La missiva chiedeva "se la nuova metodologia di vendita in modalità “IPERSELF” sia conforme agli impegni presi in merito dall’Eni, Provvedimento AGCM n. 17754, tutto ciò anche alla luce della nuova metodologia di fissazione dei prezzi consigliati per cluster, in vigore dal primo giugno, in quanto nei cluster a prezzo consigliato più elevato la riduzione di 6 centesimi non è sufficiente a colmare il differenziale con la media UE così come previsto dagli impegni. Inoltre, in determinati cluster, il differenziale è stabilmente superiore ai 5 centesimi minimi previsti, 7 rispetto alla modalità “servito”, violando in tal modo gli impegni presi.
La Gisc, chiedeva anche "che l’Autorità valuti se l’eventuale revoca unilaterale, ed ingiustificata, della modalità “IPERSELF” attuata nei confronti delle gestioni che non vogliano aderire alle richieste di variazione “proposte” dall’Eni sia da considerarsi una grave violazione degli impegni Eni."
Oggetto: segnalazione su modifiche al sistema di pricing di ENI S.p.A. e alla modalità di vendita "Iperself.
Con riferimento alla comunicazione dell'11 giugno 2010, si comunica che nell'adunanza del 30 giugno 2010 l'Autorità ha esaminato la segnalazione in oggetto.
In tale occasione, l'Autorità ha valutato i fatti denunciati ed ha riscontrato che in relazione agli stessi non risultano allo stato emergere elementi di fatto e di diritto sufficienti a giustificare ulteriori accertamenti ai sensi della legge 10 ottobre 1990, n. 287 o degli articoli 101 e 102 del TFUE.
Ad ogni modo, i fatti segnalati, in quanto si riferiscono all'applicazione degli impegni resi obbligatori nell'ambito del procedimento istruttorio 1/681 (provvedimento n. 17754 del 20 dicembre 2007 in Bollettino n. 48/2007), saranno oggetto di monitoraggio da parte dell'Autorità.
L'Autorità ringrazia per l'attenzione riservata allo svolgimento dei propri compiti istituzionali.
IL SEGRETARIO GENERALE
Luigi Fiorentino
-
2010-07-23 12:05:03 | Moreno Parin - per Alberto
Ciao Alberto, questa volta non mi trovi d'accordo in merito a quanto scritto
dall'Antitrust, probabilmente non hai letto la nostra lettera e pertanto non
conosci i presupposti, ma l'Antitrust ci ha dato esattamente la risposta che
volevamo, e non poteva fare altrimenti, l'Eni ha preso un impegno per evitare
una multa milionaria e adesso questo impegno lo deve portare a termine ovvero
fino al 2013, e l'Antitrust non può che controllare che ciò avvenga, e per noi
di Treviso basta e avanza.
-
2010-07-23 12:06:14 | Giampiero - x Stevanin
in primis, per "l’eventuale revoca unilaterale, ed ingiustificata,
della modalità “IPERSELF” attuata nei confronti
delle gestioni" basta leggere il punto 11 della lettera di
adesione per poter verificare che "Eni si riserva comunque il diritto
di sospendere o revocare l'iniziativa nei Vostri confronti con un
preavviso di giorni 15.". Ciò può essere interpretato, in
termini civilistici, come una possibilità nell'ambito di una azione
commerciale concordata fra le parti, niente altro.
Per quanto riguarda la
risposta dell'Antitrust, non mi stupisce.
Pensa che su
una segnalazione relativa ad una pubblicità redazionale da parte di
una testata giornalistica a favore di un impianto Leclerc-Conad
(con allegato una marea di documentazione a parere del segnalatore
palesemente evidente) l'AGCM ha risposto:
"L'Autorità, in
particolare, ha ritenuto che l'eventuale effetto pubblicitario
che può essersi prodotto a favore del distributore di carburanti
annesso al centro commerciale Leclerc-Conad, in assenza di indizi gravi,
precisi e concordanti , idonei a comprovare un diretto scopo
promozionale, si deve considerare, come l'effetto riflesso e indiretto di
una iniziativa giornalistica che, come tale, è
insindacabile. ................Nel caso di specie, in particolare, la
finalità informativa si può rinvenire non solo nel carattere di
novità dell'argomento trattato (l'apertura del primo distributore di
carburanti annesso ad un centro commerciale in Sardegna), nonchè nella
vendita di un prodotto di grande interesse per i consumatori, essendo
soggetto a continui rincari che ricadono pesantemente sll'economia delle
famiglie. Peraltro, si sottolinea che accanto alla
voce dell'amministratore del centro commerciale (che si è comprato una intera pagina di giornale nel quale ha raccontato
la propria storia di benefattore) in questionevengono riportate le dichiarazioni dei gestori di altri
distributori, quali Agip e Q8 (che ha successivamente cambiato
gestione), nonchè di alcuni consumatori (che rifornivano su questo
impianto), del responsabile provinciale dell'Adiconsum e del segretario
territoriale di Federconsumatori, garantendo in tal modo
una pluralità di fonti di informazione e di punti di vista, non
sempre favorevoli o elogiativi del distributore
Leclerc-Conad".
