Pubblichiamo qui di seguito, in forma integrale, il verbale d'intesa sottoscritto tra il ministero dello Sviluppo Economico, le organizzazioni di categoria dei Gestori (Faib, Fegica e Figisc/Anisa) e le associazioni di settore (Unione Petrolifera, Assopetroli e Grandi reti). Verbale che ha sospeso lo sciopero previsto per il 04-05 agosto rinviandolo a metà settembre.
I giorni 24 e 27 luglio 2012 presso il Ministero dello Sviluppo Economico i rappresentanti delle Organizzazioni di categoria dei gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti (FAIB Confesercenti, FEGICA CISL e FIGISC/ANISA Confcommercio) e le Associazioni di settore (Unione Petrolifera, Assopetroli e Grandi reti) hanno incontrato il Sottosegretario di Stato Prof. Claudio De Vincenti, accompagnato dal Capo del Dipartimento per l' impresa e l'internazionalizzazione e dal Direttore Generale per la sicurezza degli approvvigionamenti ed infrastrutture energetiche.
Si è proceduto all'esame delle problematiche relative agli impianti di distribuzione dei carburanti in relazione alle questioni connesse alle previsioni di sciopero della categoria per i giorni 4 e 5 agosto 2012.
II Sottosegretario ha richiamato preliminarmente la necessità di assicurare, all'interno dello stesso marchio, al gestore condizioni eque e non discriminatorie per competere nel mercato di riferimento anche in coerenza con le disposizioni di cui ai commi 12-14 dell'art. 28 del D.L 6 luglio 2011 n. 98, convertito con modificazioni dalla Legge 15 luglio 2011 n. Ili, successivamente modificato con D.L. 24.1.2012 n. 1, convertito con modificazioni dalla Legge 24.3.2012 n. 27.
Al riguardo, in particolare, il Sottosegretario, ferma restando la facoltà di ciascuna compagnia petrolifera e di ciascun retista di scegliere in piena autonomia le proprie politiche commerciali, in relazione alle politiche di sconto attuate ha invitato le parti ad assicurare la salvaguardia del margine del gestore così come pattuito in sede dei singoli "accordi di colore".
Il Sottosegretario di Stato ha invitato perciò le parti affinché vengano riaperti al più presto i tavoli per le trattative sugli "accordi di colore" aziendali tra le Organizzazioni di categoria e le singole Compagnie petrolifere di cui alla Legge 57/2001 sia per la rete autostradale che per la rete ordinaria. L'invito è stato accolto dalle parti e l'Unione Petrolifera manifesta l'impegno alla riapertura dei tavoli già dalla prossima settimana.
Le parti hanno inoltre convenuto sulle seguenti tematiche:
Autostrade In relazione alla particolare situazione di sofferenza delle aree di servizio autostradali per effetto della crisi economica che sì protrae da più tempo e che ha prodotto una considerevole contrazione dei volumi di vendita non prevedibile, anche rispetto alla diminuzione del traffico sulla rete autostradale, le parti, su iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, si sono incontrate separatamente più volte, anche con le società autostradali, pervenendo alle seguenti conclusioni, che saranno oggetto di un successivo specifico protocollo per il quale verrà convocata una specifica riunione la settimana prossima;
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individuazione di vie di intervento di rapida adozione atte a rendere, già nell'immediato, più efficiente il servizio di distribuzione carburanti autostradale, contestualmente riducendo i costi di sistema;
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adozione di meccanismi di attenuazione delle royalties corrisposte dalle aziende petrolifere a seguito delle procedure competitive, sulla base delle singole realtà aziendali;
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attivazione del servizio self-service (post pagamento) o prepagamento (in cassa senza accettatore di banconote) per specifiche realtà e periodi temporali (notturno) caratterizzati da standard di servìzio e di traffico ridotti. Potenziamento degli standard di servizio invece nei periodi di traffico elevati. Analoga flessibilità potrà essere attuata nelle attività collaterali quali le chiusure notturne di attività "non oil" sotto pensilina;
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riconsiderazione delle modalità gestionali non più giustificabili alla luce delle attuali condizioni del mercato (quali ad esempio gli standard di servizio);
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disponibilità , a valle dei riscontri che i singoli affidatari avranno con le concessionarie autostradali, ad avviare confronti negoziali con le Associazioni dei gestori, al fine di trasferire ai gestori le migliori condizioni relative alle attività "non oil" e alla risoluzione dei contenziosi pendenti, da concludersi entro tre mesi;
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disponibilità ad individuare proposte per le future procedure di affidamento dei servizi carbolubrificanti e attività collaterali, orientate all'ottimizzazione dei costi di gestione e degli investimenti, all'integrazione gestionale ed alla verifica di sostenibilità economica delle offerte.
