NESSUNA MEDIAZIONE DI FRONTE A PROPOSTE STRUMENTALI
La proposta di rispettare gli impegni assunti a più riprese con la Categoria attraverso un ennesimo aumento dei prezzi dei carburanti è inaccettabile e dal vago sapore strumentale.
E’ il commento alle proposte avanzate a mezzo stampa del sottosegretario Saglia -affidato ad una nota- dei Presidenti di Faib Confesercenti, Martino Landi, e Fegica Cisl, Roberto Di Vincenzo, delle Organizzazioni di categoria che hanno proclamato lo sciopero che scatterà alle 19.00 di domani, martedì 8 novembre.
Il Governo -prosegue la nota- ha il dovere, oltreché ogni possibilità, di trovare all’interno delle disponibilità già accertate le risorse necessarie per confermare un provvedimento dovuto e che si limita a riconoscere il servizio essenziale, delicato e ad altissimo rischio, offerto dai Gestori all’Erario.
Immaginare di poter chiedere ad una Categoria che si batte strenuamente contro il caro-carburanti, i continui aumenti delle accise, per la liberalizzazione di un settore ingessato e sottratto alla concorrenza, di farsi complice e compartecipe dell’ennesimo intervento sui prezzi appare per quello che è: un pretesto per sottrarsi alle proprie gravissime responsabilità.
Il fatto poi -conclude la nota- che il Ministero dello sviluppo economico sia venuto meno persino all’impegno che aveva assunto pubblicamente appena venerdì scorso, circa l’invio di un documento contenente le proposte finali e risolutive, toglie qualsiasi possibilità di successo ad una composizione della vertenza in extremis, prima dell’avvio dello sciopero che scatterà dalle 19.00 di domani sera, mettendo una ipotetica pressoché tombale sull’incontro convocato per domani stesso, al quale il Coordinamento Nazionale Unitario di Faib Confesercenti e Fegica Cisl fa sapere di partecipare per mera cortesia istituzionale.
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2011-11-08 09:08:13 | Giancarlo
Moreno, non fare il finto tonto
, una cosa è un aggio decurtato dalle tante accise che becca lo Stato e una cosa è l'ennesimo aumento su un prodotto già carissimo che ci farebbe apparire come dei profittatori.
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2011-11-08 09:19:34 | Giancarlo
Non ho detto che mi sento un profittatore, ma che l'ennesimo aumento ci farebbe apparire come tali. Gli automobilisti non hanno idea di quale sia il ns. margine reale.
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2011-11-08 09:09:49 | Mirco
Concordo pienamente,i ferrotranvieri si sono fatti molti problemi per l'aumento della benzina?Sicuramente 6 millesimi sono pochi ma per 20(come appunto i ferrotranvier)non sarebbero male e ci pagherei anche le tasse e così la pensine non sarebbe da fame(ho 40 anni penso per il futuro).
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2011-11-08 09:15:42 | Guido
Manca l'interlocutore.Con il governo che forse oggi cadrà era meglio rinviare lo sciopero.
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2011-11-08 09:25:47 | Anonimo
E' UNA TRAPPOLA
secondo voi è una caso che saglia abbia fatto questa proposta di aumento a mezzo stampa??
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2011-11-08 09:28:50 | Max
Ben detto. Una trappola, lennesima di questo sottosegretario. Lo dovrebbe sapere anche Parin che tanto si è fidato sull'articolo 28.
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2011-11-08 09:48:40 | Moreno Parin - Max non fare il finto tonto
Max sai benissimo che ne penso dell'art. 28, sai bene che penso sia una opportunità per modificare i rapporti tra gestori e proprietari degli impianti, certo ci vogliono sindacati ben carburati e con le idee ben chiare e, sopratutto, credibili, diversamente è un problema. Ma se così non è il problema esiste lo stesso, girala come vuoi ma nulla cambia con questi dirigenti sindacali.
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2011-11-08 09:53:40 | Max
Magari ci vuole un esecutivo credibile che mantenga gli impegni sottoscritti con protocolli d'intese e quant'altro. Sono uno che non vuole vedere può pensare che i sindacati possono inventarsi qualcosa sull'articolo 28. Quali sono i tavoli attualmente aperti e sbandierati alla vigilia dell'emanazione per confrontarsi tra le parti?? Se come tu stesso hai riferito in altro post che questo governo avrebbe tutt'altri pensieri, ti chiedo perchè su questo articolo dovrebbe avere un atteggiamento diverso?? Infatti anche in questo caso l'atteggiamento è tuttaltro che di prospettiva.
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2011-11-08 10:46:20 | Moreno Parin - Max, evitiamo di prenderci in giro
Non farlo con me, la nostra controparte per i nostri guadagni sono solo le compagnie petrolifere, è li che dobbiamo prenderci tutto quello che serve per sbarcare il lunario, tutto. Poi contiamo quello che contiamo e via dal governo di turno a piangere ben sapendo che prima o poi ci mandano a quel paese. Sai quello che servirebbe adesso? un bel mea culpa collettivo, Parin compreso, ma è una pia illusione, ma va bene così e avanti con gli applausi.
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2011-11-08 11:22:17 | Max
Moreno, evitiamolo appunto. Rimango convinto, cosi come allora, che avevo ragione a criticare la tua posizione di apertura a Saglia ed al suo emendamento. E' rimango convinto che tu sia stato abbagliato dal solo fatto che siete stati coinvolti in quel contesto.
