Il diesel sotto l'euro e prezzi diversi ogni settimana, è una delle più convenienti stazioni di servizio d'Italia. All'per il pieno costa 6 euro in meno.
CASTELFRANCO. Affari d'oro per l'Iper Station Stop&Go, la nuova stazione di servizio ai Giardini del Sole. Dopo l'apertura lo scorso 23 luglio la pompa bianca ha fatto registrare incassi record. Lì la benzina costa mediamente 13 cent al litro in meno rispetto alla media degli altri distributori. Un pieno lì può costare fino a 6 euro in meno. Il direttore dell'I-per Roberto Simili può essere contento.
Negli ultimi giorni avete aumentato i prezzi?
«Qualche ripercussione c'è stata. Nelle ultime 2 settimane c'è stato qualche leggero aumento, 20 millesimi di euro al litro ogni 7 giorni. Tuttavia i nostri prezzi rimangono ad oggi tra i migliori in Italia. Attualmente siamo tra i pochi a vendere il diesel a meno di 1 euro al litro, un prezzo ottimo».
Come fate a mantenere un prezzo così basso?
«Noi contrattiamo il prezzo del carburante direttamente dai gestori. Ogni lunedì mattina una persona incaricata prende contatti con le raffinerie. In circa mezza giornata riusciamo ad arrivare al prezzo più vantaggioso per noi. Il prezzo alla pompa rimane invariato per tutta la settimana. Il lunedì successivo poi si va ad un'altra contrattazione. Una formula che ci sta premiando al momento».
Gli affari sono rallentati rispetto alla prime settimane?
«No, anzi il volume di affari è aumentato. Ogni giorno 2.500 automobilisti fanno rifornimento alla nostra stazione, per un totale di 50.000 litri di carburante venduto ogni giorno. Siamo cresciuti e continuiamo a crescere».
Cosa ne pensa delle proteste dei benzinai che hanno manifestato la scorsa settimana proprio davanti al vostro distributore?
«Eravamo preoccupati, ma devo dire che i gestori hanno avuto durante la manifestazione un comportamento corretto e civile. Di questo li ringrazio. La loro protesta è comprensibile. La gente pensa che loro guadagnino tanto, ma non è così. Il loro guadagno è minimo rispetto a quello che si pensa in genere. Tuttavia non conosco le condizioni con cui loro comprano il carburante. Noi acquistiamo carburante come acquistiamo qualsiasi altro prodotto. Applichiamo una nostra maggiorazione, il giusto che può permetterci di guadagnare qualcosa. Ma non lavoriamo sottocosto, sia chiaro. Cerchiamo di fare del nostro meglio per salvaguardare i trecento posti di lavoro del nostro ipermercato».
(Daniele Quarello)
La Tribuna di Treviso
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