Il Sottosegretario assicura la ripresa delle attività del Tavolo Carte di pagamento distribuzione carburanti operativo presso il Ministero per l'esame della specificità della gratuità /riduzione delle commissioni a carico degli esercenti in relazione alle transazioni sulle forniture dì carburante per autotrazione, da inserire nell'ambito della definizione delle regole generali sul tema da adottare con decreto di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze riguardo a quanto disposto dall'art. 12 commi 9, 10 e lObis del D.L. 6.12.2011 n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22.12.2011 n. 214. A tal fine il Ministero convocherà a un'apposita riunione per la prossima settimana tra associazioni dei gestori carburanti ed Associazioni dei gestori dei circuiti delle carte di pagamento elettroniche, fermo restando il rispetto della normativa vigente.
2. Tipizzazione delle nuove forme contrattuali
Il Sottosegretario invita le parti a concludere la definizione delle nuove tipologie contrattuali entro il 31.8.2012 ai sensi del comma 12 dell'art. 28 del D.L. 98/2011 sopracitato come modificato dall'art. 17 della legge n. 27/2012. Nel caso in cui non siano stipulati entro tale termine tali accordi, assicura l'impegno del Ministero a definire entro il 30 settembre, sentendo le parti interessate, le suddette tipologie contrattuali e si conviene che il testo definito dal Ministero conterrà per ognuna di queste tipologie il contenuto del negozio giuridico ad esclusione degli aspetti economici. Il Ministero dello Sviluppo Economico riconvocherà in ogni caso le parti per discutere l'applicazione delle nuove tipologie contrattuali.
3. Altri temi di interesse
Il Sottosegretario assicura che sono in corso di finalizzazione i provvedimenti attuativi di interesse del settore della distribuzione dei carburanti previsti dall'art. 17 sulla "Liberalizzazione della distribuzione dei carburanti" del D.L. 24.1.2012 n. 1, convertito con modificazioni dalla Legge 24.3.2012 n. 27. In particolare trattasi:
- Decreto Ministeriale sul Fondo per la razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti esteso anche ai costi ambientali di ripristino dei luoghi;
- Introduzione del "mercato all'ingrosso" nell'ambito del nuovo decreto legislativo sulle scorte petrolifere;
- Decreto Ministeriale sulla cartellonistica di pubblicizzazione dei prezzi presso i punti vendita della distribuzione dei carburanti;
- Emanazione della nuova metodologia di calcolo del "prezzo Italia".
Tutto ciò convenuto le Organizzazioni di categoria dei gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti (FAIB Confesercenti, FEGICA CISL e FIGISC/ANISA Confcommercio) accolgono l'invito del Ministero e rinviano lo sciopero indetto per i giorni 4 e 5 agosto 2012. Entro il 15 settembre il Ministero dello sviluppo economico riconvocherà le parti per verificare lo stato di avanzamento delle intese di cui al presente verbale e delle trattative sugli "accordi di colore".
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2012-07-27 19:48:28 | Anonimo
si assicura la ripresa di una discussione, si invitano le parti a concludere, si assicura che si concretizzerà ...
