La verità provate e che le aziende petrolifere hanno preso degli impegni per evitare di essere accusate di fare cartello promettendo all'antitrast che tramite quel tipo di impegni avrebbero aumentato la concorrenza. L'antitrust da quel momento ha deciso di essere complice di tutto il meccanismo di sconti fasulli che oggi sono l'unico strumento di concorrenza fasulla fatto dalle compagnie petrolifere fatto anche con il contributo dei gestori. L'up affermando che occorrerebbe denunciare eventuali sospetti di cartello e ben consapevole della copertura di cui gode grazie alla complicità dell'antitrust.