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Controdistribuzione edizione FLASH n. 20 - 11 Novembre 2011

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48 ORE DI SCIOPERO DECISIVE PER COSTRINGERE IL GOVERNO A PRESENTARE SOLO IN EXTREMIS UN EMENDAMENTO IERI SERA APPROVATO IN COMMISSIONE. OGGI IL VOTO IN AULA.
BONUS: GIORNATA DECISIVA

E’ ancora presto per lasciarsi andare all’ottimismo, ma é fuori di dubbio che due giorni e tre notti di sciopero nazionale, terminato questa mattina, abbiano letteralmente costretto il Governo, alla fine ed in extremis, ad aggiungere un emendamento ad hoc per la conferma del provvedimento di deduzione forfetaria che riconosce ai Gestori il ruolo di servizio offerto, sulla loro pelle, allo Stato e, in particolare all’erario.

In questo ha giocato la “fortuna” -unitamente ad un pizzico di lungimiranza- che ha consentito di far coincidere l’iniziativa sindacale di protesta, che ha avuto un’ampia risonanza mediatica nonostante tutti i tentativi di strumentalizzazione, proprio con i momenti convulsi e decisivi nei quali si é giocata una “partita” che qualcuno ha continuato a cercare di “truccare” fino all’ultimo.

Che il Governo, ancora una volta, abbia accarezzato l’idea di mandare deluse le legittime aspettative di una intera Categoria malgrado le nuove promesse rese pubbliche solo due giorni prima, é testimoniato dal fatto che l’emendamento contenente il rinnovo del “bonus fiscale” per i Gestori, sia saltato fuori solo pochissimi istanti prima della chiusura dei termini, come é facilmente riscontrabile dagli atti parlamentari.

C’é voluta tutta la pressione della Categoria fuori dal Parlamento, con l’alta adesione allo sciopero, e gli insistiti contatti con tutte le forze parlamentari, di maggioranza e di opposizione, protrattisi per tutta la giornata di mercoledí e fino a tarda notte, per riuscire finalmente ad ottenere un emendamento al “decreto stabilitá“, che, non a caso, non é riuscito a trovare allocazione nel “maxiemendamento”, al contrario di quanto avevano assicurato Ministro e sottosegretario.

Evidenza per nulla marginale sul piano politico, visto che, fuori dal corpo del maxiemendamento e quindi privo della “blindatura” che lo caratterizza, l’effettiva conversione in legge del nostro testo é stata incerta ancora per tutta la giornata di ieri.

Per questo si é reso necessario un ulteriore rilancio dell’azione verso il Parlamento, fino al voto positivo riscontrato in serata, nella Commissione del Senato. A nulla, peró, sono valsi i tentativi di modificare un testo la cui letteralitá lascia ancora spazi di interpretabilitá e quindi dubbi sulla completa rispondenza agli obiettivi che ci si era posti inizialmente.

Stando al testo che oggi approderá insieme al resto del provvedimento all’esame e in rapida successione al voto dell’aula, appare chiaro che i Gestori saranno purtroppo costretti ad effettuare ogni anno i versamenti di acconto della tassazione loro imposta, facendo il calcolo come se il bonus fiscale non fosse previsto.

Solo in un secondo momento, di cui tempi e modalitá non vengono chiarite, potranno “spendere” la deduzione a loro favore, costringendo tutti ad “anticipazioni” particolarmente consistenti e gravose.

Per altro verso, e per rimanere sulle generali, il comma che prevede la “gratuititá” delle transazioni con carte di pagamento, desta molte perplessitá sulla sua concreta applicazione, vista la formulazione tanto generica.

Rimane la grande dimostrazione di forza e di presenza di una Categoria che, pure in circostanze particolarmente complicate, ha saputo trovare il modo di perseguire i propri obiettivi con perseveranza, anche a beneficio di quanti ora, in modo cinico e utilitaristico, vorrebbero scipparne il merito.

Ancora poche ore e potremo di dire che ne sará valsa, ancora una volta, la pena.


Commenti (24)
  • valerio

    calma,lo sciopero era per il bonus fiscale e per libera la benzina.adesso gongolate, ma avete vinto una battaglia non la guerra. i Gestori muoiono comunque di fame. 0,04 cent. sono troppo pochi.

