COMUNICATO STAMPA del 21 luglio 2011
BENZINAI: FAIB E FEGICA SOSPENDONO LO SCIOPERO, RISPONDENDO POSITIVAMENTE ALL’INVITO DELLA COMMISSIONE DI GARANZIA CHE SI ATTIVA PER CONCILIARE LA VERTENZA
ANCHE I GESTORI ADERISCONO ALLA INZIATIVA DEL 25 LUGLIO
PERCHE’ VENGANO RIMOSSE LE “ACCISE DIMENTICATE”
L’iniziativa di sciopero proclamata per la prossima settimana dal Coordinamento Nazionale Unitariodi Faib e Fegica, contestando le misure assunte dal Governo che rafforzano il monopolio dei petrolieri, per sostenere l’iter parlamentare della riforma del settore e consentire di abbassare i prezzi dei carburanti su tutta la rete, è stato sospesa.
La decisione -informa una nota del Coordinamento- è stata assunta rispondendo positivamente all’invito pressante della Commissione di garanzia per lo sciopero nei pubblici servizi e per dare il giusto riconoscimento e maggiore forza al tentativo di conciliazione della vertenza con il Governo
annunciato nelle scorse ore dalla Commissione stessa.
Pur in presenza di una gravissima iniziativa nei confronti delle piccole imprese di gestione e delle centinaia di migliaia di cittadini che hanno sottoscritto il progetto di legge “Libera la benzina!”,
promosso insieme alle associazioni dei consumatori, a Cisl e a Confesercenti, assunta dal Governo allo scopo di proteggere le rendite di posizione di petrolieri e retisti e “punire” una categoria proprio per aver “osato” metterle in discussione, i Gestori hanno deciso di dare una nuova prova del loro senso di responsabilità, rimuovendo una possibile causa di disagio verso gli automobilisti.
Tutto ciò, senza per questo voler minimamente arretrare nell’iniziativa assunta a favore di una riforma legislativa del settore che apra il mercato alla concorrenza e spezzi i rigidi controlli sui prezzi che finora hanno determinato distorsioni sui meccanismi competitivi e maggiori oneri per i consumatori.
Proprio in questa ottica -conclude la nota- il Coordinamento Nazionale Unitario di Faib e Fegica annuncia di avere dato la propria adesione all’iniziativa del 25 luglio prossimo, promossa dalla Fita CNA, per avanzare in modo, forte e pacifico, la richiesta al Governo di
rimuovere il consistente peso dai prezzi dei carburanti costituito da una lunga serie di “accise dimenticate” e compensare, in questo modo, gli iniqui e consistenti aumenti introdotti nelle ultime settimane.
Si tratta di una iniziativa tanto più significativa perché intende offrire una occasione per riflettere alla politica, sulla convergenza in questo modo realizzata tra realtà anche molto differenti (sindacati, categorie, consumatori), ma che hanno trovato infine le ragioni per confrontarsi e mettere in comune, anche in prospettiva, esperienze e istanze.
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2011-07-21 13:49:47 | gion - in che mani siamo
i nostri capi ??? hanno deciso lo stop allo sciopero, forse ancora una volta si sono messi a 90 gradi. Il risultato sara' NIENTE DI NUOVO, comunque io non pago piu' la tessera.
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2011-07-21 14:01:13 | Anonimo
Per vedere di che cagata si stratta vai su google e scrivi cna 25 luglio e clicca sul primo risultato
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La solita menata per i fondelli, la solita figura di cacca, ma si rendono conto di quello che fanno e di quanto ridicoli sono ? Qual'è il risultato portato a casa per i Gestori? Ma pensano ancora di rappresentare una categoria? Siamo sempre più soli, più indebitati, più vulnerabili è ora che ci svegliamo e che chiediamo a questi di andarsene. Ci deve essere una rivolta dalla base per mandarli a casa senza dimenticare i vertici FIGISC, anche loro se pur appena eletti, sono forse frutto di un rinnovamento partito dalla base? A CASA TUTTI. Treviso e Venezia insegnano bisogna fare come loro SVEGLIA.
