SCIOPERO BENZINAI: GOVERNO A MANI VUOTE TENTATIVO DI MEDIAZIONE FALLITO PRIMA ANCORA DI INIZIARE
FAIB E FEGICA RIFIUTANO L’IPOTESI DEL MISE SU UN NUOVO AUMENTO DELL ACCISE DEI CARBURANTI
Il Governo si è presentato alla riunione di oggi con la riproposizione di meri “intenti”; gli stessi che già in passato -pure contenuti in protocolli formali sottoscritti ai più alti livelli di responsabilità- non sono mai stati seguiti da atti legislativi concreti.
E’ il commento, affidato ad una nota, dei Presidenti di Faib Confesercenti, Martino Landi, e Fegica Cisl, Roberto Di Vincenzo, al termine dell’incontro tenuto con il sottosegretario Saglia..
Si è manifestato -prosegue la nota- ancora una volta, l’evidente deficit di affidabilità che il Governo ha denunciato in questi anni di inerzia rispetto all’esigenza di riformare il mercato in senso concorrenziale, in generale, ed a quella di confermare semplicemente i provvedimenti con
i quali è stato riconosciuto, negli ultimi venti anni, il servizio offerto allo Stato da una intera categoria, nel particolare.
L’unica novità presentata dal sottosegretario Saglia è l’”offerta” di un nuovo -l’ennesimo-aumento delle accise sui carburanti che il Coordinamento Nazionale Unitario dei gestori di Faib Confesercenti e Fegica Cisl hanno ritenuto corretto rigettare al mittente, anche nell’interesse della collettività e del Paese.
Neanche la richiesta di un intervento cogente sotto forma di decreto ministeriale -ampliamente nella disponibilità immediata dei rappresentanti del Governo- è stata mai presa seriamente in considerazione.
Rimane l’amarezza per essere stati trascinati -concludono Landi e Di Vincenzo- in un preteso “tentativo di mediazione” senza alcuna speranza fin dal suo annuncio e palesemente strumentale, a solo uso e consumo degli aspetti comunicazionali.
A queste condizioni, l’iniziativa di sciopero non può che essere confermata.
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2011-11-09 00:04:44 | Nicola - provaci
bisogna provare a non rinnovarla. Ti dicono che devi toglierti anche da confcommercio perchèse sei iscritto là..sei iscritto anche figisc.
non ti dicono se esiste almeno una possibilità di togliersi, tutti zitti.
Ciao
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2011-11-09 10:19:57 | domenico - parole sante
comunque mi piacerebbe un tuo commento su squeri(la minuscola non è casuale) .la mia paura è che ormai siamo arrivati!
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2011-11-09 09:27:02 | Anonimo
Posso avere un dubbio?
Entrando 1,4 millesimi da tutto il carburante erogato nel nazionale nelle casse dello stato, dividendo per i litri erogati solo dai gestori che sono soggetti al bonus ficale, quanto è il valore al litro rimborsato?
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2011-11-09 10:21:59 | vincenzo
Non sapevo che su questo sito scrivessero i baluardi difensori dei consumatori, la stessa difesa non i'ho notata quando di recente l'accisa è aumentata, sia per lo spettacolo che per gli extra comunitari totale 7,2 cent/litro, ora che hanno messo 1,4 cent/litro per i gestori,Si alzano le barricate? Certo bisognerà vedere se questa volta passerà l'emendamento, dopo tutte le promesse precedenti andate avuoto e condivise da tutti speriamo sia la volta buona. D'altronde con lo scenario politico che si è verificato,era l'unica possibilità per vedere di risolvere una volta per tutte il problema (BONUS) senza andare a chiedere l'elemosina tutti gli anni,senza contare sè dovesse andare in porto quello delle operazioni bancarie che vale più del bonus stesso,senza contare quello che vuol dire sulla nostra sicurezza. Di fronte a tutto questo scenario, l'unica via di uscita era la sospensione dello sciopero, Riconfermandolo si lottava solo contro i mulini a vento.(visto che il governo non c'è più.
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2011-11-09 11:13:59 | Max
Invece al contrario è strano che su questo sito scrivano i servi che amano riferire delle azioni che il padrone abilmente si è pregiato nella sua carriera politica fatta di proclamazioni sempre sulle spalle dei poveri gestori. Da oggi, inoltre, il grande sacrificio fatto per togliere dalla mente che questa categoria è corresponsabile del carocarburanti è svanito. Tra l'altro non si alzano le barricate (che al massimo sono presenti nella tua mente) per questo aumento al massimo non si condivide l'ennesima promessa sul nulla fatta da un governo inaffidabile come quello guidato dal partito di squeri. Ieri si è fatto un grave danno alla categoria dei gestori in quanto gravando sulle loro spalle,si è data la possibilità di fare esclusivamente propaganda politica. Ai gestori sarebbe solo servita la copertura finanziaria ( tremonti per intenderci) per poter usufruire del bonus. Di fronte a questo scenario l'unica via d'uscita era la fermezza. Inoltre questa miseria chiamata stupidamente bonus strutturale, inciderà sopratutto sul reddito oltre a poter essere ( a differenza del bonus) fagogitata in una delle nuove soluzioni creata ad hoc dalla compagnia petrolifera di turno per rendere competitivi in termini di prezzi i nostri piazzali.
Tanto per contestare le tesi disinformate di un servitore, di seguito la serie di link di chi si è strappato le vesti di fronte agli aumenti delle accise e dell'iva. Forse, molto meglio il suo ruolo dietro le foto ricordo fatte, anche in questo caso esclusivamente per servire il politico di turno, dietro le immagini per la campagna elettorale milanese. Un'altra scena penosa servita dal suo padrone.
