Viene pubblicata qui di seguito, in maniera integrale, la comunicazione che i presidenti di Figisc Luca Squeri e Anisa Confcommercio, Stefano Cantarelli, hanno inviato al presidente del Consiglio, Mari Monti, avente come oggetto il decreto legge sulle liberalizzazione.
Oggetto: Decreto legge liberalizzazioni – Settore distribuzione carburanti – Promozione della concorrenza in materia di conto corrente o di conto di pagamento di base (articolo 28)
Egregio Signor Presidente del Consiglio,
egregio Signor Ministro,
egregio Signor Sottosegretario Al Ministero dello sviluppo economico
in relazione al provvedimento normativo di cui in oggetto, con la presente i sottoscritti Luca SQUERI, Presidente Nazionale della FIGISC, associazione di Categoria dei Gestori di impianti stradali di distribuzione carburanti, e Stefano CANTARELLI, Presidente Nazionale della ANISA, associazione di Categoria dei Gestori di impianti autostradali di distribuzione carburanti, entrambe aderenti a CONFCOMMERCIO Imprese per l’Italia, sono a segnalare alle S.S.L.L. quanto di seguito dettagliato.
Le scriventi Associazioni riconoscono anzitutto il sostanziale equilibrio ed il buon senso di alcuni dei contenuti recati dal decreto, e, nello specifico:
- per le misure di cui all’articolo 18 (Liberalizzazione della distribuzione dei carburanti), comma 2, le quali, evitando forzature sul piano delle relazioni funzionali tra la proprietà degli impianti ed i Gestori dei medesimi in relazione alla materia dell’esclusiva di fornitura (che per inciso non avrebbe potuto arrecare utili apporti al contenimento dei prezzi dei carburanti), consentono di mettere in sicurezza la Categoria rispetto alla validità dei contratti vigenti e di poter aprire la stagione della revisione dell’intera contrattualistica del settore per dare attuazione alle disposizioni normative già contenute nell’articolo 28 della legge 111/2011 e ribadite da codesto decreto, ma che non hanno avuto ancora concreta applicazione, precisando, altresì, che sarebbe stata preferibile una formulazione più stringente rispetto alla tempistica di attuazione della revisione dei contratti in essere;
- per le misure di cui agli articoli 18, comma 4, lettere c) e d), e 21 (Fondo per la razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti), in relazione alla riapertura della verifica di compatibilità degli impianti ed alla chiusura degli impianti incompatibili, quale primo intervento atto ad approcciare il complesso tema della rete italiana, che, per la sua complessità e diffusione, rappresenta bensì un rilevante servizio al territorio, ma è altresì il fattore determinante di un più alto costo del sistema distributivo italiano rispetto ad altre reti europee operanti in realtà demograficamente e territorialmente similari o confrontabili.
Un tanto premesso, le scriventi Associazioni devono altresì rilevare con forte criticità come le disposizioni di cui all’articolo 19 (Liberalizzazione degli impianti completamente automatizzati fuori dei centri abitati) stiano a rappresentare una forzatura rispetto alle disposizioni già recate dall’articolo 28, commi da 5 a 7, le quali, prevedendo la generalizzazione del self service prepay presso la rete, di fatto consentivano di poter verificare la correttezza o meno della aspettativa di un eventuale contenimento dei prezzi derivante da una accresciuta possibilità per il consumatore di poter accedere a tale modalità di servizio. La norma sopravvenuta in decreto - insistendo, sia pure con la precisazione in tema di sicurezza stradale e di applicabilità al di fuori dei centri abitati, sulla assenza di vincoli di presenza degli operatori - di fatto favorisce surrettiziamente una elusione delle normative già esistenti sullo stabilimento dei così detti impianti ghost, con una evidente penalizzazione della Categoria.
Se ne chiede, pertanto, una correzione in senso abrogativo in sede di iter normativo parlamentare.