  • Gestore IP

    IO SONO RIMASTO APERTO...
    ALLA FINE HO FATTO BENE....TANTO CI STAVATE VOI MENTECATTI A CHIUDERE.... NON CAPITE CHE TANTO 2 ORE DOPO L'INIZIO DELLO SCIOPERO GIà C'ERANO I COMUNICATI STAMPA CHE SCRIVEVANO "88"% DI ADESIONI!!!!!!!SUCCESSO


    TUTTO QUELLO CHE E' SUCCESSO NON SI DEVE AL FATTO CHE QUALCUNO HA CHIUSO....SE ILBERLUSCA NON CADEVA IN QUESTI GIORNI COL CAVOLO CHE VE LO DAVANO L'EMENDAMENTO.....

    IMPARATE GENTE
    AL PROSSIMO SCIOPERO

  • Gestore eni.

    Veramente il mentecatto sei tu che sei rimasto aperto per vendere una damigiana di benzina.. Ma ti capisco, evidentemente avevi bisogno anche di quei quattro spiccioli.

  • anonimo

    MI risulta che erano altri i firmatari del protocollo con ROMANI, è facile saltare sul carro del V I N C I T O R E, mi chiedo: MA LA VERGOGNA LA CONOSCETE ?????

  • Max

    Tu la conoscevi quando stavi appollaiato dietro per le foto ricordo?? O quando vi siete accodati alla proclamazione dello sciopero senza nemmeno comunicarlo alla commissione di garanzia per gli scioperi?? O quando ha dovuto sperare (ma ancora non è approvato) che venisse inserito dopo che non era stato incorporato nel maxiemendamento. Certo, la mia disamina potrebbe sforare il limite concesso dai caratteri a disposizioni dei commenti, se solo mi lasciassi prendere dalla voglia di ripercorrere il tempo nella vergogna che fino ad oggi ha rappresentato la vostra bottega. Ed è proprio per questo fattore che certamente i Gestori non hanno nessuna voglia di cantare oggi vittoria. Anzi, è comunque una sconfitta e ne avremo il senso maggiore nei prossimi mesi.

  • Anonimo

    Ma come la fegica prima non ha firmato il protocollo dicendo che erano cose vecchie e briciole ed ha confermato lo sciopero e poi si vanta di aver ottenuto con lo sciopero quando figisc (che fa pena ma almeno non ci ha rimesso la faccia) è stata l'unica firmataria ma la coerenza dov'è?

    E comuqnue son solo briciole la categoria è finita comuqnue, libera la benzina non è passata ma tanto è una cavolata a mio parere, l'unico modo per sopravivvere sarebbe riuscire a spuntare qualche centesimo in più di margine

  • Ivano Casolo  - Tanto per fare un po' di chiarezza...

    I contenuti del Protocollo d’Intesa, sottoscritto da FIGISC ed ANISA Confcommercio con il Ministro per lo sviluppo economico nella giornata di martedì 8 novembre, sono stati inseriti nella Legge di Stabilità in discussione al Parlamento, il cui iter dovrebbe concludersi entro la settimana.
    L’accordo è stato, dunque, rispettato: un accordo che significa per tutta la Categoria la riconferma integrale del bonus per il 2011 (che era stato pesantemente decurtato dal “Milleproroghe” di febbraio), la proroga “strutturale” del bonus per gli anni avvenire e la gratuità delle transazioni in moneta elettronica.
    Se FIGISC ed ANISA si fossero accodate a FAIB e FEGICA, invece di sospendere lo sciopero a fronte della proposta del Ministro, questo accordo, che interessa i Gestori di tutti i colori, non ci sarebbe stato, lasciando irrisolta (se non definitivamente affossata) la vertenza per chissà quanto tempo ancora, in una situazione per di più complicata dalla congiuntura politica del momento.
    Dall’intervenuto accordo ci siamo attivati per sciogliere gli ultimi nodi e garantire chel’accordo si concretizzasse nella legge di stabilità mentre altri hanno preferito passare quel tempo a insultare noi, con epiteti diretti, e la stragrande maggioranza dei Gestori, diffondendo sulle chiusure numeri che è perfino inutile star qui a commentare.

