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No alle commissioni per acquisti di carburante con carta di credito. Ma la gratuità sarà a termine

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Gli automobilisti che acquisteranno il carburante fino a 100 euro con carta di credito non dovranno pagare la commissione. E' quanto prevede un emendamento dei relatori al decreto liberalizzazioni approvato dalla Commissione Industria del Senato.

Il testo dell'articolo del decreto stabilisce che le banche e le Poste aprano un tavolo per diminuire i costi di gestione delle carte di credito, distinguendo in particolare gli oneri fissi dalle spese delle singole operazioni.

L'emendamento iniziale dei relatori prevedeva la gratuità dell'uso della carta di credito per gli acquisti fino a 100 euro di carburante.

Poi, nel corso della seduta, uno dei due relatori, Filippo Bubbico (Pd), ha proposto una riformulazione della modifica che è stata poi approvata: la gratuità sarà a termine, fino alla conclusione dei lavori del tavolo fra banche e poste. "Siamo esterrefatti - ha subito commentato il senatore della Lega Massimo Garavaglia - perchè sappiamo bene già oggi come si concluderà quel tavolo. Quindi la gratuità durerà solo pochi mesi. Sia il carroccio che Idv hanno votato contro.

La gratuità per Gestore e automobilista delle transazioni inferiori a 100 euro in moneta elettronica nel circuito della distribuzione dei carburanti era entrata in vigore dal 1°gennaio 2012 con l'approvazione della legge di stabilità 2012. Mentre alcuni istituti bancari si erano da subito organizzati spostando la commissione da una percentuale sul transato ad una quota fissa ad operazione,  il Governo Monti ne aveva approvato successiavamente la sospensione.
 
Le associazioni dei Gestori ai primi di febbraio hanno lanciato una campagnia di sensibilizzazione sul comportamento del Governo e sulla utilità di sospendere eventuali commissioni a carico di Gestori ed automobilisti. 

Di seguito l'emendamento approvato:

«Articolo 27.
(Promozione della concorrenza in materia di conto corrente o di conto di pagamento di base)
1. All’articolo 12 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sono apportate le seguenti modifiche:
a) il comma 7 è soppresso;
b) il comma 9 è sostituito dal seguente: "L’Associazione bancaria italiana, le associazioni dei prestatori di servizi di pagamento, la società Poste italiane S.p.a., il Consorzio Bancomat, le imprese che gestiscono circuiti di pagamento e le associazioni delle imprese maggiormente significative a livello nazionale definiscono, entro il 1º giugno 2012, e applicano entro i tre mesi successivi, le regole generali per assicurare una riduzione delle commissioni a carico degli esercenti in relazione alle transazioni effettuate mediante carte di pagamento, tenuto conto della necessità di assicurare trasparenza e chiarezza dei costi, nonché di promuovere l’efficienza economica nel rispetto delle regole di concorrenza. Le regole generali sono definite tenendo conto che le commissioni devono essere correlate alle componenti di costo effettivamente sostenute da banche e circuiti interbancari, distinguendo le componenti di servizio legate in misura fissa alla esecuzione dell’operazione da quelle di natura variabile legate al valore transatto e valorizzando il numero e la frequenza delle transazioni. Dovrà in ogni caso essere garantita la gratuità delle spese di apertura e di gestione dei conti di pagamento di base destinati all’accredito e al prelievo della pensione del titolare per gli aventi diritto a trattamenti pensionistici fino a 1.500 euro mensili, ferma restando l'onerosità di eventuali servizi aggiuntivi richiesti dal titolare;
c) il comma 10 è sostituito dal seguente: "Entro i sei mesi successivi all’applicazione delle misure di cui al comma 9, il Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, sentite la Banca d’Italia e l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, valuta l’efficacia delle misure definite ai sensi del comma 9.
In caso di mancata definizione e applicazione delle misure di cui al comma 9, le stesse sono fissate con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, sentita la Banca d’Italia e l’Autorità garante della concorrenza e del mercato";
d) è inserito il comma 10 bis: "Fino alla pubblicazione del decreto che recepisce la valutazione dell’efficacia delle misure definite ai sensi del comma 9 ovvero che fissa le misure ai sensi del comma 10, continua ad applicarsi il comma 7 dell’articolo 34 della legge 12 novembre 2011, n. 183.
e) la lettera c) del comma 5 è sostituita dalla seguente: "Identificazione delle caratteristiche del conto in accordo con le prescrizioni contenute nella sezione III della Raccomandazione della Commissione Europea del 18 luglio 2011 e di un livello dei costi coerente con le finalità di inclusione finanziaria conforme a quanto stabilito dalla Sezione IV della predetta Raccomandazione.
2. I contratti di apertura di credito e di conto corrente in corso sono adeguati entro novanta giorni alle disposizioni di cui all’articolo 117-bis del decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385, introdotto dalla legge di conversione del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201.
3. I commi 1 e 3 dell’articolo 2-bis del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, sono abrogati."».


