II Governo è pronto a sciogliere il nodo del Sistri con un rinvio. L'indicazione è arrivata direttamente da Silvio Berlusconi ma, nell'attesa di una mossa ufficiale, è tutta la politica a muoversi associandosi al disagio delle aziende che da mercoledì dovranno misurarsi con il nuovo adempimento.
Ieri due esponenti delle opposizioni hanno attaccato il Sistri, definendolo "un fallimento", "un disastro telematico e spreco di denaro pubblico". Il deputato democratico Marco Carra ha inviato una lettera al ministro Stefania Prestigiacomo per richiedere la sospensione fino al 1 ° gennaio 2012 dell'avvio della nuova procedura: "Non c'è altra strada - ha scritto Carra - le piccole e medie imprese sono in grandi difficoltà, hanno speso molti soldi per acquistare un sistema che non funziona o funziona male. Se il Governo non prende in considerazione l'ipotesi di un rinvio, si assume la pesante responsabilità di aggravare la già difficile situazione nella quale si trovano le imprese".Più diretto l'attacco di Antonio De Poli, dell'Udc, che presentando un'interrogazione parlamentare ha parlato di "disastro telematico e spreco di denaro pubblico". Al ministro dell' Ambiente chiede disapere "come il ministero intenda intervenire e se intende o meno accogliere la richiesta di proroga di almeno uh anno, espressa dalle associazioni di categoria". "Tutte le imprese aderenti a Confartigianato Veneto chiedono il ritiro dello strumento informatico Sistri - si legge nel testo dell'interrogazione - e il recupero di tutte le quòte che le imprese hanno ingiustamente pagato nel 2010 e 2011". Se il Sistrinon funziona "tutte le imprese che hanno versato, in due anni, 200 milioni di euro rischiano dal 1° giugno delle sanzioni: praticamente una beffa".
Intanto, a poche ore dal varo delle nuove procedure, continuano le segnalazioni di malfunzionamento, o quantomeno di incomprensione della piattaforma. Un'azienda a cavallo tra Lombardia ed Emilia, per esempio, lamenta che il tracciato ottenuto da Sistri per un trasporto (che come tale è obbligatorio e vincolante) è quanto di più scomodo e incomprensibile: "Per un percorso di 6 chilometri - dicono in azienda - Sistri ci impone di farne 50, solo perché non riconosce il tragitto. E tra l'altro l'indicazione è arrivata dopo una trentina di passaggi sul sito e alcune ore di attesa. Ma è normale sottostare a queste forche caudine?"
Fonte: Il Sole24ore
| < Prec. | Succ. > |
|---|
- 20/04/2012 12:02 - Telecamere, iter semplificato per tabaccherie e distributori carburanti
- 08/03/2012 23:44 - Semplificazioni, sì alla fiducia. Salta la 'tassa sulle disgrazie'
- 25/01/2012 15:06 - Liberalizzazioni: Napolitano firma il decreto
- 19/09/2011 15:39 - Chiarimento dell’Agenzia delle Entrate su aumento Iva
- 19/08/2011 18:43 - Liberalizzazioni: ecco cosa cambia
- 25/05/2011 07:47 - No al nucleare e via libera ad accise benzina per la Cultura