Ma da quel tavolo quali FATTI sono usciti?
L'unica cosa che ho capito è che non si poteva rovinare la bella figura di mamma Eni...
in poche parole, uno sciopero annullato... per nulla!!!
Per una volta che si poteva dar fastidio a chi comanda... niente, neanche stavolta. Ma sì, scioperiamo a settembre o ottobre (c'è tempo ancora per rimandare!) magari solo mezza giornata, il mercoledì pomeriggio. O la domenica, a patto che non ci siano scontoni in corso, e prima chiediamo il permesso ai petrolieri
mah...
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2012-07-27 21:16:53 | ipipip - deluso
colleghi sono un iscritto fegica ma resto deluso.cosa si è ottenuto?spero che un domani nasca unsindacato che veramente difende la nostra professionalita e che non guardi piu i suoi interessi.Crado che sarà un al
tro lavoro in mano agli stranieri che per 2 lire acce
ttino
buon lavoro a tutti
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2012-07-28 08:23:04 | gestore eni
Dovevi andare tu a discutere.......!!!!
Se io ero il governo li avrei cacciati a calci nei faraoni.
Quale sciopero doveva spaventre ?
Su 25000 impianti 3200 sono quelli eni, che si leccano le dita fieri ed orgogliosi mentre fanno lo scontne,
2500 sono le pompe bianche,
1000 sono le gestioni diette,
2000 sono quelle esso che non possono chiudere altrimenti perdono i volumi,
1000 sono le shell che hanno prezzi appetibili,
2300 sono quelle totalerg con sconti -15/-20,
3000 sono quelle situate nelle piccole realtà dove anche la notte il vicino di casa si alza e svelia il gestore per fare 3 litri di miscela per la barca perchè si è ricordato di andare a pescare al lago.....
3000 sono quelliche fanno lo scipro con la serranda mezza chiusa ed una mano vicino l'interruttore della colonnina.
Che sciopero devi fare ?
A chi vuoi spaventare ?
Il governo c ha ricevuti solo per non rendere ridicola la nazione ni confronti dei turisti, altrimenti monti non lo caga più nessuno
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2012-07-28 07:58:10 | stefano
Siamo alle solite, si le solite parole parole parole parole parole e parole......fatti? Nessuno.....mi complimento di nuovo con tutti i sindacati, bravi....Se non si stacca in primis una percentuale e si SCRIVONO e FIRMANO subito un certo tipo di accordi è meglio continuare a navigare verso l'isola che non c'è.....Buffoni....Ogni gestore che muore o che chiude, a causa della situazione in cui versiamo, dovrebbe esser indetta 1 settimana di chiusura, altro che che revocare uno sciopero solo per potenziali e futuri miglioramenti....che categoria di asini che siamo....
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2012-07-28 10:22:05 | GESTORE ESSO
Cosa pretendi da "imprenditori" che accettano di firmare rinunciando al 60% del margine lordo? 3,7 - 2 = 1,7 meno le commissioni sui bancomat, meno le chiamate del pos meno gli interessi sull'anticipo dello sconto per 45 giorni circa. FENOMENI
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2012-07-28 08:12:52 | enos
Allora, prima verifica il 15 settembre, tempo per incontri ecc. arriviamo al 15 ottobre, tentativo di mediazione del sottosegretario 30 ottobre, tentativo di mediazione del ministro 15 novembre, tentativo di mediazione del monsignore 30 novembre, tentativo di mediazione del Papa.............. chissà quanti di noi mangeranno il panettone a Natale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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2012-07-28 09:41:34 | Moreno Parin - Come diceva....
.....un grande della TV italiana? ALLEGRIA!!!!!!
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2012-07-28 09:54:00 | mario api ip
UN PO' DI UMORISMO
Un uomo entra nel negozio di un distributore di benzina: "Assumete degli impiegati?". "No, siamo al completo. Abbiamo già tutti i lavoratori che ci servono". "Bene! Allora che ne dite di mandarne qualcuno fuori per farmi il pieno?!?"
