GestoriCarburanti

Thursday
Jul 29th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Notizie Notizie di settore Via lìbera alla benzina scontata

Via lìbera alla benzina scontata

Stampa

Degni del grande "Vota Antonio La Trippa!": l'indimenticabile Totò che faceva  campagna elettorale

Carbonia- II Comune liberalizza la vendita dei carburanti
I privati potranno aprire nuovi distributori di carburante in periferia senza limitazioni. La liberalizzazione decisa dal Comune consentirà la nascita di altre pompe di benzina e gasolio a prezzi concorrenziali purché fuori dal centro matrice.

Il caso Leclerc non resterà isolato. A Carbonia sta per arrivare la deregulation nella diffusione degli impianti di distribuzione dei carburanti. Sarà una liberalizzazione
, spinta che autorizzerà l'apertura di aree di servizio ai singoli privati o ai titolari degli esercizi commerciali in possesso dei requisiti previsti e fuori dal largo perimetro del centro matrice che delimita in sostanza quasi tutta la Città di Fondazione. È il primo passo per la vendita a Carbonia di carburanti a prezzi concorrenziali. Una strada avviata due anni fa con la nascita della prima stazione di carburanti da supermarket, quella appunto di Ledere. il piano. Ad elaborare il piano di distribuzione delle stazioni di servizio,    definito    in quasi tutti i dettagli, sono il Comune (Polizia municipale) e le associazioni di categoria dei   gestori   degli impianti. Oggi, infatti, è prevista un importante riunione per definire alcuni    particolari. Ma il più è fatto. La liberalizzazione avverrà    a    dosi massicce ma non in maniera scriteriata. Quale "ratio" l'ha ispirata?  «Il decreto legge dell'agosto  scorso  -sintetizza   il   comandante Antonio Daga - ci atteniamo  a  quello  ma con un occhio di riguardo alle leggi del settore e soprattutto alla nostra realtà urbanistica». Ovvero: dentro il centro matrice non potrà sorgere più nessuna nuova stazione di distribuzione di benzina verde, diesel o gas per auto. Quelle attuali restano anche se due (che hanno sospeso l'attività) sono in bilico. Si tratta di quelle di piazza Igle-sias e via Costituente: gli impianti sono parzialmente sulla sede stradale e dall'entrata in vigore
del nuovo piano avrebbero un anno per cercarsi (rigorosamente in periferia) nuova collocazione. Attualmente le altre stazioni aperte sono 12.
in periferia. Ma la grossa novità è un'altra: fuori dal centro matrice e nelle aree previste dal nuovo Puc, il piano non pone limiti alla costruzione di nuove stazioni di distribuzione. Volendo, niente impedisce che anche i piccoli, medi o  grandi centri commerciali mettano su le colonnine di carburanti: «A patto che rispettino le distanze standard di sicurezza, i criteri sulla viabilità e i parcheggi minimi e soprattutto che posseggano le volumetrie necessarie», sottolinea «a scanso di equivoci» il comandante dei Vigili urbani.
Detto ciò, il piano sta per dare il via libera alla vendita concorrenziale dei carburanti. In un ipotetico scenario di Ledere donato : il centro commerciale di via Stazione, proprietario dell'impianto, compra la benzina direttamente dal produttore. Ma la deregulation sarà un bene o un male? Nella duplice veste di gestore di un impianto e rappresentante territoriale della Faib-Confesercenti (Federazione benzinai), Piero Bindo osserva che «è un bene che il Comune sia fra i primi a recepire il decreto, come gestore resto perplesso di fronte a un mercato che vede ancora le compagnie imporre i prezzi: le regole devono essere uguali per tutti». La Faib ha infine proposto al Comune due importanti integrazioni al piano: «Adeguare gli impianti ai portatori di handicap - conclude Bindo - e renderli indipendenti dal punto di vista energetico».

