È l'uomo che può evitare lo sciopero minacciato dai benzinai. Stefano Saglia ha convocato per domani i loro sindacati Faib, Fegica e Figisc. Convincerli non sarà affatto facile. In tempi di risorse limitate non avrà molto da offrire, soprattutto per l'immediato, e potrebbe non riuscire nell'impresa. In tal caso, meglio fare il pieno.
Onorevole Saglia, quale proposta farà domani ai sindacati dei benzinai?
"Li ho incontrati venerdì e ho annunciato che farò pervenire un documento impegnativo del ministro Romani in cui si dice tra l'altro che renderemo strutturale, cioè automatico, il Bonus fiscale".
È un'ipotesi praticabile dal 2012. Per quest'anno i sindacati dicono che 24 milioni di euro per 24 mila impianti di distribuzione sono pochi. Cosa proporrà?
"Questo è un problema serio. Noi abbiamo imposto un tetto di 24 milioni, ma la Ragioneria dello Stato ci ha detto che nel 2009 i milioni spesi per il Bonus sono stati 71 e 60 nel 2010. È stata una doccia fredda anche per noi".
E ora, in soldoni, in cosa si tradurrà la doccia fredda?
"Semplice, dovremo negoziare con il Tesoro, ma sarà dura. Per quest'anno temo che dovremo applicare aliquote di deduzione più basse. Mi rendo conto che stavolta la strada è più in salita del solito, ma evidentemente c'era stato un calcolo sbagliato. E poi, le risorse oggi sono inferiori rispetto al passato".
Non sarà facile evitare lo sciopero offrendo meno soldi. Avrà qualche asso nella manica in grado di convincere i benzinai...
"Porterò un altro paio di offerte. La prima consiste nell'esenzione dal pagamento della commissione bancaria sugli acquisti con carte di credito e bancomat. Oggi i gestori pagano un euro a operazione, e per loro dovrebbe essere un bel guadagno".
E la seconda?
"Renderemo strutturale il Bonus, come i sindacati chiedono da tempo. Ma dovremo trovare insieme il modo di farlo. Un'ipotesi potrebbe essere quella di destinare al Bonus sei millesimi sul prezzo. Per evitare aumenti, i sei millesimi sostituirebbero il contributo per gli alluvionati. Quando il ristoro per le aree colpite sarebbe finito, continuerebbe per pagare il Bonus".
I sindacati scioperano anche per le liberalizzazioni. Che si dice su questo fronte?
"Sulla riforma c'è una lunga diatriba. Quando l'ho fatta ho ottenuto il consenso da parte loro. Ora dicono che non è vero, ma ho le carte".
Fonte: BresciaOggi
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2011-11-09 09:47:25 | Angelo - riflessione
"Per quest'anno temo che dovremo applicare aliquote di deduzione più basse."
"dovremo negoziare con il Tesoro, ma sarà dura Ma dovremo trovare insieme il modo di farlo. Un'ipotesi potrebbe essere quella di destinare al Bonus sei millesimi sul prezzo. "e con queste prerogative di Saglia ,Squeri ha revocato lo sciopero!!!
povero noi gestori , iscritti o non iscritti figisc
se non ci si mette in testa che con Squeri c'è un fortissimo CONFLITTO DI INTERESSE che giustifica come minimo una richiesta da parte dei gestori di DIMISSIONI del presidente FIGISC la categoria grazie a Squeri è finita .
Prego seriamente la redazione di questo sito di prendere posizione sul tema per consentire alla categoria la sopravvivenza
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La prima consiste nell'esenzione dal pagamento della commissione bancaria sugli acquisti con carte di credito e bancomat. Oggi i gestori pagano un euro a operazione, e per loro dovrebbe essere un bel guadagno".
E' questo il suo livello di informazione sul ns. settore?
Un euro ad operazione? Ma quest'uomo c'è o ci fa?