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2012-07-28 10:20:15 | Tony Montana
Sarebbe bello sapere a quanto vogliono portare il nostro margine .....
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2012-07-28 10:28:01 | Max - re:
Tony di che ti preoccupi?tanto tu hai gia' provveduto da solo o no?
tra overprice e attivita' accessorie (......alle clienti)...direi che te la cavi bene..
sono curioso..e' piu' altro il tuo margine pro litro o il tuo margine pro 'botta'?
Tony Montana ha scritto:Sarebbe bello sapere a quanto vogliono portare il nostro margine .....
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2012-07-28 10:34:15 | cconcorrenza eni
Alla mia carissima moglie: durante lo scorso anno ho tentato di fare l'amore con te 365 volte.
Ci sono riuscito 36 volte, che significa una media di una volta ogni dieci giorni.
La seguente è una lista del perchè non ci sono riuscito più spesso:54 volte le lenzuola erano pulite
17 volte era troppo tardi
49 volte eri troppo stanca
20 volte faceva troppo caldo
15 volte hai fatto finta di essere addormentata
22 volte avevi mal di testa
17 volte avevi paura di svegliare i bambini
12 volte era il periodo sbagliato del mese
19 volte dovevi alzarti presto
9 volte non eri nell'umore giusto
7 volte avevi preso una scottatura solare
6 volte stavi guardando il Costanzo Show
5 volte non volevi rovinare la pettinatura appena fatta
3 volte avevi paura che ci sentissero i vicini
9 volte avevi paura che ci sentisse tua madreDelle 36 volte che sono riuscito, l'attività non è stata soddisfacente perché:
6 volte eri sdraiata e non hai partecipato
8 volte mi hai ricordato che avevo una grata in un occhio
4 volte mi hai detto di fare alla svelta
7 volte ho dovuto svegliarti per dirti che avevo finito
1 volta ho avuto paura di averti fatto male perché mi e parso che tu ti spostassi.
Al mio caro marito: credo che tu sia un po' confuso.
Queste sono le ragioni per le quali non hai ottenuto niente di più:5 volte sei tornato a casa ubriaco e hai cercato di scoparti il gatto
36 volte non sei proprio tornato PERCHE' DOVEVI PRESIDIARE L'IMPIANTO ENI
21 volte non sei venuto perche eri alle riunioni sindacali
31 volte sei venuto troppo presto perche sei rimasto senza carburante alle cisterne
19 volte ti si è ammosciato prima che tu potessi infilarlo
10 volte avevi i crampi alle dita dei piedi
38 volte ci hai provato troppo tardi
29 volte dovevi alzarti presto per andare a riaprire la STAZIONE ENI
2 volte eri stato coinvolto in una rissa e qualcuno ti aveva colpito nelle palle
6 volte sei venuto nel pigiama mentre ti leggevi un porno MENTRE GUARDAVI GLIE ROGATORI
98 volte eri troppo occupato a guardare il calcio in TV
Per le volte che ci siamo riusciti, la ragione per cui io stavo semplicemente sdraiata era che avevi mancato la mira e ti stavi scopando le lenzuola.
Non ho mai parlato di grata nell'occhio, ma ti avevo chiesto se mi preferivi girata o in ginocchio.
La volta che ti pareva che mi stessi spostando era perché avevi scoreggiato e stavo semplicemente cercando di respirare ...
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2012-07-28 15:57:00 | Gigi x messaggio sopra
Finalmente!
In un periodo di sole incazzature un intervento che porta positività .
..oddio, se ci penso troppo.......me la misuro addosso...e m'incazzo.Non so se hai fatto copia incolla da qualche parte.
Comunque sei un grande!
Chissà chi sono i due becchi che ti hanno dato il negativo.