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2011-07-21 15:09:34 | fw14 - toc toc
TOC TOC - AVANTI
C'E' NESSUNO?????
CHE CHIASSO QUESTO SILENZIONE' DEFEZIONI NE DIMISSIONI!!!!
VA TUTTO BENE LA DISTRIBUZIONE E' OK
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2011-07-21 15:29:25 | fw14 - suona il clacson
suona il clacson come voler dire canta che ti passa!!!
ne defezioni ne dimissioni“Suona il clacson contro l’aumento delle accise”, è questo lo slogan messo in campo dal mondo dei trasporti contro la manovra del governo. La Cna-Fita è a capo della manifestazione nazionale per denunciare l’aumento del prelievo fiscale sui carburanti. A mezzogiorno in punto di lunedì, tassisti, noleggiatori ed autotrasportatori manifesteranno la loro protesta suonando il clacson per un minuto. “I trasporti vogliono alzare la voce e per la prima volta intendono farlo con tutti gli utenti della strada. Alla manifestazione hanno aderito, l’unione farà la forza”. Queste le parole di Cinzia Franchini, la neo Presidente Nazionale di CNA-Fita. “Sempre il 25 luglio a Roma presenteremo in una conferenza stampa congiunta il neonato ‘Comitato 25 luglio’ – continua la Franchini – che sarà un luogo di confronto permanente per le numerose associazioni che rappresentano l’utenza della strada e che per la prima volta intendono fare fronte comune. Gli aumenti delle aliquote delle accise disposti dall’Agenzia delle Entrate il 28 giugno scorso e validi fino al 31 dicembre 2011, sono stati confermati nella Manovra in approvazione a decorrere dal primo gennaio 2012 a tutto il 2015. Un duro colpo inferto a tutti gli operatori del trasporto merci e persone e agli utenti della strada in genere. Una stangata di oltre 7 miliardi di euro nei prossimi 4 anni – ha concluso la Presidente CNA-Fita – che si aggiungeranno agli altri 3 miliardi recuperati con gli aumenti fatti nel 2011. Invece di contrastare il caro carburante, che sta seriamente pregiudicando il settore del trasporto merci e persone, questo governo ha preferito la scorciatoia della tassazione indiretta andando a colpire tutti indiscriminatamente e soprattutto i più deboli”.
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Pubblicato in ECONOMIA
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2011-07-21 15:58:18 | lesky
"i Gestori hanno deciso di dare una nuova prova del loro senso di responsabilità"
credo che i VERI gestori non abbiano deciso niente. Siamo alla frutta, presi in giro anche dai nostri pseudorappresentanti
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2011-07-21 16:37:42 | Gestore86
Delusione davvero, però sinceramente comincio a chiedermi sempre più seriamente se i vertici sindacali lavorano per noi o per chi??? E poi altra curiosità ma sempre i vertici ogni tanto provano a chiedere un parere al sindacalista di zona o al gestore oppure fanno sempre tutto di testa loro?
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2011-07-21 16:57:36 | Francesco
Ma perchè al posto di lagnarsi (anche giustamente non dico il contrario) non proviamo ad essere una volta propositivi sviluppando autonomamente una forma di protesta simbolica che possa rappresentare realmente il nostro disagio e dare anche il senso della nostra sofferenza ???' Io qualche idea l'avrei ma vorrei sapere che ne pensate.
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2011-07-21 17:04:19 | Gestore86
Ciao Francesco hai pienamente ragione, il problema a mio parere è che già supportati dai sindacati la maggior parte dei gestori non avrebbe aderito e come sempre avrebbe pensato solo al suo orticello (fin che lo ha) figurati da soli coa si può fare
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2011-07-21 17:06:13 | Giampiero - Spiegazione,
provo ad immaginare per quali motivi si è dovuto far un passo indietro:
- timore che si potesse rappresentare un'ulteriore fallimento come quello di colore Eni?;
- presa d'atto che siamo ormai alla fine e che nulla valga manifestare i nostri malumori?;
- sotto la cenere cova qualche strategia, al momento non praticabile, che in un prossimo futuro (tanto i gestori hanno tutto il tempo per aspettare) sarà in grado di far pesare la nostra rabbia?