Commenti (12)
  • Moreno Parin  - ennesima presa per i fondelli

    Quando si vogliono le cose gratis alla fine si è sempre presi per i fondelli, già che questi ti vadano a distinguere gli oneri fissi dalle spese per le singole operazioni la dice lunga su come andrà a finire, vedi Setefi, il problema è che si delegano sempre gli altri a risolvere i tuoi problemi, il sistema ha un costo e qualcuno lo dovrà pur pagare, quanto vale adesso? 5 millesimi al litro? bene tanto in più dovranno costare i carburanti, punto e basta.

  • Giank

    Questo significa che quelli che pagavano 77 cent per l'uso della carta non li pagheranno più? Ciò si tramuterà in un incentivo all'uso delle carte e quindi dei costi per i Gestori?
    E' ora che i sindacati facciano una comunicazione alle compagnie:
    "A seguito delle mutate condizioni di mercato e dei prezzi, gli impianti che accetteranno le carte di credito saranno liberi di riversare tale costo sul prezzo dei carburanti al di là di ogni accordo relativo a prezzi massimi applicabili."
    Oppure alle banche:
    "Alla luce dei pesanti aumenti di prezzo dei carburanti con, conseguente aggravamento delle commissioni per i pagamenti elettronici, le quali vanno ad incidere fino al 30% del margine del Gestore, informiamo che dal ... i Gestori degli impianti applicheranno una commissione di € ... su ogni pagamento effettuato con moneta elettronica".
    Cosa aspettano i nostri sindacati? :?

  • fox  - per giank

    Ma tu credi veramente che il sind........si espone con intelligenza e faccia tali comunicazioni che sicuramente girerebbero il problema alle lobby bancarie??Se anche il BENEFATTORE monti se ne fotte un motivo ci sarà...........!!!!

  • stefano avia

    colleghi mi sembra che qui tutti ce lo vogliono mettere in quel posto...e noi zitti a orecchie basse con la pistola(della benzina) in mano....ragazzi qui e' merda fino al collo

  • Mery IP

    Collega se tutti rendiamo i pos alle banche e non ci scendiamo le braghe stai certo che qualcuno la finiràA di prenderci per il .............. RIBELLIAMOCI

  • un collega della sicilia  - vedremo quanto ci staranno

    bene?!? questo vuol dire nuove disdette per tutti.... come mi ha detto un amico che lavora in unicredit la nostra categoria per i POS non la vuole nessuno perche "LORO" ci guadagnano troppo poco.....
    ecco perche le LOBBY hanno voluto togliere le commissioni solo per potr disdirre i contratti......
    tanto quelli che rischiano con i contanti in tasca siamo noi!!!!
    grazie caro ministro

  • Anonimo  - Comunicazione per tutti

    Vi comunico che ad oggi le commissioni dello 0,77sono già state reintrodotte e che quindi tanto per cambiare anche questa volta nella grande commedia della vita sempre l'ortolano rappresentiamo......

  • ipstation

    ricevuto questa mattina raccomandata di recesso per il servizio pos e mi si invita a andare in filiale per conoscere e eventualmente sottoscrivere nuovo contratto,appena avro' sviluppi vi faccio sapere,il contratto termina il 31/05/2012

    p.s. banca Ca.ri.sbo gruppo s.paolo

  • Mery IP

    Carissimo sono già stata in filiale e la proposta è un canone mensile sul pos in base alle transazioni che farai in sostanza dalla padella alla brace . Io mi sono rifiutata e lotterò affinchè tutti capiscano che Noi non accetteremo i ricatti delle Banche

  • Mery IP

    Carissimi colleghi benzinai dopo aver ricevuto la lettera della SETEFI mi chiedo perchè formulare una legge non applicabile? Penso che se lo Stato decide di venirci incontro in un senso non può poi lasciarci disarmati in balia dei ricatti delle Banche . Vogliamo promuovere una class action di categoria contro questi sopprusi. T

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