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2012-07-28 17:37:54 | x gigi
sicuramenete due gestore eni che si rispecchiano
e comuqnue da stamattina non se venduto un cazzo , ma domani vado al mare con moglie figli
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2012-07-28 11:02:43 | mario api iip
magari ritornava il prezzo unico in italia , da quando se liberalizzato e stato un continuo perdite di vendite ..
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2012-07-28 11:56:48 | Donato
Porterei il margine gestore a 0,07 e inviterei le compagnie a non fracassarsi i maroni con gli sconti extrarete prezzo di cessione max -0,03 da rete ordinaria è inviterei i gestori che non sanno vendere senza sconti a decurtare lo stesso dal loro margine senza intervento compagnia
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2012-07-28 13:31:56 | Marco B.
a fine settembre mollo tutto.....ho trovato lavoro per 6 mesi a contratto a pescare granchi in islanda ...8000 dollari /mese....ciao a tutti.
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2012-07-28 16:03:48 | Gigi x Marco B.
Una sera, una delle poche che non mi sono addormentato davanti alla tv, vidi una trasmissione su sky che trattava di pescatori di granchi.
Okkio!
Si fanno un culo come un paiolo, pescherecci in balia di tempeste paurose, se soffri il mal di mare preparati a vedere l'inferno.
Del resto 8.000 dollari al mese............ sono tanti..........
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2012-07-28 14:46:13 | Stefano Finotto
Al di là di quello che ne possiate pensare , è il contrario e peggio di quel che sembra . Qui non si tratta del ritardo a settembre, come state commentando , ma dell'anticipazione della definizione delle NUOVE FORME CONTRATTUALI entro fine agosto !
Non parlo della firma degli accordi scaduti , ma delle NUOVE FORME DI ACCORDO .
Avete capito !?!
Le nuove forme contrattuali che in 1 mese verranno definite sono : CONTRATTO DI COMMISSIONE E/O CONTRATTO DI AFFILIAZIONE ( FRANCHISING ) . Rispetto al comodato d'uso gratuito + fornitura in esclusiva ci stanno facendo passare dalla padella alla brace. Il vincolo di esclusiva rimane e anzi viene potenziato eventualmente anche alle attività non oil .
Sveglia Gestori !!!
Non fatevi più spiegare dai sindacati le promozioni ... fatevi spiegare le nuove forme contrattuali che entro fine agosto porteranno a tipizzazione .
Ricordatevi le due paroline magiche: COMMISSIONE e FRANCHISING.
Fatevele spiegare dai vostri sindacalisti ( vedrete che facce ) e diffidate i vostri sindacati dall'andare a discuterle . Esautorate i vostri sindacati del potere di rappresentarvi per queste 2 forme contrattuali ,altrimenti neanche DIO ci può salvare .
Mi dispiace che a noi del GISC non ci facciano partecipare alla discussione ,ma al contempo mi insospettisce il continuo boicottarci . Mi vien da pensare che la TRIADE abbia già promesso la firma su questi 2 obrobri entro agosto .
GRIDA SCANDALO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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2012-07-28 14:57:33 | Anonimo
invita i gestori che sono ancora in comodato e che non TI credono ad andare a parlare con ex gestori COSTRETTI a passare pompa bianca per sapere la differenza e l umiliazione tanti cambierebbero idea
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2012-07-28 15:13:29 | Anonimo
Io li avrei ESAUTORATI già da 10/15 anni...e denunciat per CONCORSO in abuso di posizione dominante...un'associazione a delinquere con la compagnia insomma....
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2012-07-28 14:50:50 | ciano
CARI gestori (futuri ex) quello che le petrplifere ci fanno passare e pretendono é ancora poco siamo una categoria di pecore facciamo pieta mentre potremmo avere tutto 20 cent al cliente in cu..o a noi
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2012-07-28 15:20:31 | Tony Montana
E’ in corso all’Unione Petrolifera il tavolo tra le Associazioni di rappresentanza della filiera per la definizione delle altre tipologie contrattuali da applicare alla filiera della distribuzione carburanti in base all’Articolo 17 della Legge 27/2012.
