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Di Vincenzo ( Fegica): 'Ministero dica la verità sui prezzi dei carburanti'

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“E’ uno scandalo che l’Italia continui ad essere raggirata e presa in giro sui prezzi dei carburanti, senza che il Governo intervenga.”

“Questa sera, in occasione dell’incontro convocato dal Ministero dello sviluppo economico, per dirimere la vertenza tra gestori e petrolieri, che ha portato alla proclamazione dello sciopero nazionale per il primo week end di agosto, chiederemo che siano finalmente svelate le falsità che consentono alle compagnie petrolifere che operano nel nostro Paese di “dichiarare” impunemente margini da fame.” 

E’ quanto dichiara il Presidente dei benzinai della Cisl, Roberto Di Vincenzo.

“Secondo la rielaborazione dei dati pubblicati dal Ministero, assunti attraverso le compagnie stesse, ci si vorrebbe far credere che il margine industriale lordo, al 16 luglio scorso, varrebbe appena il 5,06% sul prezzo al pubblico della benzina e addirittura il 3,76% su quello del gasolio, nascondendo i loro ingenti profitti dentro la quotazione platts.” (cfr. tabelle allegate)

“Dati letteralmente ridicoli e incredibili, che falsificano una realtà che invece è sotto gli occhi di chiunque voglia vedere.”

“Mentre la rivista Forbes pubblica classifiche (cfr. tabelle allegate) che inseriscono 6 multinazionali del petrolio tra le 10 aziende con maggiori profitti al mondo (dai 30 miliardi di dollari della ExxonMobil, ai 19 della Chevron) e addirittura 8 con le maggiori vendite (dai 422 miliardi di dollari della Shell, ai 176 della ConocoPhillips), in Italia le compagnie piangono miseria, mantengono i prezzi più alti d’Europa, costringono i cittadini a file interminabili alle macchinette del self nei fine settimana per ottenere dei pretesi “sconti” e cercano di scaricare sulla collettività altri 120.000 disoccupati.”

“Il Governo dica la verità e assuma iniziative di tutela per lavoratori e consumatori”

Fonte: Fegica.com

Commenti (11)
  • gestore eni

    ma l'eni compra al mercato spot del platts o invece estrae raffina e commercializza il prodotto finito????con il passaggio tra diverse società spalma utili fino ad arrivare agli utili da fame pubblicati non paga le tasse e poi pantalone paga per tutti

  • Max

    qui la verita' e' una sola: il prezzo finale lo fa la solo una compagnia petrolifera e le altre seguono a ruota...
    la verita' e' che in Italia il famoso cartello non ci dovrebbe essere e invece c'e' eccome se c'e' ...
    la verita' e' che da quando e' iniziata la famosa campagna dello scontone i prezzi aumentano un giorno si e l'altro pure...
    la verita' e' che l'italiano se lo merita tutto questo,perche' e' talmente idiota da passare i suoi week end al self per risparmiare al max 5,00 euro ...
    la verita' e' che il famoso prezzo dello scontone ormai e' lievitato talmente tanto che lo sanno pure i sassi ..e quindi non e' piu' scontone ma specchietto x le allodole...
    e ora si chiedono chiarimenti?ma chiarimenti di che?l'unico chiarimento che vorrei e' quello di sapere come mai in Italia c'e' una compagnia petrolifera che fa praticamente quel caz.. che vuole e nessuno interviene..
    non so quante violazioni sono state commesse in quest'ultimo mese e qui stiamo ancora a chiedere chiarimenti..
    ma condannare tutto no?

  • Samuele  - Conflitto d'interessi

    Finché c'era il Berlusca si parlava spesso di conflitto d'interesse, adesso non va più di moda, ma non per questo dobbiamo essere ignoranti.
    Qualcuno apra un discorso sul conflitto d'interessi che ha l'Eni, la compagnia petrolifera che ha il più alto erogato in Italia, è quella che decide il prezzo anche per le altre, è la più importante che rifornisce le no-logo, è quella il cui azionista di riferimento è appunto lo stato. Pare strano...

  • Stefano Finotto

    Non basta questo per dimostrare che stanno mentendo sugli utili che hanno pro litro. Sappiamo benissimo che i margini dei petrolieri sono più alti di quello che vogliono far credere. Sappiamo tutti che con riparti con Eni NON LAVORANO IN PERDITA , nonostante le affermazioni di Scaroni riguardante mancati introiti per 180 000 000 di euro.Sappiamo benissimo che gli sprechi che hanno i petrolieri sono all'ordine del giorno ( li chiamiamo sprechi , ma a volte mascherano sistemi finanziamento quanto mai dubbio ... a chi ? ). Sappiamo tutti che l'intento ( di Eni in primis ) è quello di liberarsi entro qualche anno delle attività oggi in perdita ( con buona pace degli addetti alle raffinerie ) con l'avvallo del governo il quale , in cambio , vede il popolo automobilista felice per gli sconti ricevuti.Sappiamo tutti che tra qualche anno la partecipazione statale nell'Eni verrà ceduta ( ai russi probabilmente ... ieri Monti ha concluso la turneè russa dichiarando che si sono sottoscritti importanti accordi commerciali ed industriali ) , dunque riappropriarsi dei litri perduti negli anni darà lustro a questo "gioiello di famiglia" da vendere. Sappiamo tutti che Scaroni punta a un posto nella politica dove si laverà la veste di cattivo amministratore per gli anni a venire .
    Sappiamo tutti tutto.
    MA SERVONO LE PROVE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Di Vincenzo ....ti servono i numeri. Parti dai bilanci e va a vederti cosa sta dietro a voci di bilancio equivoche . Questo è dichiarare guerra alle compagnie. Non ti basta il grafichetto di cui sopra.
    Per il momento le prove le abbiamo solo noi , popolo dei gestori: le prove che quando ti venne proposto lo schema di riforma del sistema distribuzione carburanti in Italia da Carpi , tu ti arroccasti sui centesimi , Squeri disse che i tempi erano prematuri e la Faib fece orecchie da mercante. E così creaste le basi per la morte di un comparto strategico per l'economia di qualsiasi sistema paese.
    E' gravissimo.
    Vuoi riprendere credibilità ? E fai bene !!! Ma non ti basta uno sciopero inutile quanto improbabile. ( secondo me lo revocherete ). Se vuoi tornar credibile ti serve un'azione di forza contro l'Unione Petrolifera. Ti servono i numeri dell'imbroglio e questi li trovi solo sui bilanci. Ti serve investigare nel marcio che sta sotto ogni articolo di giornale pagato dalle compagnie, investigare su ogni contratto di affidamento dei diritti di esplorazione , investigare sui numeri della raffinazione .
    TI SERVE CREARE LO SCANDALO !!! E UN ' OPINIONE PUBBLICA INDIGNATA ...