Peccato che all'AGCM gli siano sfuggiti una serie di
articoli enfatici tutti con lo stesso senso e comunque ricollegabilli
al fatto che tale distributore vendeva con sconti e prezzi tra i più
bassi d'Italia. E ciò non è mai stato nè vero nè mai dimostrato.
-
2010-07-23 12:07:08 | Alberto Stevanin - Antitrust = antigestori
Salve Moreno,
Salve Giampiero,
che l'Eni e UP abbiano preso impegni per non
pagare multe milionarie rientra nella filosofia secondo cui "alcunchè esse
abbiano mai pagato, e pagare, per le loro malefatte" !!!!
Dunque siamo nella
norma di prima:
a "lor signori" l'indugio dell'indulgenza, ai gestori
"senza indugio la bastonata".
Le devo elencare ?
Credo le conosciamo
tutti, da tempo.
L'Antitrust vuole "il DIO PREZZO" per salvare il culo
politico a Mse/Mpa che non adottano politiche energetiche disgiunte dagli
egoismi di profittevole profitto dei petrolieri.
Per arrivare a ciò, non conta
passare sopra ogni dignità dei lavoratori autonomi quali sono i Gestori, chi
vuoi che siano quattro gatti già al collasso economico, eccetto i soliti nomi
privilegiati, s'intende...
Non credo di avere scoperto l'acqua calda, cerco di
tenere il Durex Massage a portata di mano in quanto ormai, i gestori si stanno
assuefacendo alle pratiche sadomaso.
Fai pianino ... per favore...
| < Prec. | Succ. > |
|---|
- 14/01/2011 16:59 - Faro dell'Antitrust sui prezzi dei carburanti
- 07/11/2010 23:08 - Antitrust, multa da 6 milioni per Mastercard e 8 banche
- 06/10/2010 10:31 - Bancomat e Rid. Risparmi in vista per i clienti
- 07/09/2010 16:24 - A Roma arriva Carrefour
- 03/09/2010 12:35 - La Esso, grazie al parere positivo dell'antitrust, riapre un impianto inattivo da 9 anni
- 29/06/2010 18:31 - Da un'Authority all'altra senza guardare il curriculum
- 29/06/2010 11:33 - Antitrust: due pesi e due misure...
- 28/05/2010 10:12 - Torna l'Iva sulla raccolta rifiuti
- 03/05/2010 10:25 - Mud, c'è la proroga
- 30/04/2010 08:40 - Anticipazione, ecco come sarà risolto il pasticcio del Mud




Ovvero, per l'Antitrust, in cinque minuti ha "liquidato" qualsiasi
opposizione in contrasto con i padroni dell'Italia Eni - rgetica.
Vale a dire...
nun ce frega un...virile...di voi gestori, basta che cali il prezzo.
Le piramidi
egizie pare fossero edificate per mezzo di pali al suolo su cui far scorrere le
pietre verso la cime e spesso il "lubrificante" era costituito dai corpi
stremati degli schiavi che vi cadevano dentro.
Il fine giustifica i mezzi, chi
vince ha sempre ragione e se per vincere basta essere economicamente potenti,
allora il gioco è fatto e l'Antitrust "non è insensibile al grido di
dolore che proviene dalle compagnie quando gli utili scendono sotto il 100 per
100."
Il loro denaro non puzza, noi gestori sì, eccome, puzziamo ormai di
povertà !
Mi cascassero i ... virili se potessi ricordare un solo provvedimento
di Antitrust che possa avere cambiato le nostre sorti.
Un augurio, ve di
passaggio per Roma vi scappasse la pipì, dalle parti di via Molise ci dovrebbe
essere ancora un vespasiano, se memoria non m'inganna.