- timore che il doverci contare avrebbe riservato amare sorprese?;
- si è ottenuto tutto, quasi tutto e/o il contrario di tutto?;
- non si è ottenuto niente, abbiamo fatto ridere, abbiamo fatto piangere, era solo una barzelletta?;
- era tutto un bluff, tutto fumo e niente arrosto.Aspetto altre riflessioni, mentre Eni inizierà a programmare nuove iniziative (chiaramente con il solito effetto a catena) per selfizzare i suoi impianti con la presenza costante del gestore, tanto lo dice la legge. A proposito, spero in questo caso di sbagliarmi, a fine anno scadrà l'accordo economico, ne vedremo delle belle perchè forse non ci saranno solti in cassa. I signori rappresentanti sindacali, quelli che possono farlo, sono pregati di sondare il terreno per vedere se ciò che ho espresso in ultimo è solo frutto della mia mediocre fantasia.
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2011-07-22 09:58:21 | Franco
Ecco, se fosse vero quanto detto dal collega, andrebbe bene quel detto che che "la natura insegna a parlare, e la ragione a tacere". E la ragione in questo caso era opportuna.
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2011-07-21 18:31:31 | Anonimo
Onestamente a questo punto ha fatto molto più bella figura la figisc, tanto sempre nel cu...o a noi la mettono ma almeno loro sono stati coerenti fin dall'inizio e non hanno messo in piedi questa buffonata
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2011-07-21 18:41:43 | Luciano - Era prevedibile
Era prevedibile dopo il flop dello sciopero di colore Eni, che la Faib e la Fegica cersassero il primo appiglio utile per revocare lo sciopero e non esporsi a un'altra figuraccia.
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2011-07-21 18:54:50 | VALERIO
ALLORA CARI GESTORI IL PROSSIMO SCIOPERO FATELO CONTRO I SINDACATI NON PAGATE PIU'. IO VOLEVO ISCRIVERMI AD UN SINDACATO, MA HO CAMBIATO IDEA . SONO I PRIMI DELLA CASTA.
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2011-07-21 18:58:25 | Gigi
E io come un pollo ho programmato uno scarico extra per lunedì.
Adesso mi ritroverò con le cisterne inutilmente piene e dovrò inevitabilmente attingere al massimo scoperto del kyc/c.
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2011-07-21 19:28:22 | mario da parma
è giusto averlo ritirato in quanto lo facevano in pochi,io non l'avrei fatto ,andava fatto subito quando Salia a inserito nella finanziaria l'art.28,anche perchè o siamo uniti tutte le sigle sindacali altrimenti è un macello.Io sono anni che sostengo che bisogna fare un sibdacato unico,sulla falsariga dell'unione petrolifera,perciò corporativo.Questi capi sindacali lavorano solo per dividerci,nel nuovo contratto della ESSO hanno diviso i gestori sociali da quelli dei retisti pur esponendo lo stesso marchio,scusate ma questa è una cagata caro Proietti Barsanti e compani
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2011-07-21 19:48:44 | Anonimo
a questo punto è giusto che come categoria muoriamo, ci sta solo bene VIVA LA RETE SELF-SERVICE BUON LAVORO GILBARCO BUONA MORTE GESTORI
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2011-07-21 19:53:23 | Anonimo
PAGLIACCI !!!
avete rotto i coglioni
di fronte a promesse/parole vi calate le braghe
non potete radunare le truppe per la battaglia per poi dire "abbiamo scherzato, tornate a casa"
se sono sul campo di battaglia voglio il sangue cazzo
a forza di revocare scioperi siamo diventati dei "ciocca piatti"
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2011-07-21 20:37:09 | gestore
i forum sono belli perchè ognuno esprime la propria idea.....