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2011-11-09 11:30:40 | Sandro
Sembra un film già visto, quando scendevano dall'olimpo degli Dei dove si sono collocati ai tempi dell'accordo eni per dire a tutto il mondo che la loro scellerata accondiscendenza era l'unica soluzione possibile. Da quella soluzione possibile i gestori non si sono ripresi visto che da allora l'azienda scopriva l'assoluta e vergognosa nullità della figisc e dell'allora faib.
CHE DISGUSTO
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2011-11-09 10:28:30 | Biella
A Biella non ho visto nemmeno un impianto chiuso, grande adesione allo sciopero
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2011-11-09 13:41:15 | Marcello Fornaro - esultano?
certo!! per i 300 litri che faranno oggi!! Che se da sabato si è lavorato da matti...Io sto a casa con la mia famiglia, i miei utili li ho già fatti in questi giorni pre-sciopero, ed ho sostenuto la causa che accomuna tutti noi. Sono contento e tranquillo. I furbi? Quelli che oggi stanno a grattarsi sui piazzali al freddo ed al vento? Ah, quelli son furbi, certo...
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2011-11-09 12:54:32 | Anonimo - re:Mirco ha scritto:aico e associazioni dirette,esultano
Pazienza se esultano, anzi meglio, (visto che è un extra temporaneo) nel piccolo anche gli associati aumentano i loro utili.
La nostra unica forma di protesta è lo sciopero, far finta di nulla non è la soluzione.
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2011-11-09 13:32:01 | Anonimo
in provincia di cosenza e' chiuso solo chi e' senza prodotto. siamo una categoria di m*****.
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2011-11-09 18:03:29 | Otto Cu
Caro Vincenzo, non bisogna essere baluardi dei consumatori: basta ricordarsi (sempre) che siamo consumatori anche noi in ogni momento delle nostra vita non direttamente impegnato al lavoro. E hai ragione quando stigmatizzi i prelievi forzosi di questo disgraziato 2011, ricadenti tutti sui consumatori di carburanti di origine petrolifera. Ma ciò denota l'incapacità di questo governo che ci ha volutamente nascosto la crisi per circa due anni a fare fronte con mezzi e risorse erariali sia a rinnovi di contratti collettivi che ai bisogni urgenti derivanti da calamità naturali più altre cosette il cui onere è stato scaricato sulla filiera complessa dell'automotive alla quale apparteniamo anche noi.
Ho sempre pensato che un migliore rapporto tra noi e le associazioni dei consumatori sarebbe stato produttivo di un più elevato potere contrattuale verso le storiche controparti della nostra categoria: Governo e Compagnie Petrolifere. Ho sempre pensato che la nostra categoria avrebbe dovuto volare più alto delle petrolifere e costringerle ad uno sconcertato inseguimento di noi che corriamo sapientemente verso un mercato che si aspetta molto di più del quale invece noi rifiutiamo di intercettarne i bisogni. Noi che abbiamo avuto il POTERE come nessun'altro negli anni '90. Noi che abbiamo inventato il Cipreg e non abbiamo saputo usarlo. Noi che non siamo stati capaci di strutturare un bilancio aziendale (di impostazione Sindacale) che potesse passare indenne le forche caudine della "trattativa negoziata". Noi che abbiamo sempre confuso i nemici con i partner e viceversa pensando che i grossisti potessero governare saggiamente il sindacato dei dettaglianti. Si faccia un esame di coscienza questa classe dirigente che non cambia mai! Questo sindacato che rifiuta il contraddittorio interno e occupa le stanze del potere con la protervia tipica del feudatario medioevale. Vincenzo, se sei un dirigente come pare di capire da qualche risposta in questi commenti, rifletti e prova a vedere come siamo caduti in basso!
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Nel Gennaio del 1991 il Governo di allora, aumentando l'Imposta di Fabbricazione costrinse i cittadini a finanziare il nostro margine. Nel breve periodo le compagnie petrolifere riuscirono a fagocitare questo plus che non veniva evidenziato in fattura. Questa volta il governo (la minuscola non è a caso) usa ancora lo strumento delle accise per farci regalare dai cittadini che mandano le loro auto a benzina o a gasolio (come abbiamo già visto chi manda le auto a gpl o metano è esente per decreto da ogni forma di solidarietà) la miseria di, 2,71 lire (1.4 millesimi di euro) per tacitare le nostre legittime pretese. Almeno avessero attualizzato le cinque lire del 1991 al corrente 2011, perbacco! Invece ecco l'elemosina che la FIGISC, iscritta al partito dei responsabili, accetta come la manna dal cielo! La panacea di tutti i mali! Il cadeau natalizio al quale non è corretto rinunciare. Ho già scritto di Squeri e non intendo sprecare parole per ripetermi su di lui: colga l'occasione che gli regala il suo capo. Vada a casa col suo governo ad alto coefficiente di pericolosità nazionale e rimetta la FIGISC nelle mani dei Gestori.
E non si sottovaluti il fatto che qualunque elargizione rappresenterà per noi un maggiore reddito da sottoporre a tassazione progressiva. mentre il Bonus rappresenta l'attribuzione di non tassabilità di una discreta componente del nostro reddito. La differenza è sostanziale. Facciamo attenzione a cosa andremo a sottoscrivere e, soprattutto, ricordiamoci di tenere la schiena dritta!