  • Giancarlo Maritato

    Finalmente saltano fuori i rappresentanti Figisc. Scrivete per far sì che qualcuno vi appunti una medaglia sul petto?
    Ne siamo felici così magari così avremo l'onore di leggere le vostre proposte per contrastare il doppio binario e la discriminazione sui prezzi che sta portando tanti Gestori alla chiusura. La proposta Libera la Benzina era talmente inattuabile che, anche se solo per un batter di ciglia era stata persino presa in considerazione dal vostro governo che aveva lasciato senza più fiato.
    Vi prego però di risparmiarci le ridicole argomentazioni sulla qualità dei prodotti e sui poveri Gestori incapaci di portare avanti la loro attività senza un contratto di comodato che li "tuteli".
    Il presidente onnipresente avrebbe avuto mille occasioni per portare il vero problema della categoria all'attenzione di chi di dovere, ma se n'è sempre guardato bene per non disturbare i padroni del vapore.
    Chissà se vi siete accorti che molti Gestori si stanno chiedendo sui vari forum da quale parte siate realmente schierati.
    Certo, molte esternazioni del vostro presidente e la sua presenza in piazze non certo consone al suo incarico dovrebbero aver fugato ogni dubbio, però c'è ancora chi se lo domanda e sarebbe bello se potesse avere una risposta diretta.
    Riguardo al risultato ottenuto sul bonus, non possiamo che esserne lieti anche se tutta l'operazione puzza lontano un miglio di "biscotto" combinato per screditare gli altri sindacati che, con le loro proposte "liberatorie", rappresentano il vero pericolo per il sistema.

  • Ivano Casolo

    Caro Giancarlo,
    "non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire"
    Vorrei potermi confrontare con te e con chi la pensa come te (fortunatamente un'esigua minoranza) ma purtroppo credo (e me ne rammarico) che sia tempo sprecato, inutile. Ti lascio alle tuei idee, io rimango con le mie, orgoglioso e fiero di appartenere ad un'Associazione di Categoria degna di questo nome.
    Mi dispiace veramente assistere a questa "guerra fra poveri", a questi linciaggi mediatici gratuiti e per niente costruttivi per la nostra Categoria, a questo "vomitare fango" contro la Figisc, il suo presidente, i suoi dirigenti, a prescindere. E tutto questo non certamente voluto dalla Federazione alla quale appartengo (e con le Compagnie Petrolifere in prima fila ad assistere a questo teatrino). Complimenti a te e a tutti quelli che la pensano come te!
    Tanto ti dovevo. Passo e chiudo.

  • Giancarlo M.

    Caro Ivano, non sono stato io a pronunciare frasi preoccupate sul futuro dell'investimento dei retisti e sull'esproprio proletario. Queste frasi sono uscite dalla bocca di chi ( il TUO presidente) dovrebbe proferire ben altre parole per il ruolo che svolge. Un sindacato dei Gestori dovrebbe contribuire a modificare, appoggiare, criticare, l'unica proposta sul tavolo che potrebbe darci una speranza di sopravvivenza.
    Un'associazione di categoria degna di questo nome non dovrebbe avere come presidente un esponente politico che firma un accordo come quello del 2009 con Eni e gestisce svariati mpianti della stessa compagnia.
    Lo so, a voi, i Gestori pensanti disturbano, ma vi informo che ce ne sono molti di più di quello che credete e vi butta anche male perchè esiste un sito come questo che li informa costantemente,
    Per fortuna sono finiti i tempi delle circolari del sindacato che facevano credere ai Gestori che Cristo era morto per il freddo. :grin

  • Anonimo

    mi chiamo anch'io giancarlo e sono d'accordo con l'altro giancarlo: siamo in tanti a pensare che il più grande sindacato è guidato da una persona con un ben definito colore politico

  • Francesco

    Solo per f eludervi, ma non mi chiamo giancarlo ma sono pienamente d'accordo con quello che ha detto. In particolare sul problema del doppio binario e su squeri troppo politico per poter rappresentare i Gestori veri quelli che si sparano 12 sull'impianto.