Parliamo dello sciopero.... vedo che si parla del possibile flop e di quello passato riferito allo sciopero di colore eni. Ebbene se è così mi dite una cosa? Perchè c'è stato, se c'è stato, il flop dello sciopero di colore eni? ma non dovevano essere i gestori eni a fare sciopero e non i sindacati? Per quale motivo non hanno chiuso? Non certamente perchè erano in disaccordo con le linee sindacali penso... Perchè i furbetti di turno hanno chiuso le serrande sì ma hanno lasciato il self aperto... e con il meno 10.... ma che c...o di sciopero è questo? e ve lo posso assicurare, se ci fosse stato lo sciopero i primi a non aderire sarebbero stati i colleghi che il lunedì osservavano il turno di chiusura, mentre dagli altri ci sarebbero state le code, e via così a catena, giù tutti aperti...
Non si vuole capire una cosa fondamentale e cioè che il sindacato siamo noi, ma se ognuno guarda sempre il collega di fronte per comportarsi di conseguenza non si va da nessuna parte.
Se siamo morti la colpa è solo nostra.
Ora faccio una domanda, quanti gestori si sono di norma in una assemblea sindacale? nella migliore delle ipotesi una 50ina quando in provincia ce ne sono tantissimi..
Va bè tanto ormai è tutto finito ed è inutile anche parlarne ma se siamo arrivati a tanto, lo ripeto, la colpa è stata solo nostra e non dei sindacati i quali quando ci hanno chiamato a rapporto non hanno mai visto un'adesione massiccia....
Buona serata a tutti
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2011-07-22 06:42:52 | x mario da parma
scusa ma parli di nuovo contratto esso. A me non risulta che ci siano stati nuovi contratti firmati. Bho? dimmi che sono curioso. Ciao
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2011-07-22 08:12:24 | luigi
gli scioperi oramai verranno sempre revocati perche sindacalmente
il sindacato siamo noi e non chi ci rappresenta ) non abbiamo piu' peso contrattuale siamo troppo divisi da troppe tipologie vedi ghost aico iperselfisti pompe bianche retisti privati grande distribuzione e teste di cuoio io dico che dobbiamo trovare un nuovo metodo di proteste anche un po' rischioso dobbiamo fare come a napoli metterci davanti ai camion sdraiarci perterra e farci riprendere dalle tv e far capire a chi ci governa e alle compagnie che siamo alla disperazione e disposti a tutto se e vero che siamo disperati.
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2011-07-22 08:43:50 | Anonimo
I gestori son tutti cagasotta non si potrà mai fare una cosa del genere, Comunque secondo me i gestori si possono dividere in 4 categorie:
1) I rivoltosi =Pochi ormai 10%
2) I cagasotto= Almeno un 40%
3) Gli egoisti (meglio pensare che quei giorni guadagno di più se tengo aperto) = Orami la maggiro parte anche se poi son gli stessi che si lamentano sempre 30%
4) I tonti (sono ancora molti a non aver capito che è la fine della categoria)= 20%RISULTATO SIAMO SUCUBI E SOTTOMESSI DA TUTTI SINDACATI COMPRESI E ORMAI CONDANNATI A MORTE
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2011-07-22 11:05:09 | fw14 - guru
VERTICI SINDACALI TRENTENNALI !!!
PRIVI TOTALMENTE DI AUTOCRITICA
ABBARBICATI IN DISCESA( COME DICE UN NOTO CANTAUTORE)
INCAPACI DI VEDERE IL PROPRIO FALLIMENTO
ALLETTATI ESCLUSIVAMENTE DAL RUOLO DI PRIMEDONNE
(SOTTO I RIFLETTORI NEI TG)APPAGATI E ACCECATI DALLA PROPRIA ARROGANZA
DI SAPIENZA( UNICI DEPOSITARI DEL SAPERE UNIVERSALE)UNA ESCALATION DI FALLIMENTI POLITICI E SINDACALI
COADIUVATO ALLA SPARIZIONE PER LORO AMMISSIONE DI UNA CATEGORIANE DEFEZIONI NE DIMISSIONI
NEANCHE ADESSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Una merda, in pratica non si è ottenuto nulla ma semplicemente qualcuno si è venduto