Assolutamente negativo è il parere su quanto recato dall’articolo 28 del provvedimento (Promozione della concorrenza in materia di conto corrente o di conto di pagamento di base), comma 1, lettera d), che, mediante inserimento del comma 10 all’articolo 12 della Legge 214/2011, azzera la gratuità delle carte di pagamento per consumatori ed operatori, statuita con l’articolo 34, comma 7, della Legge 183/2011, che pure era stata confermata, sia pure a termini e condizioni, dalla medesima 214/2011, norma introdotta in “zona Cesarini” su pressione del sistema bancario, che si pone in netta opposizione alle ragioni che, al tempo, ne hanno suggerito l’introduzione,
legate sia all’incentivazione alla diffusione dell’uso della moneta elettronica che al rafforzamento delle condizioni di sicurezza ed incolumità degli operatori della distribuzione dei carburanti per mezzo della riduzione del contante circolante nelle stazioni di servizio.
Di fatto, tale “correzione” costituisce un danno generalizzato a consumatori ed operatori, aggravato dalla beffa che il sistema dei servizi di gestione della moneta elettronica si sta già concretamente muovendo per addossare alla Categoria costi notevolmente maggiorati (se non raddoppiati) rispetto a quelli, già estremamente ingenti e tali da ridurre significativamente il margine operativo lordo per i quantitativi venduti con tale modalità di pagamento, che finora gravano sulle gestioni.
Su questa materia, le scriventi Federazioni sono a richiedere un immediato confronto con il Governo per una revisione della norma che ripristini le condizioni originariamente previste dalle disposizioni di legge precedentemente emanate.
Significano formalmente, con la presente, alle S.S.L.L. che su questa tematica si deve considerare aperta ex novo una vertenza in relazione alla quale, pur procedendo alla sospensione dello sciopero proclamato in data 16 gennaio 2012, si metteranno in atto - ove non intervengano rapidamente segnali importanti di inversione di tendenza - forme di agitazione e mobilitazione alternative alla chiusura degli impianti, con modalità e tempistiche da definire a brevissimo termine.
Confidando in un opportuno riscontro, si porgono distinti saluti
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2012-01-28 17:58:05 | salvatore - spett.le Squeri
SPETT.LE Squeri vi ricordo che voi sigle sindacali che c rappresentate, non siete stati capaci nell ultimo aumento delle accise inserite da governo monti , a far inserire qualche centesimo( si parla di tre o quattro centesimi) , per incrementare i margini dei gestori , in quanto esattori dello stato. Visto il vostro disinteresse alla categoria , cominciate a riflettere in quanto tutti i miei colleghi sono un po stanchi e mi sa che si cominciera a fare dio testa nostra
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2012-02-08 07:58:07 | forza gestori
e ora di organizzare uno sciopero noi gestori per farci aumentare la percentuale,se no siamo fuori,dai gestori tutti insieme ce la possiamo fare,uno solo no.ciao
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2012-01-27 16:31:42 | Enzo
non capisco perche' si debba promettere la sospensione dello sciopero...se gia' garantiamo una cosa del genere questi non muoveranno un dito per modificare le condizioni attuali..ma non siete capaci di scrivere una lettera come si deve?picchiate giu' duro...sciopero ad oltranza finche' non si rimettono le cose a posto!
i distributori di confine sono alla fame perche' non hanno un prezzo concorrenziale...a noi stradali invece portano via litri le pompe bianche e la grande distribuzione...ma dico..volete gli impianti gost?ok ma che siano tutti gost...poi alla vecchietta che deve gonfiare le gomme ci pensate voi ?
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2012-01-27 16:37:28 | Giovanni - Per piacere un po' di rispetto
Per piacere un po' di rispetto per il Dott. Squeri ed il Dott. Cantarelli.
In fondo rappresentano oltre diecimila colleghi.
Sono i presidenti delle due sigle sindacali più importanti ........ ahahahahhahahahahahahahahahahahahaha scusate non ce la faccio a restare serio ahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahaha
mm
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2012-01-27 16:48:22 | Gaspare - sono pronto!!
""pur procedendo alla sospensione dello sciopero proclamato in data 16 gennaio 2012, si metteranno in atto - ove non intervengano rapidamente segnali importanti di inversione di tendenza - forme di agitazione e mobilitazione alternative alla chiusura degli impianti, con modalità e tempistiche da definire a brevissimo termine."""
sono pronto a tutte le forme di agitazione e mobilitazione alternative alla chiusura !!!