  • anonimo

    Perchè qualcuno mi vul far credere, che i presidenti delle altre due federazioni si sparano 12 ore sull'impianto? Sul fatto che Squeri è troppo politico per rappresentarci ed è anche di parte, forse e proprio questo che ha aiutato ad ottenere questo risultato storico che inseguiamo da 17 anni,(far funzionare un po il cervello no è)

  • Anonimo

    per intanto comincia ad anticipare le tasse che poi te le ridanno
    ANICIPARE SENZA DETRAZIONE vuol dire spendere migliaia di euro e poi con che soldi si compra la benza?'

    peggio di cos' non si può era meglio non averlo e aumentare il prezzo
    Grazie squeri e casolo fate fallire gli impianti

  • p.a.b.  - la chiarezza del signor casolo

    Signor casolo a proposito di chiarezza,
    perdoni se mi intrometto nella discussione ma credo nessuno ha questa verità in tasca
    se la vostra firma oppure lo sciopero abbia spinto in extremis (attendiamo il si definitivo di oggi)
    questo governo ad inserire il bonus che non è una conquista per nessuno
    e neanche una soluzione ai problemi dei Gestori.
    Esprimo un dissenso nelle affermazioni da lei esposte dove si parla di grande sindacato (il suo)
    rispetto ad altri perche analizzando torino dove non esistete o spostandosi al nord est dove siete marginali
    al centro e al sud i numeri sono quelli.
    Mi permetta di ricordarle che il signor squeri è una delle poche se non l'unica personalità nel mondo del
    sindacato che detiene un incarico politico oltre che sindacale, fatto questo che limita la sua azione
    per motivi ovvi.
    le ricordo che visto il vostro orientamento a destra ai tempi di bersani con le sue liberalizzazioni
    eravate schierati in trincea come paladini di questa categoria ma poi di fronte all'articolo 28
    della vostra ex maggioranza magicamente siete rimasti silenziosi insomma non parli di chiarezza
    senza prima aver effettuato un sano esame di coscienza.

  • Commerciante???

    Cavolo, siamo davvero così pochi di "Gestori pensanti"?
    Vabbè, meglio pochi ma buoni :grin
    Ricordo ai signori politicanti che non abbiamo avuto niente di più dell'anno scorso, ma solo un ripristino di quello che era già stato ottenuto.
    Quindi? dov'è questa sopracitata vittoria?

  • Ivano Casolo

    Un ultimo intervento.
    Almeno io ho la dignità di mettere il mio nome e cognome e non: "anonimo" "p.a.b." "giancarlo" "valerio" "Gestore ip" "Gestore eni" ecc. ecc.
    Mio nonno (saggia persona) mi ripeteva sempre (in dialetto): "ci vuol del coraggio a mangiare la m...a perchè a sentirne l'odore son capaci tutti!".
    Grazie a tutti e complimenti!

  • casolo come parin  - eccone un'altro

    CHE perde l'occasione giusta per fare bella figura stando zitto

  • cosolo come ERA parin  - dagli ultimi commenti

    dagli ultimi commenti pare che parin tiri fuori argomenti intelligenti quindi non è più corretto dire che deve stare zitto per fare bella figura , in un paio di commenti ultimi ha fatto BENE a parlare !!!
    e dobbiamo riconoscerlo

  • Giampiero  - scusate,

    a me risulta che gli emendamenti al disegno di legge di stabilità per l'anno 2012 direttamente collegabili al "Bonus" siano stati gia approvati dalla Commissione nella seduta antimeridiana del 10.11.11. Quindi, la percezione nel leggere questo ultimo numero mi pare incespichi su un pensiero palesemente forzato per dar giustificazione alla platea cui voleva rivolgersi per poi ottenere un applauso silente. Chiedo scusa anticipatamente se trovo disagio a confrontarmi con l'impressione permanente che ponga come premessa da parte di alcuni che il Presidente Squeri sia il male assoluto, ma purtroppo per loro sostiene un ruolo, per la maggioranza dei Gestori efficacemente, all'interno del Sindacato maggiormente rappresentativo. Detto questo, il sottoscritto non appartiene (e lo lo ha mai votato) al partito cui è iscritto il Presidente (solo per dimostrare che non sceglie per appartenenza politica) e, ha sempre espresso in precedenti interventi il suo pensiero critico verso l'art. 28, non ha bisogno di ragionare su imposizione altrui. Per quanto riguarda il discorso sulla liberalizzazione, e più precisamente sulla proposta "Libera la Benzina" che rispetto ma non condivido, posso anche cambiar idea su molti punti che a me paiono al limite della demagogia, ma mi si speghi con quale convinzione si possa credere che questa ultima "obblighi" per legge le aziende petrolifere a concedere i propri impianti a Gestori che potrebbero acquistare carburanti da altri fornitori. In ultimo, informo che non sono il portavoce della Figic, sono convinto che senza un ruolo ben definito, tutelato da norme civilistiche per quanto riguarda la figura del Gestore, e da contratti nazionali orizzontali per una remunerazione minima, si discuta con metodi che vengono assunti dal peggior filosofastro. Il tono che inteso usare spero non debba essere letto come offensivo nei confronti di nessuno, mi spiace se viene travisato diversamente.