Fonte: Unione Sarda

Andrea Scano



Tags: centro  carburanti  comune  piano  
Commenti
Nuovo Cerca RSS
Bindo Giampiero  - Precisazione -   |2009-03-21 11:42:37
La lettura di questo articolo mi impone dover esprimere alcune precisazioni,
d’obbligo in onore della verità dei fatti e del contributo personalmente
assunto come responsabile Figisc-Confcommercio in sede di elaborazione del piano
comunale sulla rete distributiva dei carburanti. Evidentemente il giornalista,
non primo ad articoli giornalistici di questo peso, che mai ha letto la bozza
ancora in fase di elaborazione, ha inteso dar spazio ad una evidente
ingannevolezza di un messaggio frutto solo ed esclusivamente di proprie
considerazioni volutamente lungi dalla esposizione corretta dei fatti. La
palese percezione di una attenta lettura non è assolutamente riconducibile alle
reali intenzioni del contributo tecnico-sindacale della mia persona, sicuramente
finalizzato a limitare, così come hanno fatto in primis altre Regioni, la
costruzione di nuovi impianti se non con criteri qualitativi, gli stessi che
conseguentemente verranno adottati nella rete distributiva del territorio ove
verranno insediati nei limiti perseguibili dall’art. 83 bis D.L. 112/2008,
convertito in legge 6 agosto 2008 n° 133. Posso anticipare che alcune proposte
hanno trovato un particolare interesse in sede di discussione, tra le quali: nel
Comune non potranno essere costruiti impianti funzionanti senza la presenza del
gestore, senza la presenza di servizi verso le persone diversamente abili, e,
nel rispetto del piano urbanistico-commerciale, la richiesta obbligata da parte
del titolare delle Grandi Strutture di Vendita e/o Centri Commerciali di una
verifica dell’impatto trasportistico per la costruzione di un nuovo impianto
all’interno delle aree di competenza. Considerando l’assenza di una legge
regionale del settore mi pare un atto di coraggio e di responsabilità verso i
gestori che rappresento.
Bindo Giampiero.
Garau Salvatore  - leclerc benzina scontata   |2009-03-21 12:23:27
L'amico Bindo mi ha anticipato nel fare le precisazioni doverose in seguito
all'articolo uscito sul maggior quotidiano in Sardegna, non aggiungo altro
perchè come al solito è stato preciso, pacato e preparato su una materia ed un
caso in particolare dove ormai lo "sport" praticato è ingannare chi
legge dando informazioni non corrette. Devo dire che non mi stupisco più di
niente, ma immaginare che un giornale permetta ai propri giornalisti di fare
publicità gratuita!!!????? verso qualcuno in questo caso la GDO mi sembra un
pò troppo, pazienza, noi comunque continueremo a cercare di fare gli interessi
della categoria pur nella consapevolezza che elementi come onestà, impegno e
serietà non sempre sono sufficenti.
Garau Salvatore
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."


Vedi anche:
Articoli più recenti:

Ultimo aggiornamento ( Sabato 21 Marzo 2009 06:58 )  

Highslide JS Highslide JS Highslide JS Highslide JS Highslide JS Highslide JS

Banner

I tuoi 50 euro di benzina? ECCO DOVE FINISCONO

Accordo esplicativo e sondaggio

Iperstation Stop & Go

Pubblicità


Pubblicità è progresso?
E' scattata l'ora X delle campagne promozionali IPERSELF ed ESSOSELFPIU', ovvero le speciali modalità di rifornimento che tramite gli accettatori...
IPERSELF -10 fifty/fifty: solita commedia ENI-sindacati
Riportiamo la lettera di un collega, lettera che rappresenta bene il dibattito in corso tra colleghi eni sulla nuova politica di sconto aziendale...
Chi lotta può perdere chi non lotta ha già perso
Succede che tra un insulto ed una minaccia ( ancora, l'ennesima), tra una pressione e l'altra, tra frasi come "la società non sarà contenta, ti...
Le bici corrono per la valle, in memoria di Angelo Canavesi
Gara ciclistica, organizzata dalla società che porta il nome del padre Severino, in memoria del benzinaio ucciso nel suo distributore di Prospiano 4...
Love boat in casa eni
Mare profumo di mare....sento che sto lasciandomi andare....è colpa del mare del cielo e del mare sento che sto lasciandomi andare...questo sole che...
Saglia, sproporzionato lo sciopero. DDL concorrenza primo atto nuovo Ministro
Lo sciopero annunciato dai gestori contro le norme sui carburanti contenute nel disegno di legge sulla concorrenza e’ una reazione sproporzionata,...
Mse: acqua all’Autorità e riforma oil Nella bozza di Ddl concorrenza (il testo in allegato). Gestori pronti alla mobilitazione
Roma, 19 luglio - Quotidiano Energia - Ci sarà molta energia nel primo Ddl annuale sulla concorrenza che dovrebbe arrivare in Consiglio dei Ministri...
Riforma carburanti, ecco le principali novità
Staffetta Quotidiana - Nessun vincolo al self service pre pay durante le ore di apertura e agli impianti completamente automatizzati (“ghost”);...
Se crisi c'è
di GCA Staffetta Quotidiana - Il governo e chi per lui (Berlusconi, Tremonti, Sacconi e Saglia) farebbero bene a non prendere sotto gamba e...
La Gisc al colloquio con Saglia
Si è svolto nei giorni scorsi un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico tra la Gisc, il sindacato dei Gestori delle province del Veneto ...