanto sostiene Unione Petrolifera, si rivolge, anche nell’interesse dei consumatori, contro i continui rialzi dei prezzi dei carburanti decisi da Governo e petrolieri.
Unica possibilità di revoca -fa sapere, in conclusione, la nota di Faib e Fegica- lo stralcio dell’articolo inserito a protezione dei petrolieri dal Governo e la ripresa immediata dell’iter parlamentare della riforma destinata a liberalizzare il mercato dei carburanti anche in Italia.
Visita il sito www.liberalabenzina.it
-
2011-07-14 22:32:51 | rovigo
aggiungete anche Rovigo. Si lamentano tanto e poi servono e lavano il vetro al fai da te
-
2011-07-14 23:31:37 | stevanin alberto
E voi come fate a dire che a Padova non si chiude.
Dove e come li avete contati o andate a spanne di sensazione ?
Ho visto chiuso anche un impianto Eni di un concessionario privato il cui gestore ha aderito.
E allora ?
-
2011-07-15 06:39:38 | Moreno Parin - Alberto...
E allora non prendiamoci in giro... Se poi si vogliono spara cifre va bene tutto, Da una parte sparano il 70% dall'altra il 6%. Ti ricordi quella volta che durante il primo giorno di un o sciopero nazionale un nostro comune amico ha preso la macchina e è andato a fare 5 euro per impianto con tanto di timbro sulla carta carburanti? Ti ricordi i timbri e le dichiarazioni di adesioni date dal sindacato di quella provincia, più o meno lo stesso rapporto di questo.
-
2011-07-15 10:54:14 | Gestore Tarantino - hai ragione moreno...
...sparano cifre a occhio!! qui a taranto tutti aperti. mi sono fatto un giro io!!
-
2011-07-15 00:50:19 | gestori eni schiavi del loro s
NOVARAtutti aperti ..fanno ridere loro che hanno rovinato il mercato che a novara nn era molto concorrenziale.....ammiro solo chi a detto no all'iper self ,si ma chi è impossibile trovarlo su una quindicina che c sono 1 solo...anche il mio self faceva 250 euro a notte.....a loro piace fare tanti litri a 2 centesimi...bravi bravi paga corrente e pooi se paga con una bella visa magari ci vai anche sotto.... la nostra gestione di 22 anni ora però quando le altre società si adeguano e di giorno sono cari carissimi.... li vedo che si mangiano le unghie.....questo vi meritare x colpa vostra potremmo dire addio ad una categoria che fino a qulche anno fà aveva una dignità .
-
2011-07-15 07:04:51 | marco
gli sciperi di 2 giorni sono solo una perdita di tempo almeno 4 5 giorni bisogna fare
-
2011-07-15 07:43:18 | mario da parma
premetto che lavoro in over,il probblema non sono i 2 giorni, di siopero,perchè io dovrei fare siopero per diffendere chi ritiene di rimettere del proprio margine?se questa riforma farà chiudere molti benvenga,chi rimane potra guadagnare se saprà gestirsi bene.Io non aderirò ma lo dirò tranquillamente alla riunione sindacale alle quali ho sempre partecipato,mentre molti colleghi che si lamentano sempre non vengono mai
-
2011-07-15 08:42:54 | gestore ip
In provincia di Teramo 100% aperti.
I gestori ENI non sono cattive persone, sono solo cattivi gestori che non sanno fare nemmeno i loro interessi.
W le pompe bianche.
| < Prec. | Succ. > |
|---|
- 09/08/2011 19:20 - GESTORE UCCISO: ENNESIMA TRAGEDIA ANNUNCIATA
- 04/08/2011 17:38 - Faib e Fegica diffidano Eni, Kupit, Shell e Tamoil per le inadempienze sugli accordi
- 29/07/2011 16:16 - Bonus Fiscale: Faib e Fegica scrivono a Berlusconi
- 25/07/2011 18:01 - Figisc Anisa News 30/2011
- 20/07/2011 16:58 - Caro carburanti: il Governo, senza credibilità, si arrende ai petrolieri
- 29/06/2011 02:03 - COMUNICATO STAMPA Faib Fegica del 28 giugno 2011
- 17/06/2011 15:55 - Il ddl De Vita/Cursi si scorda della riforma. Subito separazioni delle reti e abolizione dell'esclusiva
- 16/06/2011 15:39 - Figisc: Squeri rieletto presidente
- 14/06/2011 18:17 - LE SCELTE DI ENI R&M SPINGONO L’AZIENDA ALL’ISOLAMENTO E VERSO NUOVI FALLIMENTI
- 21/04/2011 12:16 - Il DDL “LIBERA LA BENZINA!” assegnato alla x commissione del Senato





Il rimanente 30% degli Agip aperti è tutto raggruppato nella zona di Padova. Ma fatemi il piacere sindacalisti bolliti...