  • Giancarlo M.

    Giampiero, se Figisc vuole smentire i suoi detrattori, metta sul tavolo una proposta alternativa a quelle altrui che affronti seriamente il doppio binario dei prezzi e dia delle soluzioni a quello che rimane il problema principale della categoria. Non è criticando e bollando come irrealizzabile Libera la benzina che si risolvono i nostri guai.
    Intanto che ci riflettete, ricordatevi che le gestioni stanno vedendo evaporare i propri erogati e con essi le possibilità di sopravvivere.

  • Carmine  - per Giampiero

    mi dici come cacchio faccio a pagare il carburante se devo anticipare le tasse? faccio un fido alla Ascom? ma sai quanto ci costa anticipare le tasse con la mancanza della detrazione,
    spiegami che forse non ho capito
    grazie

  • Giampiero  - spiegatemi,

    la colpa di questa attuale situazione è riconducibile nella persona del Presidente Squeri?, ne faccio una "mea culpa" se mi è sfuggito. Quindi, si possono presentare proposte nelle quali non sia indispensabile la presenza delle aziende petrolifere che possano dire la loro, si proprio queste ultime che probabilmente hanno suggerito a Saglia la stesura di quel ormai famoso art. 28 (su cui mi sono già espresso negativamente), ove ci fosse bisogno di autenticare il distacco dei diversi interessi messi in campo. Mi farebbe piacere sapere se i "propositori", così come potrebbe fare un giocatore di scacchi, siano stati in grado di analizzare e precedere le mosse successive che potranno mettere in campo gli altri giocatori che evidentemente non hanno nessuna intenzione di perdere la partita.

  • Sabatino D'Elia  - L'autogratificazione del sig. Casolo


    L’autogratificazione del sig. Casolo è decisamente fuori luogo.
    Intanto si cominci a precisare che è stato il coordinamento nazionale FAIB-FEGICA ad indire lo sciopero, superando tutte le difficoltà legate alle disposizioni di legge sulla regolamentazione; la Figisc si è opportunisticamente “accodata”, per poi ritrarsi.
    Riguardo alla conferma del bonus fiscale, non lo si vuole minimizzare, ma era solo uno degli obiettivi che ci si era prefissati, semmai l’elemento di novità è rappresentato dalla gratuità nell’uso della moneta elettronica; l’argomento cardine, che ha motivato la conferma dello sciopero da parte di FAIB-FEGICA è stata, soprattuto la nessuna volontà, da parte governativa ad affrontare la questione regina per la sopravvivenza di questa categoria: il superamento del vincolo di esclusiva.
    Ad ogni modo ci si risparmi l’ipocrisia di affermare che la protrazione dello sciopero da parte del coordinamento nazionale, con la sua diffusione su tutto il territorio, con il forte movimento d’opinione generato, con le sollecitazioni a livello parlamentare, non abbia contribuito – aldilà della ridda dei dati sulle adesioni - alla economia del risultato finale.
    Se proprio si vuole disquisire, si provi a pensare cosa sarebbe successo, se a proclamare lo sciopero fosse stata la sola Figisc, con l’attrazione carismatica sprigionata dalla onestà intellettuale del suo presidente, nei confronti dei Gestori italiani.
    Ma, si insiste, se vogliamo traguardare il futuro della nostra categoria, occorre, da subito affrontare il problema della ANTICONCORRENZIALITA’ degli impianti di marchioci: che ci faccio col bonus fiscale, se il mio erogato tenderà allo zero?, come faccio a sopravvivere, commercialmente con i miei 4 cent di guadagno lordo se la pompa bianca a me vicina, vende i carburanti a 10 / 12 cent in meno? e via dicendo.
    Queste puntualizzazioni purtroppo sono necessarie, nell’attesa e nella speranza che il fronte sindacale si ricomponga.
    Purtroppo ciò non sarà possibile, temo, se la Figisc, che tanto aborrisce il nostro progetto di “Libera la benzina”, non vorrà fornirci le sue reali, schiette, soluzioni alternative, per rispondere a quelle domande, che pesano come macigni su qualsivoglia ipotesi di futuro della nostra categoria.

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