A quanto appreso dalla Staffetta è quanto prevede l'articolo 28 e 29 della bozza sulla riforma della rete carburanti predisposta dall'ufficio legislativo del ministero dello Sviluppo economico (v. Staffetta 14/07).
Una bozza ben articolata, che va a toccare il tema dell'ampliamento della logistica (art.1), della sicurezza degli approvvigionamenti e delle infrastrutture (art. 2), della razionalizzazione della rete (art. 4) e dei prezzi dei carburanti (art. 5 e 6), delle nuove forme contrattuali (art. 7). Poi - dopo una parte dedicata al settore bancario, assicurativo e finanziario, una dedica ad appalti e servizi, alle nuove norme per migliorare l'efficienza della tutela della concorrenza - si torna alla rete carburanti, in particolare rispetto alle competenze regionali. In tutto 29 articoli.
Confermate, secondo la bozza, le variazioni settimanali dei prezzi ma su base sperimentale (sei mesi) e con specifici accordi con il gestore. La variazione “potrà” (e “non dovrà” come inizialmente indicato dal sottosegretario Saglia) essere fatta in giorni diversi da compagnia a compagnia e non automaticamente allo scadere del settimo giorno. Se la fase sperimentale dovesse andare a buon fine, successivamente il Mse prevedrà non solo le modalità di proseguimento delle variazioni settimanali ma anche le relative “sanzioni”.
Sempre in tema prezzi, la pubblicazione dei prezzi sui punti vendita dovrà avvenire evidenziando le prime due cifre decimali dopo la virgola (quindi non eliminando la terza). Nella cartellonistica dovrà essere pubblicato il prezzo non servito, dove c'è, mentre quello servito e di altri prodotti speciali sarà pubblicato separatamente spiegando che costa di più. I “prezzi Italia”, infine, saranno calcolati dalla base del non servito.
Relativamente al fondo indennizzi, a quanto appreso dalla Staffetta, questo sarà utilizzato sia per la chiusura di p.v. di soggetti con non più di 10 impianti sia per la relativa bonifica. I Comuni dovranno comunque far chiudere gli impianti incompatibili, per la chiusura dei quali si prevede una maggiorazione del contributo (non più del 50%).
In tema di relazioni sindacali è confermata l'intenzione di procedere a ulteriori forme contrattuali, che dovranno essere depositate e pubblicizzate dal Mse.
Quanto alla parte sulla logistica, si prevede la messa a punto di una piattaforma informativa telematica per rendere note le capacità logistiche disponibili e le condizioni economiche nonché la promozione di consorzi di acquisto tra gli operatori del mercato all'ingrosso. Per le infrastrutture strategiche, le relative autorizzazioni verranno rilasciate dal Mse, d'intesa con la regione interessata (fatta eccezione delle Regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano). Inoltre non ci sarà più l'obbligo di colorazione della benzina senza piombo.
Interessante anche la parte sulle competenze dell'Antitrust (articolo 18), alla quale viene attribuito il compito di esprimere un parere al Presidente del Consiglio se ritiene che una Regione stia violando la Costituzione.
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Com'era prevedibile tutto quello che UP chiedeva in termini di contratti
individuali - sai che mi frega sapere che il mio contratto sarà depositato al
MSE , tanto per far sapere a tanti di essere sodomizzato - invece di contratti
collettivi.
Poi i pv ghost ovvero tutti i retisti che hanno un cesso di
distributore potranno trasformarlo in ghost alla faccia della ristrutturazione
della rete e del contenimento dei punti di vendita,
Mi vien da ridere pensare a
quei Comuni che dovranno scegliere quelli in contrasto col loro territorio
quando nemmeno sono in grado di gestire in sicurezza e conoscenze tecniche il
Codice della Strada da applicare, eccezzion fatta per gli autovelox sulle strade
tutte a 40/50 all'ora per multare e fare cassetta provvidenziale dopo la fine
dell'Ici.
Mi vien da piangere a tutte le attività collaterali che si potranno
impiantare e sopratutto agli affitti !! in concorrenza con altri commercianti
che già sono in sofferenza loro.
Però ci sarebbero le puttane, quelle vanno
sempre e forse miravano proprio a queste....
La cartellonistica prezzi è una
barzelletta di questo Paese in cui, costituzionalmente come a Padova, se sei
spacciatore extracomunitario irregolare sei salvo dalle rogne poliziesche
poichè non potrai essere discriminato rispetto altri delinquenti.
Anche questa
potrebbe essere una strada conveniente...
Concludendo, siamo finiti di male in
peggio...
Scusate lo trovate ancora in giro qualcuno che ha votato per il
Governo berlusconiano ?
Fatemelo sapere, perchè il Sistri rifiuti lo dovrà
fare.
Si, ma di politica !