Con l’approvazione della Legge 27/2012 si apre una nuova fase per la distribuzione carburanti e per i suoi protagonisti, cui il legislatore ha dato una rinnovata e più articolata cornice normativa.
Per quanto ci riguarda, riteniamo che il ruolo della rappresentanza dei gestori debba essere quello di misurarsi con gli obiettivi che l’innovazione legislativa pone, taluni anche su sollecitazione delle associazioni di categoria o di alcune di esse.
E’ un compito importante a cui lo stesso legislatore ha chiamato le Organizzazioni di rappresentanza del settore, in uno sforzo di autoriforma e di individuazione di nuovi strumenti. Una sfida che le Associazioni debbono cogliere nell’interesse degli operatori del settore e portare a termine in una logica di ottimizzazione delle dinamiche di filiera. Il fallimento del tavolo tra le Associazioni sancirebbe una sconfitta per tutti che denuncerebbe l’incapacità di trovare soluzioni condivise, rimettendo ad un terzo soggetto il futuro del comparto.
Si tratta di una innovazione a lungo invocata dall’industria petrolifera che a più riprese ha addebitato alla rigidità contrattuale del sistema della distribuzione alcune carenze e molte disfunzioni.
Al dunque, però, dobbiamo riscontrare una povertà di ipotesi e di soluzioni, da parte delle Compagnie, davvero sorprendente.
A quel tavolo, tuttavia, sebbene con fatica, si stanno definendo con serietà le ipotesi di lavoro su cui confrontarsi senza chiusure né schematismi.
Dalla commissione all’agenzia, dal franchising al superamento dell’esclusiva.
Ricordiamo che dopo l'approvazione della Legge 27 /2012, la Faib aveva espresso un giudizio moderatamente positivo sulle norme introdotte che coglievano alcune richieste delle Associazioni in tema di liberalizzazioni e di opportunità per i gestori.
Il lavoro che stanno mettendo a punto le Categorie per le nuove forme contrattuali (la cui proposta dovrà essere depositata entro il 31 agosto) sarà determinante per la nuova figura del gestore che sarà sempre più coincidente - mercato permettendo - con quella di un imprenditore multifunzionale, capace di operare su più linee di prodotti, con competenze specifiche di coordinamento di varie attività che affiancheranno la tradizionale vendita oil…
L’idea intorno cui deve ruotare la nuova impalcatura contrattuale è quella di far crescere un operatore professionale orientato al mercato, consapevole del proprio ruolo centrale nel business della distribuzione dei carburanti e perciò motivato a buoni risultati, attento nella gestione dei costi ed esigente nel rispetto dei contratti e degli accordi da parte delle petrolifere.
Dalla riforma delle tipologie contrattuali potrebbe derivare la figura di un gestore, dunque, che in futuro potrebbe avere un ruolo imprenditoriale più importante, di maggiore autonomia e competenza. Come si vede può essere un momento di passaggio cruciale che va seguito passo passo.
Il tavolo, dopo varie riunioni, ha fatto significativi passi avanti, individuando strumenti utili al prosieguo del confronto che tuttavia necessita in questa fase del supporto del Ministero chiamato a chiarire il livello di tipizzazione contrattuale.
Perciò le Associazioni di categoria hanno inviato un quesito al Ministero dello Sviluppo Economico per ricevere chiarimenti su quanto disposto nel comma 2 dell’Art. 17 circa la previa definizione negoziale di ciascuna tipologia contrattuale per l’affidamento e l’approvvigionamento degli impianti di distribuzione carburanti, mediante accordi sottoscritti tra Organizzazioni di rappresentanza dei titolari di autorizzazioni o concessione e dei gestori maggiormente rappresentative In particolare le Categorie chiedono come deve essere interpretata tale disposizione e quali siano gli ambiti entro cui la negoziazione tra le parti dovrebbe svolgersi, ovvero fino a quale livello di specificazione deve essere spinta la definizione delle differenti tipologie contrattuali, avuto riguardo agli aspetti della concorrenza che la materia pone e degli interessi primari che la norma di legge intende perseguire.