  • Geppo  - Speriamo bene . . . . . . . .

    . . . . sia che lo sciopero funzioni (finalmente), e che si riprenda il lavoro! Io personalmente non ce la faccio più! Sono stremato fisicamente e finanziariamente.

  • Tony Montana

    Vergogna !!!! Vergogna !!!! Scandalo subito !!!!

  • gestore eni

    siamo una categoria alla frutta ci lamentiamo tutti ma ora davanti allo sciopero non lo facciamo propongo di sensibilizzare tutti compresi riparti con eni e self più che lo sciopero va fatto e tutti altrimenti si che resteremo solo dei piagnoni a 90 gradi ringraziando sempre di prenderla li

  • TURBODISEL  - BENE OTTIME RIFLESSIONI SIGNOR STEFANO FINOTTO

    SONO D'ACCORDO CON LEI SU SCARONI E LE ALTRE CHE LAVORANO IN PERDITA MA SE IL PLATTS STAMATTINA STAVA AD 1.316 GASOLIO +PROVVIGGIONI ED IVA VENDERLO AD 1.480 CI SONO BEN 17 CENTS DI MARGINE POI E' CHIARO CHE CON I GIOCHI CONTABILI FANNO ANDARE TUTTO IN PERDITA IVA COMPRESA è UN AFFARE COMUNQUE PER LORO ED 1.380 LA VERDE +IVA E PROVVIGGIONI COMPAGNIA AD 1.600 E SEMPRE UN AFFARE VENDERLA ,MA GIUSTAMENTE QUESTI ALTI FATTURATI SERVONO UN GIORNO A FAR VEDERE ALLA RUSSIA CHE NON IMMAGGINA IPERSELF -10 IPERSELF H 24 E IPERSELF -250 CHE NON IMMAGGINA CHE IL VENDUTO ERA IPERSCONTATO ALTRIMENTI COME FANNO A VENDERSI I GIOIELLI DI FAMIGLIA ,PER RICCHE PROVVIGGIONI AI BOCCONIANI, INOLTRE LE CONFIDO UNA COSA SIGNOR FINOTTO I SINDACATI PRENDONO A LAVORARE CON LORO SOLTANTO COLORO A CUI POSSONO TIRARE I FILI ,PERCHE' TUTTO DEVE RIMANERE SOTTO TRACCIA .

  • gestore esso

    Guarda che i russi non sono fessi...

  • Stefano Finotto

    Del platt's mi interessa poco , ovvero mi interesserebbe molto nel momento anche io gestore potessi acquistare dalla compagnia a quel prezzo ( e le assicuro che sarebbe possibile se il comodato NON fosse gratuito ). Il platt's inoltre si forma in una sorta di asta internazionale , che si tiene in momenti prefissati ( data e ora ) e conosciuti dagli operatori .Nessuno di essi , nè Eni , nè le altre compagnie acquistano al prezzo platt's. Piuttosto acquistano a platt'z meno , prima della battitura d'asta . Mi spiego !
    Ora , che Di Vincenzo menzioni il platts al governo , a noi non interessa , anzi , può essere una mossa funzionale alle tesi delle stesse compagnie . Se Di Vincenzo vuole dimostrare le sue tesi contro l'eni deve fare ben altro. Se Di Vincenzo vuole muovere gli animi del governo deve presentare dei contratti che contemplino il reddito del gestore , il prezzo libero dalle imposizioni delle compagnie e la ripresa degli erogati medi , il tutto in un'ottica di riforma . E questi contratti NON possono essere nè di commissione ,nè di franchising.
    Per quel che riguarda i sindacati , quello che io rappresento a Venezia, il GISC VENEZIA , chiede a tutti di partecipare in modo libero ed indipendente. Ognuno apporta il suo contributo. Io li coordino e basta , non ho mai fatto una mossa per imporre ai gestori un mio pensiero . Infatti sono i gestori la vera anima del GISC . La stessa cosa vale per Moreno Parin .

  • Tony Montana

    Sembra non ci sia nulla di fatto ..... Il governo non vuole perdere un centesimo di accise ........... Prepariamoci , da domani nuovi rincari !!!

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