Ma per favore mi dite cosa??
non devo accettare le carte di credito?
non gonfio le gomme?
non lavo i vetri?
non faccio le promozioni?
non carico le tessere punti?
non rispetto gli orari?
devo andare a fare un corteo a Roma di domenica?
dopo cena devo bloccare la statale o un teatro?mi dite a cosa devo essere pronto AIUTATEMI voglio partecipare attivamente . E' o non è il più grande sindacato dei benzinai che mi dice di farmi trovare pronto? Ho revocato immediatamente l'ultimo sciopero indetto da Figisc per il bel risultato ottenuto con l'esenzione del pagamento delle commissioni sulle carte , ora leggo che non c'è più l'esenzione delle commissioni. Ho revocato lo sciopero perchè c'era il bonus però il commercialista mi ha detto che devo pagare le tasse senza l'abbattimento forfettario, per ora....
insomma non capisco più niente , aiutatemi a capire dove sbaglio
grazieGaspare dalla Calabria
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2012-01-27 18:01:34 | fusaris
mandiamogli una mail e gli spieghiamo i nostri bisogni.
è semplice si và sul sito figisc clicchiamo su direzione e vai.non dimenticate di fare proposte sull'aumento dei margini.
nuove cotrattazioni subito non abbiamo molto tempo
a quacuno risponderà? ma?
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2012-01-27 20:04:40 | Anonimo
Squeri ti dico come la penso di faib fegica non è che abbia fiducia nel senso integrale dellla parola, ma tu sei proprio vergognoso, io non ho tessere di sindacato in questo momento per cui ti assicuro che queste parole mi escono proprio in modo abbastanza sereno, da dentro , pero ogni volta che leggo di qualche tua uscita sui mezzi di informazione mi dai proprio l'impressione del classico sindacalista che come si dice in gergo fa la "vacca".
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2012-01-27 20:08:23 | rocco
scusatemi non mi sono firmato nel mio pensiero su Squeri, sono Rocco gestore Tamoil dalla Calabria
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2012-01-27 20:13:11 | Giancarlo TV - X Squeri
Me lo spiega la dicitura "per una revisione della norma che ripristini le condizioni originariamente previste dalle disposizioni di legge precedentemente emanate ", se vuole naturalmente serve ai " colleghi ".
Un appunto: gesrori da voi seguiti 10'000 per tessera Euro 70/00 ? = 700'000/00 Euro ? ? ? ? ? ?
Commenti lei per me.
Saluti Borsoi Giancarlo
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2012-01-27 20:17:13 | Giancarlo TV - X Squeri Segue
Comunque un passo avanti cè stato " sapete scrivere " ora è importantissimo che sapiate leggere e interpretare.
Di nuovo saluto Borsoi
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2012-01-28 21:05:55 | wolf 10 IP
salve signori colleghi chi è più signori di noi che anche con le mani dissanguate ogni giorno rispettiamo un contratto di esclusiva e di comodato, che ci mettiamo la faccia con i consumatori rispondendo sempre alle stesse domande idiote in questi giorni invidio l'unità degli autotrasportatori come vorrei che la nostra categoria fosse unita e non facesse il gioco dei petrolieri si potrebbe innanzitutto non accettare carte di pagamento se non contanti ma tutti lo dovremmo fare organizzandoci poi disdire i contratti pos bancari ma tutti e a partire da una stessa data lo sciopero non paga più soprattutto da quando esistono le pompe bianche e la grande distribuzione, ci vuole coesione.
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2012-01-31 00:53:31 | giancarlo TV - R. E. C.
Ragazzi uno scambio di convenievoli " fra ( AMICI ) " e tutti si accucciano sotto al tavolo impauriti, pensa se fosse stata una discussione di più alto livello, adesso si chiarisce tutto, dal Pavimento, fino all' ultimo scalino in cima, tutti opportunisti, le persone si usano finche servono, poi si gettano, ecco perchè siamo a questi livelli.
Sinceramente tanta Salute e serenità a tutti rispettive Famiglie in Particolar modo alla Amministrazione e/o Redazione di questo sito che mi ha dato l' opportunità di capire, scusate tanto se vi ho rotto.
Tante Grazie Saluto Borsoi Giancarlo
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AAAAAAAAAAAAAAA Squeri ma vaff...........loooooooooooooo tu e la tua famiglia dovreste passare quello che stiamo passando noi gestori IMBECILLEEEEEEE