Alla base della tipizzazione contrattuale, nelle sue varie tipologie, dovrà presiedere una cornice di propedeuticità inderogabile che fa perno sulla negoziazione degli aspetti economici e normativi, demandati agli accordi tra Associazioni dei gestori e singola compagnia, così come la tipizzazione dell’abuso di dipendenza economica e delle condizioni eque e non discriminatorie; essendo evidente che fuori dal negoziato tra le parti - come ricordato dalla legge 27/2012 che richiama il quadro normativo attuale (Decreto legislativo 32/98 e legge 57/2001) - non ci sono strumenti contrattuali disponibili. Rimane dunque la via maestra del confronto obbligato tra Associazioni dei gestori e Compagnie petrolifere che potranno valutare le diverse opzioni contrattuali, ma in un quadro condiviso di regole e comportamenti.
Alla luce di queste considerazioni, le parti rappresentative della filiera petrolifera italiana si aspettano una risposta ministeriale esaustiva nel più breve tempo possibile, anche per evitare che nel frattempo i soliti furbetti accampino pretese per sottrarsi al rinnovo degli accordi economici che sarebbe lo svilimento di uno sforzo encomiabile per il futuro della distribuzione carburanti. Se un tale atteggiamento dovesse prendere piede tra le Compagnie è bene si sappia che le Associazioni dei gestori si troverebbero nella condizione di dover indire proteste e agitazioni contro il mondo petrolifero sino alla chiusura degli impianti.
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2012-07-28 18:54:16 | Anonimo
NOPN siete stati capaci di fare due giorni di sciopero (sabato e dom pensa un poco)per mostrare che siete alla frutta e ancora credete alle favole parole parole parole ....non avete coglioni e le comp lo sanno e basta
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2012-07-28 15:37:41 | Tony Montana
La nostra situazione non potrà che migliorare !!! Peggio di così non può andare di certo ........
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2012-07-28 18:32:38 | gestore ip con 2 @@
sabato ore 18 e 30 menre guardo glie rogatori riflettevo, se i cojoni siamo noi a non aver aderito agli sconti o chi ha aderito.. il risultato e uguale , noi non vendiamo e loro vendono gratis , con una cosa in comune entrambi guardiamo gli erogatori...
chi ci guadagna solo le compagnie e lo stato
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2012-07-29 09:03:26 | Marco B - re:Gigi x Marco B. ha scritto:
Una sera, una delle poche che non mi sono addormentato davanti alla tv, vidi una trasmissione su sky che trattava di pescatori di granchi.
Okkio!
Si fanno un culo come un paiolo, pescherecci in balia di tempeste paurose, se soffri il mal di mare preparati a vedere l'inferno.
Del resto 8.000 dollari al mese............ sono tanti..........
hai ragione, sono stato avvertito,ma lavorare col benzene o rischiare una pallottola(penso con rispetto a tutti i nostri colleghi che ci sono rimasti secchi)non mi sembra meno pericoloso senza tener conto le incazzature che si hanno con rcz e affini.
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2012-07-29 09:35:07 | Gestore eni
Venerdi 27-07 indetta assemblea presso sede provinciale figsc si raccomanda anche in caso di sosp.sciopero
la massima partecipazione dato la grave situazione in cui versa la categoria, ordine del giorno tutte le problematiche esistenti,dai rinnovi contrattuali,nuove tipologie contrattuali,scontoni e commissioni carte credito ecc.ecc.
Presenti su un totale di 260 gestori si e no 40 persone essendo il presidente della nostra provincia impossibilitato a presenziare,l'assemblea viene condotta dal suo vice con la partecipazione di 3 rappresentanti sindacali di livello di una provincia vicina.