Oggi quell'articolo, che viene già fagogitato dalla Lombardia diventa l'ennesima pietra tombale del futuro per questa categoria. Nessuna ristrutturazione ad abbassare il numero degli impianti, finte attività collaterali, nessun contratto a garantire redditività ma anzi la consapevole certezza che molti gestori dovranno abbandonare i loro impianti in favore del self-service. Non a caso la prima a fare il lavoro sporco è proprio quella regione rappresentata dal più grosso (cosi si autocelebrano) sindacato d'italia, tra l'altro anch'esso favorevole. Ecco per fare mea culpa occorre conoscere le colpe e sfortunatamente non tutti i gestori hanno questa possibilità.
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2011-11-08 11:55:28 | Moreno Parin - Abbagliato io?
Ti sei forse dimenticato dell'impianto Iperstation di Castelfranco Veneto? spero che tu non ti sia dimenticato di come vendono la benzina, e ben prima dell'art. 28, che poi la differenza di costo tra la vendita in pre pay e post pay è al massimo di 5 millesimi al litro, un falso problema per nasconderne altri, così stanno le cose. Ma quì non siamo per niente in sintonia, anzi.
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2011-11-08 12:34:20 | Max
Non mi sono dimenticato dell'iperstation come non mi sono dimenticato di tutte le altre regioni che al contrario normano che il servizio deve essere garantito dal gestore e quelle tipologie di impianti sono previste solo in zone montane. Questo, almeno fuori dalla tua zona ha permesso di combattere una certa tipologia di impianti che al momento ha potuto garantire il lavoro del Gestore. Oggi, al contrario, si compie il definitivo e inconsistente per non dire stupido e senza prospettiva disegno di retisti e delle compagnie petrolifere.
Si, lo sai, non siamo assolutamente in sintonia. Ma qui sei in sintonia con Squeri.
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2011-11-08 09:48:15 | Giovanni - aumentate i prezzi
Colleghi le compagnie guadagnano,il governo guadagna, gli autotrasportatori si fregano il prodotto dalle autobotti e noi con pericoli vari e cali di prodotto non riusciamo a mettere over price? SVEGLIAMOCI!!
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2011-11-08 10:04:08 | Anonimo
mi fanno tutti ridere ....per non pensare agli arretrati che ci vogliono.....per quanto riguarda il bonus fiscale........oggi e' venuta una signora sul mio impianto......mi ha chiesto di metterle 5 € e poi ha avuto il coraggio di dirmi che la lancetta nn si e' neanche mossa .......ma con un prezzo cosi' tre litri e mezzo .......che vuoi che si muova la lancetta ..............
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2011-11-08 10:58:06 | Anonimo
Secondo me è inutile incaponirsi per il bonus, se il governo non riesce a trovare i fondi, con tutti i tagli previsti.....
Accetterei sicuramente un bonus in misura inferiore e strutturale. La restante parte, come diceva Saglia nell'intervista dell'articolo precedente, la recuperei abolendo tutte le commissioni sulle carte di credito ( lui diceva eroneamente 1 euro, ma l'idea non è sbagliata ) comprese quelle petrolifere, obbligando le compagnie ad accollarsi la commissione sulla diffusione delle proprie carte. Ognuno di noi può verificare nei propri bilanci i costi delle carte di credito e non sono pochi e pensate pure che una massiccia diffusione di carte di credito ci esporrebbe meno al rischio di rapine: i soldi vanno direttamente in banche. Inoltre obbligherei le compagnie petrolifere ad accollarsi tutti i costi delle campagne promozionali, che ormai non portano più niente a nessuno, o meglio vieterei per legge tali promozioni sui carburanti e spalmare tali costi su una maggiore riduzione del prezzo alla pompa......
Fate un pò di conti.....se si arrivasse ad avere tutto ciò, altro che bonus e "libera la benzina".......
Io la vedo così, intando cominciare a prendere qualcosa, il momento è delicato, chi volete che ci ascolti con questo sciopero......
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2011-11-08 11:12:45 | Anonimo
Anche nei sindacati ci vorrebbe aria di novità, non solo tra i nostri politici....
In tanti anni non sono riusciti a pensare il meglio per la nostra categoria e vorrebbero ottenere dei provvedimenti dal governo in un momento così delicato per il paese...???
Questo sciopero andrebbe revocato in queste giornate, l'attenzione dei media sono tutte rivolte verso la crisi di governo e problematiche economiche.....
Tanti impianti saranno destinati a chiudere a prescindere dal bonus perchè non sono competitivi sul mercato...
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2011-11-08 23:20:00 | Massimiliano - re: aumentate i prezziGiovanni ha scritto:Colleghi le compagnie guadagnano,il governo guadagna, gli autotrasportatori si fregano il prodotto dalle autobotti e noi con pericoli vari e cali di prodotto non riusciamo a mettere over price? SVEGLIAMOCI!!Giovanni ha scritto:Colleghi le compagnie guadagnano,il governo guadagna, gli autotrasportatori si fregano il prodotto dalle autobotti e noi con pericoli vari e cali di prodotto non riusciamo a mettere over price? SVEGLIAMOCI!!
spero tanto che l'over price lo apprezzerai dopo essere fallito.
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Se mi dicono che 6 millesimi per il bonus sono pochi ci sto, ma se mi dicono che non possiamo accettare che aumenti la benzina per pagare il bonus allora siamo alla pazzia, ma poi non è proprio quelo che chiedevano quando parlano di aggio sulle accise?