Bene si inizia io un po' deluso dalla scarsa presenza sono comunque interessato ed ascolto con molta attenzione si parla per lo piu' di commissioni carte dei rinnovi contrattuali ma noto che il problema piu' importante del momento quello che sta'mettendo in ginocchio gran parte delle gestioni viene quasi scansato.alche un po' insospettito mi prenoto per un a domanda c'e' qualche gestore eni presente che non ha firmato per h24- 12 ,su circa quaranta partecipanti almeno 25 eni presenti solo 3 non partecipano a questo vergognoso tentativo di eliminare le gestioni con il contributo essenziale di noi stessi.
Ma la cosa che piu' mi ha ferito e' il fatto che tutti quelli che erano seduti al tavolo che dirigeva i lavori siano tutti firmatari e scontisti,appena saputo sono stato tantato di abbandonare l,assemblea ,poi sono rimasto anche se ho fatto molta fatica e chiedendo la motivazione della cosa mi e' stato detto chi tiene famiglia e deve portare a casa il pane( impianto mega metano lavaggio bar) chi invece dice che ognuno scegkie in base alle propie esigenze al che io rispondo guardate che io sto' facendo letteralmente la fame con vendite inferiori del 50 % eppure lo faccio anche per i miei vicini anche di altre bandiere niente loro manco per le balle .
Se permettete io ritengo che questa gente non mi rappresenta.
VERGOGNA
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2012-07-29 11:47:43 | Flavio
Queste cose fanno riflettere e capire molte cose.
Siamo oramai arrivati al punto che ognuno cura solo il proprio orticello.
Sopravviveranno solo i grandi impianti, non esisterà ( per me non è mai esistito) nessun sindacato anche se all'interno ci sono in alcuni casi anche brave persone.
Ma il sindacalista solitamente è il passo prima della politica....... osservate bene che grandi carriere hanno fatto alcuni personaggi .........
Anche la scarsa partecipazione ad una riunione del genere in questo periodo di grande difficoltà dimostra che uno sciopero avrebbe lo stesso ed identico numero di partecipanti.............
Si salvi chi può, la barca affonda e i salvagenti sono già assegnati......
Chi sa nuotare ha qualche possibilità , l'importante è che la riva non sia troppo lontana........
Ciao.
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2012-07-29 12:09:11 | Giancarlo TV - Ciao Flavio
Sai più ti leggo e più sento che i binari della discussione convergono, ai tanti commentatori che anno partecipato sopra mancano Dott. Timpani, Di Vincenzo, Squeri.
Sarà un caso ? ?Se poi pensi che a qualcuno dei commentatori sopra ho detto che sarebbe opportuna un pò di pulizia interna prima di sproloquiare gli altri
( non molto tempo fa ).
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2012-07-29 12:32:35 | Flavio
Io credo che tutto questo casino sia organizzato anche con il tacito assenso dei sindacati.
Sarò curioso di vedere quando chiuderemo in migliaia quanto tra questi saranno gestori sindacalisti.........
Ora, ripeto, molti di loro sono bravissime persone, non mi permetto di giudicare il loro sacrificio, ma il mio rimane un pensiero visto che alcuni di loro li ho conosciuti di persona e conosco la realtà del loro impianto.
Tra l'altro i primi a ricevere e accettare lo sconto............... Gli stessi che poi magari mi dallo dello stron.o o del crumiro se con il mio impiantino di M. da 600 mila litri di venduto non sciopero. La predica e la morale fatta da uno che vende milioni di litri perchè d'accordo con la società pratica prezzi folli NON mi piace e non la accetto.
| < Prec. | Succ. > |
|---|
- 15/11/2012 12:07 - Anziani e disabili: il Self service carburante è discriminatorio
- 18/10/2012 10:20 - De Vita: entro 10 giorni proposta su razionalizzazione rete carburanti
- 26/09/2012 19:02 - De Vincenti annuncia per novembre i nuovi contratti tra Gestori e compagnie
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Messa così non è male...adesso vediamo che accordi economici riusciranno a spuntare le Associazioni...